Dyrrachion
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Dyrrachion fu uno dei themata dell'Impero Bizantino.
Estensione del thema di Dyrrachion
[modifica | modifica wikitesto]Questo thema si trovava nell'Epiro ed aveva come capitale Durazzo. Durante il X secolo era il ventottesimo su trentuno in ordine di importanza nell'Impero Bizantino.
Lo strategos di questa regione non benificiava di uno stipendio, pertanto otteneva una parte delle tasse pagate dal suo popolo.
Questo thema forniva pochissime unità militari.
Storia di Dyrrachion
[modifica | modifica wikitesto]Caduta per la prima volta dopo la stessa Costantinopoli nel 1204, per mano crociata, fu una delle zone bizantine governate, come Despotato d'Epiro, dai Ducas, ed in seguito dagli Orsini. Fu riconquistata dai bizantini per breve tempo, ed in seguito assoggettata dai Serbi.
Lista dei governatori conosciuti
[modifica | modifica wikitesto]- Uno strategos di Dyrrhachium di cui non si conosce il nome, durante l'ambasciata di Leo Choirosphaktes in Bulgaria (896/904)[1]
- Leone Rabduco, protospatharios e strategos di Dyrrhachium nel 917[2]
- Costantino, spatharios imperiale e strategos di Dyrrhachium (sigillo del VIII/IX secolo)[3]
- Niceta Pegonite, patrikios e strategos di Dyrrhachium fino al 1018[4]
- Eustazio Dafnomele, strategos di Dyrrhachium dal 1018[5]
- Basilio Sinadeno, strategos di Dyrrhachium fino al 1040 circa[6]
- Michele Dermokaites, strategos di Dyrrhachium dal 1040 circa[6]
- Michele, patrikios e catapano di Dyrrhachium intorno al 1043[7]
- Leone Perenos, doux of Dyrrhachium intorno al 1064[7]
- Michele Mauricas, vestarches e catapano di Dyrrhachium (sigillo datato negli anni '60, primi '70 del XI secolo)[3]
- Niceforo Briennio il Vecchio, doux di Dyrrhachium nel 1075–1077[8]
- Niceforo Basilacio, protoproedros e doux of Dyrrhachium nel 1078[9]
- Giorgio Monomaco, doux di Dyrrhachium nel 1078–1081[7]
- Giorgio Paleologo, nel 1081
- Giovanni Ducas, doux di Dyrrhachium nel 1085–1092[10]
- Giovanni Comneno, sebastos e doux di Dyrrhachium nel 1092–1106[11]
- Alessio Comneno, 1106 – dopo il 1108
- Pirogordus [Pyrrogeorgios?], doux di Dyrrhachium durante i primi anni di regno di Giovanni II Comneno e Giorgio I di Duklja
- Alessio Briennio, doux di Dyrrhachium e Ocrida, probabilmente fra il 1148 ed il 1156[12]
- Alessio Ducas, nella metà del XII secolo[13]
- Costantino Ducas, intorno al 1171[13]
- Un doux, il cui nome non ci è stato tramandato, nel 1203[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Zakythinos 1941, p. 212.
- ↑ Zakythinos 1941, pp. 212–213.
- 1 2 3 Zakythinos 1941, p. 218.
- ↑ Zakythinos 1941, p. 218.
- ↑ Zakythinos 1941, p. 213.
- 1 2 Zakythinos 1941, pp. 213–214.
- 1 2 3 Zakythinos 1941, p. 214.
- ↑ Zakythinos 1941, pp. 214–215.
- ↑ Zakythinos 1941, p. 215.
- ↑ Zakythinos 1941, pp. 215–216.
- ↑ Zakythinos 1941, pp. 216–217.
- ↑ Zakythinos 1941, pp. 217–218.
- 1 2 Stephenson 2004, p. 184.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Darrouzès (a cura di), Notitiae Episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae, Paris, Institut français d'études byzantines, 1981.
- Dragoljub Dragojlović, Dyrrachium et les Évéchés de Doclea jusqu'a la fondation de l'Archevéche de Bar, in Balcanica, vol. 21, 1990, pp. 201-209.
- Jadran Ferluga, Sur la date de la création du thème de Dyrrachium, in Actes du XIIe Congrès international d'études byzantines, Beograd, Naučno delo, 1964, pp. 83-92.
- Alain Ducellier, Bisanzio, Einaudi, 31 agosto 1989, ISBN 8-806-11459-X.
- Ralph-Jones Lilie, Bisanzio. La seconda Roma, Newton Compton, 1º gennaio 2007, ISBN 8-854-10286-5.
- (EL) Dionysios Zakythinos, Μελέται περὶ τῆς διοικητικῆς διαιρέσεως καὶ τῆς ἐπαρχιακῆς διοικήσεως ἐν τῷ Βυζαντινῷ κράτει, in Ἐπετηρίς Ἐταιρείας Βυζαντινῶν Σπουδῶν, n. 17, 1941, pp. 208–274.
- (EN) Paul Stephenson, Byzantium's Balkan Frontier: A Political Study of the Northern Balkans, 900–1204, Cambridge, New York, Cambridge University Press, 2000, ISBN 0-521-77017-3, OCLC 52413047.
Voci correlate
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