Goldust

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Dustin Patrick Runnels)
Goldust
Goldust nell'aprile 2014
Goldust nell'aprile 2014
Ring name Dustin Rhodes
"The Natural" Dustin Rhodes
Dustin Runnels
Goldust
The Artist Formerly Known as Goldust
Gold Dustin
Seven
Black Reign
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Austin, Texas
11 aprile 1969
Residenza Hollywood, California
Altezza dichiarata 198 cm cm
Peso dichiarato 110 kg kg
Allenatore Skandor Akbar
Dusty Rhodes
Debutto 13 settembre 1988
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Dustin Patrick Runnels (Austin, 11 aprile 1969) è un wrestler statunitense, meglio conosciuto con il suo ring name Goldust o Dustin Rhodes, attualmente sotto contratto con la WWE. È anche noto per aver lottato in varie federazione come la World Championship Wrestling (WCW) e la Total Nonstop Action Wrestling (TNA) con il suo vero nome. Tra gli altri nomi, Runnels ha lottato sotto quelli di Black Reign e Seven. Runnels è il figlio dell'"American Dream" Dusty Rhodes.

Tra la WWF/E e la WCW, Rhodes ha vinto in totale 20 titoli. In WCW è stato un due volte United States Heavyweight Champion, una volta Six-Man Tag Team Champion, due volte World Tag Team Champion e una volta NWA World Tag Team Champion. In WWF/E è un tre volte Intercontinental Champion, un nove volte Hardcore Champion, una volta World Tag Team Champion e due volte WWE Tag Team Champion.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

National Wrestling Alliance (1988–1990)[modifica | modifica wikitesto]

Goldust nel 1995.

Runnels ha combattuto per diverse federazioni nella sua carriera. Ha esordito nella National Wrestling Alliance (NWA) nel 1988.

World Championship Wrestling (1991–1995)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 passa alla World Wrestling Federation (WWF) dove lotta un match insieme a suo padre. Dal 1991 al 1995 combatte nella World Championship Wrestling (WCW), dove riesce a vincere per due volte sia il WCW World Tag Team Championship che il WCW United States Heavyweight Championship.

World Wrestling Federation (1995–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Goldust nel 2002.

Nel settembre del 1995 ritorna alla WWF dove interpreta la Gimmick di Goldust che lo porterà al successo. Il personaggio è ossessionato dai film e dal colore oro, indossa una parrucca nelle sue entrate e il suo vestito è completamente dorato. In questo periodo conquista il WWF Intercontinental Championship per tre volte e lotta a WrestleMania.

Ritorno alla WCW (1999–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Alla scadenza del contratto torna alla WCW, dove lotterà per tre anni. Alla chiusura della federazione combatte nella federazione del padre vincendo il titolo massimo.

Ritorno alla WWF/E (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 ritorna nella WWE sempre come Goldust. In questo periodo vince il WWE Hardcore Championship nove volte, forma poi un tag team con Booker T e i due vinceranno il World Tag Team Championship. Nel dicembre 2003 lascia la WWE.

Total Nonstop Action (2003–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Passa alla Total Nonstop Action Wrestling (TNA), dove lotterà per un anno.

Secondo ritorno alla WWE (2004–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Alla scadenza del contratto lotta per la quarta volta nella WWE fino al 2006, quando non presentandosi a uno show viene licenziato.

All Japan Pro Wrestling e ritorno in TNA (2007–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2007 al 2008 combatte in Giappone nella All Japan Pro Wrestling (AJPW) e negli Stati Uniti nella TNA con la gimmick di Black Reign, un personaggio con un look oscuro e bizzarro, che però non ottiene lo stesso successo di Goldust. Così dopo il fallimento di Black Reign decide di tornare ancora una volta nella WWE.

Terzo ritorno alla WWE[modifica | modifica wikitesto]

Varie faide (2008–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Torna nel pay-per-view Cyber Sunday 2008 come un possibile sfidante dell'allora campione Intercontinentale Santino Marella. Nel voto che vedeva coinvolti anche Rowdy Roddy Piper e The Honky Tonk Man è quest'ultimo a spuntarla e ad affrontare Santino. Runnels sigla un nuovo contratto con la WWE e inizia un piccolo feud proprio con Santino Marella. Alla Royal Rumble 2009 viene eliminato dal fratello Cody, che in un episodio di Raw lo aveva rinnegato.

Forma poi per pochi mesi un'alleanza con un altro personaggio bizzarro, Hornswoggle. L'alleanza dura fino al luglio 2009 quando nel corso di un trade effettuato da Donald Trump Goldust viene spostato nel roster della ECW. Questo è un passaggio storico perché in WWE Goldust aveva sempre lottato nel roster di Raw. Nel suo esordio viene sconfitto da Zack Ryder. Poco dopo inizia un feud con Sheamus, e nello show WWE Superstars infligge la prima sconfitta in WWE all'irlandese. In seguito però Sheamus lo batte in ECW, vincendo di fatto il feud. Vince il suo primo match one on one contro Paul Burchill il 10 novembre. Dopo la chiusura dell'ECW Goldust passa nel roster di SmackDown. Nella puntata di Superstars del 22 aprile, viene sconfitto da Shad Gaspard. Goldust passa a Raw il 27 aprile 2010 con la Supplemental Draft. Nella puntata di Superstars del 20 maggio, sconfigge William Regal. Il 31 agosto 2010, Goldust, a NXT, presenta la sua rookie, Aksana. Il 2 settembre, combattendo un match a WWE Superstars contro Ted DiBiase Jr., nel quale sarà sconfitto, riporta una contusione all'occhio.

Backstage producer e rilascio (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Goldust senza il suo caratteristico make-up.

Dopo l'infortunio, Dustin Rhodes ha cominciato ad occuparsi dei lavori nel backstage per la WWE. Intanto lancia una petizione online per poter avere un match a Wrestlemania 28 contro il fratello Cody Rhodes per il titolo intercontinentale in un Career vs Title match. Goldust appare in un segmento nel backstage della puntata di SmackDown "Holiday Special" del 29 novembre 2011. Nella puntata del 12 dicembre di Raw dedicata agli Slammy annuncia insieme a Vickie Guerrero il WWE A-Lister of the Year cioè Snooki. Ritorna a farsi vedere il 29 dicembre nell'ultima puntata del 2011 di Friday Night Smackdown dove entra per difendere il suo ex compagno di coppia Booker T dalle ire di suo fratello Cody Rhodes chiedendo da parte di Cody più rispetto verso un 5 volte campione WCW. La vicenda si conclude con Cody che colpisce con un Beautiful Disaster il fratello Goldust. La settimana seguente appare nel backstage per congratularsi con il fratello, che aveva appena difeso con successo il titolo intercontinentale, ma questi lo insulta dicendogli di essere migliore di lui e che in futuro diventerà anche migliore del padre Dusty Rhodes.

Il 2 maggio 2012, la WWE termina il suo rapporto di collaborazione con Dustin Runnels. Era già comunque un anno e mezzo che Goldust si dedicava interamente ad allenare le Divas. Nonostante sia stato licenziato, Goldust su Twitter ha sfidato il fratello Cody Rhodes per un incontro a WrestleMania 29.

The Brotherhood (2013–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gold e Stardust.

Goldust torna a combattere partecipando alla Royal Rumble 2013 con il numero 8, venendo però eliminato dal fratello Cody Rhodes.

Il 9 settembre torna a Raw per sfidare il campione WWE Randy Orton con la stipulazione speciale secondo la quale, in caso di vittoria, il fratello Cody avrebbe riottenuto il posto di lavoro perso la settimana precedente per opera di Triple H. Al termine di un incontro spettacolare viene però sconfitto.

A Battleground 2013, insieme a Cody, batte lo Shield (Seth Rollins e Roman Reigns), riottenendo il posto di lavoro per i Rhodes. A Raw i due fratelli Rhodes vincono i titoli di coppia ai danni dello Shield. A SmackDown, assieme a Cody e Daniel Bryan, batte ancora lo Shield in un 3 vs 3 match.

Goldust insieme al fratello Cody.

Nella puntata di Raw del 21 ottobre i due fratelli scoprono che ad Hell in a Cell dovranno difendere i titoli contro gli Usos e lo Shield. Il 28 ottobre perdono contro i Real Americans in un No-Title match con Jack Swagger che fa cedere Goldust con la Patriot Lock.

A Hell in a Cell riescono a mantenere i titoli di coppia. Negli show successivi Goldust lotta con Cody e John Cena, sconfiggendo i Real Americans e Damien Sandow. L'11 novembre a Raw sconfiggono Randy Orton in un Handicap match per count-out. Il 18 novembre, sempre a Raw, i fratelli Rhodes combattono insieme agli Usos, Daniel Bryan e CM Punk contro la Wyatt Family e lo Shield vincendo. A SmackDown affrontano i Real Americans per i titoli di coppia e, anche in questa occasione, trionfano.

Mentre alle Survivor Series affrontano insieme agli Usos e Rey Mysterio lo Shield e i Real Americans in un 5 vs 5 Elimination match, ma vengono sconfitti; nell'occasione Goldust viene eliminato da una Spear di Roman Reigns, che con la stessa finisher elimina anche Cody Rhodes, Jey Uso e Rey Mysterio, ultimo membro rimasto del team. Nella punatat di Raw del 25 novembre Goldust, con Cody e Rey Mysterio, affronta lo Shield venendo però sconfitto a causa dello schienamento di Dean Ambrose su Cody. Nella puntata di SmackDown del 29 novembre combatte con Cody e CM Punk contro lo Shield vincendo per squalifica, a causa dell'intervento della Wyatt Family. Vickie Guerrero però organizza un 12-Man Tag Team match con Goldust, Cody, CM Punk, gli Usos e Rey Mysterio contro lo Shield e la Wyatt Family; saranno i primi a vincere grazie alla GTS e al successivo schienamento di Punk su Eric Rowan.

Nella puntata di Raw del 2 dicembre affronta, con Cody e Big Show, lo Shield, non riuscendo però a vincere a causa di un roll-up di Seth Rollins proprio sul Bizarre One. A Main Event, il 4 dicembre, affronta Ryback vincendo per squalifica a causa dell'intervento di Curtis Axel. Il 6 dicembre, a SmackDown, i fratelli Rhodes affrontano Ryback e Curtis Axel in un No-Title match non riuscendo però a vincere. Il 9 dicembre, a Raw, assieme a Cody, Rey Mysterio e Big Show sconfigge i Real Americans, Ryback e Curtis Axel, schienato dal messicano. Il 13 dicembre a SmackDown i fratelli Rhodes vengono sconfitti in un No-Title match dai Real Americans.

Il 15 dicembre a TLC, Goldust e suo fratello Cody Rhodes sfidano i RybAxel, i Real Americans, Rey Mysterio e Big Show in un Fatal 4-Way match per il WWE Tag Team Championship, riuscendo a mantenere il titolo. Il 16 dicembre a Raw affrontano in un match non titolato Big Show e Rey Mysterio venendo sconfitti per lo schienamento di quest'ultimo sul Bizarre One.

Nella puntata di SmackDown del 20 dicembre Goldust e Cody perdono contro Luke Harper e Erick Rowan. A fine match la Wyatt Family prova ad attaccare i Tag Team Champions, ma Daniel Bryan interviene in loro aiuto. Viene annunciato quindi un Six-Man Tag Team match con Daniel Bryan e i fratelli Rhodes contro la Wyatt Family; il match viene vinto dal team face grazie ad un Running Knee di Bryan. Il 23 dicembre a Raw i fratelli Rhodes e Daniel Bryan vengono sconfitti dalla Wyatt Family.

Dopo un alternarsi di vittorie e sconfitte, i fratelli Rhodes saranno protagonisti del kick-off della Royal Rumble 2014, dove perdono il tag team match per i titoli di coppia contro i veterani New Age Outlaws. Durante il Royal Rumble match Goldust elimina accidentalmente il fratello Cody e ,nella puntata di Raw del 27 gennaio, perde insieme a lui contro i New Age Outlaws.

Gold & Stardust.

A Elimination Chamber i fratelli Rhodes sconfiggono i RybAxel nel kickoff. A WrestleMania XXX Goldust partecipa alla André The Giant Memorial Battle Royal non riuscendo a vincerla. Nella puntata di Raw del 21 aprile i Brotherhood perdono contro i RybAxel e dopo il match Cody spinge Goldust per poi andarsene. Nella puntata di SmackDown del 25 aprile Goldust e Cody perdono contro Luke Harper e Erick Rowan.

A Payback la Brotherhood viene sconfitta dai RybAxel. A seguito di questa sconfitta Cody dice al fratello che si sarebbe impegnato a cercargli un tag-team partner migliore di lui: nelle settimane successive Cody gli affianca R-Truth, Sin Cara e Kofi Kingston, senza che però Goldust riesca a vincere. Nella puntata di Raw del 16 giugno Goldust e Stardust, che altri non è se non lo stesso Cody con un face paint simile a quello di Goldust, sconfiggono i RybAxel terminando la striscia negativa. A Money in the Bank, insieme a Stardust, sconfigge Ryback e Curtis Axel. Nella puntata di SmackDown dell'11 luglio sconfigge Curtis Axel. Il 18 agosto lui e Stardust battono i Tag Team Champions, gli Usos. Il 25 agosto lui e Stardust battono gli Usos di nuovo, ma solo per count out, in un match valevole per i titoli di coppia. A fine match Goldust accusa Jey Uso di essersi fatto contare a posta fuori e allora i due fratelli Rhodes attaccano i gemelli samoani effettuando entrambi un Turn Heel. Il 21 settembre, a Night of Champions, insieme a Stardust conquista i WWE Tag Team Championship sconfiggendo gli Usos. Ad Hell in a Cell mantengono i iitoli di coppia sconfiggendo nuovamente gli Usos. Alle Survivor Series perdono i titoli in un Fatal 4-Way tag team match per mano di The Miz e Damien Mizdow; nell'incontro erano inclusi anche gli Usos e i Los Matadores. Una settimana dopo Goldust e Stardust se la prendono con i New Day (Big E, Kofi Kingston e Xavier Woods) e successivamente perderanno alcuni match contro questi.

Competizione singola (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Già nelle prime settimane del 2015 l'alchimia tra i due fratelli Rhodes sembra incrinarsi: Stardust infatti comincia a comportarsi in modo sempre più inspiegabile e nemmeno l'intervento di loro padre, l'American Dream Dusty Rhodes, riporta il fratello minore sulla retta via. Goldust decide quindi di affrontarlo in un match a Fastlane, poi vinto, effettuando un turn face. A causa dello scarso interesse del pubblico, la faida tra i due fratelli è stata subito accantonata e a WrestleMania 31, invece del match definitivo tra i due, Goldust partecipa alla Andrè the Giant Memorial Battle Royal (vinta da Big Show), mentre Stardust prende parte al ladder match valido per l'Intercontinental Championship. Nella puntata successiva a WrestleMania di Raw, viene sconfitto in poco tempo da Rusev.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Come Goldust

Come Dustin Rhodes

Come Black Reign

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Dustin Runnels" di Jim Johnston (WWF)
  • "The Natural" di D. Conort, M. Seitz e J. Papa (WCW)
  • "Golden" di Jim Johnston (WWF)
  • "Goldust" di Jim Johnston (WWF/E)
  • "Gold-Lust" di Jim Johnston (WWE)
  • "Black Reign" di Dale Oliver (TNA)
  • "Gold and Smoke" di Jim Johnston (WWE; usata in team con Cody Rhodes)
  • "Written in the Stars" ("Gold-Lust" Intro) di Jim Johnston (WWE; usata in team con Stardust)

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Natural"
  • "The American Nightmare"
  • "The Prince of Perversion"
  • "The Lone Star"
  • "The Bizarre One"

Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2003

2005

2006

  • Royal Rumble-Royal Rumble Match-Entrata Numero 29: sconfitta

2007

2008

2009

  • Royal Rumble-Royal Rumble Match-Entrata Numero 17: sconfitta

2010

2013

2014

2015

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]
Condotta a Starrcade[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Goldust come WWE Tag Team Champion nel 2013.

Championship Wrestling from Florida

Coastal Championship Wrestling

  • CCW World Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • Comeback of the Year (2013)
  • Most Improved Wrestler of the Year (1991)
  • 11° nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli su PWI 500 (1996)
  • 126° nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli su PWI Years (2003)

Turnbuckle Championship Wrestling

  • TCW Heavyweight Championship (1)

World Championship Wrestling

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • Most Embarrassing Wrestler (1997)
  • Most Improved (1991)
  • Rookie of the Year (1989)
  • Worst Gimmick (1995) come Goldust
  • Worst Gimmick (1997) come The Artist Formerly Known as Goldust
  • Worst Gimmick (2007) come Black Reign

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]