Duomo di Gubbio

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Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo
Catedral de Gubbio.jpg
Esterno
Stato Italia Italia
Regione Umbria
Località Gubbio
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Diocesi di Gubbio
Stile architettonico gotico
Inizio costruzione XII secolo
Completamento XIV secolo

Coordinate: 43°21′13″N 12°34′48″E / 43.353611°N 12.58°E43.353611; 12.58

La Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo è il principale luogo di culto cattolico di Gubbio, chiesa madre della diocesi omonima.

È dedicata ai santi Mariano e Giacomo, martiri a Lambaesis in Numidia, le cui reliquie sono conservate sotto l'altare centrale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'interno
La vetrata del coro.

L'attuale Cattedrale in stile gotico, la cui costruzione è iniziata verso la fine del XII secolo per iniziativa del vescovo Bentivoglio, è costruita al posto del Duomo precedente, la cui costruzione è antecedente all'anno Mille. Terminata nelle sue forme essenziali nel 1241, essa ha subito rimaneggiamenti nel corso del XVI e XVIII secolo: lavori di restauro effettuati tra il 1913 e il 1918 hanno ripristinato internamente l'aspetto originale, eliminando le sovrastrutture tardo-barocche, mentre l'aspetto esterno è ancora quello gotico originale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La facciata fu realizzata durante l'episcopato di Pietro Gabrielli (1326 - 1345), che alla morte si fece tumulare in una nicchia nel lato interno della stessa. Presenta un portale a sesto acuto, sopra il quale è una grande finestra attorniata da cinque bassorilievi del XIII secolo raffiguranti i simboli dei quattro evangelisti e l’Agnus Dei. Affianca l'edificio una robusta torre campanaria medievale.

L'interno si presenta nella caratteristica struttura eugubina, ad un'unica navata ritmata da una sequenza trasversale di dieci imponenti archi ogivali, soffitto a capriate, e coro rettangolare con abside . I recenti lavori di restauro hanno portato alla scoperta di un sepolcro di stile gotico, di due statue di pietra raffiguranti dei santi e soprattutto dell'altare originario, costituito da un sarcofago d'epoca romana abbellito nel medioevo da colonnine di marmo rosa: in questo sarcofago sono le reliquie dei santi titolari della cattedrale. Sopra l'altare è un importante Crocifisso in legno del XIII secolo.

Sono diverse le cappelle laterali con numerose opere d'arte, tra cui quelle di Benedetto e Virginio Nucci (Madonna con Bambino e Santi), Dono Doni, Antonio Gherardi (Nascita della Vergine), Sinibaldi Ibi, Giuliano Presutti; altre importanti opere ed oggetti di culto sono conservati nell'annesso museo della cattedrale. La chiesa ospita anche due organi del XVI secolo.

È opera recente (Augusto Stoppoloni 1916-1918) la decorazione dell'abside e dell'arco trionfale, nonché di alcune cappelle laterali.

La pavimentazione risale al XVI secolo e fu realizzata durante l'episcopato di Federico Fregoso.

Gemellaggio[modifica | modifica wikitesto]

Villa Garibaldi, lapide commemorativa all'interno della chiesa.

La parrocchia di Villa Garibaldi, frazione del comune di Roncoferraro in provincia di Mantova, si è gemellata con la diocesi di Gubbio,[1] dalla quale ha ricevuto aiuti economici per i restauri alla chiesa dei santi Giacomo e Mariano, causati dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012.[2] Il gemellaggio fa riferimento ai santi Giacomo e Mariano martiri, le cui spoglie mortali sono custodite sotto l'altare maggiore della cattedrale di Gubbio. La chiesa di Villa Garibaldi è stata riaperta al culto il 13 settembre 2014. Nell'occasione è stata collocata una lapide, che ricorda il gemellaggio con Gubbio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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