Cattedrale di Bonn

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Basilica Cattedrale dei Santi Cassio e Fiorenzo
Münsterbasilika Sankt Cassius und Florentius
BOMUE99.jpg
La parte absidale
Stato Germania Germania
Land Coat of arms of North Rhine-Westfalia.svgRenania Settentrionale-Vestfalia
Località Wappen-stadt-bonn.svgBonn
Religione Cristiana cattolica
Titolare Santi Cassio e Fiorenzo
Diocesi Arcidiocesi di Colonia
Consacrazione XI secolo
Stile architettonico Romanico
Inizio costruzione 1150 su edifici precedenti
Completamento XIII secolo

Coordinate: 50°44′00.27″N 7°05′59.24″E / 50.733408°N 7.099789°E50.733408; 7.099789

La cattedrale dei Santi Cassio e Fiorenzo, in tedesco Münster Sankt Cassius und Florentius, (o cattedrale di Bonn o Bonner Münster) è la chiesa cattolica maggiore di Bonn, in Germania.

Costituisce il simbolo della città stessa, ed è uno dei capolavori dell'architettura romanica tedesca dell'area renana.

Dal 1956 la chiesa porta il titolo di basilica minore.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

La prima basilica romanica nel 1100.
Il chiostro del XII secolo.
Veduta dell'esterno.
La parte orientale.
Pianta della chiesa.
Veduta dell'interno.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Scavi hanno rinvenuto in questo luogo antichi altari dedicati a Mercurio gebrinius e alle Matronae aufaniae risalenti al II secolo. Nel III secolo l'area era un cimitero romano e vi apparve una Cella memoriae dedicata ai morti. Nel secolo successivo vi venne fondato un Martyrium dedicata alla Legione tebana, secondo la leggenda ad opera di Sant'Elena. Intorno alla metà del VI secolo in quest'area vi fu costruito un edificio lungo 13,70 metri e largo 8,80. Nel VII secolo vi si stabilirono dei monaci che trasformarono e ampliarono l'edificio esistente. Nel Medioevo il luogo era considerato come la sepoltura dei martiri Cassio e Fiorenzo e nel 787-88 vi venne fondato un piccolo monastero, che alla fine del secolo, fu dotata di una collegiata dedicata ai Santi.

L'attuale edificio romanico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1050 la vecchia collegiata venne demolita e vi fu innalzato un nuovo edificio in stile romanico, una delle prime grandi chiese della Renania, dalla tipica pianta a croce basilicale a tre navate, transetto e due cori opposti sopraelevati sulle rispettive cripte. Entro il 1153 il Prevosto Gerhard von Are fece eseguire diversi lavori di ampliamento. Eresse il chiostro nel lato sud e rifece il coro orientale, affiancato da due torri, con abside rotonda sporgente riccamente decorata. Nel 1166 vi spostò le reliquie dei santi patroni dalle cripte all'altar maggiore.

Verso la fine del XII secolo la parte del coro venne dotata di volte a vela e intorno al 1200 il transetto venne modificato con l'aggiunta delle absidi pentapartite e dell'alta torre ottagonale sulla crociera. Dopo l'incendio del 1239 si ristrutturò il piedicroce, modificando secondo lo stile renano, il coro occidentale e ampliando le navate laterali.

Guerre e ricostruzioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra di Colonia la cattedrale fu gravemente danneggiata nel 1583-89, i lavori di restauro portarono anche all'erezione dell'attuale guglia (alta 81,4 metri) della torre ottagonale della crociera. Tuttavia la chiesa venne nuovamente danneggia durante l'Assedio di Bonn del 1689 durante la Guerra della Grande Alleanza.

Dopo la secolarizzazione del convento nel 1802 e la demolizione della limitrofa chiesa di San Martino, nel 1812 la chiesa entrò a far parte della parrocchia di San Martino.

Danneggiata ancora nel 1934 e durante la Seconda guerra mondiale, nella domenica di Pentecoste del 1956 la cattedrale fu insignita del titolo di Basilica minore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Richard Pick: Zur Geschichte der Münsterkirche in Bonn. Da: "Annalen des Historischen Vereins für den Niederrhein", Colonia 1884, Pag. 71–119
  • (DE) Dietrich Höroldt: Das Stift St. Cassius zu Bonn: Von den Anfängen der Kirche bis zum Jahre 1580. (1957).
  • (DE) Manfred Koch: Das Münster, ehemals Stiftskirche St. Cassius und Florentius. Ed. Schnell und Steiner, Ratisbona, 1990.
  • (DE) Andreas Denk, Ingeborg Flagge: Architekturführer Bonn. Ed. Dietrich Reimer , Berlino 1997, ISBN 3-496-01150-5, S. 2–3.
  • (DE) Jürgen Kaiser e Andreas Lechtape: Das Bonner Münster. Geschichte – Architektur – Kunst – Kult. Ratisbona 2002.
  • (DE) Josef Niesen: Bonner Personenlexikon. 3. erweiterte Auflage. Ed. Bouvier, Bonn 2011.
  • (DE) Stefan Bodemann: Das Bonner Münster – ein europäisches Monument, mit Fotos von Norbert Bach, Friburgo, 2009.

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