Due settimane in un'altra città

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Due settimane in un'altra città
Due settimane in un'altra città.png
Kirk Douglas e Edward G. Robinson in una scena del film
Titolo originale Two Weeks in Another Town
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Italia
Anno 1962
Durata 107 min
Genere drammatico
Regia Vincente Minnelli
Soggetto Irwin Shaw
Sceneggiatura Charles Schenee
Produttore John Houseman
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer
Fotografia Milton R. Krasner
Montaggio Adrienne Fazan, Robert James Kern
Musiche David Raksin
Scenografia Geroge W. Davis, Urie McCleary
Costumi Walter Plunkett
Trucco William Tuttle
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Due settimane in un'altra città è un film girato nel 1962 in cinemascope dal regista Vincente Minnelli a Cinecittà (Roma) e tratto dal romanzo Two weeks in another town di Irwin Shaw (1960).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jack Andrews è un attore in crisi. Ha tentato il suicidio con l'auto e non riesce più a girare un film di successo. Il regista Maurice Kruger, suo mentore e amico, gli invia una lettera presso la clinica per alcolisti in cui ora si trova chiamandolo a Roma dove sta girando un nuovo film a Cinecittà. Jack accetta di dirigere il doppiaggio ma nello stesso hotel in cui alloggia giunge anche la sua ex moglie, l'affascinante Carlotta, dalla quale è ancora ossessionato e non riesce a fare un buon lavoro. Ad aiutarlo ci pensa Veronica, una ragazza romana innamorata del giovane attore maledetto del momento Davie Drew, protagonista del film. Il lavoro stenta a decollare e il produttore scalpita e fa pressioni, quando all'improvviso Kruger ha un malore che lo costringe al ricovero in ospedale. Il regista confida a Jack che anche lui è sull'orlo della bancarotta e ha estremo bisogno che il film venga finito e sia un successo ed è preoccupato che il produttore chiami un regista inetto a finire il lavoro. Jack si offre così per sostituirlo, senza figurare nei titoli e si scopre essere davvero bravo a gestire attricette capricciose e ragazzi scalmanati, oltre che a confezionare un buon film. Le notevoli imprese di Jack non tardano a giungere alle orecchie di Kruger la cui moglie, gelosa, cerca di gettare discredito sul nuovo regista. Andrews, sconfortato dal voltafaccia di quello che riteneva un buon amico, ricade nuovamente fra le braccia di Carlotta che comunque torna a tradirlo sfacciatamente. In preda a una crisi e all'alcol, Jack sale in macchina con lei ritentando il suicidio ma fortunatamente capisce che ha dimostrato di riuscire a lavorare anche senza Kruger e a vivere anche senza Carlotta e che quindi può farcela.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nella scena in cui Kirk Douglas (Jack Andrews) cerca George Hamilton (David Drew) in uno dei locali si sente Gegè Di Giacomo che si esibisce nel suo brano O' pellirossa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN194774270 · GND: (DE7607944-2
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