Due giorni, una notte

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Due giorni, una notte
Due giorni, una notte.png
Marion Cotillard in una scena del film
Titolo originale Deux jours, une nuit
Lingua originale francese
Paese di produzione Belgio, Francia, Italia
Anno 2014
Durata 95 min
Rapporto 1,85 : 1
Genere drammatico
Regia Jean-Pierre e Luc Dardenne
Soggetto Jean-Pierre e Luc Dardenne
Sceneggiatura Jean-Pierre e Luc Dardenne
Produttore Jean-Pierre e Luc Dardenne, Denis Freyd
Produttore esecutivo Delphine Tomson, Arlette Zylberberg
Casa di produzione Les Films du Fleuve, Archipel 35, BiM Distribuzione, Eyeworks, France 2 Cinéma, Radio Télévision Belge Francophone, Belgacom
Distribuzione (Italia) BiM Distribuzione
Fotografia Alain Marcoen
Montaggio Marie-Hélène Dozo
Scenografia Igor Gabriel
Costumi Maïra Ramedhan Levi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Due giorni, una notte (Deux jours, une nuit) è un film del 2014 scritto, diretto e prodotto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, con protagonista Marion Cotillard.

La pellicola ha partecipato in concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sandra, dipendente di una piccola azienda di pannelli solari, vorrebbe tornare al proprio lavoro dopo un lungo periodo di assenza in cui si è curata dalla depressione. Il proprietario della fabbrica, che nel frattempo ha riorganizzato il processo senza di lei, distribuendo il lavoro tra gli altri dipendenti, propone loro un bonus di 1 000 euro ciascuno in cambio del licenziamento di Sandra. La prima votazione è ampiamente a favore del bonus. Sandra si ritrova senza lavoro ma Juliette, sua amica, ottiene che il referendum - influenzato dalle pressioni del capo reparto, contrario al rientro di Sandra a differenza del capo stabilimento visibilmente indifferente alle sorti della lavoratrice - venga ripetuto il lunedì mattina. Sandra ha quindi due giorni e una notte per fare campagna a favore del proprio posto di lavoro, convincendo la maggioranza dei suoi colleghi a cambiare idea. Con l'aiuto del marito inizia un porta a porta umiliante che provoca, nell'umore già scosso della donna, una continua altalena di speranze e delusioni che - in un paio di casi - diventano violenta intimidazione e botte. Sandra incontra uno ad uno i suoi colleghi di cui comprende il destino fragile, come il suo, e la continua esitazione tra solidarietà e egoismo. Alla fine Sandra ottiene 8 voti a favore e 8 contro. Avendo bisogno della maggioranza a favore, gli 8 voti non le bastano per riavere il lavoro. Dopo aver ringraziato i colleghi che hanno votato per la sua permanenza, il suo capo la chiama in ufficio e le fa i complimenti per essere riuscita a convincere la metà delle persone a supportarla. Da settembre scadrà il contratto di un dipendente a tempo determinato (un ragazzo che aveva votato per lei, anche se non viene espressamente reso noto) e il capo le dà la possibilità di prendere il suo posto. Sandra non accetta questa condizione e si mette alla ricerca di un nuovo lavoro, ma visibilmente rinfrancata dall'aver lottato per le proprie sorti.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è stato di circa 7 milioni di Euro[1].

Le riprese del film si sono svolte tra il 24 giugno e il 4 settembre 2013[1], in Belgio[2].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film viene presentato alla 67ª edizione del Festival di Cannes il 20 maggio 2014.

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche francesi a partire dal 21 maggio 2014[3] ed in quelle italiane dal 13 novembre dello stesso anno.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Info film, Internet Movie Database. URL consultato il 20 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Location, Internet Movie Database. URL consultato il 20 maggio 2014.
  3. ^ (EN) Release, Internet Movie Database. URL consultato il 20 maggio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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