Due amici

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Due amici
Due amici.jpg
Nunzio (a sinistra) e Pino (a destra) in una scena del film
Titolo originale Due amici
Paese di produzione Italia
Anno 2002
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Spiro Scimone, Francesco Sframeli
Soggetto Spiro Scimone (piéce Nunzio)
Sceneggiatura Spiro Scimone
Produttore esecutivo Francesco Tornatore
Fotografia Blasco Giurato
Montaggio Massimo Quaglia
Musiche Andrea Morricone
Scenografia Eleonora Ponzoni
Costumi Carolina Olcese
Interpreti e personaggi

Due amici è un film del 2002 diretto ed interpretato da Spiro Scimone e Francesco Sframeli.

Il film è tratto dall'opera teatrale del 1994 Nunzio dello stesso Scimone. Due amici ha vinto il premio Luigi De Laurentiis per la migliore opera prima alla 59ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia; i due registi sono stati inoltre nominati al David di Donatello 2003 nella categoria miglior regista esordiente.

I dialoghi tra i due protagonisti sono recitati in dialetto messinese.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nunzio e Pino, due siciliani emigrati al Nord, (il film è girato a Torino) sono amici e vivono insieme in un appartamento. Nunzio è una persona semplice, religiosa ed un po' ingenua ma dotata di gran cuore ed è afflitto da una tosse persistente causata dalle polveri che aspira ogni giorno in fabbrica. Pino è un uomo chiuso e schivo, un killer legato in termini lavorativi a un pescivendolo; viaggia in treno di continuo, alla ricerca degli individui che deve uccidere. Il tutto avviene all'insaputa dell'amico, incapace di fare del male e affascinato dal continuo viaggiare di Pino. Un giorno Nunzio si innamora di Maria, una ragazza alle prese con una radio non funzionante. Pino cerca in tutti i modi di aiutare l'amico a conquistarla, ma l'impresa si rivela inutile, in quanto Maria è già innamorata di un barista. Nunzio è abbattuto, ma Pino, affezionato all'amico più di ogni altra cosa, decide di lasciare il suo "lavoro", elimina il pescivendolo e, deciso a cambiare vita, parte nuovamente in treno, ma questa volta in compagnia dell'entusiasta Nunzio.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il dizionario dei film Il Morandini assegna al film tre stelle su cinque, descrivendolo «[...] un film ammirevole [...] che sa conciliare gli opposti: la dolcezza e il forte senso della violenza e della morte della Sicilia; [...] comicità e dramma; teatro e cinema».[1] Il Farinotti gli assegna invece due stelle su cinque, commentando: «Il film si svolge senza una trama vera e propria, con dialoghi ispirati al teatro dell'assurdo».[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Due amici, MyMovies. URL consultato il 13 aprile 2011.
  2. ^ Pino Farinotti, Il Farinotti 2009, Newton Compton Editori, 2008, p. 663.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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