Due Torri Hotel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Due Torri Hotel
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Località Verona
Indirizzo in piazza Sant'Anastasia 4
Informazioni
Condizioni In uso
Uso Hotel
Realizzazione
Proprietario gruppo Duetorrihotels

Due Torri Hotel è uno storico albergo cinque stelle a Verona, in piazza Sant'Anastasia 4.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'hotel si trova in un palazzo storico noto fin dal trecento come Palazzo dell'Aquila, divenuto locanda Due Torri a partire dal 1674, quando entrò a fare parte delle proprietà della famiglia Boldiero. A metà Ottocento ci furono altri cambi di proprietà, e l'edificio venne acquistato dalla famiglia Zenobi, che lo trasformò in Grand Hotel imperiale. L'importanza storica del palazzo deriva dalle grandi personalità che vi soggiornarono - tra le altre, Wolfgang Amadeus Mozart appena tredicenne, nel gennaio 1770, e il poeta tedesco Wolfgang Goethe – ma anche e soprattutto in quanto teatro di fatti e avvenimenti rilevanti, come l'incoronazione in esilio di re Luigi XVII di Francia. Qui furono ospiti i plenipotenziari Francesi che, nel 1859 trattavano la pace di Villafranca tra Napoleone III, Vittorio Emanuele II, il Viceré del Lombardo Veneto l'Arciduca Ranieri e il Maresciallo Radetzky. Nel 1866 dal balcone dell'hotel Giuseppe Garibaldi parlò ai veronesi, affacciato su Piazza Santa Anastasia. Dopo varie vicissitudini – fu anche sede di tre ministeri durante la Repubblica di Salò - tornò albergo di lusso nel 1959, grazie all'impegno del proprietario Enrico Wallner, che affidò il restauro all'ingegnere Alessandro Polo e la parte pittorica all'artista veronese Pino Casarini.

Nel 2010 l'hotel fu acquistato dal gruppo Duetorrihotels e porta il nome di Hotel Due Torri Baglioni.

L'albergo[modifica | modifica wikitesto]

Il Due Torri Hotel conta ottantanove camere in stile Biedermeier o Stile Impero. L'ex teatro interno dell'hotel, ora sala meeting, custodisce gli affreschi del pittore Pino Casarini, che rappresentano delle allegorie circensi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Ragni, I viaggiatori musicali nell'Italia del Settecento: Johann Wolfgang Goethe, Edizioni Guerra, 2001.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]