Ducato di Puglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Storia della Puglia.

Ducato di Puglia
Dati amministrativi
Lingue ufficiali latino
Lingue parlate dialetti italiani meridionali, greco, lingua d'oïl (tra cui il normanno)
Capitale Melfi, dal 1077 Salerno
Politica
Forma di Stato ducato
Forma di governo
Nascita 1059 (come ducato di Puglia) 1077 con Roberto il Guiscardo
Fine 1130 con Ruggero II
Territorio e popolazione
Bacino geografico Puglia,

Basilicata, Calabria

Evoluzione storica
Preceduto da Blason sicile famille Hauteville.svg Contea di Puglia
Succeduto da Blason sicile famille Hauteville.svg Regno di Sicilia

Creazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Ducato di Puglia è una signoria normanna affidata per la prima volta al cavaliere Roberto il Guiscardo della famiglia Altavilla e costituita come entità territoriale come contea di Puglia, nella quale i normanni amministrano giustizia e battono moneta per privilegio pontificio nel 1059 nei territori corrispondenti alle attuali regioni della Puglia e della Basilicata (per la parte corrispondente al Melfese e all'attuale Provincia di Matera).

Il titolo di Duca di Puglia fu spesso unito a quello di Duca di Calabria e come tale rimase fino a quando i due ducati furono uniti alla Contea di Sicilia con Ruggero II per formare il Regno di Sicilia. L'ultimo sovrano normanno (per eredità materna) Federico II di Svevia utilizza nelle donazioni il titolo di duca di Puglia subito dopo quello di imperatore dei romani e principe di Capua.

Elevazione della Contea a Ducato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Concilio di Melfi I.

Nell'estate dell'anno 1059 la Contea di Puglia si trasforma in Ducato come entità territoriale ben definita. Durante il primo concilio di Melfi, infatti, il Pontefice Niccolò II, fermo restando la Capitale a Melfi, nomina Roberto il Guiscardo Duca di Puglia e Calabria mediante accordi presi con il Trattato di Melfi e perfezionati con il Concordato di Melfi.

Ducato di Puglia e Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1077 la capitale del Ducato, unito al Ducato di Calabria, divenne Salerno. Questo ducato detto di Puglia e Calabria, che comprendeva gran parte del Mezzogiorno continentale, fu annesso nel 1130 al Regno di Sicilia da Ruggero II.

Il titolo di Conte di Puglia e Duca di Puglia, o delle Puglie, continuò ad essere assegnato da parte dei reggenti Angioini, della Corona d'Aragona e della famiglia Borbone di Napoli all'alta aristocrazia del Regno delle Due Sicilie.[senza fonte]

Dopo il Risorgimento italiano la Casa Savoia riserva il titolo di Duca delle Puglie ai discendenti del ramo Savoia-Aosta. Attualmente a portare il titolo di duca delle Puglie è Aimone di Savoia-Aosta. Il ducato, come tutti i titoli nobiliari, non è ufficialmente riconosciuto dopo il 1º gennaio 1948, come disposto dalla Costituzione della Repubblica[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Disposizione transitoria e finale XIV.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Julius Norwich, I Normanni nel Sud 1016-1130, Mursia, Milano 1971 (ed. or. The Normans in the South 1016-1130, Longmans, Londra, 1967).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]