Dušan Drašković

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Dušan Drašković
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia (dal 1992)
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (dal 2003)
Montenegro Montenegro (dal 2006)
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Barcelona SC (giovanili)
Ritirato 19?? - giocatore
Carriera
Squadre di club1
? Spartak Subotica ? (?)
? OFK Belgrado ? (?)
? Vojvodina ? (?)
? Radnički Niš ? (?)
Nazionale
1971[1] Jugoslavia Jugoslavia 3 (0)
Carriera da allenatore
1980-1983 Vojvodina
? Borac Banja Luka
1988-1993 Ecuador Ecuador
1992 Ecuador Ecuador U-20
1994 Bragantino
1995 Barcelona SC
1996 Bolivia Bolivia
2000 Sierra Leone Sierra Leone
2000-2001 Comunicaciones
2003 Atlético Junior
2003 Macará
2004 Comunicaciones
2004 Emelec
2005 Delfín
2007 Deportivo Quito
2008- Barcelona SC giovanili
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 marzo 2010

Dušan Drašković (Banja Luka, 20 giugno 1939) è un allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo e successivamente serbo-montenegrino e montenegrino.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come centrocampista offensivo, ed aveva discrete qualità tecniche.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Giocò per svariate squadre in Jugoslavia, tra cui OFK Belgrado e Vojvodina Novi Sad, prima che un infortunio al ginocchio terminasse la sua carriera.[2]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Prese parte ai VI Giochi del Mediterraneo tenutisi a Smirne, in Turchia.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

« Per tattica calcistica si intende un gioco razionale e pianificato che si adatta alle circostanze per raggiungere il risultato ottimale. »
(Dušan Drašković[3])

Ottenne il posto di commissario tecnico della nazionale di calcio dell'Ecuador superando per punteggio Didi e Javier Clemente.[2] Durante il periodo iniziale del suo incarico, girò le allora ventidue province dell'Ecuador a bordo di un'automobile FIAT, in cerca di giocatori che potessero entrare nel giro della selezione. Nel corso della sua esperienza sulla panchina della Nazionale sudamericana cambiò molti aspetti dell'organizzazione della stessa, come ad esempio il metodo di allenamento, basato sulla cura della preparazione atletica, e scoprì diversi giocatori, tra cui Álex Aguinaga, Ángel Fernández e Luis Capurro.[2] Cambiò inoltre posizione ad altri due elementi importanti della selezione, Iván Hurtado e Agustín Delgado,[4] spostando il primo dal centrocampo alla difesa e piazzando il secondo al centro dell'attacco.

Ha guidato l'Ecuador alle qualificazioni per Italia 1990 e Stati Uniti 1994 e alle Copa América di Brasile 1989, Cile 1991 e Ecuador 1993. Ha allenato anche la Nazionale di calcio della Sierra Leone,[5] mentre nel 2008 è stato nominato responsabile del settore giovanile del Barcelona Sporting Club.[6]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Barcelona: 1995
Comunicaciones: Apertura 2000, Clausura 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (SR) VI igre, Izmir (Turska) 1971., oks.org.rs. URL consultato il 23 marzo 2010.
  2. ^ a b c d Dusan Draskovic: Fundador del sí se puede, El Telégrafo. URL consultato il 1º agosto 2010.
  3. ^ (ES) La Táctica, docs.google.com. URL consultato il 24 marzo 2010.
  4. ^ (ES) Ellos inspiraron a los seleccionados, elcomercio.com, 10 ottobre 2009. URL consultato il 24 marzo 2010.
  5. ^ (EN) Sierra Leone news, sierra-leone.org. URL consultato il 23 marzo 2010.
  6. ^ (ES) Dusan Draskovic formará a los juveniles del Barcelona, elcomercio.com, 8 gennaio 2008. URL consultato il 24 marzo 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]