Dryopteris filix-mas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Dryopteris filix-mas
Dryopteris filix-mas.jpg
Dryopteris filix-mas
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Pteridophyta
Classe Pteridopsida
Ordine Dryopteridales
Famiglia Dryopteridaceae
Genere Dryopteris
Specie D. filix-mas
Nomenclatura binomiale
Dryopteris filix-mas
(L.) Schott
Sinonimi

Aspidium filix-mas

La (Dryopteris filix-mas) volgarmente nota come felce maschio è una pianta appartenente alla famiglia delle Dryopteridaceae. È una delle felci più comune nei boschi ombrosi e freschi di castagno e di quercia. Forma rigogliosi cespugli che superano anche 1 m. di altezza.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome deriva dal genere Dryopteris, dal greco drys (quercia) e pteris (felce); gli antichi greci designavano con questo nome una felce che cresceva alla base delle querce.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una pianta perenne con rizoma sotterraneo che porta grandi fronde bipennatosette lunghe sino a 1,20 m; pinnule dentellate alla base confluenti; sori arrotondati, quasi sferici , superiormente appiattiti protetti da un indusio, disposti in file parallele alle nervature; i piccioli e le rachidi fogliari ricoperte da piccole squame brune e membranose dette palee. Il rizoma ha struttura interna polistelica e presenta in sezione una corona di fasci vascolari chiusi perifloematici; la sua superficie è coperta da epidermide con squame brune, sotto la quale vi è un ipoderma, poi il parenchima corticale con inclusi di amido e olio; negli spazi intercellulari di questo vi sono piccoli peli unicellulari secretori interni contenenti un'oleoresina (6,5-15%).

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Pianta comune nei boschi fino a 1700 m.

Periodo di sporificazione[modifica | modifica sorgente]

Giugno - Agosto

Usi[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.
  • Parti usate : La droga vegetale è costituita dal rizoma suddiviso in pezzi cilindrici lunghi fino a 15 cm e del diametro di 2 cm. Alla superficie porta le palee, le radici avventizie e anche la base dei piccioli fogliari e risulta di sapore prima dolciastro e poi nauseante.
  • principi attivi : sono contenuti nell’oleoresina secreta dai piccoli peli unicellulari interni; da questa vengono estratti l'essenza e l'olio contenenti i derivati del floroglucinolo il cui insieme costituisce la filicina (24% dell'oleoresina).
  • proprietà curative : La filicina è soprattutto attiva come antielmintico (in particolare contro la tenia) se assunta insieme a un purgante salino; risulta però assai tossica se assorbita a livello intestinale (non ingerirla a stomaco pieno, insieme ad alcool o a un purgante oleoso quale l’olio di ricino).
  • L’uso attuale è soprattutto veterinario mentre quello umano è abbandonato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Giovanni Galetti, Abruzzo in fiore, Edizioni Menabò - Cooperativa Majambiente - 2008

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica