Dream Team (film)

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Dream Team
Les Seigneurs.png
Una scena del film
Titolo originaleLes Seigneurs
Paese di produzioneFrancia
Anno2012
Durata97 min
Generesportivo, commedia
RegiaOlivier Dahan
SceneggiaturaPhilippe de Chauveron Marc de Chauveron
ProduttoreVito Films
TF1 Films
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dream Team (Les Seigneurs) è un film del 2012 di Olivier Dahan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Orbéra è un'ex stella della Nazionale di calcio francese che, una volta conclusa la carriera, precipita nel tunnel dell'alcolismo. Questa situazione manda in crisi il rapporto con la sua famiglia, e culmina nell'aggressione ad un arbitro durante una trasmissione televisiva. La separazione dalla moglie a questo punto è inevitabile e, per poter continuare a vedere sua figlia, Patrick è obbligato dalla giudice a liberarsi dalla dipendenza dall'alcol e a trovarsi un lavoro stabile. Su quest'ultimo punto, è la giudice stessa ad aiutarlo, trovandogli un impiego come allenatore della squadra di calcio dilettantistica di Île-Molène.

Sbarcato sull'isola, Patrick viene ospitato dal sindaco Titouan Legennec, che è anche il presidente della squadra, e ha il compito di vigilare sulla condotta dell'ex giocatore. A questo punto, Patrick scopre che il suo incarico non è puramente sportivo: avrà infatti il compito di portare la squadra più avanti possibile in Coupe de France, in modo da salvare la fabbrica di sardine locale con i soldi dei premi partita. L'impresa però è ardua, avendo a disposizione una squadra di calcio formata da operai e pescatori, così Patrick decide di contattare alcuni ex compagni di nazionale per convincerli a unirsi a lui: il portiere Fabien Marandella, il difensore Wéké N'Dogo, il centrocampista Shaheef Berda, il fantasista Rayane Ziani e l'attaccante David Léandri. Anche se inizialmente alcuni faticano ad adattarsi al nuovo ambiente, la chiamata di Patrick rappresenta un'occasione di rivincita per tutti loro: N'Dogo infatti ha dovuto interrompere la carriera per problemi cardiaci, Berda entra ed esce dal carcere a causa delle risse in cui è puntualmente coinvolto, Ziani ha gravi problemi psicologici, Marandella è diventato cocainomane, e Léandri ha iniziato con scarso successo a fare l'attore teatrale, dopo aver sbagliato un rigore decisivo per la sua squadra.

Il Molène, così rinforzato, riesce ad avanzare in Coppa, ma al momento del sorteggio, ha la sfortuna di pescare l'Olympique Marsiglia: in più, secondo i calcoli di Legennec, non saranno sufficienti incassi e premi partita per salvare la fabbrica di sardine, sarà necessario anche eliminare i marsigliesi dalla competizione. La sfortuna sembra accanirsi contro la squadra di Patrick Orbéra, che un attimo prima di entrare in campo perde Ziani, vittima di un attacco di panico. A quel punto lo stesso Patrick si rimette in gioco e torna in campo, l'Olympique segna due reti in poco tempo, ma lui riesce ugualmente a guidare il Molène fino al pareggio. Si va ai calci di rigore, e ancora una volta il tiro decisivo è affidato a Léandri. L'attaccante tira e segna, ma l'arbitro non aveva fischiato, e lo costringe a ripetere l'esecuzione. Questa volta, Léandri sceglie di tirare a "cucchiaio" ma, come gli era già capitato in passato, il portiere non si lascia ingannare e blocca facilmente la palla. A quel punto, il Molène è fuori dalla Coppa e, apparentemente, la fabbrica di sardine è condannata. Tuttavia, Legennec ha in serbo un colpo di scena che ribalta completamente la situazione: poco prima dell'inizio della partita infatti, aveva scommesso sulla vittoria dell'Olympique ai calci di rigore, guadagnando così la somma necessaria al salvataggio della fabbrica.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È stato distribuito in Italia il 20 giugno 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trama del film su Mymovies

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]