Draghi (Mondo Emerso)

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I draghi sono creature che popolano il "Mondo Emerso" nelle serie di libri della scrittrice italiana Licia Troisi.

Sono una delle razze più antiche e potenti di tutto il Mondo Emerso e differiscono per varietà di specie e colore. Spesso, i draghi, stringono un legame con un essere umano, uno gnomo o un mezzelfo, facendo diventare questi ultimi Cavalieri di Drago. Pur non parlando, né normalmente né telepaticamente (salvo nel caso di alcuni maghi, come ad esempio Sennar), sono creature estremamente intelligenti.

A parte alcune specie, i draghi sanno volare grazie a grandi ali diafane e sputano fuoco. Esiste una suddivisione in varie specie di draghi, che differiscono per aspetto fisico e per habitat naturale.

Specie di Draghi[modifica | modifica wikitesto]

Draghi comuni[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte dei draghi abita tutto il Mondo Emerso e possono essere di vari colori, ma principalmente verdi con gli occhi rossi. Hanno due grosse ali con le quali volano e compiono acrobazie di ogni genere, da un volo lento e calmo a una veloce picchiata.

Sanno sputare fuoco a comando e, una volta trovato un Cavaliere, difficilmente se ne separano. Alla morte del Cavaliere non muoiono necessariamente ma generalmente scelgono di non unirsi più a nessun altro essere.

Sono abili in battaglia e tenaci come nessun'altra creatura. Alcuni draghi famosi di questo tipo sono Oarf, il drago verde di Nihal, e Vesa, il drago rosso di Ido.

Draghi azzurri[modifica | modifica wikitesto]

Benché molto simili ai draghi comuni, vengono ritenuti una specie a sé in quanto abbisognano di cure particolari. Fisicamente sono più piccoli dei draghi comuni, con un corpo affusolato simile a quello di un serpente e colorazioni che variano dall'azzurro al celeste. Sono aggraziati e dotati di un particolare fascino. Provengono prevalentemente dalla Terra del Mare.

I cavalieri di drago che cavalcano draghi azzurri sono considerati far parte di un sotto-ordine particolare, quello dei Cavalieri di Drago Azzurro, addestrati nella Terra del Mare.

Draghi di terra o Makhtahar[modifica | modifica wikitesto]

Questa varietà di draghi compare per la prima volta nel libro Le due guerriere della scrittrice fantasy Licia Troisi.

Sono anche noti con il nome di "Makhtahar", dato loro dagli Huyé.

A differenza dei draghi comuni e dei draghi azzurri, non sanno volare: sono infatti dotati di due piccolissime ali del tutto inutili e sono prevalentemente di colore marrone-rossastro. Sono più simili a grosse lucertole rispetto agli altri draghi e si muovono proprio come tali rettili sulle pendici delle grosse montagne che si trovano nelle Terre Ignote.

La popolazione Huyé li venera come divinità e sono senz'altro i padroni dei crinali montuosi delle Terre Ignote al di là del fiume Saar.

Hanno una natura benevola ma non si vincolano a scegliere un Cavaliere e non accettano di essere cavalcati da alcuna creatura.

Kagua[modifica | modifica wikitesto]

I Kagua sono molto simili ai draghi di terra, ma sono di dimensioni notevolmente più piccole e sono del tutto sprovvisti di ali. Sono di colore marrone-rossastro e vivono solamente lungo i versanti delle montagne delle Terre Ignote. Hanno squame dello stesso tipo ma più piccole e meno coriacee con gli stessi colori, musi meno allungati e la cresta dietro la testa è più piccola.

A differenza dei draghi di terra, vengono utilizzati come cavalcature dal popolo degli Huyé. A differenza dei draghi comuni del Mondo Emerso, non si dimostrano particolarmente legati al Cavaliere, né si scelgono un Cavaliere in particolare con cui convivere. Fungono da mezzo di trasporto per l'ultima parte del viaggio di Dubhe e Lonerin verso la casa di Sennar. La loro andatura è traballante e poco costante, ma riescono a viaggiare anche lungo crinali molto scoscesi e per molte ore consecutive, senza bisogno di riposarsi. Pare che i Kagua siano l'incrocio fra la razza dei Makhtahar e quella dei Rettili del Fiume.

Draghi neri[modifica | modifica wikitesto]

Specie di draghi presenti solo nella trilogia Cronache del Mondo Emerso. Sono esseri mostruosi e senza scrupoli creati dalla magia di Aster.

Hanno spesso le dimensioni dei draghi comuni del Mondo Emerso, ma a differenza di questi possiedono un istinto naturale alla distruzione e all'odio. Il loro utilizzo principale e come cavalcature per i più importanti generali e capitani dell'esercito del Tiranno, per opporsi ai Cavalieri di drago dell'esercito delle Terre Libere. La razza viene incrociata con i draghi comuni a seguito della sconfitta del Tiranno nella Grande Battaglia d'Inverno.

Non si hanno nomi dei draghi neri, ma i principali Cavalieri di drago nero della trilogia sono:

  • Dola, il fratello del maestro di Nihal, Ido;
  • Semeion e Dameion, i due spietati gemelli che contrastano la resistenza della Terra del Fuoco;
  • Deinoforo, l'ultimo acerrimo nemico di Ido.
  • Dohor, il re della Terra del Sole nella saga "Guerre del Mondo Emerso"

Viverne[modifica | modifica wikitesto]

Creature simili ai draghi ma con un corpo più lungo e serpentesco. Sono solitamente di colori scuri come il nero e il marrone ma se ne possono trovare anche alcuni viola. Sono dotati di grandi ali ma totalmente sprovvisti di zampe anteriori e sono in grado di sputare fuoco. Sono la cavalcatura preferita dagli Elfi e sono in grado di lanciare laceranti strilli.

Draghi del Mondo Emerso[modifica | modifica wikitesto]

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