Dražen Kutleša

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Dražen Kutleša
arcivescovo della Chiesa cattolica
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U tebe se, Gospodine, uzdam!
 
TitoloSpalato-Macarsca
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato25 settembre 1968 (53 anni) a Tomislavgrad
Ordinato diacono13 marzo 1993 dal vescovo Pavao Žanić
Ordinato presbitero29 giugno 1993 dal vescovo Pavao Žanić
Nominato vescovo17 ottobre 2011 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo10 dicembre 2011 dal cardinale Marc Ouellet, P.S.S.
Elevato arcivescovo13 maggio 2022 da papa Francesco
 

Dražen Kutleša (Tomislavgrad, 25 settembre 1968) è un arcivescovo cattolico croato, dal 13 maggio 2022 arcivescovo metropolita di Spalato-Macarsca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il seminario minore a Ragusa, ha proseguito gli studi di filosofia e di teologia nel seminario maggiore di Sarajevo. Dopo essere stato ordinato diacono il 13 marzo 1993 e sacerdote il 29 giugno 1993 dal vescovo Pavao Žanić, ha conseguito il baccalaureato presso la facoltà di teologia di Zagabria nel 1994 e il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Urbaniana nel 2001. Dal 2006 al 2011 è stato officiale della Congregazione per i Vescovi, per poi divenire consultore della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 ottobre 2011 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo coadiutore di Parenzo e Pola[1].

Ha ricevuto l'ordinazione episcopale nella Basilica Eufrasiana il 10 dicembre successivo dalle mani del cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, co-consacranti il vescovo di Parenzo e Pola Ivan Milovan e il vescovo di Mostar-Duvno Ratko Perić.

Il 14 giugno 2012 è succeduto al predecessore Ivan Milovan come vescovo di Parenzo e Pola[2].

Il 3 marzo 2016 è stato ricevuto in udienza dal Santo Padre, insieme ad altri vescovi croati[3], mentre il 12 novembre 2018 ha compiuto la visita ad limina[4].

L'11 luglio 2020 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo coadiutore di Spalato-Macarsca[5], succedendo al predecessore Marin Barišić il 13 maggio 2022[6].

È autore di molte pubblicazioni e collaboratore del mensile cattolico "Crkva na kamenu". All'interno della Conferenza Episcopale Croata è presidente della commissione episcopale per i rapporti con lo Stato e presidente della commissione giuridica.

Stemma e motto[modifica | modifica wikitesto]

Stemma da vescovo

Blasonatura[modifica | modifica wikitesto]

Cappato, al primo d'azzurro[7] alla stella (7) d'oro[8]; al secondo d'azzurro alla corona croata d'oro[9]; al terzo d'argento alla nave di un albero al naturale, velata d'argento al chrismon di rosso, banderuolata dello stesso, recante a poppa e a prua due bandiere croate, vogante su un mare ondato d'azzurro e d'argento di quattro pezzi[10]

Ornamenti esteriori da vescovo.

Motto: U tebe se, Gospodine, uzdam!, ossia: "In te, Signore, confido!".[11]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NOMINA DEL VESCOVO COADIUTORE DI POREČ I PULA (CROAZIA), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 ottobre 2011. URL consultato il 13 maggio 2022.
  2. ^ RINUNCIA E SUCCESSIONE DEL VESCOVO DI POREČ I PULA (CROAZIA), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 14 giugno 2012. URL consultato il 13 maggio 2022.
  3. ^ Le Udienze, 03.03.2016, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 3 marzo 2016. URL consultato il 13 maggio 2022.
  4. ^ Le Udienze, 12.11.2018, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 12 novembre 2018. URL consultato il 13 maggio 2022.
  5. ^ Nomina del Coadiutore dell’Arcidiocesi Metropolitana di Split-Makarska (Croazia), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 11 luglio 2020. URL consultato il 13 maggio 2022.
  6. ^ Rinuncia e successione dell’Arcivescovo Metropolita di Split-Makarska (Croazia), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 13 maggio 2022. URL consultato il 13 maggio 2022.
  7. ^ L'azzurro è simbolo dell'incorruttibilità del firmamento.
  8. ^ Simboleggia la Beata Vergine Maria, Madre di Gesù, detta anche Stella del Mattino.
  9. ^ Ricorda Tomislavgrad, città natale del vescovo, dove il primo re croato Tomislao fu incoronato.
  10. ^ .L'arca simboleggia la Chiesa in tempi turbolenti, governata da Gesù Cristo. Il monogramma di Cristo (XP: lettere greche chi e ro, le prime lettere del nome di Cristo) spicca principalmente sulla vela dell'arca per indicare il posto centrale di Cristo nella Chiesa che guida e governa in tempi storici turbolenti.
  11. ^ È tratto dal Salmo 31. Nel suo confronto con i compiti e i pericoli della vita, l'uomo deve avere fiducia, deve cercare un rifugio, non per evitare l'ansia, ma per perseverare nelle tentazioni, sperando di raggiungere la salvezza. Questo rifugio è il Signore che dirige le vicende storiche in cui si trova la sua barca, che guida con sicurezza secondo il suo scopo. Il motto esprime anche la grande fiducia nella provvidenza e nella saggezza di Dio. Inoltre, lo stesso motto è stato scelto dal beato martire cardinale Alojzije Stepinac, guida di ispirazione del vescovo MONS. DR. DRAŽEN KUTLEŠA. BISKUP POREČKE I PULSKE BISKUPIJE, su biskupija-porecko-pulska.hr. URL consultato il 13 maggio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Parenzo e Pola Successore BishopCoA PioM.svg
Ivan Milovan 14 giugno 2012 - 11 luglio 2020 sede vacante
Predecessore Arcivescovo metropolita di Spalato-Macarsca Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Marin Barišić dal 13 maggio 2022 in carica
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