Dov'è finita Carmen Sandiego?

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Dov'è finita Carmen Sandiego?
serie TV d'animazione
Dov'èCarmenSandiego.jpg
Titolo orig.Where on Earth is Carmen Sandiego?
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutorePhil Harnage
StudioDiC Entertainment
ReteFox
1ª TV5 febbraio 1994 – 2 gennaio 1999
Episodi40 (completa) 4 stagioni
Durata ep.30 min
Rete it.Rai 2
1ª TV it.anni novanta
Episodi it.40 (completa)
Durata ep. it.22 min
Seguito daCarmen Sandiego

«Al prossimo crimine!»

(Carmen Sandiego alla fine di ogni episodio congedandosi dal giocatore)

Dov'è finita Carmen Sandiego? (Where on Earth is Carmen Sandiego?) è un cartone animato basato sulla serie di videogiochi educativi con protagonista Carmen Sandiego.

In Italia, la serie è stata trasmessa per la prima volta su Rai 2 nella prima metà degli anni novanta e venne replicato successivamente su DeA Kids.

Nel 2017 Netflix annuncia un reboot della serie con Gina Rodriguez e Finn Wolfhard come doppiatori principali in lingua originale.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Una cosplayer di Carmen Sandiego al San Diego Comic-Con del 2012

Carmen Sandiego[modifica | modifica wikitesto]

Carmen Sandiego è una ladra internazionale ed è a capo di un'organizzazione criminale, chiamata V.I.L.E., ma nonostante tale nome, Carmen rispetta un forte codice della morale. È rappresentata come una donna ispanica dai lunghi capelli scuri, che indossa guanti neri, ed è sempre vestita con un trench rosso e con un borsalino (fedora) in testa. Carmen rimane orfana quando era ancora molto piccola e viene mandata a vivere in un collegio, il Golden Gate Girls' School, a San Francisco, dove rimane finché il Capo decide di darle un posto dove vivere e un lavoro presso l'agenzia investigativa ACME. Già all'età di 17 anni aveva risolto un numero considerevole di casi, grazie anche all'aiuto del suo partner giapponese Suhara. Misteriosamente sparisce e, lasciata la ACME, si dedica al crimine. È una donna abile e scaltra e ama lasciare indizi riguardo al prossimo furto, creando un'intricata sfida, giocando al gatto e al topo con i suoi inseguitori.

Zack[modifica | modifica wikitesto]

Zack è un ragazzo di quattordici anni, con capelli biondi e occhi azzurri. È il fratello minore di Ivy, ma, nonostante la giovane età, è veramente un piccolo genio dalle mille risorse. Ad esempio, sa parlare diverse lingue e ha un'ottima memoria fotografica. Prende i casi meno seriamente della sorella, che risulta perciò essere più facilmente frustrata.

Ivy[modifica | modifica wikitesto]

Ivy è una ragazza diciottenne, dai capelli rossi e corti e con occhi azzurri. È la sorella maggiore di Zack, che la chiama spesso sorellina in modo ironico, cosa che le dà alquanto fastidio. È esperta nelle arti marziali ed è anche un ottimo pilota, ma, a differenza del fratellino, non sa parlare lingue straniere.

Il Capo[modifica | modifica wikitesto]

Il Capo (in inglese The Chief, nome che va interpretato come l'acronimo di Computerized Holographic Imaging Educational Facilitator) è appunto il capo dell'agenzia investigativa ACME e assiste i due fratelli protagonisti, aggiornandoli su nuovi indizi e aiutandoli a risolverli. È rappresentato con una testa, che appare come un'immagine olografica. È amico di Carmen, ma decide di non seguirla nella sua nuova vita, nutrendo comunque un certo affetto per la donna, nonostante la sua scelta.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La musica della sigla di apertura del cartone richiama al Coro dei Giannizzeri intitolato Singt dem großen Bassa Lieder presente nella quinta scena del primo atto de Il ratto dal serraglio di Wolfgang Amadeus Mozart.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Carmen Sandiego Rita Moreno Serena Verdirosi
Zack Scott Menville Simone Crisari
Ivy Jennifer Hale Georgia Lepore
Capo Rodger Bumpass Vittorio De Angelis

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1[modifica | modifica wikitesto]

  1. Un artistico collage
  2. Voci dallo spazio
  3. La febbre da dinosauro
  4. Sogni lunari
  5. I cuccioli bianchi
  6. Quei bei vecchi brutti tempi
  7. Le regole del gioco
  8. Viaggio tra i libri
  9. A caccia di talenti
  10. Il teatro che passione
  11. Ognuno per sé
  12. Un appuntamento con Carmen (prima parte)
  13. Un appuntamento con Carmen (seconda parte)

Stagione 2[modifica | modifica wikitesto]

  1. La bandiera pirata
  2. Caccia al tesoro
  3. Ghiaccio bollente
  4. Tutti per uno
  5. Quando piove
  6. Il vecchio compagno
  7. Il grande investigatore (prima parte)
  8. Il grande investigatore (seconda parte)

Stagione 3[modifica | modifica wikitesto]

  1. La tigre
  2. I rimanenti in campo
  3. Maledizioni, sparite di nuovo!
  4. Gli uccelli di ogni piuma
  5. Gli spiriti dello Sciamano
  6. Seguite le mie orme
  7. Fuga dal Labirinto (prima parte) - Viaggiatore del Tempo
  8. Fuga dal Labirinto (seconda parte) - Donna dell'anno, 2101
  9. Fuga dal Labirinto (terza parte) - Ultima fermata: Roma
  10. Come ai vecchi tempi

Stagione 4[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il giorno della sentenza di Carmen Sandiego
  2. Dolcetto o scherzetto?
  3. La retribuzione (prima parte) - L'irriducibile Carmen Sandiego
  4. La retribuzione (seconda parte) - In memoria di Carmen Sandiego
  5. La retribuzione (terza parte) - La vendetta di Maelstrom
  6. Ogni cosa è un viaggio nel tempo
  7. La versione Cupida di Carmen Sandiego
  8. Come saper andare di nuovo sempre a casa (prima parte)
  9. Come saper andare di nuovo sempre a casa (seconda parte)

Reboot del 2019[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Carmen Sandiego.

Il 14 aprile 2017, il sito di informazioni di Hollywood, The Tracking Board, ha riferito di aver appreso esclusivamente di una serie animata su Carmen Sandiego per Netflix e che Gina Rodriguez era la voce del personaggio titolare.[1] Il sito ha riportato anche che la serie animata di 20 episodi mirerebbe a essere "educativa quanto divertente", in linea con lo stile del franchise.[1]

Successivamente è stato confermato che la serie si chiamerà Carmen Sandiego. Il giorno dopo Gina Rodriguez conferma la storia tramite un post pubblicato su Twitter in risposta a una storia di Hypable. Carmen Sandiego era destinato ad attrarre un pubblico più vasto (dai 6 agli 11 anni), oltre ai genitori di quei bambini e fan della serie originale. Dal 18 aprile dello stesso anno la notizia cominciò a essere pubblicata da svariati siti di notizie, dove fu confermato che Netflix aveva riavviato il franchise ordinando venti episodi di 22 minuti, che avrebbero esordito nel 2019 con Gina Rodriguez nel ruolo della protagonista. La nuova serie è stata descritta come "avventurosa avventura e intrigo", offrendo allo stesso tempo "uno sguardo intimo sul passato di Carmen" e ciò che ha ispirato le sue scelte professionali.

La serie è prodotta da Houghton Mifflin Harcourt, che possiede i diritti sul franchising dopo che il suo predecessore aziendale Riverdeep acquistò la proprietà nel 2002. Finn Wolfhard è stato ingaggiato per prestare la sua voce al personaggio giocatore, che viene descritto come complice e amico principale di Carmen.

Nel marzo 2018, Netflix ha anche ordinato un film live-action di Carmen Sandiego, ancora una volta con Rodriguez come personaggio titolare.[2]

Produzioni correlate[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90, prima della serie animata, venne trasmesso il gioco a quiz Where in the World is Carmen Sandiego?, nella versione italiana Che fine ha fatto Carmen Sandiego?. Andò in onda la domenica mattina su Rai 2 prima e su Rai 1 successivamente, condotto da Mauro Serio e Giorgia Trasselli.

Infatti, il cartone animato, come già menzionato, è la trasposizione animata del franchise dei videogiochi interattivi ed educativi di Carmen Sandiego, che venne incominciata nel 1985 negli Stati Uniti. Il videogioco iniziale ebbe difatti un vasto successo in pochissimo tempo, non solo per l'originalità del gioco al computer, che metteva in competizione i giocatori nel cercare indizi per capire dove si sarebbe svolto il prossimo crimine o dove Carmen sarebbe apparsa successivamente nel mondo per compierlo, ma anche appunto per le sue finalità educative, in quanto forniva importanti informazioni come località, informazioni sociali e storiche sulle città e le nazioni che i giocatori, nei panni degli agenti dell'ACME, si presentavano per investigare. Questo fattore fu determinante per la diffusione del franchise, in quanto nel periodo la National Geographic aveva redatto un rapporto rilevando che un quarto degli americani avevano gravi lacune geografiche (non sapendo addirittura dire dove si trovasse l'Oceano Pacifico o identificare l'allora esistente Unione Sovietica sul mappamondo), ciò portò i professori americani di diversi istituzioni educative americane a richiedere copie del gioco in questione, resosi conto delle grandi potenzialità del gioco di educare gli alunni e la società americana su diversi temi di cultura generale, in particolare sulla geografia e la cultura dei popoli stranieri, cosa che naturalmente portò il franchise a diventare negli Stati Uniti un cult degli anni '80 e '90.

Tuttavia, a causa delle diverse case di produzione, nonché delle diverse tipologie di costruzione dei personaggi, si può dire che, almeno a livello mediatico, vi siano tre diverse versioni o tipologie del franchise o meglio del personaggio di Carmen Sandiego che si possono classificare in: versione World Universe (Mondo, la versione originale del gioco incominciata nel 1985 e continuata con fasi alterne e modifiche fino al 2001), versione Earth Universe (Terra, la versione appunto del cartone animato "Dov'è finita Carmen Sandiego?" del 1994, che sebbene abbia molti punti di riferimento con la versione World Universe, se ne distanzia progressivamente a seguito anche del maggior sviluppo del personaggio di Carmen Sandiego, mentre nella versione World il personaggio era decisamente meno approfondito dai creatori) e la versione Netflix Universe (la versione del cartone animato Carmen Sandiego del 2019, che è radicalmente diversa dalle versioni World ed Earth).

Nella versione originale World Universe, non vi sono molti accenni infatti al personaggio principale di Carmen Sandiego, la cui biografia risulta molto esigua, di Carmen Sandiego infatti il giocatore sa solo che era originalmente una spia del Servizio Segreto del Principato di Monaco, sebbene da parte di madre abbia origini brasiliane (il personaggio era infatti basato sulla cantante brasiliana Carmen Miranda, anche se col tempo si impose sui fan la credenza delle origini latine-ispaniche del personaggio dovuto al suo nome chiaramente di questa natura), dove approfittando del periodo turbolento della Guerra Fredda, Carmen si fa beffe di quasi tutti i servizi segreti del mondo facendo addirittura più volte il terzo e il quarto gioco, venendo così inserita sulla loro lista nera. Non essendo più credibile per essere assoldata da qualsiasi agenzia di Intelligence, Carmen decide di creare la propria organizzazione, la V.I.L.E. appunto, dove si macchina per creare incredibili furti e portare avanti la sua agenda. Per combatterla, viene mandata in campo, l'unica organizzazione che può essere alla pari di Carmen, l'agenzia investigativa ACME, una agenzia internazionale e sovranazionale dedicata a combattere il crimine la quale istruisce i suoi agenti (i giocatori appunto) a catturare Carmen e a distruggere la VILE (acronimo in inglese per Villans International League of Evil, cioè la Lega Internazionale dei Criminali Malvagi, che come in italiano anche in inglese l'acronimo ha il significato di "vile"). Gli agenti dell'ACME si impegnano così in una corsa tra indizi e tranelli per catturare i membri della VILE e Carmen in particolare ma, nonostante in tutte le varie versioni del franchise, che consiste in videogiochi, giochi di tavolo e tv show, gli agenti dell'ACME riescano più volte a distruggere la VILE e addirittura a catturare Carmen, questa riesce sempre a scappare e a ricostruire la VILE, la stessa Carmen infatti sebbene dimostri avere diverse volte un discreto senso dell'onore e comportamenti da ladro gentiluomo, soprattutto nella versione World dimostra anche spesso di essere una criminale senza scrupoli, arrivando a rubare preziosi lavori d'arte e monumenti per proprio tornaconto e addirittura a tentare di modificare, nel gioco "In qual epoca è finita Carmen Sandiego?", il corso della storia senza tenere conto delle conseguenze, nonostante ciò gli agenti dell'ACME riescono sempre a fermarla, comandati dal loro capo, lo Chief (il Capo), che nella versione originale è rappresentata come una donna afroamericana di mezz'età. Nello stesso gioco di "In qual epoca è finita Carmen Sandiego?" gli agenti della ACME fanno una sensazionale scoperta; nel gioco infatti Carmen riesce a penetrare nel quartiere generale della ACME di San Francisco rubando una importantissima invenzione che era segregata nei sotterranei dell'ACME, la macchina del tempo per appunto, che, come lo Chief spiega al giocatore, era stata già scoperta in passato ma la sua costruzione e divulgazione erano state considerate troppo pericolose per l'ACME da rilasciare liberamente, decidendo di segregare la scoperta fintanto che l'umanità non fosse stata pronta per l'invenzione, ma Carmen che in qualche maniera ne era venuta a conoscenza, decide di rubarla e, come lo Chief teme, usarla per rubare i tesori del passato, avendo però a disposizione i progetti originali della macchina lo Chief fa costruire una seconda macchina così da permettere ai suoi agenti di tornare nel passato e impedire lo sconvolgimento temporale provocato dalla modifica della storia, mentre l'ACME recluta scienziati e tecnici nella costruzione di una sorta "antenna ricevente temporale" con cui localizzare l'esatta posizione della macchina temporale. Gli Agenti (il giocatore) una volta scongiurata la modifica temporale della storia da parte dei membri della VILE e individuata la località del quartiere generale segreto della VILE, riescono a catturare tutti i restanti membri della VILE e a recuperare la macchina del tempo, ma scoprono che in realtà l'obiettivo di Carmen era sempre stato quello di impadronirsi di un documento riservato nascosto nel quartiere generale dell'ACME, che è ora deserto dopo la loro incursione nel quartiere general della VILE, allertati dal Chief, gli agenti riescono appena in tempo a fermare Carmen, che viene catturata, rilevando che il misterioso documento che Carmen si voleva impossessare era il proprio dossier personale, in cui però con sorpresa degli agenti stessi viene rilevato che Carmen era stato per un breve periodo un agente al servizio dell'ACME, anzi il miglior agente dell'ACME! Lo Chief infatti ammette agli agenti che la stessa ACME si era avvicinata a Carmen, offrendogli un posto nella loro organizzazione, dopo che Carmen era stata rifiutata un posto nelle varie organizzazioni segrete del mondo per mettere in campo le sue abilità nella cattura dei criminali, sebbene i risultati di Carmen furono eccellenti, col tempo Carmen si annoiò della propria posizione decidendo di creare la propria organizzazione e sfidare la ACME, per evitare uno scandalo all'epoca il coinvolgimento di Carmen con la ACME venne tenuto nascosto ma, più recentemente, lo Chief aveva deciso di divulgare la verità avendo compreso che una volta divulgata sarebbe stato impossibile per Carmen ricostruire la VILE, in quanto nessun criminale si sarebbe più fidato di lei, ma Carmen era riuscito a scoprirlo e aveva ideato un suo unico progetto criminale per impossessarsi del suo dossier e impedire che la verità venisse a galla. Detto ciò lo Chief, si complimenta per l'ottimo lavoro svolto, rilevandoli di aver già deciso di distruggere le macchine del tempo e i progetti originari di essa per impedire a qualsiasi altro di utilizzarla, senonché nel finale si viene a scoprire che Carmen è riuscita a scappare di nuovo, lasciando un messaggio agli agenti dell'ACME complimentandosi per l'ottima partita. L'ultima apparizione del personaggio della versione World avviene nel 2001, con il gioco "In che parte del mondo è Carmen Sandiego? Il tesoro della conoscenza" dove Carmen ricompare, lanciando gli Agenti dell'ACME all'ennesima rincorsa per catturarla, questa volta però Carmen, come scoprono in seguito gli agenti, si fa seguire apposta così da permettere di riscoprire una città perduta in sud america, lasciando gli agenti il tesoro della città, i quali confusi non capiscono le ragioni del suo gesto, anche se uno degli agenti ipotizza che la ragione sia una sorta di "scusa" per avere rischiato di compromettere il corso della storia durante le vicende del precedente gioco.

Nella versione Earth Universe, invece il personaggio di Carmen Sandiego viene più approfondito, rilevando non solo le sue origine orfane a San Francisco e le sue annate abilità di genio, che la portano a essere la migliore e la più giovane agente dell'ACME, venendo notata quasi subito dal Capo(lo Chief, appunto che nella versione Earth Universe è l'acronimo inglese per Computerized Holographic Imaging Educational Facilitator, cioè Facilitatore Educazionale di Immagine Olografica Computerizzata), il quale, in questa versione non è una donna o un essere umano ma, una intelligenza artificiale capace di muoversi tramite diversi terminali, incluso un automa fatta di metallo che può utilizzare come avatar nel mondo reale (anche se più di una volta i personaggi sospettano che dietro al Capo vi sia in realtà una persona fisica, la quale si nasconde dietro l'immagine olografica del Capo). Soprattutto, a differenza della versione World Universe, il personaggio di Carmen Sandiego non è più solo un cattivo e un ladro gentiluomo, ma spesso è proprio un vero anti-eroe, aiutando più di una volta i protagonisti ad arrestare criminali meno nobili o più megalomani di lei, nonostante ciò, anche in questa versione, Carmen, dopo essersi stancata di lavorare per l'ACME, ritenendo che non ci fossero criminali alla sua altezza che potessero confrontarsi con lei, decide di creare la propria organizzazione, anche in questa versione la VILE, più che per guadagno per poter giocare al gatto e al topo con l'ACME, ritenendola l'unica sfida degna di essere giocata. Anche in questo universo, Carmen Sandiego appare con il suo solito aspetto di una bellissima donna latina mora, con il caratteristico impermeabile e capello rosso, anche se rileva diversi lati umani, soprattutto quando in uno degli ultimi episodi del cartone animato, Carmen crede di aver scoperto le sue origini. Infatti durante una rapina all'interno della villa di un noto milionario, Carmen scopre un ritratto all'interno della villa che crede essere quello di sua madre, rilevando che quando Carmen venne accolta come orfana alla Golden Gate Girls School di San Francisco, Carmen era stato trovata ancora bambina affetta da una grava amnesia, con solo addosso un medaglione particolare che è indossato dalla donna del ritratto. Interrogato il milionario in questione, tale Malcom Avalon, questi si rifiuta però di credere che Carmen possa essere sua figlia, rilevandogli che il medaglione era effettivamente appartenuto alla donna del ritratto, che è appunto la moglie di Avalon, ma che questa perì in un incendio in un hotel a San Francisco insieme con la figlia Isabella e arriva a credere che Carmen abbia semplicemente recuperato la medaglia in modo da impersonare la figlia e impossessarsi delle sue ricchezze. Carmen più che mai decisa a scoprire la verità, decide di sottoporsi a una terapia ipnotica in maniera da ricordare gli avvenimenti della notte dell'incendio così da poter accurare la verità (da ricordare che all'epoca del cartone animato l'analisi del DNA era ancora una tecnica sperimentale, la cui efficacia non era ancora stata pienamente accertata e soprattutto era ancora poco conosciuta, anche se già dal 2001 l'opinione pubblica generale diventò più consapevole delle potenzialità del test), sotto ipnosi Carmen effettivamente si ricorda che la notte dell'incendio, Carmen aveva raccolto da terra il medaglione ma non riesce a rammentarsi se effettivamente l'aveva raccolto in quanto le fosse caduto di mano (quindi che fosse già da prima il suo medaglione) o se lo aveva semplicemente trovato per terra il giorno dell'incendio. Sfortunatamente, la situazione si complica quando Lee Jordan ( un antagonista ricorrente nel cartone animato, anche lui ex-agente dell'ACME la cui però ossessione nel catturare Carmen, nonché la propria megalomania, l'aveva prima portato a unirsi alla VILE, tradendo l'ACME e poi a cercare più volte di tradire Carmen, così da poter prendere comando dell'organizzazione al suo posto), saputo dell'interesse per Carmen per il milionario, lo rapisce, così da poter ricattare Carmen nell'eseguire i suoi ordini, aiutato nel suo piano da diversi membri della VILE(stanchi di dover lavorare per Carmen senza poter proseguire obiettivi più pragmatici, come il rubare ricchezza o sfruttare la loro influenza per acquisire potere, cose che ha Carmen non interessano minimamente), ma Carmen riesce a sventare il suo piano alleandosi con gli Agenti dell'ACME Ivy e Zack, catturando Lee e i suoi soci ma, nello scontro il signor Malcom cade dal tetto di un edificio, salvandosi miracolosamente, ma perdendo la memoria degli avvenimenti degli ultimi giorni, venuta a conoscenza della cosa, Carmen decide di lasciare in pace Malcom e di non insistere nello scoprire le sue origini dicendo nell'epilogo che "Alla fine ci sono cose che non sono destinate a essere scoperte con certezza".

Nella versione Netflix Universe, invece sia il personaggio, che l'ambientazione è radicalmente diversa. Innanzitutto, a differenza delle altre versioni, Carmen Sandiego non è né una ladra gentiluomo, né il capo di qualche organizzazione criminale, ma è più volte quasi una versione moderna di Robin Hood, che usa le sue abilità per rubare direttamente alla VILE, organizzazione che esisteva già da prima della sua nascita. Infatti, in questa versione, Carmen era originalmente una neonata orfana abbandonata nelle strade di Buenos Aires, in Argentina, venendo però salvata da un membro della VILE, in quale la porta con sé nel quartiere generale della VILE, che in questo universo è situato nelle Isole Canarie, qui Carmen, che come tutti i membri dell'organizzazione deve portare un nome in codice, le viene dato il nome di Pecora Nera, venendo però cresciuto abbastanza amorevolmente dagli altri membri, inizialmente però "la futura" Carmen, non conosce gli obiettivi delle organizzazione con cui cresce pensando che la VILE sia una sorta di Accademia del Crimine, in cui vengono formati le nuove generazioni di ladri(fronte che la VILE mantiene nei confronti dei nuovi allievi non ancora inseriti nei piani dell'organizzazione), che è retta da cinque rettori: il Professore Gunnar Maelstrom (che si occupa di insegnare psicologia criminale), la Dottoressa Sara Bellum(che si occupa di insegnare scienza e tecnologia da utilizzare nei vari crimini), la Contessa Cleo (che insegna invece cultura e classe ai nuovi aspiranti ladri), l'Allenatrice Brunt (org. "Coach Brunt", che insegna tecniche di combattimento e resistenza fisica all'accademia e viene chiamata affettuosamente "Mamma Orsa" da Carmen, avendole spesso fatta da balia da piccola) e il Samurai Shadow-san( che insegna le tecniche di elusione e ninjutsu all'accademia, con cui però Carmen non è in buoni rapporti, essendo spesso molto ostile e severo nei suoi confronti). Carmen però si stanca di vivere all'interno dell'accademia e di non poter conoscere il mondo all'esterno di essa, l'unico suo collegamento all'esterno è rappresentato dall'amicizia di Carmen con l'hacker canadese Player, il quale, per errore, tentando di penetrare nel mainframe della VILE, si mette invece in collegamento con Carmen stringendo una sorta di amicizia virtuale, anche se inizialmente Carmen non gli rileva nei dettagli la sua vita, pensando che l'Accademia essendo unica al mondo, deve restare segreta, decidendo di chiedere ai rettori di poter partecipare ai corsi così da diplomarsi e poter lasciare l'isola come un membro della VILE. Nonostante le resistenze di Shadow-san a permettere a Carmen di partecipare ai corsi, gli altri rettori le danno il permesso di partecipare ai corsi di una classe e di diplomarsi, senonché per quanto Carmen si rilevi da subito la migliore del suo corso, il fallimento di Carmen nel completare l'ultimo test di Shadow-san la esclude dal diplomarsi, anche se Carmen sospetti che Shadow l'abbia raggirata nel fallire il test. Arrabbiata ma intenzionata ad andarsene lo stesso dall'isola, Carmen si intrufola di nascosto su un elicottero che trasporta i suoi compagni di classe nella loro prima missione sul campo a Casablanca, in Marocco, dove all'interno di un sito archeologico nella città vecchia, è stato rinvenuto un antico tempio, dove vi è custodita una preziosissima gemma che la VILE si vuole impossessare. Qui però Carmen si rende conto dell'altra faccia della medaglia dell'organizzazione, quando scopre che i suoi compagni sono stati istruiti nell'uccidere gli eventuali testimoni del furto, cosa che, a causa dell'intervento di Carmen, il capo della missione archeologica marocchina lo è diventato, anche se Carmen riesce a impedire il suo assassinio. Riportata nel quartier generale della VILE, Carmen viene costretta a essere rieducata, scoprendo che nelle intenzioni dei rettori Carmen sarebbe dovuta diventare la punta di diamante dell'organizzazione, ma Carmen, riesce non sono a scappare mascherandosi utilizzando un impermeabile e un cappello rosso (da cui Carmen prenderà il nome essendo il cappello una creazione esclusiva di una sartoria di San Diego, California nota appunto come "Carmen") ma anche a trafugare una banca dati portatile della VILE, piena di dati compromettenti che Carmen decide di utilizzare per distruggere la VILE. Così aiutata da Player, nonché da una coppia di novelli ladri di Boston, Ivy e Zack( che anche in questa versione sono fratello e sorella ma, invece di essere agenti dell'ACME come le loro controparti dell'Earth Universe, sono solo dei novelli ladri i quali si uniscono a Carmen, dopo aver collaborato insieme nella rapina di un negozio di pasticciera, che era in realtà una copertura per una delle basi della VILE), Carmen gira il mondo intenzionata a rovinare i piani della VILE, anche se, oltre a essere ostacolata dagli agenti della VILE, Carmen viene anche ostacolata dagli agenti dell'Interpol Chase Devineaux(un veterano agente francese dell'organizzazione ma, che si dimostrata spesso troppo arrogante e burbero finendo spesso per ostacolarsi da solo) e Julia Argent (una giovane, ma brillante agente inglese dell'Interpol, ma che si dimostra spesso anche molto timida e ingenua), i quali vengono però in seguito reclutati dall'ACME stessa, nonché dal loro capo, lo Chief(anche in questa versione rappresentata come una donna afroamericana di mezza età), rilevando che da oltre vent'anni ACME sta tracciando i movimenti della VILE e, anche se finora l'ACME non è riuscita a impedire i loro piani, lo Chief crede che Carmen Sandiego possa essere la "chiave" per distruggere l'organizzazione, ordinando a Devinaux e Argent di catturarla, in modo da poter accurare i rapporti di Carmen con l'organizzazione criminale. La vicenda però si complica ulteriormente quando sul finire della prima stagione, i rettori della VILE, dopo una serie di circostanze, scoprono l'esistenza dell'ACME(che loro stessi prima ignoravano) e convinti che Carmen stia collaborando con l'ACME, decidono di rapire Devineaux che credono sia il suo agente di tramite tra lei e l'organizzazione, così da poterlo sia interrogare, che utilizzare come esca per Carmen, a tal fine mandando per la missione il Coach Brunt e Shadow-san. Carmen che sebbene, non abbia niente a che fare con l'organizzazione investigativa, non può naturalmente lasciare Devineaux nelle grinfie della VILE e va a soccorrerlo, riuscendo con uno stratagemma ad allontanare i due rettori e a liberare Devineaux ma nella fuga, viene raggiunta dal Coach Brunt che ingaggia con lei una brutale lotta, rilevandogli che nonostante il loro passato trascorso insieme, dopo che Carmen tradì la VILE, per quanto l'organizzazione fosse stata l'unica vera casa che l'avesse mai accolto Carmen, per Brunt, Carmen è morta per lei, arrivando quasi a stritolarla fino alla morte, senonché Brunt viene tramortita da Shadow-san. Subito dopo, scappati dalle forze delle ordine allertate dallo Chief(in quanto prima di svenire per l'interrogazione dei rettori, Devineaux era riuscito a lanciare un SOS all'ACME) che recuperano il tramortito Devineaux, mentre il Coach Brunt riesce a riprendersi e a scappare dalle forze dell'ordine appena in tempo, Shadow-san rileva a Carmen di essere lui (almeno apparentamene), il fantomatico agente della VILE che anni prima aveva soccorso Carmen in Argentina e che la ragione per cui era sempre stato così ostile a lei, era perché a differenza degli altri rettori della VILE, Shadow non voleva forzare Carmen nel scegliere di vivere come una criminale, per la stessa ragione, non solo Shadow truccò il test finale dell'esame ma, anche facilitò la fuga di Carmen dall'accademia permettendole così di scappare, anche se non si immaginava che Carmen avrebbe utilizzano la sua nuova libertà per mettersi contro i piani dell'organizzazione. Prima che Carmen possa chiedere altro sul proprio passato, Shadow scompare lasciandole una seconda banca dati portatile della VILE, Carmen ferita dallo scontro di Brunt e ancora in parte scioccata dalla rilevazione di Shadow, si rassicura capendo di non essere più sola nel combattere la VILE, avvertendo Player che hanno parecchio lavoro da compiere.

Chiaramente, la versione Netflix Universe è quella che più si discosta dall'originale, anche se gli stessi produttori, che confermarono che inizialmente la prima stagione sarebbe dovuta essere di 20 episodi (poi ridotta a 9 probabilmente anche per verificare l'effettivo indice d'ascolto del nuovo cartone), dichiararono che inizialmente la Netflix aveva teorizzato una modifica ancora più radicale del cartone, in particolare il personaggio di Julia Argent, inizialmente sarebbe dovuto essere completamente alterato, infatti l'idea originale era che Chase Devineaux, fosse affiancato da un altro agente dell'Interpol, l'agente spagnola Isabel Aznar( nome che doveva essere un omaggio al cantante argentino Pedro Aznar), una brillante e affascinante giovane agente di origine basca (Aznar è infatti un cognome di origine basca, che letteralmente vuol dire "volpe") con i capelli biondo platino, ma un passato tragico, avendo visto morire la madre in un attentato malriuscito dell'ETA a Bilbao all'età di 6 anni. Il personaggio che avrebbe dovuto colmare per gli errori di Devineaux, sarebbe dovuto diventare sempre più centrale nel corso della trama, passando da implacabile inseguitrice di Carmen(riuscendo perfino a essere la prima a vederla in volto) a insospettabile alleata di essa coprendola diverse volte nella trama da Devineaux e dall'ACME stessa, in particolare non divulgando mai il suo identikit alle autorità. Tale comportamento, che non sarebbe stato mai ben spiegato nel corso della trama, si sarebbe scoperto solo nel finale durante interrogatorio della VILE all'agente (che originalmente sarebbe dovuta lei essere catturata e non Devineaux), la quale sottoposta alla macchina della verità, Isabel avrebbe dovuto confessare di aver preso un "colpo di fulmine" nei confronti di Carmen e per questo di averla protetta in più occasioni. Altra importante variante sarebbe stata la presenza di una seconda organizzazione criminale, la Víctor (vittoria in spagnolo), un cartello criminale internazionale con sede in Sud America, meno sofisticato ma, più cruento della VILE, che approfittando delle debolezze della VILE nel combattere Carmen, cerca di aumentare la propria influenza, lanciando diversi attacchi sia contro l'organizzazione, che contro Carmen (volendo sfruttare le informazioni della VILE di Carmen a proprio vantaggio), scontrandosi però oltre che con Carmen e la VILE, anche con l'ACME e Isabel in particolare, nonostante ciò Carmen avrebbe continuato col il suo piano di ostacolare la VILE, anche se, la rilevazione che l'organizzazione Víctor, fosse stata pesantemente coinvolta con le vicende della Guerra Sporca argentina, avrebbe fatto nascere il sospetto a Carmen che l'organizzazione potesse essere coinvolta con il suo passato. In ogni caso, la riduzione del numero di episodi comportò la cancellazione delle idee iniziali, che possono essere considerate non canoniche, oltre al fatto che effettivamente, si sarebbero troppo distanziate dal personaggio e dal franchise originale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) GINA RODRIGUEZ TO VOICE “CARMEN SANDIEGO” FOR NETFLIX AS TWO MOVIE STUDIOS BATTLE FOR HER NEXT SLOT (EXCLUSIVE), su tracking-board.com. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  2. ^ Ecco chi sarà Carmen Sandiego nel film di Netflix, su vanityfair.it. URL consultato il 24 gennaio 2019.

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