Douglas Hamilton, VIII duca di Hamilton

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Coronet of a British Duke.svg
Douglas Douglas-Hamilton, VIII duca di Hamilton
8thDukeOfHamilton.jpg
L'VIII duca di Hamilton, col Dr John Moore e suo figlio John.
Duca di Hamilton
Stemma
In carica 1769 –
1799
Predecessore James Hamilton, VII duca di Hamilton
Successore Archibald Hamilton, IX duca di Hamilton
Altri titoli duca di Brandon
conte di Arran
conte di Lanark
marchese di Clydesdale
barone di Dutton
Nascita Edimburgo, 25 luglio 1756
Morte Hamilton, 2 agosto 1799
Dinastia Douglas-Hamilton
Padre James Hamilton, VI duca di Hamilton
Madre Elizabeth Gunning, I baronessa Hamilton di Hameldon
Consorte Elizabeth Anne Burrell

Douglas Douglas-Hamilton, ottavo duca di Hamilton (Edimburgo, 25 luglio 1756Hamilton, 2 agosto 1799), è stato un nobile scozzese, pari di Scozia, appartenente alla famiglia Hamilton.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hamilton nacque al Palazzo di Holyrood, figlio di James Hamilton, VI duca di Hamilton e di sua moglie, Elizabeth Gunning. Frequentò Eton dal 1763 al 1767 ed alla morte del fratello maggiore nel 1769, gli succedette al titolo di Duca di Hamilton. Ereditò anche il titolo di sua madre e divenne Barone Hamilton di Hameldon alla di lei morte nel 1790.

Tra il 1772 ed il 1776 viaggiò per l'Europa con il medico scozzese Dr. John Moore e suo figlio il futuro Sir John Moore, eroe di Coruna. Al suo ritorno in patria, all'età di 21 anni, sposò la bellissima nobildonna Elizabeth Anne Burrell (n. 20 aprile 1757),[1] quarta figlia[2] di Peter Burrell, a Londra il 5 aprile 1778. La nuova duchessa era sorella del futuro I barone Gwydyr, della contessa di Beverley e della futura duchessa di Northumberland. La madre del duca di Hamilton disapprovò questa unione, sperando di poter trovare un miglior partito per suo figlio. La duchessa di Argyll era infatti dell'opinione che "la figlia di un privato gentiluomo, per quanto piacente, non fosse appropriata per stendere alleanze".

Un matrimonio di scandali[modifica | modifica wikitesto]

Il duca gradualmente iniziò a dissipare la fortuna paterna e di questo risentì anche la fortuna della coppia. Nel 1794, dopo sedici anni di matrimonio e senza figli, la coppia decise di divorziare. Fu la duchessa a intentare la caua del divorzio sulla base di un presunto adulterio subito dal duca con Mrs. Esten nel 1793, ma anche un precedente adulterio con un'altra donna che nell'occasione non venne nominata (Frances Twysden, moglie del conte di Eglinton e sorella di Frances Villiers, contessa di Jersey), risalente al 1787.[3][4] Lord Eglinton aveva divorziato da sua moglie il 6 febbraio 1788[5] sulla base di un suo adulterio col duca, dopo la nascita di una figlia, lady Susannah Montgomerie (1788-1805) che si supponeva essere del duca. Per questo, la duchessa avrebbe potuto utilizzare il divorzio Eglinton per supportare il proprio, ma non lo fece e preferì invece l'infamia di una relazione con una attrice. Nel 1794 il divorzio fu un caso di cronaca curioso, al punto da essere ancora evidenziato da Lawrence Stone nel suo libro Alienated Affections: Divorce and Separation in Scotland 1684-1830.

Il duca morì senza risposarsi, anche se apparentemente fu padre illegittimo di una figlia avuta da una sua amante, l'attrice Harriet Pye Bennett (all'epoca nota come Mrs. Esten), nel 1796.[6] Steptoe riporta inoltre la nascita di un figlio, nato nel 1788 circa, avuto da Lady Eglinton.

La duchessa si risposò l'anno successivo con Henry Cecil, I marchese di Exeter (m. 1804) come sua terza moglie. La coppia non ebbe figli e lei stessa morì il 17 gennaio 1837 [1].

Hamilton morì nel 1799, all'età di 43 a Hamilton Palace e venne sepolto nel mausoleo di famiglia ad Hamilton, in Scozia. Senza eredi legittimi, il suo titolo passò a suo zio Archibald mentre la baronia di sua madre passò al suo fratellastro, George. Il duca dispose ad ogni modo di lasciare il contenuto di Hamilton Palace e lo stesso palazzo alla sua figlia illegittima, nata da Mrs Esten, Anne Douglas-Hamilton, poi Lady Rossmore (c. 1796 – m. 1844 senza eredi). Il nuovo duca venne costretto a ricomprare la residenza per potervi abitare stabilmente con la sua famiglia, liquidando la nipote con una consistente somma di denaro.[4]

Il duca divenne inoltre una figura importante come patrono del futuro Sir John Moore, eroe della Coruna, la cui carriera parlamentare e militare venne largamente sponsorizzata dagli Hamilton a partire dal 1779.[7] La danza popolare "Hamilton House" venne dedicata proprio all'VIII duca, illustrando l'infedeltà di entrambi.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kindred Britain [collegamento interrotto]
  2. ^ Death notice of Mrs Elizabeth Burrell, nee Lewis, mother of the Duchess Gentleman's Magazine, vol. 64 pt 1 in the late 1790s
  3. ^ Handsome Devils and Their Digs: Douglas Douglas-Hamilton, 8th Duke of Hamilton published 18 August. Retrieved 29 November 2012.
  4. ^ a b Steptoe
  5. ^ Archibald, Earl of Eglinton against Dame Frances Twysden, Countess of Eglinton. Dopo il divorzio, Frances, contessa di Eglinton sposò in seconde nozze nel 1794 Francis Moore, figlio di John Moore
  6. ^ Handsome Devils and Their Digs: Douglas Douglas-Hamilton, 8th Duke of Hamilton
  7. ^ Steptoe.
  8. ^ Portrait of Douglas, 8th Duke of Hamilton (1756 -1799), painted c.1795 by Sir Henry Raeburn (1756-1823)
Predecessore Duca di Hamilton Successore Flag of Scotland.svg
James Hamilton, VII duca di Hamilton 17691799 Archibald Hamilton, IX duca di Hamilton
Predecessore Duca di Brandon Successore Union flag 1606 (Kings Colors).svg
James Hamilton, VII duca di Hamilton 17691799 Archibald Hamilton, IX duca di Hamilton
Predecessore Barone Hamilton di Hameldon Successore Union flag 1606 (Kings Colors).svg
Elizabeth Gunning, I baronessa Hamilton di Hameldon 17901799 George Campbell, VI duca di Argyll
Predecessore Lord luogotenente del Lanarkshire Successore Flag of Scotland.svg
Incarico inesistente 1794-1799 Archibald Hamilton, IX duca di Hamilton
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