Doubleduck

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
DoubleDuck
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia Italia
Sceneggiatura Marco Bosco, Fausto Vitaliano, Teresa Radice, Alessandro Sisti, Francesco Artibani
Disegni Andrea Freccero, Vitale Mangiatordi, Marco Mazzarello, Francesco D'Ippolito, Giorgio Cavazzano, Corrado Mastantuono, Emilio Urbano, Lorenzo Pastrovicchio, Stefano Turconi, Marco Gervasio
Editore The Walt Disney Company Italia
1ª edizione 29 aprile 2008 – in corso
Albi 55 (in corso)
Genere spionaggio, azione, thriller, avventura, fantascienza

DoubleDuck è un fumetto di spionaggio avente come protagonista DoubleDuck edito dalla Disney Italia. È composta da 55 numeri, pubblicati tra il 29 aprile 2008 e il 19 luglio 2017, pubblicate sul settimanale Topolino.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Agenzia[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia (il cui nome completo è "Agenzia talmente segreta da non avere nemmeno un nome"[1]) si occupa di sgominare in tutto il mondo complotti e cospirazioni di ogni genere. Il suo obiettivo è quello di salvaguardare la sicurezza generale da chiunque la minacci. Di sèguito sono riportati i suoi membri. Ispira una parodia del MI6.

  • Paperino/DoubleDuck (DD): È l'identità segreta di Paperino che lo ritrae come agente segreto, come nello stile di James Bond. Ha fatto la sua prima apparizione nella prima serie di quattro episodi apparsi nel fumetto Topolino a partire dal 29 aprile 2008.
  • Arianna Adelaide Konnery/Kay K (KK, Red Primerose): È una bella e misteriosa spia. Nella prima serie si presenta sotto le spoglie di Kay K e aiuta DoubleDuck nella ricerca della talpa all'interno dell'Agenzia, che corrisponderebbe alla spia Red Primerose. Tuttavia il suo è un lavoro di depistaggio per coprire la sua vera identità, ovvero Red Primerose stesso. Sconfitta da DoubleDuck, alla fine rimane alleata dell'Agenzia e aiuta il papero agente segreto in numerose missioni successive, come nello stile delle Bond girl.
  • Il Grande Capo: È un'entità autonoma creata dal cervello dello stesso Paperino, capo supremo dell'Agenzia. Inizialmente è un'entità sconosciuta a Paperino/DoubleDuck poiché l'agente ha perso la memoria alla fine della "Missione dei tre giorni" per via del TRB (Total Reset Button). In sèguito nella saga Una missione lunga tre giorni Paperino conosce molti aspetti del suo breve passato da agente, tra cui l'identità del Grande Capo.
  • Hecs X: È il primo direttore dell'Agenzia, predecessore di Felino Felynis, Jay J e Head H.
  • Felino Felynis: È il secondo direttore dell'Agenzia, successore di Hecs X. La memoria di ciò, al termine dell'incarico, gli è stata cancellata con il TRB (Total Reset Button), finché è cominciata a riaffiorare, e DoubleDuck ha dovuto resettargliela di nuovo.
  • Jay J (JJ): È il terzo direttore (successivamente consulente) dell'Agenzia. È stato in carica fino alla serie "Cacciatori e prede", lasciando poi il proprio posto a Head H.
  • Head H: È il quarto direttore (in realtà ad interim) ed è il successore di Jay J.
  • B Black (BB): Uno degli agenti dell'Agenzia.
  • B Berry (BB): Agente dell'Agenzia.
  • Gizmo: È l'inventore di tutti i gadget degli agenti dell'Agenzia.
  • Liz Zago: È la segretaria del Direttore dell'Agenzia.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Organizzazione: È una potente società segreta che agisce contro l'Agenzia. L'identità del Capo dei Capi è stata scoperta ultimamente, nella storia "DoubleDuck: Il Convitato di Gesso", e sono apparsi alcuni membri che hanno tentato di eliminare DoubleDuck nel corso delle varie missioni da lui affrontate. Ispirandosi a questa società, nascerà l'omonima Organizzazione del XXIII secolo. Ispira una parodia della SPECTRE.
  • Divisione: La Divisione è una società di spie mercenarie pronte a rivendere le informazioni al miglior offerente e agiscono anche contro l'Agenzia.
  • Eletti: Setta di confratelli con l'obiettivo di distruggere l'umanità
  • Repubblica di Belgravia: È un immaginario stato europeo situato nel Mar Baltico, corrispondente all'isola del Gotland, nella realtà appartenente alla Svezia. Sono già stati affrontati in passato nella saga di Pikappa.
  • Il Capo dei Capi: Capo supremo dell'Organizzazione.
  • Axel Alpha/Agente Zero: Meglio noto come Axel Alpha, è l'ex numero uno dell'Agenzia oltre che ex fidanzato di Kay K. Ha abbandonato l'Agenzia per divenire uno spietato mercenario, pronto a vendere i propri servigi e segreti al miglior offerente. Nel crossover tra Pikappa e DoubleDuck "Timecrime", diviene alleato del tempoliziotto corrotto T32, e insieme a lui, nel XXIII secolo, fonda l'Organizzazione, ispirandosi all'omonima società criminale del XXI secolo.
  • Carver: Mercenario.
  • Daniel Sinclair: Agente corrotto appartenente ai Servizi Segreti Britannici.
  • Ferenc Rodna: Capo dell'Organizzazione.
  • Holly Lulamy: Miglior agente della Divisione.
  • Jana Smirnov: Agente corrotta.
  • Karl Kriegmann: Il barone tedesco.
  • Ken Okosawa: Agente cinese dell'Organizzazione.
  • Lady L: Agente corrotta.
  • Markovskij: Giocatore d'azzardo professionista.
  • Professor Wessner: Guida suprema degli Eletti.
  • John Konnery/Agente T32: Tempoliziotto corrotto e doppiogiochista, discendente di Kay K.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Elenco storie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Albi di Doubleduck.

Quello che segue è l'elenco delle storie del personaggio e il relativo numero del settimanale Topolino sul quale sono state pubblicate:

  1. 2735 - Double Duck (primo tempo)
  2. 2736 - Double Duck (secondo tempo)
  3. 2737 - Double Duck (terzo tempo)
  4. 2738 - Double Duck (quarto tempo)
  5. 2767 - Prima della prima
  6. 2784 - Souvenir de Paris
  7. 2790 - Total Reset Button
  8. 2797 - Missione Cuore termico (primo tempo)
  9. 2798 - Missione Cuore termico (secondo tempo)
  10. 2799 - Missione Cuore termico (terzo tempo)
  11. 2800 - Missione Cuore termico (quarto tempo)
  12. 2815 - Cacciatori e prede (primo tempo)
  13. 2816 - Cacciatori e prede (secondo tempo)
  14. 2817 - Cacciatori e prede (terzo tempo)
  15. 2818 - Cacciatori e prede (quarto tempo)
  16. 2855 - Hong Island
  17. 2858 - Segreti in bella mostra
  18. 2867 - Una missione lunga tre giorni (primo tempo)
  19. 2868 - Una missione lunga tre giorni (secondo tempo)
  20. 2869 - Una missione lunga tre giorni (terzo tempo)
  21. 2870 - Una missione lunga tre giorni (quarto tempo)
  22. 2871 - Chi ha incastrato DoubleDuck?
  23. 2878 - L'uovo di Rio
  24. 2882 - Delirio su tela
  25. 2886 - Il trionfo dell'amore
  26. 2919 - Agente Zero (primo tempo): Nemico pubblico
  27. 2920 - Agente Zero (secondo tempo): Il segreto di Kay K
  28. 2921 - Agente Zero (terzo tempo): Progetto Hazard
  29. 2924 - Il convitato di gesso
  30. 2936 - La macchina delle nuvole (primo tempo)
  31. 2937 - La macchina delle nuvole (secondo tempo)
  32. 2938 - La macchina delle nuvole (terzo tempo)
  33. 2939 - La macchina delle nuvole (quarto tempo)
  34. 2954 - Codice Olimpo (primo tempo)
  35. 2955 - Codice Olimpo (secondo tempo)
  36. 2956 - Codice Olimpo (terzo tempo)
  37. 2957 - Codice Olimpo (quarto tempo)
  38. 2962 - Pole Position (primo tempo)
  39. 2963 - Pole Position (secondo tempo)
  40. 2999 - Calcio d'inizio
  41. 3012 - Mnemon
  42. 3019 - Unknown
  43. 3025 - Alla fine del mondo
  44. 3029 - Regali di Natale (primo tempo)
  45. 3030 - Regali di Natale (secondo tempo)
  46. 3031 - Regali di Natale (terzo tempo)
  47. 3035 - Elemento 109
  48. 3084 - L'ultimo giorno (primo tempo)
  49. 3084 - L'ultimo giorno (secondo tempo)
  50. 3114 - Come un gioco
  51. 3153 - Timecrime (primo tempo)
  52. 3154 - Timecrime (secondo tempo)
  53. 3215 - Reboot (primo tempo)
  54. 3216 - Reboot (secondo tempo)
  55. 3217 - Reboot (terzo tempo)

Storie[modifica | modifica wikitesto]

La prima storia della saga è iniziata sul nº 2735 ed è terminata nel nº2738. In seguito sono state pubblicate tre storie singole rispettivamente sui numeri 2767, 2784 e 2790. Successivamente sono state pubblicate altre serie a episodi: "DoubleDuck - Missione Cuore Termico" (nn. 2797 - 2800), "DoubleDuck - Cacciatori e prede" (nn. 2815 - 2818) e "DoubleDuck - Una missione lunga tre giorni" (nn. 2867 - 2870). Tra "Cacciatori e prede" e "Una missione lunga tre giorni" sono state pubblicate altre due storie dai titoli "DoubleDuck - Hong Island" (nº 2855) e "DoubleDuck - Segreti in bella mostra" (n.2858). Sul numero 2871 è stata pubblicata un'altra storia su DoubleDuck dal titolo "DoubleDuck - Chi ha incastrato DoubleDuck?". Dal numero 2936 al numero 2939 è stata pubblicata un'altra avventura dal titolo "DoubleDuck - La macchina delle nuvole". Sono seguite "DoubleDuck - Codice Olimpo", "DoubleDuck - Pole Position" e altre storie. Ad oggi, l'ultima avventura pubblicata di DoubleDuck è "DoubleDuck - Come un gioco", sul numero 3114. Da oggi in poi, inizia la prossima storia intitolata "PK vs DD - Timecrime", sul nº 3153 al nº 3154, si tratta di un crossover tra Pikappa e DoubleDuck.

Double Duck[modifica | modifica wikitesto]

DoubleDuck è la prima saga dedicata a DD ed è la prima delle storie. I quattro episodi che la compongono sono stati pubblicati dal 23 aprile al 14 maggio 2008 sui numeri dal 2735 al 2738 di Topolino.

Episodio 1

Paperino riceve una multa per aver parcheggiato la propria auto, la 313, nella centounesima strada per tre giorni consecutivi. Il papero, però, non ricorda assolutamente nulla di quei tre giorni, e al parco incontra una bella e misteriosa ragazza, l'agente Kay K, che gli dà un video contenuto in un disco. Guardandolo scopre di essere stato un agente segreto, DoubleDuck, in quei tre giorni da lui dimenticati. Paperino viene condotto dalla ragazza alla sede di una misteriosa Agenzia, un movimento di spionaggio contro la criminalità, comandata da un personaggio ignoto, il Grande Capo. Il direttore è, invece, Mr. Jay J. Prima dell'inizio del test, Kay K bacia DoubleDuck dicendo: "Cerca di tornare tutto intero! Mi spiacerebbe molto se ti accadesse qualcosa!" Paperino supera abilmente la prova di ammissione.

Episodio 2

DoubleDuck e il robusto e spocchioso agente B-Black hanno la missione di recuperare, da Marlo Burke (che si sospetta aver rapito un altro agente, B-Berry), un computer contenente la lista di tutti i membri. Alla fine viene fuori che lo stesso B-Berry è un traditore, con gran stupore di Paperino: infatti, si scopre aver trasferito la lista dal computer su un supporto esterno, probabilmente un CD, per poi tenersela per sé, tradendo lo stesso Marlo Burke. Nel frattempo Paperina e Gastone vedono Paperino con Kay K.

Episodio 3

DoubleDuck scopre che anche B-Black è un traditore e che lui e B-Berry sono in contatto. Un'altra spia in circolazione è Red Primerose, che assume costantemente una diversa identità. Una volta riuscito a recuperare il file con la lista lo porta a Kay K, che viene però rapita. Nel frattempo Paperina è furiosa con Paperino poiché lo ha sorpreso con Kay K e gli rompe un vaso in testa.

Episodio 4

DoubleDuck raggiunge il covo di Marlo Burke, dove Kay K era stata portata poiché Burke voleva la lista, tuttavia lui e Kay riescono a salvarsi, e Burke rinuncia al voler ottenere la lista. Inoltre, Paperino si riappacifica con Paperina e alla fine è costretto a pagare comunque e a malincuore la multa. La notte, DD scopre Kay K rubare il computer che contiene in realtà le prove per incolpare lei stessa, alias Red Primerose. Paperino scopre poi che Red aveva preso il posto di Jay J, rinchiuso in un luogo sicuro. B-Berry e B-Black (che non erano, in realtà, traditori) mandano in carcere Primerose. DoubleDuck decide di rimanere a far parte dell'agenzia e conosce il misterioso Grande Capo, ma la sua identità rimarrà sconosciuta ai lettori fino alla fine della missione "cuore termico".

Prima della prima[modifica | modifica wikitesto]

Prima delle storie autoconclusive e seconda storia dedicata a DoubleDuck. È stata pubblicata sul numero 2767 di Topolino il 3 dicembre 2008[2][3]. La sceneggiatura è a cura di Fausto Vitaliano, i disegni sono stati realizzati da Giorgio Cavazzano e la supervisione colore è di Max Monteduro.

Trama

La storia inizia con Paperino costretto da Paperina ad assistere ad un lungo e noioso concerto del maestro Karlheinz Stronheim. A metà del concerto (anche se Stronheim costringe i musicisti a ricominciare a causa della mancata esecuzione di un si bemolle) Paperino viene chiamato dal capo dell'Agenzia, Jay J, che gli assegna la missione di proteggere il maestro d'orchestra Felino Felynis che si trova alla Scala di Milano per dirigere l'opera "Carlone e Beppina" (ispirata alla vera "Don Carlos" di Giuseppe Verdi). Un misterioso gruppo criminale, noto con il nome l'Organizzazione, sta organizzando il rapimento di Felynis, l'ex-direttore dell'Agenzia sottoposto al "Total Reset Button", una procedura di amnesia che viene somministrata a tutti gli agenti che lasciano l'agenzia e che l'Organizzazione vorrebbe invertire per interrogare Felynis. Paperino si reca quindi a Milano, con l'alias di triangolista dell'orchestra diretta dal maestro Felynis (il vero triangolista è stato spedito a Guadalajara). Subito Paperino scopre che nei sotterranei del teatro è stata allestita una specie di sala di controllo spaziale off-limits, e che contemporaneamente gli hacker dell'Organizzazione hanno sospeso i loro quotidiani attacchi ai satelliti più importanti, agganciandosi invece al satellite minore "Blue Eagle". Dopo poco, le ragioni di ciò diventano chiare: Blue Eagle controlla i dati delle elezioni presidenziali nel pacifico (e inesistente) stato della Clippedonia, che l'Organizzazione voleva truccare per far vincere un candidato guerrafondaio. L'Organizzazione intendeva sfruttare le future guerre per arricchirsi. Il fulcro del piano è l'acuto finale dell'opera da 310 gigahertz che, debitamente incanalato in un laser, avrebbe agganciato il satellite. Paperino sventa il piano non suonando l'ultima nota, un si bemolle, che permetteva di raggiungere le 310 gigahertz e quindi di attivare il laser.[4]

Souvenir de Paris[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata su Topolino n.2784 il 1º aprile 2009.

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Vitale Mangiatordi
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Trama

L'Agenzia crea un documento falso con cui si sostiene che Red Primerose alias Kay K è fuggita dalla sua prigione: così Kay K diventa credibile davanti all'Organizzazione, che, in questo modo, commette un errore mortale nell'assumerla, visto che Kay K, su ordine del Grande Capo dell'Agenzia (quindi nemmeno Jay J conosce la verità su Kay K) distruggerà l'Organizzazione. DoubleDuck, con la scusa di una vacanza a Parigi con Paperina, lavora per indagare e scopre la verità su Kay K, con sua grande gioia; inoltre, l'Organizzazione subisce un grave danno.

Total Reset Button[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata su Topolino n.2790 il 13 maggio 2009.

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Francesco D'Ippolito
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Trama

L'ex direttore dell'Agenzia, Felino Felyns, si trova di nuovo nei guai. Gli agenti dell'Organizzazione vogliono, di nuovo, far riacquistare la memoria a Felynis e, quindi, svelare tutti i segreti dell'Agenzia. Il capo dell'Agenzia, Jay J, incarica DoubleDuck di rifare il "Total Reset Button" a Felynis, per annullare in modo irreversibile i suoi ricordi. Così Gizmo camuffa il "Total Reset Button" in un lettore mp3. Basterà far "ascoltare" a Felynis l'mp3 per cancellargli i ricordi dell'Agenzia. Così Paperino viaggia in aereo in Egitto, dove è prevista la commedia "L'Aida" diretta dal maestro Felino Felynis. DD, come copertura, prende una parte nella commedia. Però gli agenti dell'Organizzazione lo rapiscono; DD li stava inseguendo, quando un agente, di nome Gomes, gli ha sparato e lo ha catturato. Dopo riusce a sfuggire ai suoi rapitori e a fare il "Total Reset Button" a Felynis, che corre alla commedia.

Missione Cuore termico[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicato in quattro episodi tra il 7 e il 21 luglio 2009 su Topolino (dal n.2797 al n.2800).

Episodio 1

  • Sceneggiatura: Fausto Vitaliano
  • Disegni: Corrado Mastantuono
  • Supervisione colore: Max Monteduro

DoubleDuck deve portare il sottomarino White Deep al polo Nord. Qui il sottomarino dovrà scendere fino al centro della Terra, il "Cuore Termico" per "abbassare" la temperatura del pianeta. DoubleDuck inizia ad insospettirsi, perché alla partenza Jay J raccomanda loro di non fare resistenza nel caso venissero intercettati. Infatti Jay J qualche giorno prima si era accordato con il capo dell'organizzazione di mettere segretamente un segnalatore sul sottomarino. Durante il viaggio DoubleDuck viene inseguito dagli agenti dell'organizzazione, che, stranamente, riesce a stargli sempre dietro; scopre allora il segnalatore e lo attacca a un balenottero di passaggio. Purtroppo rivela la sua mossa a Jay J. Scopre allora che Jay J è una spia.

Episodio 2

  • Sceneggiatura: Fausto Vitaliano
  • Disegni: Marco Mazzarello
  • Supervisione colore: Max Monteduro

DoubleDuck non sa più dove si trova e riceve la chiamata di Jay J che gli spiega il motivo del suo tradimento. DD prova a orientarsi con le stelle e invece di seguire la strada più corta depista gli agenti dell'organizzazione seguendo una rotta a zig zag. Lungo il viaggio incontra degli studiosi del cefalopodus puteolens e si inventa la scusa dello studioso di alghe, ma viene intercettato dall'organizzazione. Riesce a scappare e si rifugia su una nave mercantile. Questa verrà abbordata dai pirati e DD decide di liberarsi dei corsari con un attacco a sorpresa.

Episodio 3

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Francesco D'Ippolito
  • Supervisione colore: Max Monteduro

DoubleDuck viene catturato dai pirati, ma riesce a liberarsi con una microcarica esplosiva nascosta in un chewingum. allora viene aiutato a scappare dal 2º macchinista. I due inventano un piano per depistare i pirati: muovono dei giocattoli radiocomandati a prua (la parte anteriore della barca) e scappano verso il White deep. A bordo il macchinista si scopre agente dell'organizzazione, ma dopo aver tramortito DD lasciò il batiscafo. Quando DD si sveglia riceve la chiamata di Jay J che gli spiega che il suo tradimento era un doppio gioco e che il vero White deep era in direzione polo sud: infatti DD era a bordo di un Mock up ovvero un modello dimostrativo a grandezza naturale. Allora Doubleduck chiede di localizzarlo ma Jay J gli dice che il transponder, ovvero il dispositivo di localizzazione usato su navi e aerei, non è rintracciabile. I furfanti però hanno conquistato il vero batiscafo e si stanno dirigendo verso la loro base; DD ha una nuova missione recuperare il vero White deep.

Episodio 4

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Andrea Freccero
  • Supervisione colore: Max Monteduro

DD baratta il falso batiscafo con un aereo, con il quale sorvola mezzo oceano. Il carburante è quasi finito e quindi deve atterrare a Paperopoli. Paperina lo vede e DD spiega che è un agente segreto: Paperina non gli crede e gli ride in faccia. Doubleduck, scoperto che Jay J non è una spia, ritorna all'agenzia. Jay J. ha deciso di andare in pensione il giorno stesso. DD se ne va deluso ma sente una telefonata con Jay J che parla con il capo dell'organizzazione per accordarsi sulla consegna dei soldi per avergli venduto il White deep. DD agisce da solo ma viene scoperto; ormai non capisce più nulla. Jay J gli spiega tutto: ha montato un simulatore oceanografico per far credere al pilota di essere arrivato alla base. DD scopre dove si trova nell'agenzia e non si è mosso di un centimetro. Jay J e DD vanno dal Grande Capo, l'inventore di un 'quadruplo gioco ad avvitamento carpiato': Jay J si dimette e DD riceve i complimenti dal Grande Capo che, a sorpresa, è un altro Paperino, ma con una sorta di "aura" luminosa.

Cacciatori e prede[modifica | modifica wikitesto]

Sequel di "Cuore Temico" pubblicata dal nº 2815 di Topolino al nº 2818 (novembre 2009) divisa in quattro episodi.

Episodio 1

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Francesco d'Ippolito
  • Supervisione colore: Max Monteduro

La storia inizia dalla fine della missione Cuore Termico. Vengono svelati i segreti del Grande Capo: una proiezione olografica di Paperino, che è stato scelto come soggetto per la sua capacità di divincolarsi dai guai (data l'esperienza acquisita nel cercare tesori con Zio Paperone); inoltre il direttore va in pensione, e viene sostituito da un direttore temporaneo che propone una prova per tenere in allenamento gli agenti DoubleDuck, B-Black, B-Berry e Kay K. Quest'ultima è stata infatti arruolata nella squadra dell'Agenzia: si scopre che era stata lei, in qualità di infiltrata dell'Agenzia nell'Organizzazione, ad aver spedito le informazioni necessarie per la riuscita di Cuore Termico. Alla fine della storia, DoubleDuck risolve il primo enigma, quello della "torre H-1", ovvero la torre di idrogeno.

Episodio 2

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Marco Mazzarello
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Il secondo indizio porta Paperino in un albergo, nel quale alloggia Jay J sotto falso nome. Kay K rivela intanto a DoubleDuck di aver scoperto che la gara è solo una scusa per completare una vera missione. Paperino corre dal direttore che conferma tutto, aggiungendo che Jay J è scomparso prima di fare il Total Reset e perdere ogni ricordo riguardo all'agenzia.

Episodio 3

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Emilio Urbano
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Paperino scopre che Liz Zago, la segretaria dell'Agenzia, ha dei contatti con Jay J. Dopo averla pedinata, Paperino scopre il rifugio di Jay J. Jay J rivela che non è scomparso per non sottoporsi al TRB, ma che la macchina del TRB era stata sabotata e qualcuno nell'Agenzia sta organizzando un complotto per rapire Jay J. Intanto dei brutti ceffi organizzatori del complotto entrano nel rifugio di Jay J, lo rapiscono e lasciano Paperino in una stanza sotto una botola. Qui incontrerà il tipo che voleva ucciderlo sia nell'episodio "Total Reset Button" sia nell'episodio precedente di "Cacciatori e prede".

Episodio 4

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Andrea Freccero
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Quest'uomo, di nome Gomes, gli rivela di essere pagato da qualcuno (non rivelando il nome) per ucciderlo. Gomes sta per sparargli, ma Kay K riesce a salvarlo. Successivamente, Gomes vuole ritrovare DD, ma alla fine viene stordito e catturato da DD e da Kay K. I due agenti riescono a rintracciare Jay J e a liberarlo. Ritornati alla base scoprono che tutto il rapimento di Jay J era una simulazione. Jay J non viene mandato in pensione: viene assunto come Consulente. Qualcuno, con un resettore mnemonico portatile, ha cancellato la memoria di Gomes e minaccia la vita di DoubleDuck.

Hong Island[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata su Topolino n.2855 l'11 agosto 2010.

  • Sceneggiatura: Teresa Radice
  • Disegni: Marco Mazzarello
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Trama

DoubleDuck e Kay K vengono inviati in Thailandia per ritrovare Gizmo. Egli si finge rapito da agenti dell'Organizzazione che si servono di lui per controllare il campo magnetico di un meteorite in grado di mandare in tilt l'intera economia globale. Gizmo in realtà si svela doppio-giochista. Con un ultimo colpo di scena l'inventore dimostra di rimanere però fedele all'Agenzia, sventando i piani dell'Organizzazione.

Segreti in Bella Mostra[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata su Topolino n.2858 il 1º settembre 2010.

  • Sceneggiatura: Alessandro Sisti
  • Disegni: Giorgio Cavazzano
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Trama

DoubleDuck scopre che un tempo il regista dei film della serie di James Tond era stato un tempo un agente dell'Agenzia, che poi, dopo essere stato sottoposto alla procedura del TRB, ha deciso di diventare regista. Nell'ultimo film che vuole proiettare, però, c'è anche una visione dell'Agenzia e ciò potrebbe comportare un'occasione per le spie nemiche dell'Agenzia di poter finalmente conoscerne l'ubicazione. Il film verrà esposto alla Mostra del Cinema di Venezia e presentato nientemeno che da Paperon de' Paperoni, per questo DoubleDuck e Kay K vengono incaricati da Jay J e Head H di recuperare il filmino e farlo sparire. Dopo diversi ostacoli, DoubleDuck riuscirà a catturare una potente spia trasformista, travestitasi dallo stesso James Tond, e a non rivelare l'ubicazione dell'Agenzia senza distruggere il film, poiché era stato incaricato da Paperone di proteggerlo. Il "film" risulterà infatti essere i vari spezzoni dell'inseguimento della spia trasformista e il pubblico gradirà molto, tanto che i produttori decideranno di tacere riguardo al fatto che quello non fosse il film originale. Alla fine di tutto, Jay J e Head H si congratulano con DoubleDuck e Kay K per aver completato al meglio la missione, nonostante non abbiano distrutto il nastro.

Una missione lunga tre giorni[modifica | modifica wikitesto]

Sequel di Cacciatori e prede ed è stata pubblicata su Topolino tra il 3 novembre e il 25 novembre 2010 (dal numero 2867 al 2870).

Episodio 1

Paperino si stanca della vita di agente segreto, del doppiogioco, del non potersi fidare; decide dunque di avvisare l'Agenzia che intende sottoporsi al Total Reset Button, affinché gli venga cancellata la memoria su tutto ciò che riguarda l'Agenzia. Prima di dimenticare, a Paperino viene concesso di venire a conoscenza della sua prima missione, che gli fu fatta dimenticare.

La storia inizia in un Internet Caffè, dove, per un incidente, Paperino e un altro tizio, che poi si rivelerà essere Carver, un membro dell'Agenzia, si scambiano la postazione del computer. Per un equivoco, Paperino crede di partecipare ad un'asta online, ma invece si candida come agente dell'Agenzia. Venuto a conoscenza di quest'ultima, Paperino si ritrova costretto a diventare un agente segreto; lì prende il nome di DoubleDuck, con il quale lascia intendere la sua doppia vita.

Episodio 2

  • Sceneggiatura: Fausto Vitaliano
  • Disegni: Lorenzo Pastrovicchio
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Nel secondo episodio, DD arriva all'Isola, un luogo segreto per giocatori d'azzardo. Una volta arrivato ha il compito di indagare su un certo Markoskij, un noto baro con lo scopo di raddoppiare una grossa cifra di dollari giocando d'azzardo. DoubleDuck entra in scena fingendosi il leggendario giocatore Hook, che nessuno dice di aver mai visto di persona, e comincia subito a chiedere informazioni all'uomo. Il suo comportamento risulta però poco coerente, in alcuni punti si contraddice e non mostra l'aspetto di un vero giocatore, così Markoskij e un energumeno facente parte dell'Organizzazione (gruppo criminale già noto nella serie) cominciano a sospettare di lui e a tenerlo d'occhio.

Episodio 3

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Lorenzo Pastrovicchio
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Nel terzo episodio, DD viene scoperto da Markovskij su come faceva ad imbrogliare nelle partite a poker (cioè grazie a degli speciali occhiali fornitigli dall'Agenzia) e così, dopo averlo tramortito, glieli sottrae. DD viene tratto in salvo da Lady L, membro dell'agenzia presente all'Isola sotto copertura e riesce a mettere fuori combattimento Markovskij, rubandogli i 30.000 dollari che era riuscito ad accumulare barando nelle partite. A questo punto, finge di volerli consegnare al misterioso capo dell'Organizzazione per entrare a farne parte al posto di Markovskij e così gli dà appuntamento al molo quella sera. Quella sera però, essendoci una forte tempesta, il capo non si presenta, ma anzi DobleDuck corre il rischio di essere tolto di mezzo prima dalla stessa Lady L, bramosa di possedere i soldi sottratti a Markovskij, che verrà ingannata da quest'ultimo con uno stratagemma, e poi da Carver, anch'egli desideroso di possedere i soldi.

Episodio 4

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Lorenzo Pastrovicchio
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Convinto Carver a non toglierlo di mezzo dicendogli che per aprire la valigia dei soldi serve un codice specifico, DoubleDuck dovrà vedersela con Markovskij, Lady L, la quale non ha affatto apprezzato lo "scherzetto" di DD, e lo stesso Benedict, il proprietario dell'isola. Alla fine, tuttavia, riuscirà a far arrestare tutti quanti e verso la fine verrà raggiunto in elicottero dal capo dell'Organizzazione, il quale lo butterà in mare. Poi si salverà su un peschereccio che stava passando in quel momento. Finiti i ricordi, DD deciderà di rimanere all'Agenzia per scoprire l'identità di chi lo buttò in mare e del fantomatico pezzo grosso dell'Organizzazione che lo vuole fare fuori.

Chi ha incastrato DoubleDuck?[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicata su Topolino n.2871 il 1º dicembre 2010, in occasione dell'uscita del calendario 2011 di Topolino.

  • Sceneggiatura: Teresa Radice
  • Disegni: Stefano Turconi
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Trama

Kay K è andata a verificare l'identità di un ladro che ha sottratto al laboratorio di ricerche del PPMS (Programma Protezione Missione Spaziale) un microchip preziosissimo, contenente i dati della prossima missione dell'ente. Nel frattempo, DoubleDuck viene accusato del furto di un preziosissimo quadro dal Museo di Amsterdam, ma egli riesce a involarsi ad Amsterdam assieme a Kay K seminando i poliziotti. Sull'aereo, quest'ultima gli spiega che qualcuno l'ha incastrato, perché sul luogo del furto sono state rinvenute le sue impronte digitali. In seguito, DoubleDuck scoprirà che è stata la stessa Kay a incastrarlo: faceva tutto parte di un piano per fare in modo di arrestare il ladro del microchip, che l'aveva nascosto nel doppiofondo del quadro e che si rivelerà essere lo stesso Direttore del museo, Abel Konnery, e a sorpresa, il padre di Kay K! Quest'ultimo viene arrestato, ma successivamente riuscirà ad evadere dalla prigione dove verrà deportato.

L'uovo di Rio[modifica | modifica wikitesto]

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Alessandro Perina
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Delirio su tela[modifica | modifica wikitesto]

  • Sceneggiatura: Marco Bosco
  • Disegni: Marco Mazzarello
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Paperino si trova a casa di Paperina quando riceve la convocazione dell'Agenzia. Qui scopre che l'Organizzazione non è stata sgominata e si sta ricostituendo con l arrivo di un nuovo misterioso membro che sarebbe andato dal miliardario Spyros Ananassis, membro dell Organizzazione e residente a Roma. Una telecamera nascosta ha filmato l'incontro ma non può trasmettere immagini. Doubleduck viene incaricato di recarsi a Roma e recuperarla. All'aeroporto lo aspetta l'agente T-Titan e insieme vanno alla villa di Ananassis travestiti da tecnici telefonici.Con un trucco T-Titan paralizza una guardia e così Doubleduck si reca nello studio per la videocamera ma la cameriera comincia ad urlare perché il quadro sul quale si trova la videocamera è macchiato. Viene quindi portato da un restauratore da dove gli agenti provano a rubare il quadro ma vengono preceduti da dei criminali che avevano la cameriera come complice. Doubleduck li neutralizza col gas soporifero ma arriva Ananassis che aveva già scoperto e rimosso la videocamera. T-Titan si finge la polizia e nella foga Doubleduck riesce a recuperare la microcamera. Poi torna a Paperopoli dove Paperina lo porta al museo dei quadri surrealisti odiati da Paperino.

Il trionfo dell'amore[modifica | modifica wikitesto]

  • Sceneggiatura: Alessandro Sisti
  • Disegni: Francesco D'Ippolito
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Agente Zero[modifica | modifica wikitesto]

Episodio 1: Nemico pubblico

  • Sceneggiatura: Francesco Artibani
  • Disegni: Marco Mazzarello
  • Supervisione colore: Max Monteduro

La storia parte con Doubleduck che, in una base oceanica dell'Agenzia ruba dei dati e dopo qualche giorno per lui incomincia una grossa caccia all'uomo. Ricercato tra l'Agenzia che lo reputa come un traditore e tra l'organizzazione che vuole i dati sui segreti dell'Agenzia. Paperino deve salvare i parenti e per far questo deve portarli il più lontano possibile e parte con Paperina su un treno. Prima della partenza dei tipacci dell'organizzazione lo intercettano e ingaggiano una lotta sul treno di Paperino che è costretto a saltare per evitare una galleria bassa. Purtroppo, però, Paperina viene scaricata dal treno e Paperino trova in Kay K un aiuto inatteso

Episodio 2: Il segreto di Kay K

  • Sceneggiatura: Francesco Artibani
  • Disegni: Andrea Freccero
  • Supervisione colore: Max Monteduro

DoubleDuck, al molo, incontra Kay K, che gli dice che sa che l'archivio non l'ha rubato lui, ma Axel Alpha, l'agente zero, ex spia e ex fidanzato di Kay. Dopo questo incontro DD e Kay vanno a casa di Paperino che si cambia. Mentre si cambia lo scopre Paperina che, vedendolo con Kay pensa che l'abbia tradita e allora pensa a vendicarsi. Dopo essersene andati, Kay parla a Paperino di Carl Kriegmann, un ricco barone senza scrupoli che possiede metà degli affari sporchi del mondo e gli consiglia di riposarsi perché il prossimo giorno sarà molto stancante. All'alba Paperino si risveglia a San Francisco dove, secondo Kay, deve infiltrarsi fino al quarantottesimo piano della Transamerica Pyramid. Qui verrà ostacolato da una guardia che lo bloccherà in tutti i modi, fino a quando mister Spritz, maggiordomo di Kriegmann lo farà lasciare e parlare con il barone che lo indirizzerà a un ristorante dove, con mister Spritz tratterà sull'archivio. Durante la riunione interverrà Paperina che farà scoppiare una guerra nel locale per placare, Paperino si smaschererà rivelandosi Axel Alpha che fuggirà dicendo che darà l'archivio solo a chi tra il barone, l'organizzazione e l'agenzia faranno l'offerta maggiore in un'asta al castello di Kriegmann.

Episodio 3: Progetto Hazard

  • Sceneggiatura: Francesco Artibani
  • Disegni: Marco Gervasio
  • Supervisione colore: Max Monteduro

Il gran giorno è arrivato, l'asta sta per iniziare ci sono al tavolo dell'asta: Carl Kriegmann, Mosley dell'organizzazione, Gizmo dell'agenzia e Axel Alpha. Nel frattempo, Kay e Paperina sono prigioniere del barone che le tiene nelle segrete dove, grazie a una strategia, fuggono. Nel frattempo, al tavolo si fanno le offerte ma Gizmo ne fa una strana: la libertà di Kay e Paperina per lasciare l'asta e il barone accetta. Dopo molte offerte, il barone con 750.000.000 di dollari si aggiudica l'archivio e Axel lo scarica sul computer del barone, ma a questo punto il barone li vuole fuori perché questo è un segreto e allora i tre fuggono ma vengono acchiappati e allora arriva Kay, che schiaffeggia Axel per quello che le ha fatto passare ma Axel si toglie la maschera ed ecco spuntare Paperino che spiega che questo era un piano congegnato da Head H per far uscire allo scoperto il barone. Dopo averlo sconfitto in un inseguimento sul fiume tutti tornano a casa e Paperino prima resetta la memoria dell'avventura a Paperina, poi le concede il viaggio saltato per Pacific Bay a causa del piano.

Il convitato di gesso[modifica | modifica wikitesto]

  • Sceneggiatura: Fausto Vitaliano
  • Disegni: Marco Mazzarello
  • Supervisione colore: Max Monteduro

L'Agenzia concede a Paperino un week-end di tutto riposo a Milano, per rilassarsi dopo le passate avventure. Paperino si fa accompagnare da Paperina visitare la città italiana. La papera vorrebbe assistere alla prima di una celebre opera, ma i biglietti sono introvabili e Paperino riesce soltanto a procurarsi quelli per le prove generali. Durante le prove il Maestro Badaboing (parodia del reale Maestro Barenboim) vorrebbe accogliere dentro la sua orchestra Paperino, ma l'attenzione del papero è rivolta tutta ad uno spettatore seduto in platea: il Capo dei Capi dell'Organizzazione. Doubleduck è insospettito dalla sua presenza e decide di entrare nell'orchestra del Maestro per scoprire la causa della presenza del suo avversario a Milano e inoltre per poter far godere a Paperina la visione dell'esclusivo spettacolo. Durante la rappresentazione dell'opera viene portato sul palco il Convitato di Gesso, un'enorme statua fatta appunto di quel materiale. Doubleduck si accorge che in realtà è fatta d'oro, o meglio oro artificiale. L'agente intuisce che se venisse immesso sul mercato una quantità tale d'oro verrebbero stravolte tutte le quotazioni del prezioso metallo. L'Organizzazione vuole il disastro economico. Essendo stato scoperto, lo spietato Capo dei Capi rincorre Doubleduck in un inseguimento rocambolesco per le vie trafficate di Milano, che si conclude in una folle corsa di tram. Il Capo dei Capi viene infine arrestato e Paperino deve dare alcune spiegazioni a Paperina che aveva abbandonato a teatro. Non volendo più ingannarla le confessa tutta la verità sulla sua doppia vita, ma Paperina non gli crede, pensa che sia semplicemente andato allo stadio a vedere la partita. Il segreto di Doubleduck è salvo.

La macchina delle nuvole[modifica | modifica wikitesto]

Codice Olimpo[modifica | modifica wikitesto]

Pole Position[modifica | modifica wikitesto]

Calcio d'inizio[modifica | modifica wikitesto]

La storia viene pubblicata il 21 maggio 2013 su Topolino 2999, a 4 giorni dalla finale della Champions League.

Trama

La storia tratta della missione segreta compiuta da Doubleduck e da Kay K, che vanno a Londra per riportare a Paperopoli un professore minacciato di rapimento dall'organizzazione. Arrivati a Londra scoprono che è già stato "rapito" e intervengono per liberarlo. Una volta liberato il professore, i due agenti si fanno raccontare la storia e scoprono che l'organizzazione vuole truccare il risultato della finale di Champions League, su cui hanno piazzato scommesse molto alte. Così DD e Kay K vanno allo stadio di Wembley per poter recuperare il telecomando, invenzione del professore, con il quale l'organizzazione avrebbe modificato il risultato. Arrivati allo stadio il professore, che aveva fatto il doppio gioco, riesce a far catturare gli agenti dagli sgherri dell'organizzazione. I due agenti, però, riescono a liberarsi e vanno verso la copertura della tribuna principale dove è installato il congegno che emette gli ultrasuoni, e che usato con il telecomando avrebbe cambiato il risultato della partita. Rientrati nello stadio incontrano gli sgherri che non riescono a ucciderli, grazie all'intervento del professore che, pentito delle sue azioni stordisce uno sgherro e torna a Paperopoli con Kay K e DD.

Mnemon[modifica | modifica wikitesto]

Unknown[modifica | modifica wikitesto]

lla fine del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Regali di Natale[modifica | modifica wikitesto]

Elemento 109[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo giorno[modifica | modifica wikitesto]

Come un gioco[modifica | modifica wikitesto]

PK vs DD - Timecrime[modifica | modifica wikitesto]

Episodio 1

Nell'appartamento di Kay K si infiltra un ladro. Kay K lo scopre e cerca di acciuffarlo, ma il criminale fugge sul tetto, dove viene raggiunto da Lyla Lay. Durante lo scontro, Lyla perde i sensi e viene portata da Kay K all'Agenzia. Gizmo capisce che si tratta di un androide e convoca Paperino. All'improvviso si presenta Pikappa che cerca di liberare Lyla, ma, inseguito dagli agenti dell'Agenzia, riesce a fuggire insieme a Paperino. Pikappa rivela di provenire dal XX secolo e di essere sulle tracce dell'Agente T32, un tempoliziotto corrotto e doppiogiochista. T32 altri non è che lo stesso criminale che si era presentato a casa di Kay K. Intanto l'Agenzia decide di trovare Pikappa, credendolo un nemico, ma Kay K lo sa che Paperino sa più di quel che dice: ha visto, nelle registrazioni delle telecamere di sicurezza, che DD e PK parlavano con fare complice (inoltre Paperino e Paperinik sono notoriamente amici). Paperino le spiega tutto senza però rivelare la propria identità, così Kay decide di fidarsi e aiutarli a trovare T32. Intanto il Tempoliziotto, deciso a entrare nell'Agenzia per liberare Lyla in modo da usarla e così tornare nella propria epoca, incontra lo spietato agente Axel Alpha (noto come l'Agente Zero), gli racconta di venire dal futuro, gli mostra la cronovela (con la quale può spostarsi solo nello spazio, dato che è stata danneggiata) e decide di allearsi con lui. Così pianificano di sottrarre Lyla durante il trasporto dall'Agenzia a una struttura segreta. Anche Pikappa e DoubleDuck decidono di approfittare del trasporto per liberare Lyla, ma Axel Alpha e T32 riescono a fermarli e rapire l'androide per portarla alla Repubblica di Belgravia. Pikappa, DoubleDuck e Kay K non possono far altro che seguirli.

Episodio 2

Nel secondo episodio, Pikappa, DoubleDuck e Kay K entrano a Belgravia come diplomatici di Brutopia. Seguendo il segnale di Lyla, scoprono che si trova in un laboratorio, chiamato Horizon Limited. Lì dentro, decine di scienziati la stanno analizzando, e riparando la cronovela di T32 tramite il tetragonium (già apparso in PKNA 0/2). Questi ha intenzione di ripartire il prima possibile per il XXIII secolo, ma Axel Alpha gli racconta che nessuno conosce i piani segreti di Belgravia e lui ha grandi ambizioni: catturare i capi dell'Organizzazione e della Divisione, i "grandi gruppi" che combatte l'Agenzia. Grazie alla cronovela (ancora danneggiata) li prendono quasi tutti e li consegnano all'Agenzia, facendosi volutamente riconoscere dalle telecamere: è una dimostrazione di potenza. Intanto Pk, DoubleDuck e Kay s'intrufolano nel laboratorio e trovano Lyla, che in quel momento si sveglia. Ma l'Agente Zero li aveva già scoperti: T32 getta Pikappa tra le turbine, e tocca a DoubleDuck usare l'Extransformer. Salva il suo "sé dal passato", mentre Kay disarma Axel e Lyla T32. Sembra tutto finito, e a quel punto Kay dà a Lyla la card nascosta dal droide nel suo appartamento: si trattava di un elenco con i codici di tutti gli agenti della Tempolizia, che lui aveva lasciato nella cassaforte di Abel Konnery, perché è un suo avo: infatti il vero nome di T32 è John Konnery, e Kay è una sua antenata. Ma in quel momento Axel riprende la sua arma e la cronovela, ordinando a PK di lasciare lo scudo. Lui lo fa, attivando il sistema 87bis dell'Extransformer, che emette un raggio abbagliante come diversivo: l'effetto collaterale, però, è che teletrasporta lo scudo nel passato e in un altro luogo. Kay ne approfitta, ma Axel e T32 fuggono in un laboratorio, dove fanno riparare la cronovela. Lyla cerca di arrestarli, ma loro scappano nel futuro. Non sapendo dove possano essere andati, Lyla porta Pk, DoubleDuck e Kay K a Paperopoli. La storia ha tre epiloghi (come Potere e Potenza ne aveva due): nel primo, l'Agente Zero e T32 fondano l'Organizzazione, ispirandosi al nome dell'Organizzazione contro cui combatte l'Agenzia (fu un caso il fatto che quest'ultima avesse lo stesso nome di quella apparsa su PKNA, un caso di cui Artibani approfitta). Nel secondo, Pk e Lyla tornano nel loro tempo, la fine del ventesimo secolo. Notare che Pikappa dovrebbe dimenticare quest'avventura, ma nulla lo fa capire. Nel terzo invece, l'Agenzia, da poco fondata, trova l'Extransformer che è finito in questo tempo a causa dell'87bis, e lo porta via. Questo avviene in un passato ancor più lontano (si consideri che Paperinik è nato da un'idea di Elisa Penna e sviluppata dallo sceneggiatore Guido Martina e dal disegnatore Giovan Battista Carpi, apparso per la prima volta nel 1969 su Topolino nº706 nella storia Paperinik il diabolico vendicatore[5]), mentre Paperino sta prendendo possesso di Villa Rosa, rifugio di Fantomius, insieme a Qui, Quo, Qua, nella storia "Paperinik il diabolico vendicatore". Questo epilogo mostra le versioni più giovani di Jay J (futuro 3° direttore dell'Agenzia), Head H (il futuro 4°) e Gizmo e, poiché quando DoubleDuck entrò nell'Agenzia il capo era Hecs X, il 1° direttore (vedi Una missione lunga tre giorni, Topolino 2867), si deduce che è a lui che i tre rispondano.

DoubleDuck - Reboot[modifica | modifica wikitesto]

DoubleDuck Definitive Collection[modifica | modifica wikitesto]

Dal giugno 2017 Panini Comics ha cominciato a riproporre la saga di DoubleDuck nella collana Disney Definitive Collection, in volumi monografici che raccolgono tredici storie l'uno.

Volume collana Titolo Data di uscita
17 DoubleDuck - volume 1 15 giugno 2017
24 DoubleDuck - volume 2 15 gennaio 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da "DoubleDuck - Episodio 1", dove Jay J spiega a Paperino cos'è l'Agenzia
  2. ^ Pagina 21 di Topolino n°2767: ad un violinista saltano le corde del violino
  3. ^ Pagina 37 di Topolino n°2767: anche ad un'arpista saltano tutte le corde dell'arpa
  4. ^ Topolino n°2767 pagg. 17-53 per la storia completa
  5. ^ PAPERINIK, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 13 marzo 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]