Dornier Do 29

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il progetto con la stessa designazione assegnata dal Reichsluftfahrtministerium nel 1934, vedi Dornier Do 29 (1934).
Dornier Do 29
Dornier Do 29 from right Dornier Museum 2009-09-27.jpg
Descrizione
Tipo Velivolo sperimentale
Equipaggio 1
Costruttore Germania Dornier-Werke
Data primo volo 12 dicembre 1958
Utilizzatore principale Germania DLR
Esemplari 2
Sviluppato dal Dornier Do 27
Dimensioni e pesi
Lunghezza 9,50 m
Apertura alare 13,20 m
Altezza 2,70 m
Superficie alare 21,8
Peso a vuoto 2 180 kg
Peso max al decollo 2 490 kg
Capacità 500 kg
Propulsione
Motore 2 Avro-Lycoming GO-480-BI-A6
Potenza 270 hp (201 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 330 km/h (teorica)
Autonomia 400 km
Tangenza 6 500 m

i dati sono estratti da Luftwaffe: Waffen und Technik[1]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Dornier Do 29 era un velivolo sperimentale, sviluppato da Dornier-Werke e da Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (agenzia tedesca che si occupa della ricerca e sperimentazione in campo aeronautico) negli anni '50, con il quale si voleva sperimentare il decollo e atterraggio breve (STOL) grazie all'inclinazione delle eliche.

Nonostante i prototipi raggiungessero gli obbiettivi prefissati il progetto Do 29 fu cancellato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Particolare dell'ala del Dornier Do 29 conservato al Dornier Museum.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale Henrich Focke per Focke-Achgelis, azienda produttrice di elicotteri, sviluppò un progetto di un velivolo a decollo e atterraggio breve (STOL), che però venne abbandonato a causa della guerra. Negli anni cinquanta ritornò però l'interesse per velivoli STOL e VTOL e l'azienda Dornier, rivalutando gli studi di Focke, propose un proprio progetto basato sulla struttura del Dornier Do 27, attraverso il quale dimostrare la fattibilità del nuovo sistema. Nel Do 29 i due motori Lycoming O-480 furono montati sotto le ali[2]e ognuno azionava un'elica a tre pale che poteva essere inclinata fino a raggfiungere un'angolazione di 90º gradi verso il basso per permettere così il decollo quasi verticale. L'abitacolo del Do 29, molto simile a quello di un elicottero, fu dotato di un seggiolino eiettabile prodotto da Martin-Baker Aircraft.[3]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Furono costruiti due prototipi del Dornier Do 29 mentre la produzione di un terzo venne solo programmata. Il primo prototipo volò per la prima volta il 12 dicembre del 1958. I test di volo risultarono assolutamente positivi anche se le eliche ruotarono solo di 60 gradi rispetto ai 90 che prometteva il progetto.[2]

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei due prototipi costruiti è conservato al Dornier Museum, a Friedrichshafen in Germania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Waffen und Technik: Projekte - Do 29 in Luftwaffe.
  2. ^ a b Designated Fa 269, the design was not developed due to the state of the war.
  3. ^ Luftwaffe: Projekte: Do 29. In: Geschichte der Luftwaffe. Bundeswehr. Accessed 2009-06-15.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]