Dorji Wangmo Wangchuck

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Dorji Wangmo Wangchuck
Dorji Wangmo.jpg
Regina madre del Bhutan
Stemma
In carica 1979 –
9 dicembre 2006
Predecessore Ashi Kesang Choden
Nome completo Ashi Dorji Wangmo Wangchuck
Trattamento Sua maestà
Nascita Nobgang, Punakha, (Bhutan), 10 giugno 1955 (66 anni)
Dinastia Dinastia Wangchuck
Padre Yab Dasho Ugyen Dorji
Madre Yum Thuji Zam
Consorte Jigme Singye Wangchuck
Figli Ashi Sonam Dechen Wangchuck
Dasho Jigyel Ugyen Wangchuck
Religione Buddhismo

Ashi Dorji Wangmo Wangchuck (Dzongkha: རྡོ་ རྗེ་ དབང་ མོ་ དབང་ ཕྱུག་; Wylie: Rdo-rje Dbang-mo Dbang-phyug; Punakha, 10 giugno 1955) è la regina madre (Gyalyum Kude) del Bhutan e prima moglie dell'ex re Jigme Singye Wangchuck, che è sposato con quattro sorelle che avevano tutte il titolo di regina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dorji Wangmo è la seconda figlia di Yab Dasho Ugyen Dorji (1925–2019), che è stato il fondatore e proprietario della Ugyen Academy[1]. Sua madre è Yum Thuiji Zam (nata nel 1932). Ha studiato nel Convento di San Giuseppe di Kalimpong e alla St. Helen's School di Kurseong, India. Nel 1979 Ashi Dorji Wangmo, assieme alle sue tre sorelle Ashi Tshering Yangdon Wangchuck, Ashi Tshering Pem Wangchuck, Ashi Sangay Choden Wangchuck, ha sposato in una cerimonia privata Jigme Singye Wangchuck, il quarto re del Bhutan. Il matrimonio pubblico è stato tenuto il 31 ottobre 1988.[2]

Da re Jigme Singye Wangchuck ha avuto due figli:

Ashi Dorji Wangmo è anche una scrittrice affermata. È autrice di "Of Rainbows and Clouds", libro che, attraverso il racconto della vita di suo padre Yab Dasho Ugyen Dorji e della sua famiglia, apre una finestra sulla cultura, la società e la storia bhutanesi.[3] La sua seconda opera "Treasures of the Thunder Dragon: A Portrait of Bhutan" è sia una raccolta di memorie d'infanzia che un diario di viaggio che offrono lo spunto per descrivere la storia e le tradizioni del Bhutan.[4] Il terzo libro intitolato "Dochula: A Spiritual Abode in Bhutan" è una documentazione del complesso del tempio Druk Wangyel. Il libro è stato presentato durante il sesto festival Mountain Echoes, un festival culturale e letterario annuale che riunisce scrittori e poeti di fama nazionale e internazionale, patrocinato dalla stessa Ashi Dorji Wangmo.[5]

Il suo patrocinio, dal 1999, è rivolto anche verso il Ministero dell'Agricoltura. Poiché la maggior parte dei bhutanesi sono agricoltori che lavorano in condizioni geografiche e climatiche difficili, Ashi Dorji Wangmo ha creato la Fondazione Tarayana (TF) che ha avviato programmi per migliorare la qualità della vita soprattutto nelle zone rurali nel rispetto della conservazione ambientale.[3] Ashi Dorji Wangmo ha tenuto numerose conferenze, sia in patria che all'estero su questioni relative alla riduzione della povertà, alla salvaguardia dell'ambiente e alla trasformazione sociale delle donne. È inoltre Presidente Onoraria dello Sherubtse College, l'istituto di istruzione superiore più antico e rispettato del Bhutan.[3]

Nel 2016 è stata insignita del Caritas in Veritate Pope Francis Charity and Leadership Award, in riconoscimento del lavoro svolto dalla Fondazione Tarayana sotto la sua guida in favore della popolazione del Bhutan.[6]

È la sorella di Lyonpo Sangay Ngedup.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Kuenga Gyeltshen Nob Gyeltshen  
 
Phenkhem  
Sangay Tenzin  
Ngodrup Pem  
 
 
Yab Dasho Ugyen Dorji  
Gyeltshen Dorji, V Sersang Lama Soenam Drubyel, IV Sersang Lama[7]  
 
Sangay Droelma  
Dorji Om  
Abi Yum Yangchen Droelma Yonten Phuntsho  
 
 
Dorji Wangmo  
 
 
 
Lopen Duba  
 
 
 
Yum Thuji Zam  
 
 
 
Ugay Dem  
 
 
 
 

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Patronati[modifica | modifica wikitesto]

  • Patronessa principale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MOAF) dal 1999.
  • Patronessa principale del “Mountain Echoes: a Literary Festival”.[8]
  • Presidente onoraria del Sherubtse College dal 2000.
  • Presidente e fondatrice di Tarayana Foundation (TF) dal 2003.[9]
  • Patronessa del Folk Heritage Museum (FHM) [Phelchey Toenkhyim] dal 2001.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze del Bhutan[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia del giubileo d'argento di Jigme Singye Wangchuck - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Jigme Singye Wangchuck
— 2 giugno 1999
Medaglia dell'Investitura del re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura del re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck
— 6 novembre 2008
Medaglia commemorativa per il sessantesimo genetliaco di Jigme Singye Wangchuck - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il sessantesimo genetliaco di Jigme Singye Wangchuck
— 11 novembre 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ugyen Academy, su ugyenacademy.edu.bt. URL consultato il 9 novembre 2020.
  2. ^ (EN) Bhutan Studies (PDF), su bhutanstudies.org.bt. URL consultato il 13 settembre 2016 (archiviato il 4 marzo 2016).
  3. ^ a b c (EN) Her Majesty the Royal Queen Mother Ashi Dorji Wangmo Wangchuck (2016), su jlflitfest.org. URL consultato il 9 novembre 2020.
  4. ^ Dorji Wangmo Wangchuck, Treasures of the Thunder Dragon: A Portrait of Bhutan, Penguin, 2006.
  5. ^ (EN) Françoise Pommaret, Devotion, Culture, and Social Work: Royal Patronage in Bhutan, su drukjournal.bt. URL consultato il 9 novembre 2020.
  6. ^ (EN) Pope Francis Charity and Leadership Award, su tarayanafoundation.org. URL consultato il 14 novembre 2020.
  7. ^ Letteralmente Lama in rame dorato
  8. ^ (EN) About the Festival - The Bhutan Festival of Literature, Art & Culture, su Mountain Echoes. URL consultato il 15 novembre 2020.
  9. ^ (EN) Board of Trustees, su Tarayana Foundation. URL consultato il 14 novembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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