Doppia immagine nello spazio

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Doppia immagine nello spazio
Titolo originale Doppelganger, Journey to the Far Side of the Sun
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1969
Durata 99 min
Genere fantascienza
Regia Robert Parrish
Soggetto Gerry Anderson, Sylvia Anderson
Sceneggiatura Donald James, Gerry Anderson, Sylvia Anderson
Casa di produzione Universal
Fotografia John Read
Montaggio Len Walter
Musiche Barry Gray
Interpreti e personaggi

Doppia immagine nello spazio (Doppelganger, Journey to the Far Side of the Sun) è un film di fantascienza del 1969 diretto da Robert Parrish.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2069, viaggiando attraverso il Sistema solare, la sonda automatica "Sun Probe" scopre un nuovo pianeta del sistema solare, orbitante in L3, un'orbita simmetrica ma opposta rispetto a quella terrestre e rimasto per tale ragione nascosto fino ad allora.

La notizia desta scalpore in tutto il mondo, pertanto l'Agenzia Spaziale Europea EUROSEC decide di inviare l'astronave "Phoenix" con due uomini a bordo – l'americano Glenn Ross e l'inglese John Kane – verso il pianeta.

Dopo tre settimane di viaggio, durante il quale l'equipaggio è stato mantenuto in una sorta di stasi, i due astronauti vengo risvegliati e oramai giunti a una distanza di trentaseimila miglia dall'astro, si rendono conto grazie agli strumenti di bordo, che sul pianeta ci sono atmosfera, oceani e vegetazione.

Nel tentativo di atterrare, il razzo staccatosi dall'astronave finisce in una tempesta e precipita, esplodendo. Kane resta ucciso ma Glenn Ross, lievemente ferito, viene tratto in salvo e condotto al centro spaziale EUROSEC, dove si ritrova in presenza degli stessi uomini – a cominciare da Jason Webb – che avevano ideato e organizzato la sua missione.

L'astronauta viene sottoposto a continui interrogatori in quanto tutti vogliono sapere da lui per quali ragioni non abbia portato a termine il volo e sia invece tornato sulla Terra. Ma Glenn a poco a poco si convince di non essere tornato sulla Terra o, almeno non sulla sua Terra. Ai suoi occhi tutto nel luogo dove si trova appare invertito: dalle scritte, leggibili solo se riflesse in uno specchio, agli stessi organi interni del corpo (gli abitanti hanno il cuore a destra), e anche ogni strumento elettronico è invertito. Unica spiegazione possibile è che quel pianeta sia una copia, esatta ma rovesciata, della Terra. Per dimostrare se ciò sia vero, non gli resta che recuperare l'astronave rimasta in orbita: Glenn ci prova, ma il tentativo gli costa la vita in quanto la navetta partita dalla Terra, che si è cercato di adattare dal punto di vista elettrico e meccanico, non risulta comunque compatibile con la Phoenix.

Nell'incidente vanno distrutte tutte le prove del racconto di Glenn Ross.

Decenni più tardi, un amareggiato Jason Webb, da tempo licenziato dalla EUROSEC, è stato ricoverato in una casa di cura. Nella sua demenza, il vecchio spia la sua immagine riflessa in uno specchio montato su di una finestra. Spingendosi avanti con la sua sedia a rotelle per raggiungere e toccare la sua immagine, Webb muore quando si schianta attraverso lo specchio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Proveniente dal cinema di animazione per la Tv, [...] la coppia Gerry e Sylvia Anderson si cimenta in un film con attori in carne ed ossa, producendo e sceneggiando questo [...], col quale fa centro al primo colpo. Originale e ben realizzata, la pellicola si segnala per la presenza di alcuni attori, tra cui Ed Bishop [...]. Nel ruolo principale Roy Thinnes, al massimo della popolarità in quel momento. »
(Fantafilm[1])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Doppia immagine nello spazio, in Fantafilm. URL consultato l'8 luglio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]