Doom II: Hell on Earth

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Doom II: Hell on Earth
videogioco
Legacy Doom II Screenshot.jpg
Un'immagine del gioco nella versione Doom Legacy, un rifacimento basato sul codice sorgente originale
PiattaformaMS-DOS, Microsoft Windows 95, Mac OS, NEC PC-9801, Game Boy Advance, Tapwave Zodiac
Data di pubblicazioneMS-DOS:
Flags of Canada and the United States.svg 30 settembre 1994
Zona PAL 10 ottobre 1994

MacOS:
Flags of Canada and the United States.svg 1995
NEC PC-9801:
Giappone 29 settembre 1995
Game Boy Advance:
Flags of Canada and the United States.svg 28 ottobre 2002
Zona PAL 15 novembre 2002
Tapwave Zodiac:
Flags of Canada and the United States.svg 11 maggio 2004
Steam:
Mondo/non specificato 3 agosto 2007

Xbox 360:
Mondo/non specificato 26 maggio 2010
GenereSparatutto in prima persona
TemaFantascienza
Sviluppoid Software
PubblicazioneGT Interactive (MS-DOS/Windows), Activision (Game Boy Advance, Steam, GOG.com), Tapwave, Inc. (Zodiac), Bethesda Softworks (Xbox Live, PlayStation Network)
DesignSandy Petersen, John Romero, American McGee
ProgrammazioneJohn Carmack, John Romero, Dave Taylor (DOS, Mac)
Direzione artisticaAdrian Carmack, Kevin Cloud (DOS, Mac)
MusicheRobert Prince
SerieDoom
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputTastiera, mouse
SupportoFloppy disk, 1 CD-ROM, download
Distribuzione digitaleSteam, Xbox Live, PlayStation Network, GOG.com
Requisiti di sistemaCPU 486 a 66 MHz, 8 MB RAM, 120 MB liberi su hard drive, scheda video 32-bit, scheda audio 16-bit[1]
EspansioniMaster Levels for Doom II
Preceduto daDoom
Seguito daDoom 3

Doom II: Hell on Earth è un videogioco di tipo sparatutto in prima persona creato dalla id Software. Originariamente messo in commercio per i PC IBM il 10 ottobre 1994, Doom II è il seguito diretto di Doom, distribuito un anno prima, nel 1993.

Nel 1995 Doom II ha vinto l'Origins Award come miglior gioco di tipo fantasy o science fiction del 1994 ed è stato uno dei primi giochi di genere FPS con modalità multigiocatore in rete. A differenza di Doom, che era disponibile solo tramite versione shareware e ordinazioni via posta, Doom II fu messo in commercio e venduto tramite i negozi.

Tuttavia, a causa della maggiore complessità architetturale delle mappe il gioco richiedeva un hardware superiore rispetto al predecessore, ad esempio viene richiesto un PC equipaggiato con CPU 80486 rispetto a quello richiesto per Doom, che poteva essere eseguito anche su un 80386.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo gli eventi di Doom, il giocatore, nelle vesti del doomguy senza nome, si è dimostrato troppo tenace per le forze dell'Inferno. Dopo essere stato teletrasportato da Phobos e successivamente alla battaglia su Deimos, il Marine ritorna a casa sulla Terra, scoprendo che il pianeta è stato conquistato dalle forze degli inferi.

Il giocatore deve completare 30 livelli, nei quali si scopre che i sopravvissuti della popolazione terrestre sono tenuti prigionieri sul pianeta e l'unico modo per fuggire si otterrebbe tramite l'uso del porto spaziale. I demoni sono a conoscenza di questo e hanno piazzato un campo di forza di fuoco sul porto spaziale in modo da impedire l'atterraggio delle navi. Il marine deve combattere attraverso il porto infestato e disattivare il campo di forza. Quando i superstiti sono stati evacuati, il marine rimane l'unico essere umano sulla Terra senza ormai più speranza, ma un minuto dopo il doomguy riceve un messaggio via radio dagli umani in orbita, che hanno scoperto la sorgente dell'invasione: raggiungendola, il marine può fermare l'invasione.

La sorgente ospita il "demone più grande mai esistito" (Icon of Sin, l'"Icona del peccato"). Colpendo il cervello del demone con un sufficiente numero di missili ed evitando l'incalzante numero di demoni creati da esso, il Marine riesce a sconfiggere l'Icona, che esplode devastando l'Inferno e lasciandolo in rovina. Al termine del caos, il Marine inizia il suo lento ritorno a casa, in attesa dei piani per la ricostruzione della Terra.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Doom II non è molto differente dal suo predecessore, in quanto non ci sono stati diversi cambiamenti sul piano tecnologico, grafico e sullo stile di gioco. L'obiettivo principale del giocatore rimane la raccolta di oggetti importanti come le chiavi, sbloccare nuove aree di livello e sparare a demoni e mostri. Tra le novità abbiamo l'aggiunta di nuovi nemici (come ad esempio revenant e heavy weapon dude) e una nuova arma, il super shotgun, che non è altro che una doppietta capace di sparare due cartucce di fucile a pallettoni contemporaneamente.

All'inizio di una nuova partita, si può scegliere il grado di difficoltà del gioco tra cinque possibili. La scelta dello skill level influenzerà la partita con cambiamenti agli elementi del gioco.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di quanto accade in Doom, il gioco non è diviso in episodi separati, sebbene le ambientazioni seguano diversi temi man mano che si prosegue coi livelli. È possibile seguire il corso della storia leggendo le schermate speciali che appaiono a cavallo di determinati livelli e segnano appunto il susseguirsi degli episodi. Ci sono in tutto 30 livelli, con ambientazioni di tipo industriale, urbano o infernale, più alcuni livelli segreti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A 24 anni di distanza dalla sua uscita è stato scoperto l'ultimo segreto del gioco rimasto fino ad ora inviolato[2].

Tornei[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta si tennero a Roma moltissimi tornei in multiplayer basati su tale gioco[3], i cui risultati venivano trasfusi in una classifica generale.

Attualmente è possibile giocare online tramite il client gratuito Z-Daemon, mediante il quale è gestita anche la classifica mondiale[4].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

In generale, il gioco ha ricevuto critiche molto positive e ne sono state vendute due milioni di copie[senza fonte], facendone il gioco prodotto da id Software a riportare il maggior numero di vendite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]