Donne nella Città del Vaticano

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Nel corso della sua storia come Stato autonomo riconosciuto (a partire cioè dal 1929), la Città del Vaticano ha avuto 32 cittadini donna, mentre al 2011 vi era solo una suora dotata di passaporto vaticano.[1] Dieci anni prima vi erano due donne sudamericane, tre svizzere, due polacche e alcune italiane, mentre a febbraio 2013 la maggior parte delle donne che avevano libero accesso in Vaticano erano italiane.[2]

Residenti e cittadine[modifica | modifica wikitesto]

Tra le donne che hanno vissuto all'interno delle mura vaticane vi sono state anche le figlie di uno dei dipendenti elettricisti; dopo essersi sposate hanno perso il diritto di continuare a risiedervi. Un'altra è stata una delle traduttrici polacche moglie di una delle guardie svizzere.[2]

Tra le donne che hanno avuto la cittadinanza vaticana vi è stata una ufficiale di campo militare, due insegnanti (una di liceo, l'altra dell'asilo), e un'accademica. Le donne possono acquisire la cittadinanza della Città del Vaticano attraverso matrimonio religioso con un cattolico battezzato, tuttavia questa ha una durata limitata, solo fino a quando cioè dura il soggiorno del marito.[2]

Ruolo della donna[modifica | modifica wikitesto]

In passato le donne non erano autorizzate ad aprire un conto bancario in Vaticano[senza fonte]. Uno degli assistenti redattori di papa Benedetto XVI e suo consigliere editoriale riservato era una donna.[2]; è stato inoltre riferito che Papa Francesco sarebbe intenzionato a mettere più personale femminile nei posti chiave dell'amministrazione statale. In conseguenza di ciò l'Osservatore Romano, quotidiano ufficiale dello Stato, ha iniziato a pubblicare dei supplementi che affrontano le questioni femminili.[3]

Abbigliamento[modifica | modifica wikitesto]

Le donne che entrano nella Città del Vaticano sono tenute ad indossare gonne nere[non chiaro] che non espongano la zona sopra al ginocchio ed abiti scuri; la lunghezza delle maniche delle camicie dev'essere sempre oltre il gomito. È invece proibito alle donne indossare pantaloni, e sono consentiti solo gioielli "semplici" e non troppo vistosi. Le scarpe devono essere scure e chiuse, mentre sono libere di indossare o meno un cappello o un velo nero che copra i capelli e la parte superiore del viso.[4] Non possono in alcun caso indossare abiti che tengano braccia e ginocchia scoperte.[2]

Diritto di voto[modifica | modifica wikitesto]

Allo stato attuale le donne non hanno diritto di voto in Vaticano, essendo questo riservato ai soli cardinali: a loro, infatti, viene affidato il compito di eleggere il nuovo papa.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Only 32 women in Vatican City, Herald Sun, March 02, 2011.
  2. ^ a b c d e Mrowińska, Alina. BEHIND THE WALLS: WHAT IT'S LIKE TO LIVE INSIDE THE VATICAN, FOR A WOMAN Archiviato il 19 agosto 2013 in Internet Archive., GAZETA WYBORCZA/Worldcrunch, February 26, 2013.
  3. ^ Pope Francis 'to appoint more women to key Vatican posts', The Telegraph, April 21, 2013
  4. ^ Dress Code for Women, Vatican City Dress Code, buzzle.com
  5. ^ Why doesn't Vatican City allow women to vote?, Answers.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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