Donato Lamorte

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Donato Lamorte
Donato Lamorte.jpg

Segretario della Camera dei deputati
Durata mandato 8 maggio 2008 –
20 marzo 2013
Presidente Gianfranco Fini

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XIV e XV:
Alleanza Nazionale
XVI:
Futuro e Libertà per il Terzo Polo (dal 30/07/2010 a fine legislatura)
In precedenza:
Il Popolo della Libertà (da inizio legislatura al 30/07/2010)
Coalizione XIV e XV:
Casa delle Libertà
XVI:
Coalizione di centro-destra del 2008
Circoscrizione XIV:
Lazio 1
XV e XVI:
Basilicata
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Futuro e Libertà per l'Italia (2010-2013)
In precedenza:
Movimento Sociale Italiano (1949-1995)
Alleanza Nazionale (1995-2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2010)
Titolo di studio Geometra
Professione Funzionario di partito

Donato Lamorte (Rionero in Vulture, 1º marzo 1931Roma, 21 agosto 2014) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale la famiglia si trasferì ad Asmara per poi tornare in Italia alla fine del conflitto. Nel 1949 si iscrisse per la prima volta in una sezione del MSI del quartiere Prenestino, e poi dirigente della federazione di Roma del partito. I segretari federali passavano mentre lui rimaneva sempre al suo posto. Punto di riferimento, soprattutto negli anni del terrorismo («fui io, nei bui anni del terrorismo, il primo ad arrivare a Primavalle mentre bruciavano i corpi dei fratelli Mattei, io che chiudevo tutte le bare dei nostri ragazzi uccisi»).

Ha organizzato per decenni i comizi – a partire da quelli storici di Almirante in Piazza del Popolo a Roma – i congressi e dato alle stampe migliaia di manifesti. Organizzatore attento e meticoloso, è stato l'uomo di fiducia e capo della segreteria politica del segretario Giorgio Almirante prima e di Gianfranco Fini poi, dal Movimento Sociale Italiano fino alla svolta di Fiuggi con Alleanza Nazionale.

Consigliere provinciale di Roma per 18 anni, nel 2001 dopo vari tentativi senza successo, Gianfranco Fini lo convinse ad accettare la candidatura alla Camera dei Deputati. A 70 anni, nel 2001 viene eletto in Parlamento per la prima volta per AN e lo sarà anche nel 2006 sempre per AN e nel 2008 per il PdL, fino a seguire Fini nella scissione del FLI. Contrario allo scioglimento di Alleanza Nazionale («Io sono stato fidanzato sette anni prima di sposarmi, e ho appena festeggiato le nozze d'oro. Oggi invece si va di corsa all'altare e di corsa si divorzia. Per questo avevo detto tempo fa che tra An e FI si poteva rimanere fidanzati. Hanno deciso per il matrimonio: bene, speriamo di smentire le mode…») aderì al Pdl per poi seguire con lealtà Gianfranco Fini nel famoso strappo del 2010.

Rinuncia alla candidatura all Camera nel 2013 per lasciare spazio ai giovani. Consigliere d'amministrazione della "Fondazione Alleanza Nazionale", cultore dell'etica morale e politica, ha rappresentato un punto di riferimento essenziale nel panorama politico della Destra nazionale italiana.

Malato da tempo, è scomparso nel 2014 all'età di 83 anni[1].

Nel giugno 2015 nasce Amici di Donato Lamorte[2], associazione no-profit con finalità sociali e culturali.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro "La mia vita con Giorgio", di Antonio De Pascali (ISBN 978-88-7557-375-1), a p. 126 Assunta Almirante dice di Donato Lamorte: "Senza dimenticare poi quell'altro fedelissimo che è stato Donato Lamorte. Questi era l'uomo di fiducia di Giorgio - fiducia cieca - per quanto riguarda l'amministrazione del partito. Non v'era cittadino, su tutto il territorio nazionale, che, chiedendo la tessera del Movimento Sociale Italiano, foss'anche un alto generale delle Forze Armate, non passasse, prima della sottoscrizione, sotto il setaccio della rete dei collaboratori di Donato. Informatori efficientissimi e sempre ben informati ai quali nulla sfuggiva sulla dirittura morale dei tesserandi. Come Giorgio esigeva."

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio a Lamorte, storico capo della segreteria di Almirante Corriere.it
  2. ^ sito internet ufficiale, Amici di Donato Lamorte, su amicididonatolamorte.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]