Domenico Morgante

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Domenico Morgante nel 2013.

Domenico Morgante (21 gennaio 1956) è un organista, clavicembalista e musicologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato in Organo e in Clavicembalo, laureato in Musicologia, specializzato in Scienze della Formazione, è stato allievo di Luigi Ferdinando Tagliavini, Colin Tilney, Gustav Leonhardt, Marie-Claire Alain, Sergio Vartolo [1] [2] .[3] Come ricercatore e filologo ha lavorato a vari Progetti musicali europei, svolgendo nel contempo attività didattica in Conservatorio (Campobasso, Roma) e nell’Università (Bari, Roma) [4] [5] .[6] Di molte composizioni del passato ha effettuato recuperi e restauri critici (Girolamo Frescobaldi,[7] Giorgio Lapazaya [8] [9] [10] [11] [12] [13] [14] ,[15] Jacquet de Berchem [16] [17] [18] [19] [20] ) [21] [22] [23] .[24]

Come musicologo ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni in Italia e all’estero. Sul finire degli anni Sessanta, ancorché giovanissimo, è stato tra i primi in Italia ad occuparsi dell’interpretazione filologica della Musica Antica e del concertismo con strumenti storici, conquistando rapidamente un prestigio di rilievo internazionale [25] [26] [27] .[28] Per la sua grande esperienza in campo organologico, ha diretto il restauro di vari strumenti storici a tastiera, collaborando in varie occasioni con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali [29] [30] .[31]

Dalla fondazione (1985) è Direttore dell’Istituto Mediterraneo di Musicologia. Docente emerito di Organo all’Accademia Organistica "Giacomo Insanguine" di Monopoli (Bari), per la rilevanza della sua attività didattica in campo organistico gli è stato conferito il prestigioso Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica (Fiesole, 2008) [32] .[33] Nel 2013 ha ricevuto importanti onorificenze dal mondo artistico e accademico albanese (Biennale Musica, Durazzo; Ministero della Cultura, Tirana) .[34]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cosimo Lamanna, Personaggi, istituzioni ed esperienze musicali, in Aa. Vv., "Il nostro novecento", Regione Puglia/Assessorato alla Pubblica Istruzione, 2000, pp. 85 e sgg.
  2. ^ Giuseppe Cionti, Cento anni di Letteratura, Giornali e Musica, in Aa. Vv., "Monopoli nel '900", Roma/Monopoli, Edizioni Vivere In, 2001, pp. 87 e sgg.
  3. ^ Maria Luisa Saponara, Maestro Morgante, genio della Musica in "Fax", XVIII, n. 46 (2013), p. 38.
  4. ^ Aa. Vv., Modernità e coscienza estetica, a cura di Franco Fanizza, Pubblicazioni della Cattedra di Estetica dell'Università degli Studi di Bari, Napoli, Tempi Moderni Edizioni, 1986.
  5. ^ EuroMac, VII European Music Analysis Conference, Conservatory of Music "Santa Cecilia", Rome, 2011, Programme and Abstracts Book.
  6. ^ Antonio Losito, Morgante all'Accademia di Santa Cecilia, in "l'Eco del sud-est", V, n. 36 (2011), p.15.
  7. ^ D. Morgante, Girolamo Frescobaldi, in "Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti" (DEUMM), Le Biografie, vol. III, Torino, UTET, 1986.
  8. ^ D. Morgante, La Cappella musicale del Duomo di Monopoli nel Rinascimento: l'Antifonario del 1532, la prassi esecutiva, i documenti inediti su Jachet de Berchem, in "Monumenta Apuliae ac Japygiae", I (1981), pp. 27-34.
  9. ^ D. Morgante, L'Abate albanese venuto a Monopoli - Storia e analisi dell'Antifonario cinquecentesco di Giorgio Lapazaya, in "Pentagramma", IV (1/1992), pp. 9-10.
  10. ^ D. Morgante, Una fonte musicale italo-albanese del primo Cinquecento: l'Antifonario dell'Abate Lapazaya nell'Archivio Diocesano di Monopoli, in "Atti del Congresso Internazionale sulle relazioni tra Italia e Albania (Ancona-Fabriano-Senigallia, 30 gennaio - 1º febbraio 1992)", Bari, Editrice Tipografica, 1994, pp. 149-171.
  11. ^ D. Morgante, Monopoli nella Storia della Musica - Il Cinquecento, in AA. VV., Monopoli ieri, oggi e domani, Fasano, Schena, 1995, pp. 23-33.
  12. ^ D. Morgante, Presenze Albanesi a Monopoli dal XV secolo e loro ruolo nella Storia della Cultura Mediterranea, testo della relazione letta al Convegno "La Giornata dell'Amicizia tra Monopoli e Berati", Monopoli 1995.
  13. ^ D. Morgante, Prania e shqiptarëvë në Monopoli nga shekulli XV dhe roli i tyre në historinë e kulturës mesdhetae, in "Riljndia", e përditshme informative e pavarur, Tiranë, ë martë 27 qershor 1995.
  14. ^ D. Morgante, Sande Necòle va pe màre, in "Puglia in Tavola-Tradizione e Cultura", I (n. 5/6, 2002), pp. 110-111.
  15. ^ D. Morgante, L'Antifonario di Giorgio Lapazaya (1532), un "connubio" musicale tra Italia e Albania nel primo Cinquecento, testo della Relazione svolta nell'ambito della Biennale Musica di Durazzo (1-7 agosto 2013), Istituto Mediterraneo di Musicologia, 2013.
  16. ^ D. Morgante, Jachet de Berchem, in "Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti" (DEUMM), Le Biografie, vol. III, Torino, UTET, 1986.
  17. ^ D. Morgante, Un Kapellmeister fiammingo nella Monopoli rinascimentale: Jachet Berchem, in "Monopoli nell'Età del Rinascimento", Atti del Convegno Internazionale di Studio (1985), vol. III, Città di Monopoli, Biblioteca Comunale "P. Rendella", 1988.
  18. ^ D. Morgante, La Musica in Puglia tra Rinascite e Rivoluzioni, Prefazione di Giorgio Pestelli, Bari, Fondazione "N. Piccinni", 1991.
  19. ^ D. Morgante, L'Encomio in Musica: due esempi pugliesi del XVI secolo, in "Scritti di Storia Pugliese in onore di Feliciano Argentina", vol. I, Galatina, Editrice Salentina, 1996.
  20. ^ D. Morgante, Ecco a voi: Jachet [de] Berchem, in "PortaNuova", XVI (dicembre 1997), [inserto] pp. 1–4.
  21. ^ Margaret Murata, Scylla and Charibdys, or Steering Between Form and Social Context in the Seventeenth Century, in "Explorations in Music, the Arts and Ideas, Essays in Honor of Leonard B.Meyer" (Festschrift S.), edited by Eugene Narmour, Ruth A. Solie, Pendragon Press, 1988, pp. 83 e sgg.
  22. ^ Dinko Fabris, Puglia fra rinascite e rivoluzioni e Mozart sulla carrozza a cavalli, in "Pentagramma", III (2/1991), p. 4.
  23. ^ Marnix J. van Berchum, De motetten van Jacquet de Berchem (c1505-1567), Doctoraalscriptie opleiding Muziekwetenschap, Faculteit der Letteren, Universiteit Utrecht, 2002.
  24. ^ Jachet Berchem, Il primo libro di madrigali a quattro voci (1555), a cura di Galliano Ciliberti e Giovanni Rota, Bari, Florestano Edizioni, 2010.
  25. ^ Carmine Tedeschi, Qualcosa d'Antico, anzi di Nuovo, in "PortaNuova", XV (n. 46, 1997), pp. 19-20.
  26. ^ Nicola Sbisà, Per ricordare Martina, in "La Gazzetta del Mezzogiorno", 27/7/2004.
  27. ^ Maria Luisa Saponara, Monopoli, un concerto d'organo con il maestro Morgante, in "Corriere della Sera", 31/5/2005, p. 15.
  28. ^ Alessandro Romanelli, Bach tra le volte della cattedrale di Alberobello, in "Corriere della Sera", 19/7/2005, p. 8.
  29. ^ Filippo Franco Favale, Restaurato l'organo del "Purgatorio", in "La Gazzetta del Mezzogiorno", 16/7/1986, p. 14.
  30. ^ Michele Cristallo, Festival internazionale di musica per organo, in "La Gazzetta del Mezzogiorno", 18/7/1986, p. 10.
  31. ^ http://www.pugliasounds.it/it/169/domenico_morgante/2003/
  32. ^ Angela Fiume, A Domenico Morgante un "Oscar" per la musica, in "l'Eco del sud-est", II, n. 28 (2008), p.13.
  33. ^ Chiara Sorino, Il premio Abbiati Scuola al maestro Morgante, in "l'Informatore", XXVI, n. 6 (2008), p. 45.
  34. ^ Flora Gjondedaj Dervishi, Mes Kryemesharit dhe Antifonarit. A nuk i detyrohet Muzikologjia, cultura shqiptare, professor Domeniko Morgantes, për Antifonarin e durrsakut Gjergj Danush Lapacaj, të vitit 1532??, in "Bulevard", 2 Korrik 2013, VIII (653), pp. 10 e sgg.