Domenico Bolognese

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Domenico Bolognese (Napoli, 11 febbraio 1819Napoli, 2 gennaio 1881) è stato un poeta, drammaturgo e librettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Da bambino sembrava inadatto allo studio, ma gli insegnamenti del sacerdote Giuseppe Lamanna suscitarono in lui l'interesse per la letteratura, che non abbandonò più.[1]

Collaborò a diversi periodici e fu dal 1852 al 1866 poeta e concertatore nei teatri napoletani, per i quali scrisse numerosi libretti. Dal 1853 fu membro dell'Accademia Pontaniana.[2]

La sua vita fu segnata da numerosi lutti familiari, che accentuarono la malinconia dei suoi versi.[1]. Anche il fratello Gennaro Bolognese, morto in giovane età nel 1854, era drammaturgo: Domenico ne curò l'edizione di una collezione postuma di opere.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il tributo dell'Europa, cantica (Napoli, 1837; scritta in occasione di un'epidemia di colera[1])
  • Canti di Napoli, poesie in dialetto (Napoli, 1882)
  • Canzonette in napoletano
    • Lo cocchiere d'affitto
    • Li capille de Carolina
    • Serenata
Queste e numerose poesie in dialetto furono molto note tra i concittadini.[1]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • I pirati di Baratteria (Napoli, 1841; pubblicata nel 1844 in Teatro drammatico napoletano)
  • Caino, tragedia (Napoli, 1859; prima rappresentazione col titolo Noema)
  • Maria de' Medici, dramma storico (Napoli, 1863; pubblicato nel 1872)
  • Michelangelo Buonarroti, dramma storico (Napoli 1866; pubblicato nel 1872)
  • Utile e cuore, commedia (Napoli 1867, pubblicata nel 1875)
  • Amore e giuoco, commedia (Napoli 1870; pubblicata nel 1876).

Libretti d'opera[modifica | modifica wikitesto]

  • Irene, opera seria in 3 atti di Vincenzo Maria Battista, Napoli, Teatro San Carlo, 26 dicembre 1847
  • Il muratore di Napoli, melodramma semiserio con ballo in 3 atti di Mario Aspa, Napoli, Teatro Nuovo, 16 ottobre 1850
  • Ermelinda (Esmeralda) ([1]), opera semiseria in 3 atti di Vincenzo Maria Battista, Napoli, Teatro Nuovo, 15 febbraio 1851
  • Elena di Tolosa ([2]), opera semiseria in 3 atti di Errico Petrella, Napoli, Teatro del Fondo, 12 agosto 1852
  • Guido Colmar, tragedia lirica in 3 atti di Nicola De Giosa, Napoli, Teatro San Carlo, 27 novembre 1852
  • Mudarra ([3]), opera seria in 3 atti di Vincenzo Maria Battista, Napoli, Teatro San Carlo, 19 dicembre 1852
  • Statira, tragedia lirica in 3 atti di Saverio Mercadante, Napoli, Teatro San Carlo, 8 gennaio 1853
  • Il corsaro della Guadalupa, opera seria in 3 atti di Vincenzo Maria Battista, Napoli, Teatro Nuovo, 16 ottobre 1853
  • Marco Visconti ([4]), melodramma tragico in 3 atti di Errico Petrella, Napoli, Teatro San Carlo, 9 febbraio 1854
  • Ettore Fieramosca, tragedia lirica in 1 prologo e 3 atti di Nicola De Giosa, Napoli, Teatro san Carlo, 10 febbraio 1855
  • Margherita Pusterla, opera seria in 2 atti di Giovanni Pacini, Napoli, Teatro san Carlo, 25 febbraio 1856
  • Elnava o L'assedio di Leida ([5]), melodramma tragico in 1 prologo e 3 atti di Errico Petrella, Milano, Teatro alla Scala, 4 marzo 1856
  • Evelina, opera seria di Ernesto Viceconte, Napoli, Teatro San Carlo, 26 ottobre 1856
  • Morosina ovvero L'ultimo de' Falieri ([6]), opera tragica in 3 atti di Errico Petrella, Napoli, Teatro San Carlo, 6 gennaio 1860
  • Il folletto di Gresy ([7]), commedia lirica in 3 atti di Errico Petrella, Napoli, Teatro del Fondo, 28 agosto 1860
  • Virginia, opera tragica in 3 atti di Errico Petrella, Napoli, Teatro San Carlo, 23 luglio 1861
  • Luisa Strozzi, opera seria di Ernesto Viceconte, Napoli, Teatro San Carlo, 25 marzo 1862
  • Caterina Blum (Caterina Bloom), opera seria di Enrico Bevignani, Napoli, Teatro San Carlo, 5 ottobre 1862
  • Giovanna di Castiglia, opera in 4 atti di Vincenzo Maria Battista, Napoli, Teatro San Carlo, 26 aprile 1863
  • Celinda ([8]), melodramma tragico in 3 atti di Errico Petrella, Napoli, Teatro San Carlo, 11 marzo 1865

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Saggio sullo spirito della letteratura (Napoli, 1840)
  • Testo per Inno a Vittorio Emanuele II, di Errico Petrella, Napoli, Teatro San Carlo, 7 novembre 1860
  • Memorie di un artista ovvero Lettere di un solitarioad un amico in città, romanzo (Napoli, 1860)
  • Favole (Napoli, 1870)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Martorana, Notizie biografiche
  2. ^ Treccani, Dizionario Biografico

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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