Domenico Aspari

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Mappa topografica di Milano come si suppone fosse nel 1158, disegnata da Aspari nel 1778.

Domenico Aspari (Milano, 4 agosto 1745Milano, 8 aprile 1831) è stato un pittore e incisore italiano.

Studiò con Giuseppe Baldrighi a Parma e qui eseguì dei dipinti decorativi per il palazzo ducale.

Quando tornò a Milano, smise quasi completamente di dipingere per dedicarsi alle incisioni, ispirando il proprio stile al Piranesi: in questo ramo d'arte ebbe un discreto successo.

Il suo capolavoro fu la 'Madonna ed il bambino in trono, con i santi' che eseguì per la chiesa di Osnago.

Il suo autoritratto è conservato presso la Pinacoteca di Brera. Fece il professore di pittura all'accademia di Brera. Morì nel 1831 ed il suo posto all'accademia fu preso da Agostino Comerio.

Fra le sue opere, vengono ricordate le seguenti incisioni:

  • Il volo in Egitto; ispirato da un dipinto del Correggio.
  • L'ultima cena; ispirato all'affresco di Leonardo da Vinci.
  • M. Peregrina Amoretti; ispirato dal Boroni.
  • Le 16 Vedute di Milano,incise in rame, finite di bulino e puntasecca dal 1786 al 1792:
    • Cortile di Brera (1786)
    • Colonne di San Lorenzo (1786)
    • Mercato a Porta Ticinese (1786)
    • San Celso (1786)
    • Palazzo Belgioioso (1788)
    • Palazzo Marino (1788)
    • Piazza Fontana (1788)
    • San Paolo delle Monache (1788)
    • Porta Romana (1788)
    • Teatro alla Scala (1790)
    • Ospedale Maggiore (1790)
    • Castello Sforzesco (1790)
    • Duomo (1791)
    • San Lorenzo (1791)
    • Collegio Elvetico (1792)
    • Castello e parte della città (1792)

Quest'ultime, sono le opere più ristampate e divenute assai rare e meritatamente molto ricercate come le uniche degne di stare a fianco dei grandi esemplari veneti e romani.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Mezzanotte, Domenico Aspari, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1929.

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