Dolcetto d'Alba
| Dolcetto d'Alba Disciplinare DOC | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Data decreto | 16 luglio 1974 |
| Tipi regolamentati | |
| Fonte: politicheagricole.it[1] | |
Il Dolcetto d'Alba è una DOC la cui produzione è consentita nelle province di Asti e Cuneo. È tradizionalmente il vino da pasto più bevuto nelle Langhe.
Zona di produzione
[modifica | modifica wikitesto]La zona di produzione comprende l'intero territorio dei seguenti comuni: Alba, Albaretto della Torre, Arguello, Barolo, Benevello, Borgomale, Bosia, Camo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Cossano Belbo, Grinzane Cavour, Lequio Berria, Mango, Monforte d'Alba, Montelupo Albese, Neviglie, Rocchetta Belbo Rodello, S. Stefano Belbo, Serralunga d'Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella in provincia di Cuneo e del comune di Coazzolo in provincia di Asti; e parte di: Barbaresco, Cherasco, Narzole, Neive, Novello, La Morra, Roddi, Verduno, Roddino, Torre Bormida, Cortemilia.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il Dolcetto è uno dei vitigni più tipici e diffusi del Piemonte. Deve il suo nome forse alla dolcezza dell'uva matura, o secondo un'altra teoria al termine piemontese "dosset", ossia una collina non particolarmente alta. Il vino prodotto con uve dolcetto è stato per secoli uno dei protagonisti della vita contadina piemontese e uno dei principali oggetti di scambio con la Liguria, da cui oltre l'olio e il sale, si importavano le acciughe, l'ingrediente principale di uno dei piatti tipici più famosi del Piemonte, la bagna caöda. Nonostante ciò, notizie certe sul Dolcetto si hanno solo a partire dal XVIII secolo. Il vino Dolcetto d’Alba ha ottenuto la DOC nel 1974.[2]
Tecniche di produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il Dolcetto d'Alba Superiore deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento superiore ai 12 mesi a decorrere dal 1 novembre dell'anno di raccolta delle uve. Analogamente lo stesso vino non può essere immesso al consumo prima del 1 novembre dell'anno successivo a quello di raccolta delle uve.[1]
Disciplinare
[modifica | modifica wikitesto]Il Dolcetto d'Alba è stato istituito con DPR 06.07.1972 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 276 del 23.10.1974.
Successivamente è stato modificato con:
- DPR 18.11.1987 GU 75 - 30.03.1988
- DM 25.03.2010 GU 86- 14.04.2010
- DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP
- DM 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (concernente correzione dei disciplinari) Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP
- DM 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Prodotti Dop e Igp - Vini DOP e IGP
- La versione in vigore è stata approvata con DM 17.04.2015 GU 97 - 28.04.2015 - concernente correzione dei disciplinari- Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf -Sezione Prodotti Dop e Igp- Vini DOP e IGP[1].
Questo vino a denominazione di origine protetta condivide la propria notorietà con il Dolcetto, il vitigno che ne costituisce la base ampelografica. Il nome Dolcetto identifica però la varietà botanica e non una denominazione geografica protetta: di conseguenza, il vitigno può essere coltivato e commercializzato con tale nome in qualsiasi parte del mondo, senza che ciò conferisca alcuna esclusiva territoriale.[3][4][5]
In quanto vitigno autoctono con forte identità locale, è talvolta richiamato nel dibattito sulla sovrapposizione tra nome varietale e nome del vino dello specifico territorio.[6][7]
Il tema è stato affrontato in Italia anche in occasione di misure di ridenominazione dei vitigni, adottate per chiarire in modo inequivocabile la separazione tra la varietà botanica e la denominazione territoriale protetta.[8]
Tipologie
[modifica | modifica wikitesto]Dolcetto d'Alba
[modifica | modifica wikitesto]| uvaggio | Dolcetto 100% |
| titolo alcolometrico minimo | 11,00% vol. |
| acidità totale minima | 4,5 g/l. |
| estratto secco minimo | 21,00 g/l |
| resa massima di uva per ettaro | 90 q. |
| resa massima di uva in vino | 70 % |
Caratteri organolettici
[modifica | modifica wikitesto]Abbinamenti consigliati
[modifica | modifica wikitesto]Antipasti di verdure e salumi; minestre di legumi, risotti, ravioli ai porcini, lasagne; carni alla griglia e bolliti; formaggi giovani e di media stagionatura.
Dolcetto d'Alba superiore
[modifica | modifica wikitesto]| uvaggio | Dolcetto 100% |
| titolo alcolometrico minimo | 12,00% vol. |
| acidità totale minima | 4,5 g/l. |
| estratto secco minimo | 22,00 g/l |
| resa massima di uva per ettaro | 90 q. |
| resa massima di uva in vino | 70 % |
Caratteri organolettici
[modifica | modifica wikitesto]Abbinamenti consigliati
[modifica | modifica wikitesto]Antipasti di verdure e salumi; minestre di legumi, risotti, ravioli ai porcini, lasagne; carni alla griglia e bolliti; formaggi giovani e di media stagionatura.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA "DOLCETTO D’ALBA", su catalogoviti.politicheagricole.it.
- ↑ Dolcetto d'Alba DOC, su stradadelbarolo.it.
- ↑ WineNews, «Ma se i vitigni autoctoni italiani diventassero un giorno le varietà internazionali più diffuse?», 2024, https://winenews.it/it/ma-se-i-vitigni-autoctoni-italiani-diventassero-un-giorno-le-varieta-internazionali-piu-diffuse_535047/
- ↑ Gambero Rosso, «Cambiamenti climatici e viticoltura: le nuove sfide del vino italiano», https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/cambiamenti-climatici-viticoltura/
- ↑ (EN) Australian Wine, Dolcetto, su Australian Wine. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ↑ Gambero Rosso, «Vitigni autoctoni e vini contemporanei: tradizione, tecnica e territorio», https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/vitigni-autoctoni-vini-contemporanei/
- ↑ WineNews, «La vocazione del territorio è una parola della quale forse il vino ha perso il vero significato», 2024, https://winenews.it/it/la-vocazione-del-territorio-e-una-parola-della-quale-forse-il-vino-ha-perso-il-vero-significato_552119/
- ↑ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, «D.M. 17 luglio 2009 – Ridenominazione del vitigno Prosecco in Glera», https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2009/07/28/09A08700/sg
- 1 2 3 4 5 6 Dolcetto: La Degustazione, su quattrocalici.it. URL consultato il 22 ottobre 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Dolcetto d'Alba, su eAmbrosia, Commissione europea.
- Dolcetto d’Alba DOP, su Qualigeo.eu, Fondazione Qualivita.
- Dolcetto d'Alba DOP, in Dizionario dei prodotti DOP e IGP, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2018.
