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Dolcetto d'Acqui

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Dolcetto d'Acqui
Disciplinare DOC
Le colline acquesi in inverno
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Piemonte
Tipi regolamentati
Fonte: Disciplinare di produzione[1]

Dolcetto d'Acqui è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Alessandria.

Zona di produzione

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La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Ricaldone, Cassine, Strevi, Rivalta Bormida, Castelnuovo Bormida, Sezzadio, Terzo, Bistagno, Ponti, Castelletto d'Erro, Denice, Montechiaro, Spigno Monferrato, Cartosio, Ponzone, Morbello, Grognardo, Cavatore, Melasso, Visone, Orsara Bormida in provincia di Alessandria.

Tecniche di produzione

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Le operazioni di cantina devono essere effettuate nelle province di Asti, Alessandria, Cuneo, Torino, Genova e Savona.

Le bottiglie devono essere di forma bordolese, borgognona o rispondenti alla tradizione locale; su di esse deve figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.

La DOC è stata approvata con DPR 01.09.1972 GU 308
Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:

  • DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
  • DM 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

La versione in vigore è stata approvata con 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf[1]

È prevista la versione "superiore", con titolo alcolometrico minimo di 12,50% vol. e invecchiamento di almeno un anno.

uvaggioDolcetto 100%
titolo alcolometrico minimo11,50%
acidità totale minima5,00 g/l
estratto secco minimo21,00 g/l
resa massima di uva per ettaro80 q.
resa massima di uva in vino70%

Caratteristiche organolettiche

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Abbinamenti consigliati

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  1. 1 2 Disciplinare di produzione, su catalogoviti.politicheagricole.it.