Dogman (film)

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Dogman
Dogman film.jpg
Marcello Fonte in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno2018
Durata102 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico
RegiaMatteo Garrone
SceneggiaturaUgo Chiti, Massimo Gaudioso, Matteo Garrone
ProduttoreMatteo Garrone, Jean Labadie, Jeremy Thomas, Paolo Del Brocco
Produttore esecutivoAlessio Lazzareschi
Casa di produzioneArchimede, Rai Cinema, Le Pacte
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaNicolaj Brüel
MontaggioMarco Spoletini
MusicheMichele Braga
ScenografiaDimitri Capuani
CostumiMassimo Cantini Parrini
Interpreti e personaggi

Dogman è un film del 2018 diretto da Matteo Garrone.

La pellicola si ispira al cosiddetto delitto del Canaro, l'omicidio del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci, avvenuto nel 1988 a Roma per mano di Pietro De Negri, detto er canaro.[1] Tuttavia la trama se ne discosta molto col procedere dei minuti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Periferia di Roma.[2] Marcello è un uomo piccolo e mite che vive nella periferia della città; possiede un locale di tolettatura per cani e divide le sue giornate tra il modesto lavoro, l'amore per la figlia Alida e un pacifico rapporto con i suoi vicini. Per arrotondare spaccia cocaina: questo lo porta a instaurare una torbida amicizia con Simone, un delinquente locale che con piccoli crimini e atti di violenza terrorizza gli abitanti del posto, senza che nessuno abbia il coraggio di intervenire; Marcello dal canto suo gli procura la droga, lo aiuta in alcune rapine e subisce passivamente i suoi soprusi, accontentandosi della minima percentuale che Simone gli rende.

Un giorno Simone scopre che il negozio di Marcello comunica direttamente con quello di un orafo con una parete in cartongesso e gli propone di svaligiarlo abbattendo il muro che separa i locali, ma facendo un lavoro pulito. Marcello rifiuta poiché non vuole rovinare il rapporto con gli abitanti del quartiere, ma alla fine deve cedere alla prepotenza di Simone che lo minaccia. Questi compie il furto ma fa in modo di lasciar incolpare Marcello: posto di fronte alla scelta se denunciare il suo complice o andare in galera, l'uomo sceglie quest'ultima opzione e viene incarcerato per un anno.

Scontata la pena Marcello trova difficile tornare alla sua vita: gli affari vanno male e dopo quanto accaduto gli altri abitanti del quartiere lo emarginano. Simone, posto di fronte alla richiesta del pagamento della sua parte, gliela nega poiché l'ha completamente dilapidata per comprare una motocicletta, e Marcello, ora meno remissivo rispetto al passato, reagisce danneggiandogli la moto con una spranga; il giorno dopo Simone lo picchia e umilia davanti a tutti, e così Marcello inizia a meditare vendetta.

Marcello torna da Simone e gli dice di aver stretto un rapporto con certi spacciatori, i quali si recheranno al suo negozio per una consegna di cocaina, e gli propone di rapinarli: Simone si nasconderà in una gabbia per cani e approfitterà della loro distrazione per rubargli droga e incassi. Il piano si rivela però una trappola, Marcello rinchiude Simone nella gabbia per vendicarsi e promette di farlo uscire solo se gli chiederà scusa. Tuttavia la situazione precipita. Simone inizia a dimenarsi e a distruggere la gabbia riuscendo ad uscire con testa e spalle; Marcello allora lo colpisce alla testa con una spranga e, mentre è privo di sensi, lo mette sul lavatoio dei cani con mani e piedi legati e con una catena al collo. Mentre Marcello gli sta medicando la ferita da lui stesso causata, il criminale si sveglia e tenta di strangolarlo, così Marcello arriva a impiccarlo con la catena, riuscendo a salvarsi la vita.

Morto Simone, Marcello porta il cadavere nelle campagne per bruciarlo, poi torna nel quartiere per comunicare agli abitanti di averli liberati dal loro incubo. Questi però sembrano ormai ignorarlo completamente; Marcello torna quindi indietro, spegne le fiamme e porta a spalla il cadavere fino al quartiere allo scopo di mostrare a tutti ciò che è riuscito a fare, però tutti sembrano spariti. Marcello allora lascia per terra il cadavere e si siede nel parco davanti a casa sua con il suo cane, riflettendo in solitudine su quanto accaduto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto inizialmente era previsto per il 2006, ma il regista Garrone si ritenne insoddisfatto di cast e location.[2].

Il film è stato girato a Villaggio Coppola Pinetamare, frazione di Castel Volturno.[3]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 12 aprile 2018.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato selezionato in concorso al Festival di Cannes 2018,[5] dove è stato proiettato in anteprima il 17 maggio.[6]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 17 maggio 2018.[4]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la pellicola è stata vietata ai minori di 14 anni per la "violenza fisica e psicologica presente".[2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente al Festival di Cannes, dove ha ricevuto applausi e recensioni eccellenti;[6] l'Hollywood Reporter assegna cinque stelle su cinque alla pellicola, elogiandone la sceneggiatura e le prove di Marcello Fonte ed Edoardo Pesce.[6] Anche il Guardian assegna il punteggio massimo,[6] mentre Screen Daily ne celebra la regia ed il pathos della storia.[6] Giorgio Viaro di Best Movie dà al film un voto di 8 su 10.[7] Anche Gabriele Niola e Francesco Alò di BadTaste.it elogiano il film,[8][9] così come Emanuele Rauco.[10]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo weekend di programmazione in Italia, il film incassa 566.442 euro, posizionandosi al secondo posto al botteghino.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Casi mediatici[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzina Carnicella, madre della vittima Giancarlo Ricci, ha chiesto un milione di euro di risarcimento al regista perché il personaggio ispirato a suo figlio non corrisponderebbe a realtà.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Viaro, Cannes 2018: Dogman di Matteo Garrone. La recensione, Best Movie, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  2. ^ a b c Annalisa Dorigo, Dogman, Matteo Garrone/ Film vietato ai minori di 14 anni: "la violenza è psicologica", ilsussidiario.net, 18 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.
  3. ^ Nicola De Angelis, Dogman, un dramma romano girato a Caserta, Il Giornale, 25 maggio 2018. URL consultato il 3 giugno 2018.
  4. ^ a b Filmato audio 01 Distribution, DOGMAN (2018) di Matteo Garrone - Trailer ufficiale HD, su YouTube, 12 aprile 2018. URL consultato il 12 aprile 2018.
  5. ^ a b Marita Toniolo, Cannes 2018: il programma ufficiale del Festival. Garrone e Rohrwacher in concorso. Sorrentino escluso?, Best Movie, 12 aprile 2018. URL consultato il 12 aprile 2018.
  6. ^ a b c d e Marita Toniolo, Cannes 2018: Dogman accolto dagli applausi della critica. Le foto del red carpet, Best Movie, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  7. ^ Giorgio Viaro, Cannes 2018: Dogman di Matteo Garrone. La recensione, Best Movie, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  8. ^ Gabriele Niola, Cannes 71 – Dogman, la recensione, BadTaste.it, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  9. ^ Filmato audio BadTaste.it - Il Nuovo Gusto del Cinema, Dogman, di Matteo Garrone, su YouTube, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  10. ^ Filmato audio Emanuele Rauco, VLOG 17/05 CANNES 2018: Dogman (Garrone) e il cinema italiano, ma non solo, su YouTube, 17 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2018.
  11. ^ Matteo Bonassi, Deadpool 2 al comando del box office Italia, Best Movie, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  12. ^ Andrea Francesco Berni, Cannes 71 – Palma d’Oro a Shoplifters, premiati Dogman e Lazzaro Felice!, badtaste.it, 19 maggio 2018. URL consultato il 19 maggio 2018.
  13. ^ Palm Dog, tra cinofilia e cinefilia: 'cappotto' per l'intero cast canino di 'Dogman', la Repubblica, 18 maggio 2018. URL consultato il 18 maggio 2018.
  14. ^ Carola Proto, Nastri d'Argento 2018: tutti i candidati ai premi del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Comingsoon.it, 29 maggio 0218. URL consultato il 29 maggio 2018.
  15. ^ Pierre Hombrebueno, Nastri d’Argento 2018: Loro e Dogman fanno incetta di nomination, Best Movie, 30 maggio 2018. URL consultato il 30 maggio 2018.
  16. ^ Cristian Pedrazzini, Nastri d’Argento 2018, spettacolinews.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 30 maggio 2018.
  17. ^ SPLENDOR, LA PRIMA PARTE DI STAGIONE SI CHIUDE CON LA CONSEGNA DEI PREMI, MYmovies.it, 11 giugno 2018. URL consultato l'11 giugno 2018.
  18. ^ Pierre Hombrebueno, Dogman: la madre della vittima del Canaro chiede un milione di euro a Matteo Garrone, Best Movie, 18 maggio 2018. URL consultato il 18 maggio 2018.

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