Divinità della creazione

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Una divinità della creazione o "dio creatore" è una divinità responsabile in particolar modo dell'opera di Creazione del mondo intero (il Creato). Nell'ambito del monoteismo il singolo Dio è di solito anche il creatore; mentre in un certo numero di tradizioni correlate al monolatrismo si trovano a separare un creatore secondario da quell'Essere trascendente identificato come il creatore primario[1].

Politeismo[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del concetto di creazione appartenente al paganesimo e al politeismo il mondo viene spesso all'esistenza in una maniera completamente organica, proprio come fosse esso stesso un essere vivente, per esempio spuntando da un seme originario di tutte le cose o da un uovo cosmico, come accade nel mito cosmogonico dell'Orfismo, oppure sessualmente o a partire da una serie di nascite miracolose (a volte attraverso la partenogenesi); ma può anche originare da una ierogamia o in un modo violento tramite l'uccisione di un mostro primordiale rappresentante del Chaos, od infine artificialmente per opera di un artigiano o Demiurgo divino.

A volte viene coinvolta una figura divina, consapevolmente o meno, nel portare a termine la creazione. Gli esempi possono includere:

  • Contesti africani:
Bumba o "Mbombo" della mitologia Bushongo-Bakuba, che letteralmente vomitò il mondo a seguito di un forte mal di stomaco che sentì.
Unkulunkulu nella mitologia degli Zulu.
Atum nell'Enneade, il cui sperma diventa uno dei componenti primordiali dell'universo.
Ptah crea l'universo intero a partire dalla Parola.
  • Contesti americani:
Nanabozho (Il "Grande Coniglio"), divinità Ojibway dei nativi americani, un mutaforma e un co-creatore del mondo[2][3].
Coatlicue nella mitologia azteca.
Viracocha nella mitologia inca.
Una divinità trickster, sotto forma di un corvo, nella mitologia inuit.
  • Contesti asiatici:
El o Elohim della religione cananea
Esege Malan nella mitologia mongola, re dei cieli.
Kamuy nel mito di creazione appartenente alla tradizione del popolo Ainu, che ha costruito il mondo sul retro di una trota.
Izanagi e Izanami nella mitologia giapponese, che ha sbattuto/frullato l'oceano con una lancia, creando le isole del Giappone.
Marduk, uccidendo Tiāmat nell'Enûma Eliš della mitologia babilonese.
Vishvakarman nella mitologia vedica, responsabile della creazione dell'universo (mentre nel seguente periodo dei Purāṇa è la Trimurti rappresentata da Brahma-Vishnu-Shiva i quali lavorano rispettivamente per la creazione, il mantenimento e la distruzione della Realtà universale). La Nāsadīya sūkta del Ṛgveda è agnostico circa l'esistenza di una divinità caratterizzata da onniscienza, ma si riferisce alla nascita dell'universo a partire da un seme primordiale detto "retah".
  • Contesti europei:
I figli di Borr (Odino, Víli e ) uccidono il primordiale gigante Ymir nella mitologia norrena.
Rod (mitologia) nella mitologia slava.
Ipmil o Radien-Attje (Padre Radien) nella mitologia sami.
  • Contesti oceanici:
Ranginui, il Padre celeste, e Papatuanuku, la Madre Terra nella mitologia maori.

Demiurgo platonico[modifica | modifica wikitesto]

Il filosofo greco Platone, nel suo dialogo intitolato Timeo, descrive un mito della creazione che coinvolge un essere chiamato con l'appellativo di demiurgo (δημιουργός "artigiano"). Questo concetto è stato continuato nel neoplatonismo e in tutto lo gnosticismo. Nel neoplatonismo il demiurgo rappresenta la seconda causa o diade, dopo la Monade. Nel dualismo gnostico il demiurgo è uno spirito imperfetto e l'essere, eventualmente, prefigurante il male, trasceso dalla divina pienezza (Pleroma). A differenza di Dio com'è comunemente inteso, il demiurgo di Platone non è in grado di creare ex nihilo-dal nulla.

Monotralismo[modifica | modifica wikitesto]

Le tradizioni inerenti alla concezione monotralistica avrebbero separano un creatore secondario da quello primario trascendente dell'essere, identificato come il creatore primario[1]. Secondo il movimento spirituale dei Gaudiya Vaishnava Brahma è il creatore secondario e non il supremo[4], mentre è Vishnu a venire identificato comn il creatore primario. Secondo questa convinzione Vishnu crea il guscio universale di base e fornisce a seguire tutte le materie prime inserendo anche tutte le entità che vivono all'interno del mondo materiale, con la loro personale volontà indipendente. Brahma lavora con i materiali forniti da Vishnu per creare in realtà ciò che si credono essere i pianeti nella terminologia Puranica, e sovrintende alla loro popolazione[5].

Monismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Monismo ha la sua origine nella filosofia ellenistica come un concetto che vuol significare la totalità di tutte le cose derivanti da una singola sostanza o essere.

Buddhismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Signore Buddha ha respinto l'esistenza di una divinità creatrice[6], negando molti dei unti di vista tradizionali avallati sulla creazione[7] e ha dichiarato che le domande sull'origine del mondo non sono in ultima analisi utili per porre fine alla sofferenza, ma ha invero affermato, secondo il Sutra del Loto, che prima del raggiungimento del Samādhi tutta la materia universale è regolate dalla "Legge mistica"[8][9].

Induismo[modifica | modifica wikitesto]

Giainismo[modifica | modifica wikitesto]

Monoteismo[modifica | modifica wikitesto]

Lo Zoroastrismo, l'Ebraismo, il Cristianesimo, l'Islam, il Sikhismo e l'Atonismo insegnano che la creazione dell'universo è stata originata tramite l'azione diretta dell'unico Dio.

Ebraismo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia della creazione in Genesi.

Cristianesimo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Verbo (cristianesimo).

Sikhismo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Disciplina sikh.

Atonismo[modifica | modifica wikitesto]

Iniziato dal faraone Akhenaton e dalla regina Nefertiti intorno al 1330 a.C, durante il periodo del Nuovo Regno dell'antica storia egiziana. Hanno fatto costruito una nuova capitale chiamata "Akhetaten" (l'odierna Amarna) per se stessi, cominciando ad adorare il 'Sole Dio Creatore' o Aton (disco solare) come proprio "Padre"; questo affiancati dagli altri dei della religione egizia politeista. Aton, per un lungo periodo di tempo era stato venerato come un dio fra i molti dèi e dee presenti nell'antico Egitto. L'Atonismo è svanito dopo la morte del cosiddetto "faraone retico" e fu dimenticato dalla gente e dalla storia. Nonostante diversi punti di vista, l'Atonismo è considerato oggi da alcuni studiosi come una delle prime frontiere del monoteismo nella storia umana.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i racconti popolari kazari Jasagnan è il creatore del mondo[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (2004) Sacred Books of the Hindus Volume 22 Part 2: Pt. 2, p. 67, R.B. Vidyarnava, Rai Bahadur Srisa Chandra Vidyarnava
  2. ^ The Great Hare, Community-2.webtv.net. URL consultato il 29 giugno 2010.
  3. ^ Nanabozho, Access genealogy, Accessgenealogy.com. URL consultato il 29 giugno 2010.
  4. ^ Nandalal Sinha {1934} The Vedânta-sûtras of Bâdarâyaṇa, with the Commentary of Baladeva. p. 413
  5. ^ Secondary Creation, Krishna.com. URL consultato il 6 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2009).
  6. ^ Nyanaponika Thera, Buddhism and the God-idea, su The Vision of the Dhamma, Kandy, Sri Lanka, Buddhist Publication Society.
    «In Buddhist literature, the belief in a creator god (issara-nimmana-vada) is frequently mentioned and rejected, along with other causes wrongly adduced to explain the origin of the world; as, for instance, world-soul, time, nature, etc. God-belief, however, is placed in the same category as those morally destructive wrong views which deny the kammic results of action, assume a fortuitous origin of man and nature, or teach absolute determinism. These views are said to be altogether pernicious, having definite bad results due to their effect on ethical conduct.».
  7. ^ Bhikku Bodhi, III.1, III.2, III.5, in Access To Insight (a cura di), The All Embracing Net of Views: Brahmajala Sutta, Kandy, Sri Lanka, Buddhist Publication Society, 2007.
  8. ^ (EN) Thanissaro Bhikku, Acintita Sutta: Unconjecturable, su AN 4.77, Access To Insight, 1997.
    «Conjecture about [the origin, etc., of] the world is an unconjecturable that is not to be conjectured about, that would bring madness & vexation to anyone who conjectured about it.».
  9. ^ (EN) Thanissaro Bhikku, Cula-Malunkyovada Sutta: The Shorter Instructions to Malunkya, Access To Insight, 1998.
    «It's just as if a man were wounded with an arrow thickly smeared with poison. His friends & companions, kinsmen & relatives would provide him with a surgeon, and the man would say, 'I won't have this arrow removed until I know whether the man who wounded me was a noble warrior, a priest, a merchant, or a worker.' He would say, 'I won't have this arrow removed until I know the given name & clan name of the man who wounded me... until I know whether he was tall, medium, or short... The man would die and those things would still remain unknown to him. In the same way, if anyone were to say, 'I won't live the holy life under the Blessed One as long as he does not declare to me that 'The cosmos is eternal,'... or that 'After death a Tathagata neither exists nor does not exist,' the man would die and those things would still remain undeclared by the Tathagata.».
  10. ^ 人类起源神话:西北地区民族(04):哈萨克族2-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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