Dita von Teese

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Dita von Teese al Festival di Cannes nel 2007

Dita von Teese, pseudonimo di Heather Renée Sweet (Rochester, 28 settembre 1972), è una modella statunitense e show girl del burlesque specializzata in performance fetish softcore.

Definita The Queen of Neo Burlesque, è nota per aver riportato in auge il genere del burlesque negli anni duemila.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativa del Michigan, figlia di un'estetista e di un operaio, sviluppa fin da piccola una particolare passione, influenzata dalla madre, per il cinema e i musical in Technicolor degli anni quaranta. Affascinata dalla Old Hollywood, Dita inizia a immedesimarsi nelle sue dive preferite facendo spesso uso di abbigliamento retró. Iniziò a praticare danza classica, la sua prima aspirazione fu quella di diventare ballerina. In seguito si servirà di questa preparazione nei suoi spettacoli di genere burlesque, ballando en pointe.

A dodici anni si trasferì nella Contea di Orange, in California, con i genitori e le due sorelle. Da adolescente, la madre la portò a comprare il suo primo reggiseno, di semplice cotone bianco, e le diede un uovo di plastica contenente dei collant color carne. Incredibilmente delusa, iniziò a pensare di trovarsi un lavoro per poter comprare la lingerie che sognava: lei avrebbe desiderato vestiti con merletti e calze simili a quelle viste dalle sue attrici preferite e nelle riviste di Playboy del padre. A quindici anni iniziò a lavorare in un negozio di biancheria intima come commessa. Il lavoro le permetterà di comprarsi tutti i gingilli da lei desiderati per esaltare la sua femminilità.

La passione per i vestiti vintage la porta a specializzare il suo studio al College in storia della moda, abbandonata l'idea di diventare una ballerina, Dita voleva diventare costumista per spettacoli e cinema.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dita von Teese sfila al Red Dress Collection Fashion Show nel 2011

La sua carriera come stripper iniziò in un locale di spogliarello, a diciannove anni, dove si distinse per classe e originalità. Amava creare numeri ispirandosi allo stile degli anni Quaranta che ammirava particolarmente: capelli acconciati ad alveare, guanti fino al gomito, corsetti e giarrettiere; ciò confondeva e affascinava la clientela. Ad inizio carriera partecipò anche ad alcuni film softcore, come Romancing Sara e Matter of Trust (con lo pseudonimo di Heather Sweet), oltre a due film hardcore a tematica lesbo/fetish diretti da Andrew Blake (Pin Ups 2 e Decadence).

Dita von Teese al Festival di Cannes nel 2013

Se l'eleganza delle sue performance traggono spunto da bellezze d'epoca come Gypsy Rose Lee e Betty Grable, la sua immagine è dichiaratamente ispirata a Bettie Page. Dita infatti sarebbe una bionda naturale dai lineamenti teneri, ma ciò andava molto lontano da come in realtà voleva apparire. Così, in un mondo popolato da riviste che propongono bellezze statuarie dalla chioma bionda e la pelle dorata, Dita si è tinta i capelli di nero corvino, si è scurita le sopracciglia, mantiene una pelle bianchissima e si dipinge le labbra di rosso scarlatto. Dita (alta all'incirca 1,67 m) spicca tra tante e inizia a lavorare come modella per riviste di genere fetish. Ma non solo i feticisti e gli amanti del latex iniziano ad apprezzare la sua alternativa bellezza, e in poco tempo Dita diventa una delle muse ispiratrici di molti artisti. Tra gli artisti in questione, non si può non citare uno dei più esclusivi shoes-designer francesi, Christian Louboutin, che ormai, grande amico della Von Teese, le disegna e le personalizza le scarpe per ogni suo spettacolo.

Nel 1999, nel 2001 e nel dicembre 2002 ha posato per la rivista statunitense Playboy, copertina che la rende nota in tutti gli Stati Uniti, oltre ad essere apparsa sulle copertine di Marquis e Bizarre, le più grandi e famose riviste di genere fetish.

Nel 2005 ha posato per la campagna di Vivienne Westwood insieme al marito Marilyn Manson, ha sfilato per Moschino e Jean Paul Gaultier ed ha fatto da testimonial per i brand di lingerie Agent Provocateur e Frederick's of Hollywood.

Dita si esibisce in locali e per eventi del tutto esclusivi, come ai Fashion Week's Party delle più grandi città, e al Crazy Horse di Parigi e di Las Vegas. Nel 2008 ha crea to per Wonderbra una linea d'intimo ispirata a se stessa e agli anni Quaranta-Cinquanta.

Sempre nel 2008 è diventata testimonial per Cointreau, il famoso liquore francese all'arancia, che le dedicherà il CointreauTeese, un cocktail personalizzato alle note di violetta. A maggio 2009 si è esibita all'Eurofestival a Mosca accompagnando la canzone proposta dalla Germania[2] e a febbraio 2010 è stata ospite al Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici. A gennaio 2013 prende parte al video musicale Disintegration prodotto dal duo elettronico Monarchy e diretto dal regista Roy Raz, ad aprile 2013 a quello di Up in the Air dei Thirty Seconds to Mars e l'anno seguente a quello di Ugly Boy, dei Die Antwoord.[3]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dita von Teese è divenuta nota anche per la sua relazione con la rockstar shock rock Brian Warner, in arte Marilyn Manson, durata sette anni (dal 2000 al 2007), e che ha ispirato al cantante l'album The Golden Age of Grotesque. Sposati nel dicembre 2005, il loro matrimonio sembra essersi concluso agli inizi del 2007 per "inconciliabili differenze" e i "troppi demoni" che avrebbero attanagliato il cantante. Il matrimonio, officiato dal regista Alejandro Jodorowsky, si era svolto in perfetto stile gotico e abiti ottocenteschi in un castello della Contea irlandese del Tipperary.

L'unione tra i due sembra essersi conclusa anche a causa di un'improvvisa - e ricambiata - infatuazione del rocker per l'attrice ventenne Evan Rachel Wood, a cui il cantante si è ispirato per il suo sesto disco, Eat me, Drink me. La Von Teese sembra aver superato la crisi con ironia, dando il permesso alla rivista Penthouse di pubblicare alcune sue sexy-foto per un articolo intitolato Ecco cosa si è perso Manson. In un'intervista rilasciata a Playboy Italia n. 14 (aprile 2010), Dita Von Teese ha dichiarato, a proposito delle sue relazioni:

« In passato ho avuto relazioni con uomini che mi trattavano come fossi una regina e allo stesso tempo trattavano tutti gli altri come fossero delle nullità. All'inizio mi affascinava, mi faceva sentire lusingata, poi ho scoperto che tutta questa maleducazione e mancanza di rispetto potevano anche essere usate con me e non mi è piaciuto. Quindi ora preferisco circondarmi di persone che hanno charme, eleganza e che conoscono le buone maniere.[4] »

Ha frequentato l'attore Peter Sarsgaard e il conte francese Louis-Marie de Castelbajac, figlio dello stilista Jean-Charles de Castelbajac.

Ha inoltre dichiarato di aver avuto una seria relazione con una donna all'età di vent'anni.

Dal 2014 frequenta Adam Rajcevich.[5]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è stata testimonial per Altoids e nel 2011 per il brand di acqua minerale Perrier.

Impegno umanitario[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Festival di Cannes 2007 ha preso parte al gala di beneficenza per la lotta contro l'Aids (Amfar's Cinema Against Aids), sfoderando come esibizione il lipteese, uno strip a cavallo di un rossetto gigante firmato MAC Cosmetics.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pin-ups 2 (1999)
  • Decadence (2000)
  • Slick City (2001)
  • Tickle Party 2 (2001)
  • Transparent Dreams (2001)
  • Dita Behind Closed Doors (2008)
  • Dita Fetish Goddess (2008)
  • Fetish In Paradise: Kink In The Caribbean (2008)
  • High On Heels (2009)
  • Dita In Rubber (2010)
  • Vintage Dita (2010)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ha scelto il nome d'arte Dita per omaggiare l'attrice tedesca degli anni Venti Dita Parlo.
  • Il cognome Von Teese le è stato affibbiato dalla rivista Playboy nel 2002, in quanto necessitava di un cognome per apparire in copertina. Dita scelse dall'elenco telefonico il cognome "Von Treese", ma per errore venne stampato "Von Teese".
  • Le foto del matrimonio con Marilyn Manson vennero pubblicate in esclusiva dalla rivista Vogue.
  • Nel 2006 ha pubblicato un album fotografico a "doppia faccia" intitolato Burlesque And The Art Of The Teese / Fetish And The Art Of The Teese.
  • In una sua esibizione burlesque, si presentò sul palco indossando nient'altro che diamanti, per un valore di 2,5 milioni di dollari. Ha riproposto questa esibizione durante la prima serata del Festival di Sanremo 2010.
  • Ha partecipato ad un episodio di CSI - Scena del crimine, andato in onda negli USA il 20 gennaio 2011 intitolato nella versione italiana Una scarica di baci. Nella circostanza ha partecipato nella veste di ballerina di burlesque, Rita von Squeeze.
  • Decise di tingersi mora dopo aver visto l'attrice Sherilyn Fenn su una copertina di Playboy del 1990.
  • Nel 1995 ha fatto conoscere, grazie alla sua amicizia in comune, la pornostar Veronica Avluv ed il fotografo Eric Lamph, che qualche anno dopo si sono sposati.[6]
  • L'acqua minerale francese Perrier (con il disegner Hartland Villa) ha dedicato una linea a Dita Von Teese.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

« Voglio dimostrare che lo spogliarello non è una cosa sporca. Alcune persone dicono che quello che faccio non è sinonimo di liberazione sessuale. Io sostengo invece che è davvero liberatorio guadagnare 20 mila dollari per dieci minuti di lavoro. »
« Lo stile non ha niente a che fare con la moda. Non bisogna cercare di seguire la moda di stagione [...]. A volte la gente pensa che un aspetto naturale sia per forza più sbrigativo, ma non è così. »
« Non ho mai avuto l'ossessione di sembrare giovane a tutti i costi. Le donne che ammiro e che mi hanno ispirato nel mio lavoro erano famose per la loro eleganza, indipendentemente dalla loro età. »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jacki Willson, The Happy Stripper: Pleasures and Politics of the New Burlesque, I.B.Tauris, 1º gennaio 2008, ISBN 978-1-84511-318-6. URL consultato il 13 novembre 2016.
  2. ^ esctoday.com, http://www.esctoday.com/news/read/13830 .
  3. ^ (EN) Die Antwoord Recruits Jack Black, Marilyn Manson, Dita Von Teese, Flea, & More for “Ugly Boy” Music Video | The House Next Door | Slant Magazine, in Slant Magazine. URL consultato il 13 novembre 2016.
  4. ^ Playboy Italia intervista Dita Von Teese - su Il Giornale del 3 maggio 2010
  5. ^ Dita Von Teese packs on the PDA with boyfriend Adam Rajcevich in LA, in Mail Online. URL consultato il 13 novembre 2016.
  6. ^ Robin's day out, ericlamph.typepad.com, 7 gennaio 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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