Distretto di Nola

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Distretto di Nola
Informazioni generali
Capoluogo Nola
Dipendente da Coat of Arms of Terra di Lavoro.svg Terra di Lavoro
Suddiviso in 9 Circondari
42 comuni
30 villaggi
Amministrazione
Organi deliberativi Sottintendente
Consiglio distrettuale
Evoluzione storica
Inizio 1806
Causa L. 132 del 1806 del Regno di Napoli
Fine 1860
Causa Occupazione garibaldina e annessione al Regno di Sardegna.
Preceduto da Succeduto da
Circondario di Nola
Cartografia
Distretto di Nola.png

Il distretto di Nola fu una delle suddivisioni amministrative del Regno di Napoli in seguito Regno delle Due Sicilie, subordinate alla provincia di Terra di Lavoro.

Istituzione e soppressione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Distretto di Caserta.

La suddivisione in distretti delle province del Regno di Napoli fu attuata con la legge 132 del 1806 Sulla divisione ed amministrazione delle province del Regno, varata l'8 agosto di quell'anno da Giuseppe Bonaparte. I territori che saranno parte del distretto di Nola furono, allora, inclusi nel distretto di Santa Maria. Tra il 1810 e il 1811, però, a tale distretto, il cui capoluogo, nel frattempo, era stato spostato a Capua, fu apportata una serie di variazioni territoriali che ne ridussero sensibilmente l'estensione. Con l'intervento legislativo dell'8 giugno 1810, infatti, fu istituito il distretto di Nola[1], all'interno del quale venivano inclusi tutta l'area del nolano e l'acerrano. Nel 1811, invece, venne istituito il distretto di Piedimonte d'Alife[1], nel quale andava a ricadere tutta l'area nord-orientale del distretto di Capua ed i circondari di Venafro e Colli distaccati dal distretto di Sora. Con l'occupazione garibaldina e l'annessione al Regno di Sardegna del 1860 il distretto fu soppresso.

Suddivisione in circondari[modifica | modifica wikitesto]

Il distretto era suddiviso in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo, infatti, individuiamo i circondari, che, a loro volta, erano costituiti dai comuni, l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno. A questi ultimi potevano far capo i casali, centri a carattere prevalentemente rurale. I circondari del distretto di Nola ammontavano a nove ed erano i seguenti[2]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Maria Rosaria Rescigno, All'origine di una burocrazia moderna: il personale del Ministero delle Finanze nel Mezzogiorno di primo Ottocento, Napoli, ClioPress, 2007, p. 103, ISBN 978-88-88904-11-5.
  2. ^ Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue Isole, vol. 11, Firenze, Tipografia L'Insegna di Clio, 1844, p. 884. ISBN non esistente
  3. ^ Gabriello De Sanctis, Dizionario statistico de' paesi del regno delle Due Sicilie.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Distretti della Provincia di Terra di Lavoro (1816-1860) Stemma del Regno delle Due Sicilie

Caserta · Gaeta · Nola · Piedimonte d'Alife · Sora