Distretto aerospaziale della Sardegna

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Il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) è una società consortile a responsabilità limitata costituita il 15 Ottobre 2013, con sede in Sardegna [1]. Si tratta di un consorzio a partecipazione mista, che attualmente conta 29 soci: 5 soci pubblici e 24 soci privati. Il Distretto AeroSpaziale della Sardegna ha scopo mutualistico e non lucrativo, ragion per cui gli utili vengono reinvestiti in attività di ricerca, sviluppo e formazione. Le attività specifiche intraprese dal DASS hanno la finalità di sostenere lo sviluppo di un distretto tecnologico aerospaziale in Sardegna, attraverso competenze tecnico-scientifiche dei soci e attraverso l'attrazione di grandi player del settore. Il DASS, inoltre, è l'unico distretto italiano proprietario al 100% dei diritti sulle famiglie di due brevetti, recentemente riconosciuti, oltre che da Cina, Europa, Giappone, Russia e Stati Uniti d'America, anche dall'India [2].

“Fabrication process of physical assets for civil and/or industrial structures on the surface of Moon, Mars and/or asteroids”, Patent 10453PTWO, 28/07/2011

“A process for the production of useful materials to sustain manned space missions on Mars through in-situ resources utilization”, Patent PCT/IB2012/053754, 24/07/2012.

Il presidente del Distretto Aerospaziale della Sardegna è il prof. Giacomo Cao.

Il logo del DASS[modifica | modifica wikitesto]

Commissionato allo scultore di fama internazionale Pinuccio Sciola, il logo del Distretto AeroSpaziale della Sardegna, il maestro delle pietre sonore ha condiviso la volontà di trasmettere visivamente sia la dedizione del Distretto a progetti di natura innovativa nel settore aerospaziale, sia la consapevolezza dello spazio come memoria che ne rappresenta e sintetizza la sua descrizione, con un'opera del 2015 dal titolo "Lo spazio è memoria - space is memory". Le sue parole per descriverla furono: "la pietra non è mai muta e sorda, racchiude memorie e storie. E rilascia suoni simili a quelli che gli studiosi dello spazio trovano sui pianeti".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]