Dispositivo d'armamento

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Nella tecnica delle ferrovie si definisce dispositivo d'armamento (o sede ferroviaria) la parte della via su cui circolano i veicoli[1][2][3][4][5].

Esso è costituito dal corpo stradale e dalla sovrastruttura. Il primo comprende la piattaforma, mentre la seconda è costituita dalla massicciata e dal binario (rotaie, traverse e attacchi), compresi gli apparecchi d'intersezione e di deviazione[1][2][3][4][5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Tesoriere, Strade ferrovie aeroporti, vol. 1°, Il progetto e le opere d'arte, 5a ed., Torino, UTET, 1990, ISBN 88-02-04362-0.
  • Lucio Mayer, Impianti ferroviari. Tecnica ed esercizio, 3a ed. a cura di Pier Luigi Guida ed Eugenio Milizia, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2003.
  • Pier Luigi Guida, Eugenio Milizia, Dizionario ferroviario. Movimento, Circolazione, Impianti di Segnalamento e Sicurezza, 2a ed., Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2004.
  • Michele Agostinacchio, Donato Ciampa, Saverio Olita, Strade ferrovie aeroporti. La progettazione geometrica in sicurezza, Roma, EPC Libri, 2005, ISBN 88-8184-356-0.
  • Franco Policicchio, Lineamenti di infrastrutture ferroviarie, Firenze, Firenze University Press, 2007.
  • Andrea Tocchetti, con la collaborazione di Vittorio De Riso e Francesca Mennitti, Infrastrutture ferroviarie, Roma, Aracne, 2008, ISBN 978-88-548-1685-5.
  • Filippo Cesari, Vito Rizzo, Settimio Lucchetti, Elementi generali dell'esercizio ferroviario. Tradizione, evoluzione, sviluppi, 2a ed. a cura di Luca Franceschini, Antonio Garofalo, Renzo Marini, Vito Rizzo, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2017, ISBN 978-88-95634-12-8.