Discussioni utente:Castagna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Wikipediano[modifica wikitesto]

Ciao, ti ricordo di archiviare quello che rimuovi. --Nemo 08:44, 12 lug 2016 (CEST)

Lingua lemnia[modifica wikitesto]

Pensavo fosse palese il motivo. Quello che tu chiami "un terzo di voce" è stato aggiunto da un'unica utenza il 7 maggio 2016. A parte che sono pure citati in maniera sbagliata, ma Nermin Falaschi Vlora e Robert d'Angely sono due appassionati amatoriali che difficilmente troverai nella Treccani o in qualche libro di testo. Mi sembra fuori luogo per wikipedia ospitare tutte le teorie amatoriali. --Tur-χ-lan (msg) 02:35, 27 lug 2016 (CEST)

Rimozione di contenuti senza fonte[modifica wikitesto]

Ciao vecio, ti scrivo in relazione al tuo annullamento in Britannia (https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Britannia&oldid=prev&diff=82527894).

  1. In Wikipedia:Uso delle fonti#Cosa comporta l'assenza di fonti sta scritto cosa comporta l'assenza di fonti. In alcuni casi l'oscuramento, più altre opzioni. Da nessuna parte sta scritto che l'oscuramento o la rimozione di testo può avvenire solo a quelle condizioni. L'assenza di fonti per dati statistici, per es., è una condizione sufficiente per la rimozione, mentre non esistono condizioni necessarie per la rimozione, la quale rimanda al giudizio dei singoli (ad es. il mio), giudizio che può ovviamente essere contraddetto da altra opinione (per es. la tua), ma non in base a policy. Può valere la pena eventualmente partire da questo piccolo esempio per una discussione al bar (non per fare strepito, ma perché davvero se abbiamo una tale policy, così interpretabile almeno, dobbiamo assolutamente metterci una pezza, in un senso o nell'altro).
  2. Connesso al punto 1 (come vedo io un sano modo di richiedere fonti e in certi casi rimuovere testo): una affermazione quanto più è impegnativa, tanto più abbisogna di fonti a supporto. Io ho rimosso perché il tutto puzza di goliardata (vedi punto successivo) o di incapacità di leggere la fonte. Non mi pare credibile che Procopio di Cesarea abbia parlato degli "abitanti dei Paesi Bassi del VI secolo".......
  3. Tratto accessorio: il testo che ho rimosso è scritto in un italiano scadente. Ho faticato a capire cosa dicesse. Ma questo (in tutti i sensi) non fa testo.
  4. È da sette anni (e forse più) che questo passaggio è senza fonte. Direi che abbiamo dato...
  5. Ho cercato qualcosa su Brittia e Procopio. Questi parla dei Frisoni come abitanti dell'isola e forse qualcuno ha incautamente pensato che si parlasse degli stessi Frisoni ancora sulla costa (Paesi Bassi) che partoriscono (perché?) un esonimo per l'isola. Insomma, va bene tutto, ma allora a quali condizioni cancelliamo? Dovremmo lasciare indefinitamente qualunque cosa con un cn appiccicato solo perché non si tratta di un dato statistico? Ci preoccupiamo del buon nome di biografati viventi, giusto, ma della credibilità dei nostri testi, no? Secondo me la mia rimozione è assolutamente legittima, a meno che tu non mi dica che sei stato tu a scrivere quella cosa, che non avevi modo di fontare ma che il dato è corretto... a quel punto diamo una aggiustata linguistica e lasciamo con il cn (ma a me risulta che tu hai importato testo per una unione e soprattutto non mi risulta che scrivi così male! :D ). pequod Ƿƿ 01:34, 10 ago 2016 (CEST)
Capisco quello che dici, hai ragione. Paradossalmente il punto che in me può aver fatto la differenza psicologicamente è stato il punto 3. :D Allora devo piuttosto aggiustare l'italiano e tranquillizzarmi. ;) Un abbraccio. pequod Ƿƿ 01:54, 10 ago 2016 (CEST)

Re: Blocco[modifica wikitesto]

Ciao. Le ho indicate nell'edit indicato, che è il proseguimento della sezione poco sopra Discussioni utente:Blackcat#Wikipausa, che deriva a sua volta dalla richiesta di pareri menzionata nella stessa (iniziata, tra le altre cose, per aver dato dello stalker a qualcuno senza sentire minimamente il bisogno di scusarsi). Riassunto: aveva accettato l'invito a fare una "pausa di riflessione", invece che andare in wikipausa ha continuato a contribuire tenendo poco conto del wikilove. Ha rinnovato la promessa a distaccarsi, tanto da girarmi un po' del lavoro sporco che stava facendo. Lo ritrovo invece subito dopo a continuare a contribuire come se niente fosse e a battibeccare alla prima occasione. Ho dedotto quindi che un lungo blocco fosse inevitabile, sia per spingere lui a farla davvero una riflessione personale e tenere conto di quanto gli è stato svariate volte detto, sia, ovviamente, a protezione del progetto. Già ci si lamenta che meno gente contribuisce, appropiarsi con un WIP di una voce creata 60 secondi prima da altri e rivolgersi così a chi ha osato metterci mano manco avesse scritto un insulto; o, in ultimo, inziare così una discussione (mentre ti si sta pregando di darci un taglio con atteggiamenti del genere e mentre tu stesso prometti di fermarti qualche settimana!?), converrai che un danno al progetto lo fanno (dal rischio di scoraggiare utenti a contribuire a quello di emulazione di tali modi da parte di altri, dalla generazione di discussioni incostruttive alle potenziali perdite di tempo con ennesime richieste di pareri, eventualmente anche per gli altri...) Non posso vantarmi della tua maggiore esperienza, ho cercato di agire sia a tutela del progetto sia per dare a lui una chance di fermarsi per un tempo congruo (considerando il tutti) e ritornare lasciando nel passato queste problematicità. Se non convieni e/o pensi ci siano soluzioni migliori, apri pure una discussione e sentiamo altri pareri. Prego, Supernino 📬 22:41, 15 ago 2016 (CEST)

No, le motivazioni sono tutte quelle che ti ho scritto sopra, non per una divergenza d'opinioni o per aver "insegnato" (ringraziamolo pure visto che ci siamo) alcunché. Siccome pensavo 6 mesi fosse il minimo indispensabile e che nell'eventuale diciassettesima pagina di problematicità si sarebbe parlato certamente di blocchi più lunghi, a tempo indeterminato compreso, ritenevo fosse un blocco adeguato. Ma può essere che sbaglio, se ritieni che il tutto sia ridicolo, apri pure una discussione per spiegare il tuo punto di vista. Ciao, --Supernino 📬 06:54, 16 ago 2016 (CEST)
Come già detto, non ho pretese di non aver commesso errori, raccogliamo qualche parere qui. Come spiegato nella pagina, al momento non mi precipito a sbloccarlo, ma mi tengo pronto a farlo senza problemi. --Supernino 📬 09:54, 17 ago 2016 (CEST)

Re: Vero e falso[modifica wikitesto]

Ciao, come accennato in UP, io non ho visto del "falso" in quanto scritto da Supernino:

  • incessante propensione ad attacchi personali lo scolpirei sulla pietra, ed è il motivo delle procedure; "incessante" lo spiega il log, il resto a me consta, da ultimo, dalla stessa mia talk in cui mi hai appena scritto, prova ad andare qualche sezione più sopra...
  • edit war è una sintesi sufficiente della faccenda WIP, che non si sarebbe mai potuta spiegare in editline con compiutezza, non essendo peraltro l'unico motivo del blocco; tu avresti scritto, che so, "edit prevaricante"? e che spiegazione sarebbe stata?
  • toni incostruttivi, a parte la purezza del... costrutto, riflette il riscontro da parte del nostro Collega di cosa ne viene di vantaggio da questi atteggiamenti, quando irritano sino a limitare la disposizione dell'interlocutore a proseguire nella contribuzione da volontario; e i toni questi erano, c'è poco da elaborare, riguarda la mia talk e considera che è l'ultimo di una lunghissima serie di casi.

Posso, mi auguro, considerare che sia pacifica la questione sulle promesse non mantenute.
Adesso, se tu non sei d'accordo su questa mia interpretazione dell'editline, parliamone pure in piena libertà, e ci mancherebbe altro. In libertà sì, e nessuno lo pregiudica, ma non andiamo però a termini come "falso", perché quella non è una libertà che abbiamo; anche perché semplicemente tu non riconosci quella sintesi come descrittiva dell'accaduto, per ora non c'è nulla di più di questo. "Falso", proprio perché le parole hanno un significato, è termine inteso più spesso come etico e in quanto tale, in una cioè delle sue maggiori accezioni, implica l'intenzione di dire volontariamente bugie. E a me non consta affatto che Supernino abbia detto bugie; ancora meno me ne consta l'intenzione. Ha scritto ciò che ha letto nell'occorso. Che io leggo come lui e tu no. Se dovessi usare il termine con la stessa leggerezza, magari preferendo l'accezione di "non coincidente con il vero" e dando per scontato che sia questa quella da preferirsi, potrei allora dirti che è falso ciò che stai obiettando tu, perché a me non consta e dunque io non lo "so" per "vero". Dato che il "vero" è un'araba fenice, che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa, ci potremmo tutti scambiare in continuazione questo aggettivo, tanto il vero non c'è e non saremmo mai in torto... Ma "falso" vuol dire anche quella cosa lì, e io non te lo dico, nemmeno se comunque credo (e ricordo :-))) che siamo entrambi disposti e disponibili a una dialettica franca e non di maniera. Io non voglio che ti arrivi addosso un sospetto di truffaldineria dialettica, nemmeno se intendevo dire altro e sono convinto che tutti sanno che non intendevo accusare di scorrettezza.
Proprio allo stretto, Supernino ha fatto una sintesi che non poteva mai restituire, come nessuna sintesi mai restituisce, tutti i colori della vicenda. Sarebbe stata da linkare una UP e in questo caso ancora non c'era. Io direi che a buon senso ci sta, quello che ha scritto spiega quel che deve spiegare, per chi vuole approfondire ci sono le crono e in quelle c'è scritto tutto il resto che ci serve per capire.
Ti ho detto e ti confermo che molti degli spunti che hai esplicitato li condivido. Neanche io voglio una WP social, e io non ho mai messo la Comunità sopra il prodotto; tu c'eri già quando Frieda si mise in pagina utente un mio chiasmo sul fatto che la Comunità esiste perché c'è Wikipedia, non è Wikipedia a esistere perché ci sia una Comunità. E non ho cambiato idea. Qui si fa un prodotto. E il fattore umano mi interessa in quanto utile o non utile alla produzione. Il solo senso del WP:NAP è che si deve tutelare la produttività degli utenti; è intuitivo che se gli utenti li tratto male quelli smettono di produrre. QUindi la regola c'è e ha il suo motivo in questo aspetto. In qualche caso è eccessivamente premurosa, io ad esempio non mi inibisco per parole strane o minacce, magari anche tu sei al riparo, per altri però basta meno per smettere. In WMF dicono anzi che è una delle cause del gender gap, e in questo caso non dò torto a WMF. Son cose di cui tener conto, qui gestiamo il lavoro di volontari, non di sicari prezzolati, né di mestieranti o cottimisti. Ma son cose di cui deve tener conto allo stesso modo anche un Sergio dall'interno e dall'alto della sua esprienza di utente anziano, prolifico ed esperto.
Facendo conto che io e te siamo impegnati insieme su un problema, come ci dà una mano con le segnalazioni, io mi attendo che uno così veterano ci dia anche l'altra mano nel mettere ciascuno a proprio agio, non che si debba fare inseguire dopo 10 anni e passa per controllare se si sta sentendo esente dai doveri cui io, tu e quasi tutti gli altri ci sottomettiamo. Forse che tu non hai mai dei vaffanculo pronti a partire verso qualcuno che merita quelli ed altro, e alla fine, un minuto secondo prima di salvare, non li spari? Forse che a te non capita mai di voler radere al suolo qualche troll o semplice coglione che ti attacca senza motivo o senza senso? Io penso che capiti anche a te, e che anche tu, come tanti, usi le parole adatte, non quelle dell'istinto. È"social" questo? No, è solo la convenzione di condotta che abbiamo. Che abbiamo perché non ci siano ostacoli inutili alla contribuzione. Che poi magari quello non si sarebbe fermato nemmeno col vaffanculo e contribuirebbe ugualmente; ma non glielo diciamo lo stesso. Siamo in una comunità che ha un codice di condotta. Che davanti alla produzione nemmeno esiste come comunità: il MediaWiki incassa gli edit e non li remunera, e deve continuare a incassare, indipendentemente da chi c'è e chi non c'è, servono gli edit. Allora succede che a me, che ne ho un rapporto personale diretto della vita reale, dispiace profondamente che online Sergio sia in mezzo a queste faccende; ma se qualcuno nota che sbaglia senza più curarsi del fatto che sbaglia a violare le nostre (poche) convenzioni, e se quel qualcuno ha ragione, come dicevo... "amicus Plato". Altro che social, qui si guarda al prodotto. E il prodotto, nostro scopo qua dentro, impone di non considerare i rapporti personali proprio perché non siamo qui per coltivare quelli. Amicus Plato, allora, poiché ve ne sono gli estremi. Non "social", decisamente no :-) -- g · ℵ (msg) 04:31, 20 ago 2016 (CEST)