Discussione:Studi di genere

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Crystal Clear app kghostview.pngIn data 13 ottobre 2021 la voce Studi di genere è stata sottoposta a un vaglio.
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Gender o genere[modifica wikitesto]

In questo articolo, come nell'articolo fotografia lesbica da cui è puntato, viene supposta l'esistenza una categoria chiamata Gender, qualcosa che - se ho capito bene - sta per genere. Mi chiedo se sia corretto avviare nella wikipedia in italiano una categoria che abbia un nome anglosassone (probabilmente potrebbe accadere in futuro anche per altre circostanze analoghe di termini mutuati da altre lingue). Inoltre, questo articolo contiene link preparati per voci ancora non esistenti ugualmente in lingua inglese: e ugualmente mi chiedo se ciò sia corretto. Twice25 14:42, Lug 20, 2004 (UTC)

È stato tolto tutto quello che riguardava il gender, quindi chiudo la discussione. Se qualcuno è interessato a riaprirla, si senta libero di farlo. Twice25 22:03, Lug 20, 2004 (UTC)

Apporterei qualche modifica. Gli studi di genere rappresentano una prospettiva di analisi che non riguarda solamente la sociologia o le scienze umane, ma è per sua natura e finalità interdisciplinare. Sociologia dell'omosessualità e queer studies non sono affatto la stessa cosa. Andrebbe introdotto il concetto di identità di genere su cui questi studi si fondano. Voron 11:48, Lug 28, 2005 (CEST)

eliminazione contributo utente 84.222.9.193[modifica wikitesto]

Ho tolto il seguente brano:"A partire dagli anni '90 sono sorti nuovi movimenti: il cosiddetto femminismo libertario, il movimento maschile e quello mascolinista che contestavano certe storture portate dal femminismo, atte ad una vera e propria discriminazione di genere nei confronti dei maschi, tramite la cosiddetta discriminazione sfavorevole detta anche azione positiva" inserito dall' utente:84.222.9.193. Perchè non credo sia rilevante per la voce e ci sono molti link interni non scritti,interessanti, ma non scritti -sic-. Forse questa parte potrebbe essere inserita in qualche altra voce?-- Rhockher 21:46, 10 mar 2007 (CET)[rispondi]

POV da IP anonimo[modifica wikitesto]

Ho annullato questa serie di modifiche ad opera dell'IP 151.29.97.250 perché, senza argomentare nulla, ha rimosso un collegamento esterno, inserendone altri di evidente schieramento ideologico. Colgo l'occasione per far notare che qui si può discutere di tutto, quindi invito chiunque lo desideri ad argomentare proposte prima di attuare modifiche che modificherebbero il bilanciamento della voce. --°Kelvin (scrivimi) 18:05, 3 dic 2014 (CET)[rispondi]

"Opinionizzazione" opinioni ed evidenze scientifiche[modifica wikitesto]

Nella vecchia versione dell'articolo si parlava delle opinioni degli studi di gender (es. l'identità di genere dovuta *soltanto* a fattori culturali) come se fossero fatti accertati, per riportare le cose sul pianeta Terra ho preferito "opinionizzare" queste illazioni con frasi del tipo: "Secondo gli studi di genere...".

Ho anche voluto riportare il fatto che non soltanto la scienza ha smentito l'assunto secondo il quale i comportamenti di genere siano dovuti soltanto a fattori culturali, ma ha dimostrato che i fattori biologici siano molto più influenti e agiscono ad età ben più precoci rispetto agli stereotipi culturali.

Come fonte ho citato un documentario che a sua volta fa riferimento a studi scientifici, fatemi sapere se volete che citi anche gli stessi studi scientifici (finora la pagina non ne ha contenuti, ma li posso immettere senza problemi).--Agnello inferocito (msg) 12:27, 25 feb 2015 (CET)[rispondi]

Verifica del documentario appena inserito.[modifica wikitesto]

Richiedo che venga verificata l'attendibilità del documentario appena inserito nell'articolo, in quanto ho l'impressione che sia molto di parte e che racconti inesattezze che non sono mai state scientificamente dimostrate.

Soprattutto perché un documentario televisivo non è una fonte attendibile, che venga almeno dato un qualche riferimento a tali studi.--95.244.54.42 (msg) 12:33, 26 feb 2015 (CET)[rispondi]

Invece sono attendibili gli assunti pseudoscientifici su cui si basa la cosidetta teoria del queer...ti rispondo in maniera seria. Il documentario di cui parli é l´intervista ai piu importanti scienziati sulla sessualitá. Piu enciclopedico di cosí...--Agnello inferocito (msg) 17:48, 26 feb 2015 (CET)[rispondi]

più enciclopedico ci sono le fonti accademiche --ignis scrivimi qui 17:51, 26 feb 2015 (CET)[rispondi]

Purtroppo non ci sono peer review che dicono che la teori del queer é una pseudoscienza fondata su assunti ascientifici. C´é pero un documentario dove i maggiori scienziati del mondo sul tema vengono intervistati, perché non accettare la migliore fonte sull´argomento?--Agnello inferocito (msg) 19:40, 26 feb 2015 (CET)[rispondi]

perchè questa è una voce sugli "studi di genere" e non sulle conclusioni --ignis scrivimi qui 21:33, 26 feb 2015 (CET)[rispondi]
Tra l'altro caro "agnello inferocito", ho guardato il documentario in questione (per pura curiosità, non essendo fonte enciclopedica), e mette in evidenza soltanto che tuttora c'è un divario di genere in un paese in cui sicuramente la parificazione è andata avanti rispetto al nostro, ma per un periodo relativamente recente (per cambiare la mentalità di un popolo formatasi in millenni non basta sicuramente una decina d'anni di sforzi). Inoltre gli accademici che tu citi non nominano studi scientifici ma esprimono opinioni personali, ed essi stessi sconfessano le posizioni estremiste di quei loro colleghi norvegesi. Al massimo, quindi, il documentario cerca di smontare le posizioni di tali accademici norvegesi e non di tutti gli studiosi del campo (quest'articolo parla in generale degli studi di genere in tutto il mondo).--95.244.54.42 (msg) 22:16, 26 feb 2015 (CET)[rispondi]

Se il documentario di youtube non va bene, allora metto il link di un articolo di un blog che parla della stesso documentario, citando i nomi dei professori universitari che sono stati intervistati. Dal mio punto di vista la questione "scientifica" sugli studi di genere è quantomai controversa. Lasciamo al lettore la possibilità di avere due pareri opposti e decidere quale sia il più attendibile. Carlo ago (msg) 12:23, 4 ago 2015 (CEST)[rispondi]

ci sono alcuni problemi. Se parli di studi scientifici devi citare gli studi. La sintesi che fai poi non deve essere arbitraria ma poggiare sulla lettera della fonte e così anche la eventuale generalizzazione --ignis scrivimi qui 12:48, 4 ago 2015 (CEST)[rispondi]

Collegamenti esterni modificati[modifica wikitesto]

Gentili utenti,

ho appena modificato 1 collegamento/i esterno/i sulla pagina Studi di genere. Per cortesia controllate la mia modifica. Se avete qualche domanda o se fosse necessario far sì che il bot ignori i link o l'intera pagina, date un'occhiata a queste FAQ. Ho effettuato le seguenti modifiche:

Fate riferimento alle FAQ per informazioni su come correggere gli errori del bot

Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 17:37, 12 apr 2018 (CEST)[rispondi]

Proposta di modifica del paragrafo "Il genere in psicologia e neurologia"[modifica wikitesto]

Salve a tutti

Proporrei un modifica di questo paragrafo in quanto non sembra che rifletta gli effettivi punti di vista sull'argomento, almeno per quanto riguarda la neurologia. Psicologia e neurologia sono profondamente diverse ma per quanto riguarda la prima ritengo che gli scienziati siano di gran lunga più orientati verso il definire il genere, l'orientamento sessuale e l'identità sessuale come conseguenze dello sviluppo cerebrale pre-natale.

In oltre la fonte de "la repubblica" evidenzia come gli studi della psicologa denuncino "tendenza di parte della comunità scientifica, in particolare dei ricercatori che lavorano nell'ambito delle neuroscienze e della psicologia cognitiva, a dare per scontato che le differenze biologiche tra il cervello dei due sessi siano innate e invariabili nel tempo".

Dagli studi di Dick Swaab (un dei più noti studiosi del cervello),Ivanka Savic ed altri studiosi emergono evidenti differenze biologiche uomo/donna , etero, omosessuali e transessuali. Posseggo la versione cartacea di "noi siamo il nostro cervello" di Dick Swaab ma su internet sono riuscito a trovare solo un intervista all'autore e l'articolo pubblicato su "Nature" in cui si parla dello studio sui cervelli di trancessuali, che però non è leggibile senza iscrizione.

https://www.riflessioni.it/enciclopedia/swaab-dick.htm https://www.nature.com/articles/378068a0

Grazie dell'attenzione, fatemi sapere cosa ne pensate e se ritenete che una modifica possa contribuire al miglioramento della voce.

--Luniversi (msg) 02:32, 31 dic 2018 (CET)Luniversi[rispondi]

Per me il paragrafo dovrebbe rimanere catalogato come psicologia dato che la natura di questi studi è da ricercarsi nell'influenza culturale che veicola le scelte dell'individuo sia in ambito privato che sociale piuttosto che in relazione ai processi neurologici (in termini di funzionamento del cervello). Quindi per me è un no.--BlackJack92 (msg) 02:50, 31 dic 2018 (CET)[rispondi]
A me sembra evidente che questi studi non possano prescindere dall'analisi di processi neurologici, infatti la fonte di "la repubblica" cita appunto sudi neurologici ad esempio la reazione allo stress di alcuni topi da laboratorio.
Nello specifico il paragrafo non si riferisce alle idee degli studi di genere ma cerca di dare una visone generale del concetto di genere in neurologia e psicologia al di fuori di questa branca.
Se non si vuole tenere conto degli studi sul cervello in questa pagina forse non dovrebbe esistere la voce "genere in psicologia e neurologia" o quanto meno dovrebbe evidenziare che la lettura di questi studi non corrisponde alle teorie più accettate in neurologia essendo due materie completamente diverse.
Leggendo la voce si ha invece l'impressione che gli studi sul cervello portino ad avvalorare queste tesi senza dare la minima informazione per quanto riguarda lo sviluppo prenatale dell'individuo. Se esistono seri dati scientifici che vanno in una direzione opposta dovrebbero essere citati dal momento in cui si parla di "letteratura scientifica" altrimenti dovrebbe essere cancellata la parola neurologia dal titolo del pargrafo. --Luniversi (msg) 16:00, 31 dic 2018 (CET)Luniversi[rispondi]
Io cito la prima frase (che faccio notare non ho scritto io): "Gli studi di genere (o gender studies, come vengono chiamati nel mondo anglosassone) rappresentano un approccio multidisciplinare e interdisciplinare allo studio dei significati socio-culturali della sessualità e dell'identità di genere." Se, perlappunto, si parla di fenomeno socio-culturale la neurologia non è il soggetto primario. Poi si, tutto quello che riguarda la psiche umana è basato su processi neurologici ma partendo da questa considerazione anche l'arte, la letteratura, l'architettura ecc... sarebbero da classificare come neuroscienze. Detto questo la voce tratta maggiormente dei "ruoli di genere" in società e identifica come essi siano riscontrabili maggiormente su un piano culturale e non genetico (se fosse tale non avremmo dovuto vedere un'evoluzione dei ruoli sociali nella storia o una differenza in essi da paese a paese).--BlackJack92 (msg) 16:11, 31 dic 2018 (CET)[rispondi]
Forse mi sono spiegato male, gli studi di genere non sono la neurologia, non è quindi obbligatorio citare studi di tale disciplina forse ma se si vuole mantenere un paragrafo che pretende di descrivere la visione della neurologia sull'argomento si devono citare gli studi di neurologi e non farli coincidere arbitrariamente con le tesi della voce principale. Per quanto riguarda l'arte, l'architettura ecc. infatti non è necessario tirare in ballo le neuroscienze ma è evidente che se si inserisce una voce che tratta di neurologia, questa debba riportare le teorie maggiormente accettate a livello scientifico o evidenziare il fatto che questi studi non coincidano necessariamente con le teorie in questione. Per quanto riguarda la tua ultima affermazione ritengo che abbia più a che fare con la sociologia e non vedo quindi che relazione abbia con il paragrafo in questione, le teorie di diverse branche della conoscenza possono anche contraddirsi ma devono farlo apertamente e non far passare idee di una come fossero dell'altra.--Luniversi (msg) 17:49, 31 dic 2018 (CET)Luniversi[rispondi]
In parte gli studi di genere parlano di sociologia dato che è essa che plasma, in gran parte, la psiche individuale del singolo ma, siccome, gli studi di genere parlano del comportamento individuale e del ruolo sociale che la persona si trova ""spontaneamente"" a ricoprire io li ritengo più inclini alla psicologia. Credo di aver espresso adeguatamente la mia posizione sul tema e di averla argomentata a dovere (cosa che hai fatto anche tu) quindi io direi di aspettare l'apporto di altri utenti alla discussione dato che, al momento, non esiste un consenso preponderante tale sul tema da poter prendere una decisione (dato che siamo solo in 2 e discordiamo su questa posizione).--BlackJack92 (msg) 18:35, 31 dic 2018 (CET)[rispondi]
Concordo con te sul fatto che avendo opinioni discordanti ed essendo solo in due a partecipare, la decisione in merito debba essere rimandata. Inviterei dunque altri utenti a partecipare. Sono dell'idea che lo sviluppo della discussione non abbia chiarito le motivazioni che possono portare a non citare le teorie ampiamente accettate a livello neurologico per quanto riguarda lo sviluppo prenatale in relazione al genere, anche un semplice accenno secondo me porterebbe ad un miglioramento della voce senza necessariamente delegittimare le argomentazioni degli studi di genere, che possono essere ampiamente sviluppate nei paragrafi precedenti e successivi. Rimando per curiosità alla pagina di Wikipedia (sulla quale chiarisco, non ho basato le mie affermazioni) che tratta dell'argomento, ben sapendo che non può essere utilizzata come fonte pur citandone parecchie di attendibili. https://it.wikipedia.org/wiki/Neuroscienze_e_orientamento_sessuale Grazie dello scambio BlackJack92, attendo ulteriori apporti da parte di altri utenti, un saluto a tutti. --Luniversi (msg) 17:43, 1 gen 2019 (CET)Luniversi[rispondi]

Grievance studies e sezione critiche[modifica wikitesto]

Potrebbe aver senso menzionare il cosiddetto progetto “Grievance Studies” di Lindsay, Boghossian e Pluckrose, magari inserendolo in un’apposita sezione “Critiche”. A tal proposito, la sezione “Teorie del complotto” andrebbe secondo me rinominata, essendo il titolo attuale un po’ di parte. “Critiche” mi sembra un titolo più adatto. Ricccec (msg) 15:10, 9 giu 2020 (CEST)[rispondi]

il en:Grievance studies affair aveva lo scopo di mostrare le fallacie del sistema accademico e non c'entra specificatamente con l'argomento di questa voce. Circa i complotti , tali sono, non ha senso ricorrere ad un eufemismo --ignis scrivimi qui 16:20, 9 giu 2020 (CEST)[rispondi]

POV[modifica wikitesto]

[@ Ignisdelavega] Alcune teorie non dimostrate vengono riportate come tali, sarebbe necessario eliminare i punti di vista. Apro discussione qui. In assenza di riscontro ne aprirò una ulteriore nel progetto di riferimento. Intellettuale dissidente (msg) 22:05, 26 nov 2020 (CET)[rispondi]

in che senso "non dimostrate"? ci sono studi che dicono qualcosa di diverso? --ignis scrivimi qui 08:17, 27 nov 2020 (CET)[rispondi]

[@ Ignisdelavega] Le neuroscienze non supportano affatto gli studi di genere, piuttosto li smentiscono, quindi farei attenzione a non presentarli come dati assodati. Se può essere utile si possono cercare delle fonti autorevoli. Fra l'altro il lavoro sulle fonti andrebbe fatto anche per le affermazioni a supporto; Repubblica non è una rivista scientifica. Se vogliamo è la corrente poststrutturalista (da cui essi derivano) in toto a essere oggetto di critica da parte di chi si occupa di scienze esatte e scienze naturali. Le bufale accademiche di Sokal e Boghossian sopra citate vanno effettivamente in questo senso e non erano rivolte a dimostrare solo o soprattutto falle nel sistema accademico. Gli studi di genere sono sostanzialmente sostenuti solo in campo umanistico. Questo aspetto non emerge affatto dalla voce. Infine, se una teoria viene proposta, sta a chi l'ha proposta dimostrarne la veridicità e non al resto del mondo confutarla, quindi non importa se esistano o meno altri studi; quella teoria può essere proposta e riportata, ma non è stata (e è sostanzialmente impossibile che venga) dimostrata. Se io sostengo che esista un pianeta X in una galassia Y che è abitato da criceti non sei tu a dovermi smentire, sono io a doverlo dimostrare. Intellettuale dissidente msg

questa voce però non parla di genere ma di studi di genere ed ovvio quindi che esprima cosa gli studi di genere dicono e non quello che vorrebbero dire. Se intendi migliorare la voce secondo me si può tradurre pedissequamente la voce da en.wikipedia che mi pare ben corredata di fonti. --ignis scrivimi qui 09:53, 27 nov 2020 (CET)[rispondi]

È abitudine su Wikipedia usare il condizionale quando si espongono teorie non dimostrate. Abbiamo abbondanti esempi in questo senso. In alternativa si potrebbero riportare le voci critiche, utilizzando le stesse modalità. Per la traduzione, posso prenderla in considerazione, ma anche in questo caso, sappiamo bene che non sempre le voci in inglese sono fatte meglio che quelle in italiano. Intellettuale dissidente (msg) 14:04, 27 nov 2020 (CET)[rispondi]

non condivido il punto di partenza. Se il punto di partenza è migliorare la voce allora la cosa non si fa mettendo condizionali ma corredando la voce di fonti e raccontando quelle che le fonti dicono (e solo allora si valuterà se il condizionale è d'obbligo), visto poi che la voce in en.wikipedia mi pare ben fatta , partirei da quella. --ignis scrivimi qui 14:15, 27 nov 2020 (CET)[rispondi]

Indipendentemente da ciò che possiamo pensare, ripeto, l'utilizzo del condizionale al posto dell'indicativo, con l'argomentazione di migliorare una voce che contiene teorie non dimostrate, è la prassi. Sarebbe possibile portare diversi esempi; non arriverò alla provocazione di riportare questa discussione in una di quelle voci, ma credo che sia piuttosto chiaro cosa intendo dire. Darò un'occhiata alla voce in inglese per vedere se può aiutare tradurne un estratto. Ritengo comunque che questo serva solo a posticipare e non a chiudere definitivamente la discussione; lo dimostrano anche gli interventi di altri utenti. Per il futuro, forse all'interno del progetto di riferimento sarà possibile raccogliere altre opinioni. Intellettuale dissidente (welcome)

Note 3 e 4[modifica wikitesto]

La nota numero tre viene utilizzata a supporto di informazioni non contenute nel testo citato. Sarebbe necessario trovare altra fonte o cancellare la nota e riformulare il testo. Intellettuale dissidente (msg) 13:08, 13 feb 2021 (CET) La nota numero quattro ridireziona a link scaduto.[rispondi]

Anche i link a cui ridirezionano le note 5 e 6 non riportano informazioni a supporto del testo in questione. Intellettuale dissidente (msg) 15:08, 13 feb 2021 (CET)[rispondi]

Questa si chiama manipolazione delle fonti. La nota diceva ciò che era riportato in voce. Cosa avrebbe giustificato la sua rimozione? Mi prendo la briga di controllare tutte le altre modifiche, visto il giochino. --Harlock81 (msg) 16:43, 15 feb 2021 (CET)[rispondi]
Ho ripristinato, recuperando alcune fonti e indicandone di nuove, anche la sezione sulla teoria del complotto.
Chiedo ad un amministratore di notare che qui si è operato scientemente secondo questo schema:
  1. Prima modifica: rimozione della fonte indicata in voce, senza una vera argomentazione
  2. Seconda modifica: segnalazione dell'assenza di fonti, con CN
  3. Terza modifica: rimozione del passaggio o di informazioni dal passaggio, attuando una riformulazione che ha fornito una versione meno netta delle posizioni precedentemente espresse
Tutto ciò su frasi che potevano essere facilmente fontate, ovvero: la fonte originariamente indicata mi ha permesso piuttosto rapidamente di fontare le informazioni presenti in voce (magari con una semplice integrazione o la correzzione di un dato) o di individuare la fonte primaria cui si faceva riferimento. --Harlock81 (msg) 17:33, 15 feb 2021 (CET)[rispondi]

Citazione di repubblica[modifica wikitesto]

proporrei di eliminare la nota di repubblica. Primo, è un articolo di giornale e non una pubblicazione. Secondo, se la fonte è attendibile è possibile citare l'articolo citato da repubblica e citare quello e non l'articolo scritto da un giornalista. Repubblica.it non può essere una fonte per studi scientifici come qualsiasi altro quotidiano --srobodao (msg) 20:29, 28 ago 2021 (CEST)[rispondi]