Discussione:Scienze ausiliarie della storia

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Scienze ausiliarie della storia o Scienze documentarie della storia ?[modifica wikitesto]

Francamente non capisco come mai su WP in lingua italiana si sia preferita alla prima definizione, che ad oggi rimane comunque quella accademicamente corrente, la seconda. Tanto più, ma sarà certo un caso, che l'omologa voce inglese si intitola Auxiliary sciences of history, quella spagnola Disciplinas auxiliares de la Historia, quella francese Science auxiliaire de l'histoire ( e quella tedesca Historische Hilfswissenschaften che in italiano si traduce ancora in Scienze ausiliarie della storia).

L'unica fonte bibliografica citata dagli estensori della voce è un articolo comparso sulla rivista "Nobiltà", in realtà si tratta di una |lettera al direttore a firma del bibliotecario Giovanni Dal Basso che fu per qualche tempo incaricato presso l'università di Udine (dipartimento di scienze storiche e documentarie) degli insegnamenti di Araldica, Numismatica e Sfragistica e che tenne alcuni corsi anche allo IAGI.

Senza nulla togliere alle sue argomentazioni ed alle sue personalissime preferenze lessicali (che pure non trovano largo riscontro) mi limito a notare che la definizione di Scienze documentarie potrebbe al più riguardare alcune discipline minori di ambito filologico (paleografia, diplomatica, codicologia ecc.) applicate alla gestione dei sistemi documentari e bibliografici come dimostrano i link nella voce ai corsi di studio istituiti presso le università di Pavia e di Udine, e si può in senso lato applicare a tutte quelle discipline che si applicano allo studio del documento, ma non esclude che ci si possa riferire ancora a quegli studi che godono di maggiore autorità ed autonomia (chessò, la Storia dell'arte o l'Archeologia ma anche la Geografia), come a Scienze ausiliarie della Storia. Inoltre il termine ausiliario non indica di per sé stesso subalternità, perché qualsiasi disciplina, compresa la storia, può essere usata come ausiliaria di un'altra.

L'elenco delle discipline indicate come "documentarie" (o ausiliarie) è quanto di più abborracciato, improvvisato e dilettantistico (nonostante l'uso di vere e proprie rarità lessicali) mi sia capitato di incontrare su WP, giusto per limitarmi alle grossolanità più marchiane:

  1. agiografia è semmai un insieme di fonti storiche
  2. bibliografia è semmai uno strumento
  3. bibliologia è una branca di studi specialistici che riguardano la storia del libro
  4. biblioteconomia non è una scienza storica
  5. cultura materiale è un campo di studio non necessariamente storico
  6. cultura di massa è un campo di studio non necessariamente storico
  7. faleristica è un hobby
  8. filatelia è un hobby
  9. metaforologia è una branca degli studi storico filosofici
  10. metrologia, è la scienza dei metri poetici
  11. prosopografia è semmai un insieme di fonti storiche
  12. simbologia ???
  13. topografia ??? semmai la geografia come scienza ausiliaria

Richiedo pertanto la cancellazione della voce--Ź (Sono stato poco chiaro?) 01:59, 9 ott 2012 (CEST)

In effetti in tutte le altre wiki è utilizzato il termine ausiliarie e non documentarie che appare alquanto limitativo per le varie scienze che in realtà hanno una loro esistenza autonoma e non solo come procacciatrici di documenti per la storia. Condivido anche le obiezioni relative all'inclusione di molte scienze di varia natura, contesto però la definizione di hobby per la faleristica e la filatelia che mi sembrano avere lo stesso valore della numismatica, che nessuno contesta come scienza, ancorché più limitate come campo di ricerca o come periodi cronologici di studio. --Massimop (msg) 13:06, 9 ott 2012 (CEST)
Col termine numismatica si indicano sia una scienza antiquaria (quindi innanzitutto una scienza ausiliaria degli studi archeologici prima ancora che storici), che un tipo di collezionismo, quello di monete e medaglie; in proposito si veda [qui] e [qui]. Che la filatelia sia una scienza, oltrechè un hobby, non mi risulta, al massimo viene definita come una disciplina di studio (che non nego potrebbe anche essere utilizzata in ausilio a ben più seri studi storici) rimanendo comunque ben lungi dal poter sperare di essere elevata al rango di scienza. Di questa stregua anche un collezionista di bottoni, o di pipe, o di macchinine che avesse indicato un metodo e ordinato scientificamente la propria collezione potrebbe ambire per sé ed i propri colleghi collezionisti che ci si riferisse alla loro passione come ad una scienza, e questo vale anche e soprattutto per i sedicenti "faleristi" (sedicenti perchè il lemma faleristica a me non risulta sia neppure attestato in un solo dizionario della lingua italiana, nè mi risulta esistano manuali in lingua italiana attualmente in commercio su questa materia pseudo-storica) materia che è tuttalpiù una branca della numismatica, se non addirittura della medagliastica, e che collezionisticamente attiene più che al campo numismatico a quello del collezionismo di cose militari (volgarmente detto militaria).--Ź (Sono stato poco chiaro?) 16:30, 9 ott 2012 (CEST)
Non so se esistano manuali in italiano sulla faleristica ma questa carenza, semmai, prova solo che troppi argomenti di possibile studio in Italia vengono trascurati, forse perché non adeguatamente supportati o benedetti dall'accademismo ufficiale. In altri paesi la faleristica viene riconosciuta come scienza (sia pure forse con un po' di generosità) e come tale riportata in en:wiki (http://en.wikipedia.org/wiki/Faleristics) fr:wiki (http://fr.wikipedia.org/wiki/Phaléristique) e altre wiki. Se poi il discorso diventa: ma ciò che è scritto su wikipedia, essendo scritto da volontari non necessariamente dotati di riconoscimenti accademici in proposito vale poco o nulla, allora mi chiedo perché preoccuparsi di rimettere in ordine qualcosa che non si ritiene degno di stima. Su wikipedia abbiamo la consuetudine di accettare la collaborazione di tutti, dai saggi più blasonati agli appassionati dotati più di buona volontà che di profonda e specifica preparazione, a condizione che siano disponibili a costruire insieme lo strumento, accettando tutte le possibili correzioni e integrazioni, senza assumere posizioni che possano far pensare a rivelazioni più o meno ufficiali. Sono certo che anche l'utente coinvolto in questa breve e amichevole discussione condivida la mia visione della wiki e dei suoi valori. P.S. Io purtroppo non ho alcuna nozione di faleristica, ma avrei volentieri messo su una collezione di macchinine ... --Massimop (msg) 22:10, 9 ott 2012 (CEST)
@ Massimo ti rispondo alla voce faleristica se vuoi, qui si discute d'altro--Ź (Sono stato poco chiaro?) 22:33, 9 ott 2012 (CEST)
Effettivamente le altre wiki usano il termine "ausiliarie" e soprattutto lo stesso temine viene usato dalla Libreria del Congresso e da alcune università tedesche.
Peraltro, la voce è stata creata con il titolo di "Scienze ausiliarie della storia" e solo su richiesta dell'IP 94.37.190.41 è stata spostata qui; il tutto, come scrive sopra Ź, solo in base ad una lettera ad una rivista.
Sulla base di queste considerazioni riporto la voce al vecchio titolo lasciando nel testo comunque il riferimento alla dizione "documentarie" e al suo inventore. --Antonio1952 (msg) 17:03, 15 ott 2012 (CEST)
Mai sentito parlare di disanima delle fonti? va bene essere inclusionisti, ma la definizione proposta dal bibliotecario non ha trovato ampia eco se non presso una scuola di araldica i cui titoli di studio non si sa bene che valore abbiano, ma soprattutto si riferiva ad un campo molto circoscritto dell'analisi documentale, quella filologica.--Ź (Sono stato poco chiaro?) 03:53, 20 ott 2012 (CEST)