Discussione:Ottaviano Giannangeli

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Voce a rischio POV[modifica wikitesto]

Vari IP write only dopo una radicale pulizia da POV e RO si ostinano ad aggiungere in voce materiali non supportati da fonti o fonti non verificabili o autoreferenziali, gonfiando la voce di ingiusto rilievo.

Sono state fornite spiegazioni nelle motivazioni delle modifiche più e più volte e nella talk degli IP intervenuti e le risposte sono state gli insulti con conseguente blocco dell'IP, la voce è stata anche protetta per un periodo, quindi come si può vedere utenti terzi amministratori hanno già verificato la fondatezza degli interventi effettuati a salvaguardia della neutralità.

Stesso discorso vale per il template E la cui motivazione è espressa nel template stesso: è lecito che vi sia un dubbio e non vedo perché dovremmo andare in cancellazione come varie volte richiesto da chi apporta modifiche non migliorative.

Si appongano fonti come quelle sancite da WP:FONTI per dimostrare la rilevanza al di là delle opinioni personali e il dubbio non ci sarà più, ricordando che l'enciclopedicità non si trasmette per osmosi. --Tostapanecorrispondenze 19:06, 3 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]

A che gioco giochiamo?[modifica wikitesto]

Io cito il brano in cui un critico come Giorgio Barberi Squarotti loda lo studio montaliano di Giannangeli come fonte per l'affermazione secondo cui l'opera di Giannangeli come studioso montaliano è apprezzata, e non va bene. Io cito il testo della lettera autografa di Montale pubblicata in volume come fonte per l'affermazione secondo cui Montale si è complimentato con Giannangeli per il suo saggio critico, e non va bene... Insomma, a che gioco giochiamo? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 37.116.187.11 (discussioni · contributi) 20:08, 10 nov 2018.

Cos'è, una specie di parola d'ordine? Qui non gioca nessuno, inutile ripetere a vuoto questa domanda. Montale l'avrà pure scritto (dov'è il link?), ma di certo Montale non lo ha pubblicato, purtroppo. Lo ha fatto Giannangeli? ma è pur sempre una corrispondenza privata, che poteva essere pure una forma di cortesia, di certo non sufficiente a togliere il dubbio. Ci vogliono link verificabili dopo di che si giudicherà se sono sufficienti a togliere il dubbio di enciclopedicità che, a vedere dalle opere del biografato (piccoli editori, localismo), è più che giustificato.--Tostapanecorrispondenze 22:35, 10 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]

A che gioco giochiamo? (II)[modifica wikitesto]

La corrispondenza è una fonte di conoscenza che rientra nella categoria dei "documenti". Lo sai, vero? Montale era assai avaro di complimenti, e se tu sapessi qualche cosa di lui, come uomo oltre che come poeta, non avresti tali dubbi. Ma se ti sforzi di leggere la biografia che ti diverti a vituperare, noterai che viene riportata la testimonianza dell'accademico Giorgio Varanini, che non era un amico di Giannangeli, e che in un libro in memoria di Gaetano Mariani ricorda un incontro con Montale, affermando che il poeta ligure gli confidò di ritenere Giannangeli il miglior critico della sua metrica. Ti serve altro? Gli studi montaliani di Giannangeli sono altamente stimati (Barberi Squarotti, Pietro Gibellini e molti altri ne hanno parlato) e figurano nelle bibliografie dei migliori libri dedicati a Montale. E ti dirò di più. Nell'edizione di "Satura" (2009) curata dal Prof. Riccardo Castellana (dell'Università di Siena) per Mondadori, viene fatto notare come l'incipit di una poesia montaliana sia ricalcato sull'attacco di una poesia giannangeliana, contenuta in una raccolta ("Gli isolani terrestri") che il poeta abruzzese aveva precedentemente inviato all'autore degli "Ossi di seppia". Ti serve altro?? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 37.116.187.11 (discussioni · contributi) 00:13, 11 nov 2018.

"Ti diverti a vituperare" è un altro attacco personale. Ci siamo già passati, vogliamo tornare al blocco?
Ripeto: le fonti verificabili. Senza quelle puoi giocare quanto vuoi.--Tostapanecorrispondenze 00:39, 11 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]

Fonti verificabili...????[modifica wikitesto]

Ma cosa diavolo vuol dire "fonti verificabili", se ti riporto, a sostegno delle mie affermazioni, le parole di autorevoli scrittori citando titolo, casa editrice e pagina in cui sono scritte..? Vedi che ti opponi per partito preso, visto che non hai risposto a nessuna delle mie osservazioni?... Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 37.116.187.11 (discussioni · contributi) 00:49, 11 nov 2018.

"ti opponi per partito preso" ci risiamo. Nessun partito, voglio vedere i link dove stanno scritte le cose che dici. Tu non sei una fonte--Tostapanecorrispondenze 12:09, 11 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]
Per favore imparare a firmare, grazie--Tostapanecorrispondenze 12:12, 11 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]
Ma quali link, se si tratta di fonti bibliografiche? Le fonti devono essere per forza virtuali? Da quando in qua?...Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 37.116.187.11 (discussioni · contributi).
Da quando un utente (o vari utenti, dal modo di fare molto simile), si è scordato che siamo su un'enciclopedia che richiede le fonti e un punto di vista neutrale, ha inserito ripetutamente suoi giudizi di merito, ha rimosso gli avvisi e insultato a più riprese gli utenti (e Wikipedia), è stato bloccato per tale ragione e poi ha ricominciato. La presunzione di buona fede è finita, ripeto tu non sei una fonte, e non sei nemmeno neutrale, inserisci fonti verificabili e poi ne parliamo e ricorda di firmare i tuoi interventi, grazie --Tostapanecorrispondenze 13:37, 11 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]
Io mi firmo col mio nome: Andrea Giampietro. Non ho bisogno di nascondermi dietro un nickname. Sei tu quello "non neautrale", visto che, e ripeto, per partito preso, ha cominciato a cancellare arbitrariamente delle fonti più che accreditate, non offrendo alcuna giustificazione plausibile ad ogni mia obiezione. D'altronde, da un luogo in cui chiunque può dire la propria, e chi, senza alcuna competenza in merito, pretende di dettare legge su chi ne sa di più, cosa ti vuoi aspettare? --5.94.163.27 (msg) 01:42, 12 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]
Sì, certo. Quindi mancandoti gli argomenti per controbattere adeguatamente a un ragionamento, attacchi chi fa il ragionamento. comunque, come puoi vedere dalla cronologia, non sono solo io a intervenire sulla voce ma avrei fatto la stessa cosa perché la voce già come sta ora, soffre di ingiusto rilievo e andrebbe tagliata ancora. Intanto continua a sfuggirti cosa è wikipedia e mi confermi che sei coinvolto con il biografato, quindi tutt'altro che in posizione neutrale come vuole questa enciclopedia. Dettare legge? Semmai si chiede il rispetto delle regole e degli altri utenti. Fonti verificabili (vedi sopra perché). Stop. Wikipedia si basa sulle fonti e non è obbligatoria, semmai sei tu che cerchi di imporre il tuo punto di vista non neutrale, essendo pur tuttavia un contributore monoscopo. Potrai pure avere tutta la sapienza del mondo ma non sai come funziona WP, se vuoi scrivere quel che vuoi ti consiglio un servizio di hosting gratuito o di social network, o un fornitore di spazio web.
Per finire: "Wikipedia è un'enciclopedia wiki (cioè a collaborazione orizzontale), in cui chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove e, pertanto, non si fanno distinzioni fra gli utenti in base a titoli di studio o professionali, o capacità in altro modo certificate. Wikipedia, essendo libera, non ha né intende sviluppare una struttura formale per determinare quanto siano esperti e su quali argomenti coloro che la scrivono, né, in base a ciò, individuare utenti in qualsiasi senso privilegiati. Le utenze sono e restano anonime, e non esiste un sistema di verifica dei titoli eventualmente dichiarati né di controllo delle identità. Importa invece l'attendibilità delle fonti, a prescindere da chi le cita, purché costui sappia leggerle e interpretarle correttamente, e voglia riportarle fedelmente. In conseguenza di ciò, le credenziali, reali o millantate, vengono di norma ignorate. Professionisti ed esperti in genere, infatti, ricevono lo stesso trattamento degli altri utenti: supponenza e presunzione sono malvisti da chiunque provengano; viceversa, un approccio pacato e modesto, che metta al centro dell'attenzione il contenuto delle voci, sarà sempre apprezzato". Sei benvenuto se vuoi collaborare in questo senso, ancor di più se ti leggi un po' dei link che ti ho fornito. Senza insultare. Buona serata--Tostapanecorrispondenze 21:53, 12 nov 2018 (CET)Rispondi[rispondi]

Enciclopedicità[modifica wikitesto]

Credo che sia ora, alla luce di quanto riportato in questa voce (dalla produzione letteraria del Giannangeli ai suoi riconoscimenti da parte di eminenti critici e letterati), di riconoscere il valore enciclopedico di questa grande figura letteraria e culturale. --93.151.132.83 (msg) 11:19, 6 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Bárberi Squarotti non è l'ultimo arrivato, effettivamente si verifica anche su googlebooks che quelle cose le ha scritte, il saggio su Montale è citato (fra una marea di altri saggi, vabbè) anche sulla Treccani [1], tutto sommato penso che il soggetto meriti una voce. Certo non scritta in questo modo! --Pop Op 01:35, 10 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Finché l'estensore (uno, e in stretti rapporti come ha già dichiarato) continua ad accumulare punti di vista personali dopo che gli è stato spiegato che su Wikipedia ci deve essere un punto di vista neutrale ( grande figura letteraria e culturale non è proprio così, è poco più che regionale, non c'è nulla che giustifichi quel grande in voce). A mio parere non si può togliere il template E a meno che non le si dia una ripulita in modo che illustri neutralmente quel che il biografato ha fatto (no opinioni personali colte da chi lo conosce), concludendo PopOp ti stimo però o si fa pulizia o si lascia questo avviso o un altro adeguato come in pratica hai detto pure tu--Tostapaneૐcorrispondenze 11:15, 10 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Certo, d'accordo, la rilevanza di un autore deve trasparire dalla voce, mica ci deve essere bisogno di ore di ricerche extrawiki. Poi se qualcuno interpreta E come viatico per la cancellazine, pazienza. Ma tu, frullatore, non essere sempre così intransigente :P --Pop Op 17:01, 11 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Fa rabbia vedere come scrittori di poco conto o ballerinette televisive ottengano l'enciclopedicità senza nessun ostacolo, mentre una voce dedicata ad Ottaviano Giannangeli, docente universitario, poeta e narratore, antologizzato e recensito da nomi come Barberi Squarotti, Spagnoletti, Brevini, Scrivano e Giachery, e la cui opera di critico montaliano ha ottenuto i consensi dello stesso Montale (non solo lo testimonia una lettera autografa del poeta ligure, pubblicata più di una volta, ma anche lo scritto dello studioso Giorgio Varanini, che si ritrovò a colloquio con Montale), per non parlare del suo lavoro su Pascoli, D'Annunzio e Giovanni Camerana, subisca l'ostracismo di qualche utente. Vogliamo parlare poi della rivista "Dimensioni", di cui Giannangeli fu fondatore e condirettore, e della rilevanza nazionale che ebbe? La voce a lui dedicata è piena di riferimenti bibliografici a quanto nella voce stessa viene sostenuto. Purtroppo c'è chi si è accanito (e continua ad accanirsi) sin dall'inizio contro questo nome. --2.35.169.33 (msg) 13:15, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Concordo con Frullatore, il biografato non sembra aver travalicato l'ambito regionale e mancano le motivazioni per le quali sarebbe rilevante. -Idraulico (msg) 13:36, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Ma questo è un dialogo tra sordi? Stiamo parlando di un poeta che studiosi come Franco Brevini, per Einaudi, e Giacinto Spagnoletti, per Garzanti, hanno antologizzato, per quanto riguarda l'Abruzzo (così come Alessandro Dommarco, e non mi sembra che tali questioni siano fatte per la sua voce) come tra i più rappresentativi nella storia della poesia dialettale. Giorgio Barberi Squarotti, Riccardo Scrivano ed Emerico Giachery, per citarne alcuni, hanno scritto sulla sua poesia, in lingua e in dialetto, e sulla sua attività di critico (come riportato e citato nelle note). Il suo studio sulla metrica "montaliana", lodata dallo stesso Montale, è un testo fondamentale (citato non a caso nella bibliografia di tutte le opere montaliane per Mondadori). Per non parlare del suo studio su Pascoli... Inoltre la rivista "Dimensioni" (c'è una voce qui su Wikipedia), da lui fondata e condiretta, ha avuto tra i suoi collaboratori degli scrittori ed intellettuali come Mario Pomilio, Carlo Bo, Ignazio Silone, Carlo Betocchi, Laudomia Bonanni, Diego Valeri e compagnia cantante... E Giannangeli sarebbe un autore regionalistico??? --79.37.33.67 (msg) 17:00, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Tutto il tuo ragionamento si basa su analogie; aggiungo che il fatto che abbia conosciuto scrittori famosi non implica automaticamente che anche lui lo fosse. Ti consiglierei di leggere questo, se tu fossi interessato ad approfondire l'argomento: Aiuto:Rilevanza enciclopedica per analogia. -Idraulico (msg) 17:08, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Non stiamo parlando di semplice conoscenza, ma di articoli e saggi critici dedicati alla sua opera di poeta e di critico (vuoi andare a leggere le note???) e di infinite citazioni bibliografiche che si riferiscono ai suoi studi. Una rivista "regionale" che diventa di fama nazionale e a cui collaborano i nomi più importanti della cultura italiana non è rilevante? --79.37.33.67 (msg) 17:10, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Le ho lette le note. Molte di esse sono autoreferenziali, auto citando opere dello stesso Giannangeli, o di importanza locale come www.unioneproloco.it, www.ilcentro.it (un quotidiano abruzzese), o www.virtuquotidiane.it (un sito che si occupa di enogastronomia). Confermo tutte le mie perplessità su questa voce biografica. Circa il fatto che ci sono altre voci di scrittori o di ballerine che ritieni meno rilevanti, questo non significa nulla, trovi la spiegazione qui: WP:ANALOGIA. -Idraulico (msg) 17:43, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Ho citato i riferimenti di Giorgio Barberi Squarotti, Giacinto Spagnoletti, Eugenio Montale, Riccardo Scrivano, Franco Brevini, Edoardo Sanguineti, Giorgio Varanini e compagnia cantante... Che altro serve, il Nobel per essere degli scrittori accettabili su Wikipedia? E poi dove sarebbe l' "autoreferenzialità"? --79.37.33.67 (msg) 17:57, 20 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

La voce mi sembra molto migliorata, un po' di sobrietà non guasterebbe, ma facciamo che in questo caso "mal comune mezzo gaudio". Il problema della metrica in Montale è alquanto sofisticato, se davvero Montale ha detto quelle cose, anche da solo basterebbe. La mia opinione è che si può togliere l'avviso. (In quanto ad Alessandro Dommarco, se non intervenivo io, temo proprio che veniva cancellato ad occhi chiusi ;P E comunque non è un paragone che ti conviene fare: per Dommarco l'enciclopedicità era davvero molto più limpida) --Pop Op 23:47, 28 feb 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Pop Non mi sembra, visto che gli stessi autori che hanno scritto entusiasticamente di Dommarco lo hanno fatto di Giannangeli. Anzi, di Giannangeli è stata studiata e antologizzata anche l'opera di poeta in lingua, di narratore, di dialettologo e di critico letterario (i suoi studi su Montale, Pascoli e D'Annunzio sono più che citati, anche da illustri nomi, vedi Barberi Squarotti, in molte opere critiche sui suddetti poeti). La lettera autografa di Montale è stata pubblicata in più di un'occasione, lo studioso e accademico Giorgio Varanini ha riportato, nella cronaca di un incontro con Montale, l'alta stima del poeta ligure per Giannangeli, e lo studioso Barberi Squarotti ha affermato come lo studio giannangeliano fosse importante per approfondire la questione sulla metrica montaliana. Cosa serve di più?... --2.45.44.63 (msg) 01:55, 8 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Questo è l'incipit della voce su Dommarco, ognuno può fare i suoi confronti.

Alessandro Dommarco (Ortona, 4 marzo 1912 – Roma, 25 marzo 1997) è stato un poeta, scrittore e traduttore italiano, considerato il miglior poeta abruzzese del secondo Novecento [1]. Hanno scritto saggi su di lui, fra gli altri, Tullio de Mauro, Emerico Giachery, Gianni Oliva [2]; una scelta delle sue opere compare in Poesia dialettale dal Rinascimento a oggi [3], con scelta dei testi di Giacinto Spagnoletti e Cesare Vivaldi.

Se dovessi basarmi sul confronto, questa voce la metterei in cancellazione immediatamente. --Pop Op 18:31, 12 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Pop A parte Tullio De Mauro (al cui posto potrei citartene altri come Riccardo Scrivano e Giorgio Barberi Squarotti), tutti gli altri hanno scritto recensioni e saggi elogiativi su Giannangeli, e pure lui è nell'antologia garzantiana di Spagnoletti e Vivaldi, di cui fu anche collaboratore come traduttore dei versi dei grandi dialettali abruzzesi Vittorio Clemente, Alfredo Luciani e Umberto Postiglione... Spagnoletti poi, nella stessa opera, riconosce il grande valore della bibliografia critica giannangeliana per lo studio della letteratura dialettale abruzzese. Che vogliamo fare?... --2.45.44.63 (msg) 15:08, 13 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Quindi secondo te esistono due migliori poeti abruzzesi del secondo Novecento? :PPPPPPPPP --Pop Op 15:12, 13 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Pop Dommarco è considerato "tra i migliori poeti abruzzesi del secondo Novecento", così come di certo lo è Giannangeli. Qualcuno avrà considerato Giannangeli il migliore; per qualcun altro invece lo sarò Dommarco (e tra i due c'è stata una profonda amicizia e un proficuo scambio epistolare, pubblicato lo scorso anno in un volume antologico dedicato al poeta peligno). Ma tu sai chi è Vittorio Clemente, la cui produzione, a parte qualche opera giovanile, si riferisce principalmente alla seconda metà del novecento (la stessa di Giannangeli e Dommarco), e di cui hanno scritto pagine lodevolissime autori come Pasolini, dell'Arco, Fortini, Caproni, Petrocchi, Pischedda, Sciascia, Sansone, oltre ai già citati De Mauro e Spagnoletti, e la cui opera poetica fu curata e ampiamente diffusa dallo stesso Giannangeli? Lui sì che è considerato il migliore, forse di tutto il Novecento. Ma questo significa che gli altri poeti abruzzesi vadano dimenticati? --2.45.44.63 (msg) 15:44, 13 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
C'è chi ha considerato Clemente il migliore, chi Dommarco. Mostrami qualcuno che dice che Giannangeli è stato il migliore... Ne "Le parole di legno", sicuramente l'antologia di poesia dialettale più autorevole (oltre a Pasolini, ovviamente), ci stanno sia Clemente che Dommarco, Giannangeli non lo trovo. La Treccani [2] dice testualmente Mentre in Abruzzo e nel Molise, dopo gli apporti di C. De Titta (1862-1933), V. Clemente (1895-1975), A. Dommarco (n. 1912), da un lato, e di E. Cirese (1884-1953), dall'altro, sono mancate espressioni pienamente riconducibili alla nuova dialettalità. Dal che oso dedurre che Giannangeli non è "pienamente riconducibile alla nuova dialettalità". Non so, più insisti e più mi convinci che l'importanza di questo scrittore si riconduce al semplice livello regionale. --Pop Op 19:10, 13 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]


Pop La Treccani cita pappagallescamente e in modo assai superficiale delle fonti incomplete, e la bibliografia a cui dice di rifarsi lo dimostra. Manca l'importante studio in due volumi di Spagnoletti e Vivaldi, e non vengono citati né Alfredo Luciani, la cui grandezza fu riconosciuta dallo stesso De Titta, né Modesto Della Porta, il più celebre, studiato e antologizzato poeta abruzzese, a sua volta assente, per una grave colpa, dall'antologia di Pasolini.

Ma torniamo a Giannangeli...

Ecco come Giovanni Titta Rosa, nell' Almanacco letterario Bompiani (1960), celebra la nascita di un valido poeta: Coro molteplice di voci, la poesia "giovane" non presenta tuttavia il solista mirabile, l'Armstrong della stagione (forse il paragone è vecchio). In attesa di vedere da quale gruppo esso uscirà, registriamo, anche se un po’ alla rinfusa, altri nomi di giovani, senza frettolose qualifiche, da affidare magari a un aggettivo che ogni "interessato" potrà rifiutare come improprio. Ma è certo che una voce schietta è ne "Gli isolani terrestri" (Edit. Quadrivio, Lanciano) di Ottaviano Giannangeli, ed è voce più sensibile dove si fa evocatrice d'una vita antica, patriarcale della sua terra (il Giannangeli, abruzzese, è fondatore della rivista "Dimensioni" che svolge, anche fuor della regione, un'opera di richiamo culturale e di approfondita indagine dei motivi regionali e poetici dell'Abruzzo).

Giorgio Barberi Squarotti, nella sua introduzione all' Antologia poetica del poeta raianese (1985), afferma come nella poesia giannangeliana si avverta: un lungo travaglio di elaborazione e meditazione, un impegno tenace e strenuo per giungere, dal ripensamento della memoria letteraria che accumula in sé il senso delle molte letture e della cultura poetica ampia e raffinata, alla purezza limpida del dettato, a quella suprema semplicità che è il segno della necessità autentica della scrittura in versi. Raiano è, sì allora, il centro del mondo poetico di Giannangeli, ma perché il luogo dove il canto può alzarsi sicuro e chiaro nella solitudine del paesaggio e in mezzo a una cordialità affettuosa di case e abitudini e tradizioni, e di lì arrivare all'ultimo segreto dell’esistenza, al significato delle cose, delle vicende, degli eventi.

Emerico Giachery, nel recensire Tra pietà e ironia ed epigrammi (1988), esordisce in questo modo: L'apparizione di un libro come questo rappresenta senza dubbio un traguardo che consente un doveroso saluto e riconoscimento a Ottaviano Giannangeli. Un riconoscimento alla sua presenza di saggista (che dal suo abruzzese angolo di mondo esplora con tenacia radici ma più spazia nella vasta area della grande letteratura anche comparata), di animatore culturale, di narratore. Soprattutto di poeta in lingua e in dialetto [...]. Occasione privilegiata di riconoscimento e di omaggio, questo scarno e denso libro per il fatto di non essere uno fra tanti ma succo e sintesi di un'esperienza di vita intenzionata a durare, incisa nel segno della parola poetica [...].

Dopo aver parlato dell'impegno di Giannangeli come studioso di poesia dialettale e di autore di versi in una koinè abruzzese che si rifà a Luciani e De Titta, nelle sue "Parole perdute" (Einaudi) Franco Brevini afferma che: Una parte della poesia di Giannangeli vive ancora nella mitologia vernacolare della piccola patria. Ma c’è un altro Giannangeli, che più conta, nel quale la conquista del dialetto coincide con la riappropriazione di un’autenticità originaria, dalla quale l'uomo si protende nello scandaglio della propria condizione. Le radici dell’umano il poeta le riscopre in quel piccolo compendio dell’universo che è la sua provincia peligna, fondendo notazione paesaggistica e scavo interiore. Giannangeli si muove sulla scia di Clemente, calando la sua lezione in una poesia di raffinata fattura, che compie una sapiente gestione dei materiali metrici e prosodici.

Nel suo poderoso studio dedicato all'opera giannangeliana ("Critica letteraria", a. XXXII, n. 124, fasc. III, 2004), Riccardo Scrivano sostiene che, nei lunghi anni di attività del poeta peligno: stanno un’operosità, una moltitudine di interessi, una somma di risultati davvero eccezionali, perfino strabilianti, perseguiti con la convinzione e con la forza di chi vuole convogliare nell'espressione di sé la conoscenza e l'esperienza del mondo umano che lo circonda in tutti i suoi livelli dal "popolare" al "culto". Da un considerevole e vario insieme di opere balza una figura di mente alacre e vivacissima, di intelligenza limpida e misurata, di animo aperto agli affetti e alla comprensione d’altrui, capace anche di guardare alle proprie scritture, a sé e ai casi del mondo con ironia come distacco e distanziazione non così frequenti nella pratica delle lettere e tali da muovere simpatia. Un dato va però aggiunto per avere un’immagine di Giannangeli più aderente e più completa: poesia, narrativa e critica, che sono per molti attività ben diversificate, sono per lui una cosa sola e quando fa poesia in lingua o in dialetto fiorisce in lui coscientemente, anzi criticamente il letterato - lui avrebbe detto l' "operatore letterario" - che quando viene esprimendo analisi e giudizi acuti e sensibili su voci poetiche partecipate e di continue riprese e come fermate per sempre nella mente e nell'orecchio, tutto controlla nel ricordo del proprio fare poetico [...].

Devo continuare...?? --2.45.44.63 (msg) 21:20, 13 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Siamo arrivati davvero a denigrare la Treccani pur di dimostrare l'indimostrabile? Gli intenti agiografici dell'IP nei confronti del biografato sono chiaramente palesi e fanno pensare quasi a un interesse personale in questa voce. Una cosa che ho capito in questi lunghi anni della mia wikipediana attività, è che più una discussione è lunga, meno enciclopedico è il soggetto. Se si hanno riscontri fondati, li si palesino, altrimenti si sta solo cercando di prendere per stanchezza. -Idraulico (msg) 08:38, 14 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

-Idraulico La Treccani non è la Bibbia, mio caro "Idraulico liquido". Allora eliminiamo tutti i poeti e autori non nominati dalla Treccani? Cominciamo dunque col togliere Alfredo Luciani e Modesto Della Porta, perché quell'articoletto redatto chissà da chi non li reputa "rilevanti", mandando, mi sia concesso il termine, "a puttane", decenni di studi sulla loro opera, d'accordo? --2.45.44.63 (msg) 11:12, 14 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Secondo me dovresti imparare a moderare i toni e a rispettare le opinioni altrui, caro anonimo. Il tuo ragionamento per analogia con altre voci non porta a nulla, e dimostra solo che non ci sono argomenti fondati a dimostrazione della tua tesi. Infarcire poi la voce di presunte fonti che dimostrano solo l'esistenza del biografato ma non la sua rilevanza in qualche campo, non serve a molto. -Idraulico (msg) 18:29, 14 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
-Idraulico "Presunte fonti"? Ma come ti permetti? Le opinioni altrui, soprattutto di persone senza alcuna autorevolezza, hanno il dovere di tacere di fronte all'oggettività. Ottaviano Giannangeli ha una carriera letteraria oltre che accademica di tutto rilievo (ho riportato innumerevoli riferimenti bibliografici che lo dimostrano), di fronte alla quale centinaia di voci wikipediane arrossirebbero. Se si continua a negarle l'encicolpedicità si commette deliberatamente un atto di grave ingiustizia. --2.45.44.63 (msg) 21:49, 14 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Guarda, forse non hai capito, non esistono opinioni autorevoli e non autorevoli. Esistono opinioni, e la mia vale come la tua. Tu ritieni una cosa affermando addirittura che di "fronte alla quale centinaia di voci wikipediane arrossirebbero" senza però suffragare questa tua tesi con delle fonti l, queste sì, che dovrebbero essere autorevoli. Devi capire che ogni voce fa storia a sé. Se esistono voci peggiori di questa, e non lo metto assolutamente in dubbio, non vuol dire allora che questa sia da salvare. -Idraulico (msg) 22:12, 14 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
-Idraulico Ci sono autori che non hanno un elenco, quantitativo e qualitativo, di pubblicazioni come quello di Giannangeli, né sono stati oggetto di studio da autori e critici come lo è stato Giannangeli, e si trovano tranquillamente su Wikipedia... I nomi non li faccio perché non voglio mancare di rispetto nei confronti di letterati "minori" che comunque meritano rispetto. Io non faccio che presentare fonti su fonti, ma diversi utenti, te compreso, si dilettano ad osteggiare lo sviluppo di questa voce. Già il sol fatto che Montale abbia riconosciuto, in una lettera il cui autografo è stato pubblicato in più di un'occasione, la validità dello studio giannangeliano sulla metrica della propria poesia e che uno studioso e accademico come Giorgio Varanini, in una pubblicazione che non riguardava Giannangeli ed era dedicata a un critico del calibro di Giorgio Mariani, riportando un colloquio con Montale testimoniava l'opinione secondo cui il poeta ligure ritenesse Giannangeli il miglior esperto dell'aspetto metrico dei suoi versi, beh, già solo questo renderebbe enciclopedica questa voce! --2.45.44.63 (msg) 00:52, 15 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Continui a basarti sul confronto con altre voci di autori che tu definisci minori e su una lettera di Montale che, sempre secondo te, garantirebbe rilevanza enciclopedica a questo autore. Mancano fonti che dimostrano la rilevanza enciclopedica in maniera indipendente dalla tua opinione. Tutto il tuo ragionamento è gravato da WP:POV e da WP:ANALOGIA che ti consiglio di leggerti Ripeto, WP è piena di voci che potrebbero essere anche meno enciclopediche di questa, ma questo non basta a rendere questa enciclopedica. -Idraulico (msg) 05:39, 15 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
-Idraulico E' proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire... Speriamo che, come il muro di Berlino, cada un giorno la cortina della vostra stolida opposizione... --2.45.44.63 (msg) 20:02, 15 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

La voce della Treccani tratta di un argomento ampio e non pretende di essere esaustiva. Resta il fatto che Giannangeli non è menzionato. Più grave il fatto che non compaia nell'antologia di Chiesa e Tesio. Imho, come poeta non lo ritengo enciclopedico. Come critico e saggista, forse ma siamo comunque al limite. Però (Fausta?), per favore adesso smetti di sparlare di tutti, magari anziché insistere qua, scrivi il tuo saggio sulla letteratura abruzzese, che poi eventuamente potrà anche essere utilizzato come fonte. Fin che scrivi qua, le tue opinioni valgono come quelle di qualunque altro wikipediano. Squarotti, Giachery e compagnia sono critici eccellenti, ma, appunto in quanto critici il loro lavoro è di analizzare le operre di altri, e avranno menzionato migliaia di autori, forse decine di migliaia. Anche Montale avrà scritto migliaia di lettere... --Pop Op 14:35, 18 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Fausta? Ecco cos'era questa sensazione di deja vu, sia per i toni non proprio simpaticissimi che per gli argomenti ("illustri" abruzzesi). -Idraulico (msg) 14:50, 18 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
[@ Idraulico liquido] Già, e che strana la coincidenza di questa escalation dei toni proprio in concomitanza coi tre mesi dall'ultimo contributo, per cui (forse) non si possono più fare CU... Aggiungo che mi era sfuggito assente, per una grave colpa, dall'antologia di Pasolini. Ora, IP (o Fausta) finché accusi chi si può difendere (su wikipedia è comunque vietato ma, pazienza,) non è in linea di principio moralmente riprovevole. Ma un'accusa di questo tipo è veramente aberrante. Pasolini faceva fatica addirittura a sbarcare il lunario, a quei tempi, la guerra era appena finita, la poesia dialettale non ha mai avuto distribuzione, per forza che l'antologia era incompleta, è già un miracolo che sia riuscito a realizzarla, di quei tempi e con i mezzi allora a disposizione. E tu vieni a parlare di "colpa"??? Sono allibito. --Pop Op 16:07, 18 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Per non parlare di come definisce la Treccani perché risulta in contrasto con la sua tesi ("La Treccani cita pappagallescamente e in modo assai superficiale delle fonti incomplete", sì, lo stile è quello della succitata infinitata; magari non sarà lei, ma i modi saccenti sono gli stessi). Comunque, sorvolando sui modi, .secondo questo IP anonimo, si dovrebbe prendere per buona la sua tesi non suffragata da fonti autorevoli, se non il suo POV, e buttare alle ortiche la Treccani. Mi prendo del tempo per pensarci su. -Idraulico (msg) 16:37, 18 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

-Idraulico E proprio la Treccani ha chiesto a Giannangeli di redigere la voce di un letterato, latinista e grammatico come Cesare De Titta... Ma di che stiamo parlando? La Treccani comunque non è un'entità astratta infallibile in ogni suo giudizio. Come ho già detto l'articolo in questione non solo non cita Giannangeli ma si dimentica di Alfredo Luciani, il vero iniziatore della poesia abruzzese del Novecento, e di Modesto Della Porta, il più celebre poeta abruzzese su cui pagine e pagine di studi sono state scritte. Nomi come Spagnoletti, Barberi Squarotti, Brevini e Scrivano non hanno semplicemente citato Giannangeli, ma lo hanno studiato, recensito e antologizzato, riconoscendolo come un'autorità della cultura abruzzese, e io ho riportato citazioni e fonti bibliografiche a sostegno di questa affermazione... Ma di che stiamo parlando? Smettiamola di prenderci in giro e dite piuttosto che ce l'avete con questa voce! --93.67.0.189 (msg) 00:21, 24 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Sì, certo, un complotto contro di te e tutto l'Abruzzo da parte dell'istituto enciclopedico italiano. Hai provato a chiedere spiegazioni alla Treccani o ti hanno bloccato anche in lì? -Idraulico (msg) 05:06, 24 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

-Idraulico Non rispondo a tali meschine provocazioni, ma se volete essere coerenti dichiarate non enciclopedica ogni pagina su questa "enciclopedia" (?) che non compaia sulla Treccani. Se non sapete cosa sia la coerenza cercatene il significato sul dizionario Treccani. --93.67.0.189 (msg) 14:05, 24 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]

Forse non ti è chiarissimo come funziona. Mi permetto di spiegartelo, vedi tu se vuoi ascoltare o meno. Se una biografia compare sulla Treccani o sulla Britannica, pare ovvio affermare che il biografato sia rilevante anche per WP. Non mi sembra complicato come ragionamento. Però mi sembri un po' alterata. Ti ricordo che siamo qui per passione e non ci guadagniamo nulla. Anche se sei anonima, dovrebbe continuare a valere il Wikilove. -Idraulico (msg) 14:15, 24 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]
Lasciando perdere per un attimo Giannangeli, i responsabili della Treccani, putacaso volessero, possono venire qui e spiegare le loro scelte. Pasolini non può più rispondere, quindi, IP o Fausta che tu sia, al riguardo esigo ritrattazione e scuse. --Pop Op 00:02, 26 mar 2020 (CET)Rispondi[rispondi]