Discussione:Mobile Suit Gundam

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CSeri problemi relativi all'accuratezza dei contenuti. Importanti aspetti del tema non sono trattati o solo superficialmente. Altri aspetti non sono direttamente attinenti. Alcune informazioni importanti risultano controverse. Potrebbero essere presenti uno o più avvisi. (che significa?)
BLievi problemi di scrittura. Qualche inciampo nello stile. Linguaggio non sempre scorrevole. Strutturazione in paragrafi adeguata, ma ancora migliorabile sotto alcuni aspetti. (che significa?)
CSeri problemi relativi alla verificabilità della voce. Carenza di fonti attendibili. Alcuni aspetti del tema sono completamente privi di fonti a supporto. Presenza o necessità del template {{cn}}. La delicatezza del tema richiede una speciale attenzione alle fonti. (che significa?)
BLievi problemi relativi alla dotazione di immagini e altri supporti grafici nella voce. Mancano alcuni file o altri sono inadeguati. (che significa?)
Note: La trama dovrebbe essere inserita nel template dei singoli episodi (magari scorporando in Episodi di Mobile Suit Gundam) e ridotta. Troppo poco si dice a proposito della creazione e dell'accoglienza dell'opera. Suggerimento: tradurre dal corrispondente articolo in lingua inglese en:Mobile Suit Gundam.
Monitoraggio effettuato nel maggio 2014

La trama[modifica wikitesto]

scusate ma non c'è scritto nelle rgole delle schede che le trame vanno divise in capitoli se enormi come questa? Bah e dire che mi volevano dividere in paragrafi la mini storia di magical emi!:°D Spero che qno lo faccia xchè così è illeggibile grazie --Dab (msg) 22:54, 15 nov 2008 (CET)

Ripulita generale[modifica wikitesto]

Ho aggiustato nell'ordine: refusi, sintassi e grammatica varia.

Poi ho rimesso in ordine graficamente le voci dei singoli paragrafi xchè erano parekkio dispersive e non seguivano le linee delle altre schede anime. Spero nessun purista o autore della scheda ne rimanga indignato. Ora è uniformata al meglio alle altre schede anime. grazie--Dab (msg) 01:49, 20 nov 2008 (CET)

Ho ripristinato la versione precedente. Non concordo sulla risistemazione dal momento che MSG è innanzitutto ed originariamente una serie tv, che è il format principale, per cui la sezione primaria è Serie TV, di cui si illustrano alcuni retroscena (che c'entrano i "temi della serie"?), la trama, i personaggi, i mecha e le edizioni internazionali; poi dalla serie tv sono state tratte una trilogia cinematografica, una trilogia romanzesca e due manga, di cui si dà conto nelle rispettive sezioni. Ripeto che è sbagliato intitolare la sezione sulla serie Tv con "i temi della serie" perché in quel paragrafo non se ne parla affatto, né è conferente il "vedi anche" che rimanda al paragrafo relativo nella voce madre. Non vedo la necessità di continuare ad intervenire sulla struttura di questa pagina, se non per aggiungere contenuti documentati. Giusto per chiarezza, non esistono linee su come debbano essere sviluppati i contenuti di una voce su un anime, ogni voce si articola come meglio conviene a seconda dei contenuti da sviluppare.--Kōji parla con me 02:20, 20 nov 2008 (CET)
ma te sei il responasbile supremo che decide tutto o ci sono altri resposanbili? xchè io vorrei altre opinioni, o vige il regime pure qui? Questa grafica e i titoli dei paragrafi sono assolutamente sconclusionati e poco compatti. Il disordine impera in questa scheda e la trama ribadisco è illeggibile e contro il regolamento. I temi della serie sono fondamentali in ogni scheda xchè se no non si sa di cosa parla una seria. Se poi vogliamo inventare titoli di paragrafi diversi per ogni scheda è xchè vige il gusto del caos e vorrei sapere chi lo decide. TRAMA, PERSONAGGI, TEMI DELLA SERIE, ADATTAMENTO IN ITALIA, EPISODI, MANGA, FILM, OAV, sono voci standard fondamentali se no che senso avrebbe una scheda? si parla di Anime e gli anime sono tutti serie tv. le voci in più varianti a seconda del bisogno di ogni scheda vanno adattate in base ad uno schema logico se no sai che fatica leggere queste schede? IL PROGETTO ANIME stesso decadrebbe. Quindi vorrei sapere dove aprire un dibattito su tale scheda...o se sei solo te a cui ci si deve rifare per le schede di tutti gli anime. Serie tv non capisco cosa centri come voce se si parla di Anime..e mi sembra chiaro ormai che va utilizzata la voce anime e non serie tv che è ambigua riferendosi ai telefilm di solito. frasi del tipo: Ripeto che è sbagliato intitolare ...Vorrei capire chi decide cosa è sbagliato e cosa no? grazie --Dab (msg) 02:38, 20 nov 2008 (CET)
Prima di parlare a sproposito di "regimi" e amenità simili, ti consiglio innanzitutto di aprire le discussioni prima di procedere a modifiche così radicali unilateralmente e non dopo, quindi a mio avviso sei tu che ti comporti in modo un po' troppo spregiudicato, dal momento che intervieni su contenuti già esistenti (e consistenti). Poi:
  • come puoi leggere nella voce anime, al paragrafo format, gli anime non sono affatto "tutti serie tv";
  • non mi pare proprio che nelle voci di altre opere esistano paragrafi dedicati ai "temi", né potrebbe essere così senza fonti specifiche, altrimenti si scadrebbe in una ricerca originale;
  • nel paragrafo che vuoi per forza intitolare ai temi, di questi non se ne parla affatto (come si fa nella sezione cui rimandava il "vedi anche" che avevi inserito), mentre si tratta della sua "storia" come prodotto editoriale in Giappone, con alcune note sul successo ottenuto (semplicemente per questo il titolo da te proposto è sbagliato);
  • la logica dell'attuale sitemazione sta nei diversi format in cui è stata presentata l'opera: innanzitutto quello televisivo (TV Anime), ed in questo contesto, che è per forza di cose il più ricco ed elaborato, si danno le informazioni sulla trama, sui personaggi e i mezzi, oltre che sulle edizioni internazionali; poi quello cinematografico (Film Anime); quindi i romanzi, ed infine i manga.
Il posto dove aprire la discussione è ovviamente quello dove già stiamo discutendo.--Kōji parla con me 02:58, 20 nov 2008 (CET)


scusa ma tu stesso hai scritto SERIE TV e poi: (TV Anime) vorrei capire la differenza.
  • Primo: la voce versione cinematogrfica nelle altre schede, dopo un dibattito non breve, si era deciso fosse I film. E TU STESSo me lo dicesti! regolati! quindi l'errore c'è a prescidenre. non SIgle poi ma Le sigle.
  • Secondo: la grandezza dei titoli dei paragrafi è sbagliata.
  • Gli anime sono serie tv prima di tutto, poi Oav o film. Non vedo altre forme esistenti di anime...forse te sei pieno di mediometraggi in casa tua. bah.
  • La trama quando è troppo lunga va divisa in paragrafi da regolamento e questa è divisa in 3 blocchi. COsa oltretutto che hai fatto adesso sotto mia segnalazione.
  • Terzo la discussione non è visibile se non la si promuove su altra pagina chi vuoi venga qui se non si dice nella sezione bar? E quindi rischierebbe di diventare il solito scontro: PADRONE suddito. e mi sembra ovvio i ruoli a chi corrisponderebbero.
  • Ora la mia domanda è: temi o non temi della serie (voce per altro presente in molte schede da me stesso fatte..e non capisco la ricerca originale se sia tabù o cosa quando questa è legata alla banale visione di una serie la sua critica oggettiva letta oltre tutto su riviste e book originali giapponesi per nn dire sulle schede di wikipedia giapponesi stesse), ogni serie ha un tema portante..e in gundam basta la dichiarazione che con tale serie nasce UN GENERE nuovo per dichiarare già che questo è un tema della serie. Ogni serie appartiene ad un genere e ne affronta uno a meno che tu non voglia dire che nessuna serie è catalogabile ed etichettabile xchè i generi non esistono.
  • I temi sono qualcosa che emergono naturalmente da ogni opera scritta o video che tratta una narratazione. Sarebbe come dire che le interpretazioni di un libro sono superflue xchè ricerca originale. In gundam ci sono citazioni di fonti di libri con critiche e queste trattano di temi della serie.
  • Ma aldilà di gundam la voce temi della serie la trovo fondamentale in ogni scheda di serie tv anime. Soprattutto quelle con una storia originale e dei messaggi ke in essa soggiaciono.
  • Anche se tale scheda rimanesse così gli errori di sintassi e grammtica non andrebbero via magicamente, xchè li tolsi io dopo le mie correzioni. Quindi quelli li ricopi te dalla mia versione g iusto?
  • Vorrei sapere dopo tutto questo dunque se si può andare ai voti per decidere le voci e la grafica di una pagina...dal momento che come dici te...ogni serie è elastica e adattabile a seconda di come è fatta la serie stessa. O conosci la forma più adatta per ogni scheda di serie anime poichè hai visto tutti gli anime? Quindi io dico la mia versione è migliore, tu dici NO la mia versione è la migliore! E ALLORA ANDIAMO AI VOTI.

--Dab (msg) 03:21, 20 nov 2008 (CET)

Rispondo per punti:

  • 1) Se preferisci "Film" scrivi così, è un dettaglio marginale, tuttavia "versione cinematografica" rende meglio il fatto che i tre film sono in sostanza una riduzione della serie TV per il cinema, e non un'opera nuova (come ad esempio i film di Patlabor);
  • 2) La grandezza dei titoli delle sezioni è determinata automaticamente dal software wiki in base all'ordine della sottonumerazione;
  • 3) Insisti nell'errore; ad ogni modo ho scritto "TV Anime" e "Film Anime" per farti capire che se scrivo solo Anime, posso riferirmi tanto alla serie tv quanto ai film, per questo conviene intitolare una sezione "serie TV" ed un'altra "film", "versione cinematografica", "lungometraggi" o come preferisci, ma specificando il format;
  • 4) Non c'è nessun "regolamento" che stabilisce quanto dici sui paragrafi della sezione "trama", semmai esiste una linea guida sulle saghe, ma dice altro; seguendo la tua osservazione sulla difficoltà di consultazione della sezione, ho comunque operato una suddivisione della trama in base alla tripartizione della trama fatta nei tre film e nei tre romanzi... non capisco quindi la tua recriminazione;
  • 5) Se ritieni di segnalare questa discussione al bar fai pure, ma tieni presente che non esistono "padroni e sudditi", piuttosto idee sensate ed idee meno sensate;
  • 6), 7) e 8) Senza confondere i temi con i generi, forse è il caso che tu legga questo, perché mi sa che non hai chiaro che cosa si fa su wikipedia. I messaggi ed i temi di un'opera non li puoi estrapolare tu, né commentare, quello che puoi fare è riportare delle fonti che ne trattino. In parole povere, se tu scrivi "Sarebbe come dire che le interpretazioni di un libro sono superflue xchè ricerca originale", ti rispondo che le tue interpretazioni (come le mie o di qualunque altro utente) non contano nulla e non possono trovare spazio su wikipedia, mentre puoi riportare, citandole, quelle di altri autori, critici, studiosi, ecc. che trovi in una qualsiasi fonte verificabile esterna a wikipedia. Il paragrafo "Innovazione" della voce madre, che peraltro ho scritto e documentato io a suo tempo, è inutile ripeterlo qui, a meno che tu non voglia mettere una semplice sezione con il solo "vedi anche";✔ Fatto
  • 9) Se trovi errori di grammatica sei libero di correggerli;
  • 10) Qui non stiamo discutendo della grafica, mi pare, ma dell'organizzazione dei contenuti; ad ogni modo non c'è da votare, semmai da ragionare.--Kōji parla con me 04:16, 20 nov 2008 (CET)

Episodi su Italia 2[modifica wikitesto]

Quanti episodi di Mobil Suit Gundam hanno trasmesso fino ad ora su Italia 2? Da quando vanno in onda tre episodi alla settimana?--Reyon fire 17:52, 15 nov 2011 (CET)

Collegamenti esterni modificati[modifica wikitesto]

Gentili utenti,

ho appena modificato 1 collegamento/i esterno/i sulla pagina Mobile Suit Gundam. Per cortesia controllate la mia modifica. Se avete qualche domanda o se fosse necessario far sì che il bot ignori i link o l'intera pagina, date un'occhiata a queste FAQ. Ho effettuato le seguenti modifiche:

Fate riferimento alle FAQ per informazioni su come correggere gli errori del bot

Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 11:57, 26 mar 2018 (CEST)

Collegamenti esterni modificati[modifica wikitesto]

Gentili utenti,

ho appena modificato 1 collegamento esterno sulla pagina Mobile Suit Gundam. Per cortesia controllate la mia modifica. Se avete qualche domanda o se fosse necessario far sì che il bot ignori i link o l'intera pagina, date un'occhiata a queste FAQ. Ho effettuato le seguenti modifiche:

Fate riferimento alle FAQ per informazioni su come correggere gli errori del bot.

Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 02:09, 23 lug 2019 (CEST)

Traduzione letterale del titolo[modifica wikitesto]

Riassumo versioni e fonti usate (se ho saltato qualcosa aggiungetelo):

Versione Fonti
Gundam il Fante Mobile
Jacopo Mistè, Guida ai Super e Real Robot - L'animazione robotica giapponese dal 1980 al 1999, Odoya, 2018, pp. 11.
Federico Colpi, Zero Nippon Comix, vol. 7, Granata Press, 1991.
Jacopo Nacci, Guida ai Super Robot - l'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1989, Odoya, 2016, pp. 107.
Otaku The Origin, su magazine.pluschan.com, 5 Gennaio 2019.
L’imbarazzante anomalia di “Escaflowne”, su fumettologica.it, 25 Marzo 2019.
Gundam: 40 anni fa Tomino rivoluzionava l'animazione robotica, su animeclick.it, 7 aprile 2019.
Mobile SOLDIER Gundam (1983), su gamesdb.launchbox-app.com.
Matilde Mastrangelo, Mariko Saito e Naoko Ozawa, Dizionario Hoepli giapponese. Giapponese-italiano, italiano-giapponese, Hoepli, 2013.
デジタル大辞泉, su kotobank.jp.

Riguardo gli omaggi a "Fanteria dello Spazio" nascosti nel titolo "Kidō Senshi Gandamu":

Masao Izuka, "Gundam Age: Gundam Readings for the Gunpla Generation"『ガンダム・エイジ ガンプラ世代のためのガンダム読本』, Yosen, 1999, pp. 66-68, ISBN 4896913795.
"Gundam People-The Men Who Created Gundam" 『ガンダム者―ガンダムを創った男たち』, Kodansha, 2002, ISBN 4063301818.
"Mobile Suit Gundam Roman Album Extra 35 Animage Special 機動戦士ガンダムロマンアルバム・エクストラ 35 アニメージュ・スペシャル, Tokuma Shoten, 2003, ISBN 9784197202232.
Ryusuke Hikawa, Koichi Inoue e Daisuke Sawaki, , Japanese Animation Guide: The History of Robot Anime, Japan's Agency for Cultural Affairs Manga, Animation, Games, and Media Art Information Bureau, 2018, pp. 25.
Gundam il guerriero mobile
Guido Tavassi, Storia dell'animazione giapponese. Autori, arte, industria, successo dal 1917 a oggi, Tunué, 2012, p. 127.
Saburo Murakami, Anime in TV. Storia dei cartoni animati giapponesi prodotti per la televisione, Yamato Video, 1998, p. 61.
Davide Castellazzi, Mobile Suit Gundam. Trent'anni nello spazio, Iacobelli, 2010, p. 6.
Gundam il guerriero dall'armatura mobile
Andrea Baricordi e altri, Anime. Guida al cinema d'animazione giapponese, Granata Press, 1991, p. 119.
Marco Pellitteri, Mazinga Nostalgia. Storia, valori e linguaggi della Goldrake-generation dal 1978 al nuovo secolo, Tunuè, 2018, p. 1122.
Davide Castellazzi, Animeland. Viaggio tra i cartoni made in Japan, Tarab, 1999, p. 47.
Claudia Baglini, I magnifici 120 anime, in Mangamania. 20 anni di Giappone in Italia, vol. 8, Epierre - IF, 1999, p. 84.
Gundam, la storia, su Enciclorobopedia.
Gundam il guerriero meccanizzato
Francesco Prandoni, "Anime al cinema. Storia del cinema di animazione giapponese 1917-1995" (1999, Yamato Video, p.78
Gundam il guerriero meccanico
Roberta Novielli, "Animerama. Storia del cinema d'animazione giapponese" (2015, Marsilio, p. 150)

Nota: Mi sembra di essere all'Asilo Mariuccia, il concetto di discutente nella talk mi pareva chiaro e questo vale sia per chi è qui da poco ([@ Rfab76]), sia per chi è qui da xxx anni ([@ Plink]). Qui sopra c'è l'elenco di versioni varie inserite nella voce (poi me le guarderò anch'io - alcune non mi convincono per niente), discutenete e vedete di arrivare a un consenso.--Moroboshi scrivimi 16:49, 21 lug 2020 (CEST)

[@ Moroboshi]...per quanto attiene le mie fonti, casomai fossero tra i tuoi dubbi, non ho problemi a fotografarle e postarle anche subito come feci nei casi precedenti (solo per Zero mi serve qualche giorno, devo andarlo a recuperare nell'altra casa). Riguardo il discuterne, più che ribadire che:
1. Federico Colpi è il tizio che ha riportato Gundam in Italia nel 2004 tramite la d/visual da lui stesso fondata, è un redattore storico di Zero Nippon Comix e Mangazine e parla giapponese;
2. Garion Oh, (Cristian Giorgi), di "Otaku The Origin" è il traduttore UFFICIALE dei copioni di Gundam per Dynit, e OVVIAMENTE parla il giapponese;
3. Jacopo Mistè è uno dei più esperti articolisti di animazione giapponese in Italia (se volete ho fonti che attestano anche questo) nonché fondatore di Anime Asteroid e redattore del Magazine "Terre di Confine";
4. Che perfino la stessa Bandai, nel tradurre per la prima volta il titolo per un videogame nel 1983, tradusse "Senshi" in "Soldier", ovvero soldato, non "Warrior" o "Fighter";
5. Che, vocabolario di Giapponese alla mano (del quale ho fornito il link), "機動" (Kidō) è "la rapida schierabilità di truppe e attrezzature da parte di un esercito (軍隊などが部隊・兵器の迅速な展開行動を起こすこと。)" e "戦士" (Senshi) è "un soldato che combatte stando a terra (戦場で戦う兵士。つわもの。)", quindi non si parla di nessuna fantasiosa armatura più o meno meccanica o corazzata o mobile, né di guerrieri da arena, ma di eserciti, di un soldato appiedato facente parte di una truppa rapidamente schierabile;
...non so cos'altro aggiungervi, o di cosa vogliate discutere. Per me, se davvero volete scrivere letteralmente traducendo il titolo, quale usare è lapalissiano.--Rfab76 (msg) 17:23, 21 lug 2020 (CEST)
Premessa di metodo: se una voce o una sua parte è stabile, eventuali modifiche necessitano di consenso, secondo quanto previsto qui. L'utente Rfab76 non ha chiaro questo concetto, né il processo wiki in generale, ma è un neofita e va capito, però c'è un limite, che è quello segnato dalla presunzione di ciascuno di avere la verità rivelata in tasca, cosa di cui Rfab76 abbonda e che rende difficile l'interazione.
Detto questo, e registrato anche un abuso sesquipedale di pagina di servizio, entriamo nel merito. L'attuale versione dell'incipit, che poi è quella precedente le modifiche di Rfab76, a me va anche bene, perché la modifica proposta (fonti o non fonti) è sbagliata. Allo stato, poiché si tratta di una traduzione letterale - e Rfab76 a tutta evidenza di giapponese poco o nulla sa - la traduzione più corretta riportata nella letteratura italiana in argomento è "Gundam il guerriero meccanizzato" riportata in Francesco Prandoni, "Anime al cinema. Storia del cinema di animazione giapponese 1917-1995" (1999, Yamato Video, p.78) o "Gundam il guerriero meccanico", riportata in Maria Roberta Novielli, "Animerama. Storia del cinema d'animazione giapponese" (2015, Marsilio, p. 150). Letteralmente, infatti, piuttosto che avventurarsi "vocabolario alla mano" senza conoscere un kanji, 機 (ki, 'macchina') + 動 (do, 'movimento'), significa "macchina mobile", mentre 戦 (sen, 'guerra') + 士 (shi, 'maestro') significa "colui che sa fare la guerra", normalmente tradotto in "guerriero". Una traduzione completamente letterale sarebbe "Macchina mobile da guerra Gundam", a cui 'Gundam il guerriero meccanico o meccanizzato' si avvicina molto. Come si può capire agevolmente, "Gundam il fante mobile" è dunque quanto di più lontano dalla lettera del titolo originale ed è fondamentalmente sbagliata. "Fante" infatti è tutt'altra parola, formata dai kanji 歩 (ho, 'passo') + 兵 (hei, 'soldato'), e non a caso la stragrande maggioranza delle fonti reperite traduce correttamente "senshi" con guerriero. A margine, sono l'autore di questa fonte, e lo scrivo proprio per dissipare dubbi circa il voler privilegiare una tesi piuttosto che un'altra, come Rfab76 si perita a scrivere.--Plink (msg) 18:14, 21 lug 2020 (CEST)
Ma proprio no, suddividere i Kanji è proprio il modo migliore per fraintendere il significato, né più né meno che dividere in due la parola "pianoforte" non sapendo cosa esso sia, e pretendere così di capire di che oggetto si tratti. Gli ideogrammi raggruppandosi formano parole che non necessariamente vanno di pari passo col significato delle singole radici. Non lo dico io, sta scritto ovunque (esempio: https://studiaregiapponese.com/2017/02/04/per-imparare-il-giapponese-kanji-parole-e-traduzioni-impossibili/ ). Poi mi lascia perplesso che il daijinsen, il vocabolario giapponese, non parli di macchine corazzate o maestri di guerra alle voci pertinenti, ma semplicemente di "rischierabilità" e "soldati". Nemmeno ci prova, a fare voli etimologici come [@ Plink], che ancora una volta trovandosi in terreno non gradito accusa velatamente l'interlocutore di ignoranza (l'altra volta era disonestà). A questo, sommiamo che, forse con la sola esclusione della Novielli, nessuno dei citati sembra al livello di quelli da me indicati, e anche la Peof.ssa Naivelli nel suo Animerama ne scrive di strafalcioni, vedasi proprio Gundam alla pagina indicata da Plink, secondo lei uscito nel 1978. Servono studiosi con familiarità con Gundam, non studiosi generici la cui affidabilità è tutt'altro che adeguata (e mi trattengo dal fare esempi, sempre per quella cortesia che tu non mi usi mai, Plink). [@ Moroboshi] per me va cambiato con una traduzione più specifica e contestualizzata. E ho detto tutto.--Rfab76 (msg) 18:43, 21 lug 2020 (CEST)
Ma no figurati, dici pure, non ti trattenere, è piacevole leggere le tue lezioni e se poi vuoi andare di nuovo sul personale, fai pure, tanto è questa la tua modalità. Per restare sul merito - anche se francamente è difficile e ormai fastidioso interloquire - analizzare i kanji molto spesso è invece estremamente utile, come in questo caso, e come chiarisce anche la "tua" fonte. "Fante" è sbagliato, è un inutile allontanamento dal significato proprio di 戦士, che significa 'guerriero', ed è questa la traduzione della stragrande maggioranza delle fonti in italiano... in nessuna delle quali troviamo "Gundam il soldato rischierabile" ovviamente (!!). Poi magari parla di questo "contesto" che per te dovrebbe trasformare il significato delle parole, perché io non ho ancora letto una ragione in proposito, e pure del "livello" delle fonti che citi tu, che mi pare di capire reputi superiore evidentemente per "grazia (da te) ricevuta"... A me pare proprio che tu non dica granché, altro che "tutto".--Plink (msg) 20:27, 21 lug 2020 (CEST)
P.S.: ma quando avrei accusato qualcuno di disonestà, di grazia? Perché cominci a esagerare...
Non sono io che esagero, [@ Plink], ma tu che non ti rendi palesemente conto della gravità di cosa scrivi. Nella discussione sui diritti di Gundam, laddove ti facevo notare che non sarebbe stato possibile depositare in SIAE i doppiaggi in mancanza di regolari licenze (come da statuto fondante della società stessa), rispondevi "E quindi? Sappiamo ora come funzionassero le cose in Siae 40 anni fa? Magari bastava pagare oneri e iscrizione e si registrava di tutto..." . Perciò stai dicendo che chi lavora o lavorava in siae "magari" erano sprovveduti o corruttibili. Peraltro leggo che sei avvocato. Indovina cosa sono io?
Riguardo le "lezioni", io a differenza tua non do "lezioni". Cito chi ne sa più di me. Ed evito accuratamente di autocitarmi (potrei farlo, ma sarebbe tristissimo se non patetico), nel sostenere le mie posizioni. Ti ripeto che "la traduzione della stragrande maggioranza", non è una traduzione letterale. Se sulla pagina c'è scritto "letteralmente" allora bisogna fare la traduzione contestualizzata ma più letterale possibile, come insegnano non dico ai corsi universitari, ma già in qualsiasi liceo classico o scientifico, anche il più scalcinato, alla prima lezione di lingua straniera, greco o latino. Se una parola ha 20 possibili traduzioni, bisogna scegliere la più adatta, non la prima nell'elenco o la più "popolare". E il contesto, cosa lo da? L'OPERA STESSA: in Gundam, che è un Anime ad ambientazione militare, che narra una guerra dichiarata, tra combattenti legittimi, le accezioni militari sono da preferire, Fante in luogo del generico Guerriero o Combattente, per dire, visto che "Senshi", da VOCABOLARIO GIAPPONESE (non un dizionario ita-jap, si badi bene, ma il vocabolario di giapponese per i giapponesi), è innanzitutto il soldato a piedi, con buona pace di "sen", di "shi" e di qualunque cosa significhino da separati. Ma al cambiare dell'opera, cambia la priorità: ad esempio, 機動 (Kidō) in Gundam può essere tradotto "Mobile", che è a tutti gli effetti un termine militare anche in italiano, nel significato di "dispiegabile"... ma ad esempio in Patlabor, titolato "機動警察 パトレイバー ", può assumere il significato preferibile di "celere", perché in Giappone la 機動警察, la "Kidō keisatsu", è quella che anche noi chiamiamo "celere", la squadra di polizia in tenuta antisommossa, quella che in Italiano corretto si chiama, anche da noi, "Reparto Mobile" (da non confondere con la "Squadra Mobile" o la "Volante", per questo la chiamiamo "Celere"). Allo stesso modo, tradurre "戦士" (Senshi) col generico "guerriero", può aver senso in un'opera come UFO Diapolon (UFO戦士ダイアポロン, lett. "Grande Apollo, il Guerriero UFO, 1976), visto che il protagonista Takeshi affronta in solitaria (e "vestendo" il Diapolon come una normale armature) in ogni episodio il mostro Dazzan senza che ci siano guerre dichiarate e la Terra costituisce solo un'arena. In Diapolon si scontrano in uno contro uno in un'area limitata, come gladiatori, come samurai, non è una vera battaglia ma un duello che si risolve nella distruzione fisica di uno dei due contendenti, per questo ha senso tradurre il "Senshi" di Diapolon come "Guerriero". In Gundam ci si affronta in plotoni quando non in squadroni, lo scopo della battaglia (che è una vera battaglia campale con annesse operazioni di supporto, mai un duello, nemmeno quando ad affrontarsi sono solo Amuro e Char) non è mai la distruzione fisica dell'avversario combattente, ma la conquista di un vantaggio strategico (fermare la fuga della White Base, espugnare Solomon, etc.), poco importa se nell'ottenerlo si distruggono tutti i mezzi nemici, o metà, o nessuno... i "Senshi" di Gundam sono soldati, fanti, non guerrieri, non combattono per convinzioni o ideali, ma eseguono ordini, quindi non ha senso tradurli come guerrieri (seconda definizione sul vocabolario giapponese daijirin), ma come soldati semplici, o fanti (prima definizione del medesimo vocabolario). È la specificità del contesto, come dicevo, a indirizzare e farci preferire una possibile traduzione piuttosto che un'altra, tra quelle letteralmente disponibili, NON la fretta di schiaffarci la traduzione più comune, questo lo fa ottusamente un software di traduzione automatica, non un traduttore serio e oculato! Altro esempio: come tradurresti (in una qualunque lingua) la parola italiana "ragione"? DIPENDE DAL CONTESTO. Perché la parola "ragione" può indicare che si è nel giusto in una discussione ("lui ha ragione"), indicare la capacità di ragionare ("cerco di usare la ragione"), o anche il motivo di una determinata azione ("spiegami per quale ragione lo hai fatto!"). Eppure, è sempre la stessa parola. Come la traduci? RIPETO: DIPENDE DAL CONTESTO, come per "Senshi", traducendo dal giapponese. Con Diapolon, lo traduci Guerriero e ha senso. Con Gundam, i signori da me citati hanno preferito al generico "guerriero" piuttosto "fante", che restituisce anche il mood dell'ambientazione, il setting, ed è comunque avvallato dal vocabolario giapponese. E allora, "Fante Mobile Gundam" sia! Ti sembra ancora che io non dica nulla?
Riguardo il "livello" degli apporti e la grazia (da me ricevuta), non sono stato certo io a scrivere "la traduzione più corretta riportata nella letteratura italiana in argomento è "Gundam il guerriero meccanizzato" riportata in Francesco Prandoni". Chi lo ha deciso, che è "la più corretta della letteratura italiana" (SBA-DA-BAAAAAM!!!!) ? Tu? E tu chi sei, per deciderlo? Lo sai a quando risale l'ultimo lavoro di Prandoni in ambito anime? Sei tu che sei partito col tono "decido IO chi ha detto meglio", io fino a quel punto avevo solo riportato delle fonti concordi, non rare e da persone che su Gundam ci hanno lavorato e ci lavorano, specificamente su Gundam, con molteplici opere su Gundam (non solo una, e magari pure generica, come i tuoi "campioni"). E adesso hai anche il coraggio di dire che simili "grazie" le concedo io? Io e non tu per primo? Ma ti rileggi, quando scrivi? Il minimo che devi aspettarti per quanto sopra è un "ma fammi il piacere!", io nel dirti che sono a mio parere meno specificamente addentrati, ci sono andato leggero.
Adesso che ho replicato alle tue insinuazioni per l'ennesima volta e punto per punto, sentiamo cosa ne pensano [@ Moroboshi] e gli altri utenti? Grazie! --Rfab76 (msg) 20:55, 21 lug 2020 (CEST)
Cominciamo a mettere qualche puntino:
  • Non ho alcuna competenza in giapponese, mi limito ai saluti comuni e a qualche altra parola.
  • Le traduzioni letterali fatte dai wikipediani sono WP:Ricerche originali quando la traduzione è fatta dal Wikipediano stesso. In alcuni casi è inevitabile, in altri (come in questo) se c'è ne una (o più a disposizione) si usano quelle, senza mettersi a fare analisi da dizionario. Una persona competente ha detto che "yyyy" si traduce "zzz" e allora noi usiamo "zzz".
  • [@ Pling]: "Premessa di metodo: se una voce o una sua parte è stabile, eventuali modifiche necessitano di consenso,". Questo non sta scritto da nessuna parte, le voci vengono regolarmente modificate. La cosa è vera se la parte modificata è stata oggetto di estese discussioni, perchè in qual caso si va a modificare un consenso già raggiunto, ma in questo caso parliamo di un incipit su cui non mi risulta che queste discussioni siano state fatta e di una traduzione letterale "il guerriero corazzato mobile Gundam" priva di alcuna fonte. Quindi sostituirla con una versione dotata di fonte è un'operazione perfettamente corretta e rollbackare a una versione priva di fonti cancellando le fonti inserite senza alcuna giustificazione è imho un'operazione scorretta.
  • SIAE: spero di non tornarci. Che i diritti siano stati acquisiti irregolarmente è una voce che è oggettivamente girata, quindi il riportare che c'era questa voce è corretto
  • Il dizionario Hoepli non è una fonte, deve essere usato con competenza per essere utilizzato, come si vede anche dalla vostra discussione. Sarebbe diverso se fornisse direttamente la traduzione diretta dell'espressione.
  • Questa デジタル大辞泉, assumo che sia un dizionario o simile in giapponese - vale quando scritto al punto sopra per l'Hoepli.
  • Per i motivi sopra non vorrei entrare nell'analisi della traduzione dei termini, ma farei notare a Rfab76, che da dizionario Treccani il guerriero non è un combattente generico, ma "Uomo di guerra, combattente: un prode, forte, valoroso guerriero; indica soprattutto i combattenti della leggenda o della storia antica e medievale, a cui l’armatura conferiva aspetto singolare di nobiltà e di forza"[1]. Lo stesso il De Mauro: "uomo d’armi, spec. con riferimento ai combattenti dell’antichità o delle leggende"[2]--Moroboshi scrivimi 12:50, 22 lug 2020 (CEST)
[@ Moroboshi]Ma scusa... quando e dove avrei detto che un fante non è un guerriero?! Io sto ribadendo che "guerriero" è troppo generica tra le possibili traduzioni, non che è scorretta, e i motivi sono profusamente spiegati, per quanto possa interpretare e spiegare io la scelta di (non pochi) altri, sicuramente più preparati di noi. Non capiamo lucciole per lanterne (e anche il riferimento al discorso SIAE che facevo nulla c'entra con la leggenda in sè ma con le offensive insinuazioni di Plink). In ogni caso, se non vale il vocabolario giapponese, perché dovrebbe valere quello Treccani? A me entrambe le esclusioni paiono assurde...--Rfab76 (msg) 13:42, 22 lug 2020 (CEST)
Sul Fante vs. Guerriero, intendo dire che non IMHO non è così generico. "Guerriero" ha sfumature da combattente antico, che non ha "Fante". Ma infatti non vorrei proprio entrarci nell'analisi dei testi, dovremmo limitarci ad usare le traduzioni letterali usate. PS, Fante ha (per me) a suo favore il fatto che richiaama i fanti della Fanteria Spaziale Mobile di Heinlein.--Moroboshi scrivimi 14:04, 22 lug 2020 (CEST)
[@ Moroboshi] Guarda che anche "Mobile" viene da lì. Come anche il design del GunCannon. Lo Studio Nue, quando produsse il setting iniziale di Gundam, aveva appena abortito la produzione di una trasposizione animata di "Fanteria dello Spazio" di Heinlein. Per questo ribadisco che il riferimento al "fante" è palesemente voluto dagli autori. Tutto questo sta nel documentario sul Making Of di Gundam prodotto l'anno scorso dall'NHK, si trova su YouTube in varie lingue, perfino doppiato in italiano. --Rfab76 (msg) 14:13, 22 lug 2020 (CEST)

Dunque: ho contattato sia Jacopo Mistè che Cristian Giorgi (Garion Oh) per chiedere ulteriori lumi. Entrambi sono facilmente contattabili su Facebook (e sui loro profili hanno i loro curriculum): mi hanno detto che il titolo originale di Gundam essenzialmente "nasconde" due precisi e volontari riferimenti a "Fanteria dello Spazio" di Heinlein, che in Giappone è un romanzo assai più famoso che da noi (e chi lo ha letto e conosce la storia del Giappone della prima metà del secolo scorso non se ne sorprenderà): essenzialmente il titolo giapponese di "Fanteria dello Spazio" è "uchū no senshi" (宇宙の戦士), mentre il protagonista Juan "Johnnie" Rico presta servizio nella "Fanteria Mobile", tradotta in "Kidō hohei" (機動歩兵). "Gundam il Fante Mobile" è quindi una traduzione non solo abbastanza letterale, ma anche l'unica capace di rendere anche in italiano i due riferimenti voluti da Tomino nel titolo "機動戦士ガンダム", ossia Kidō Senshi Gandamu. La faccenda dell'ispirazione è abbastanza nota, [@ Plink] stesso la cita nel suo libro a pag.128 (ma evidentemente non le da il giusto peso), mentre il più diretto "Gundam Century", pubblicato da Ginga Shuppan nel 1981 (e ripubblicato nel 2000) evidentemente non fu consultato nè da Francesco Prandoni, nè da Maria Roberta Novielli anche se, secondo qualcuno, operarono le migliori traduzioni.--Rfab76 (msg) 19:03, 22 lug 2020 (CEST) Che ne pensi adesso, [@ Moroboshi]?--Rfab76 (msg) 23:05, 22 lug 2020 (CEST)

Diversamente da Rfab76 io non ho tempo sufficiente per star qui a stigmatizzare oltre la sua stucchevole vis polemica (peraltro sistematicamente ingiuriosa nei miei confronti...). Mi limito solo a ribadire che su 14 fonti italiane reperite sul tema, 10 traducono 戦士 con "guerriero", quindi, poiché non siamo noi a dover fare le traduzioni, è quella la traduzione principale da riportare in voce secondo le fonti maggioritarie. A margine noto che lo stesso Rfab76, cercando di portare improbabili argomenti tirando dentro pure Heinlein, in realtà riporta che proprio nel romanzo in questione in giapponese "fante mobile" è tradotto con 機動歩兵 (kidō hohei), esattamente come da me già detto più volte... Il titolo "Kidō senshi Gundam" non nasconde proprio nulla, è puramente ed impeccabilmente descrittivo: "macchina mobile da guerra" è esattamente ciò che è l'RX-78, perfettamente in linea con l'archetipo del "real robot". A margine, 戦士 "senshi" è utilizzato nel titolo di diversi altri anime, a memoria mi vengono in mente 美少女戦士セーラームーン, "Bishōjo senshi Sailor Moon", o UFO戦士ダイアポロン, "UFO senshi Diapolon", dove a nessuno è saltato mai in mente di tradurre 戦士 con "fante" per fare l'originale... Imho non c'è da perderci altro tempo e penso davvero di aver detto tutto, non certo per delirio di onniscienza, ma perché mi sono rotto le balle di dar corda all'altrui ego.
P.S.: "Perciò stai dicendo che chi lavora o lavorava in siae "magari" erano sprovveduti o corruttibili..." no, questo evidentemente lo pensi e lo scrivi tu, io intendevo esattamente ciò che ho scritto: all'epoca non c'era lo zelo e l'attenzione che c'è ora su certe questioni e gli anime venivano importati a lotti e - come ho scritto - bastava un contratto di licenza e pagare gli oneri, poi delle relative vicende potevano benissimo non saperne nulla.--Plink (msg) 01:51, 23 lug 2020 (CEST)
Ma per piacere...
1. Plink afferma: "Non siamo noi a dover fare le traduzioni". Perfetto: allora NON ci sono 14 fonti che dicono la stessa cosa, bensì 9 (o perlomeno 7) che dicono "Fante Mobile", 3 che dicono "Guerriero Mobile" (Tavassi si potrebbe escludere per conflitto d'interesse nella discussione, ma teniamolo), 5 che parlino di "Guerriero dall'Armatura Mobile" (ma come considerare la fonte Davide Castellazzi, presente anche nella precedente, che opera due diverse traduzioni dello stesso titolo?), 1 per "Guerriero Meccanizzato", 1 per "Guerriero Meccanico". Perché se non dobbiamo tradurre noi i titoli allora non possiamo nemmeno mescolarli, vanno presi e considerati nella loro interezza, in quanto ogni fonte è responsabile di uno specifico titolo nella sua interezza, non di parte di esso. E si badi, tra le fonti stiamo mescolandone di vario livello di professionalità, cosa che IMHO andrebbe considerata, un conto è chi nomina Gundam una volta in un'opera antologica, magari l'unica cosa che abbiano mai pubblicato, ben altro è chi su Gundam ci lavora e ha profusamente discusso coi suoi autori negli anni.
Riguardo il velato insulto di essere sparaballe rivolto da [@ Plink] a Mistè e Garion Oh (di cui posso produrre screen delle discussioni):
2. Plink afferma "Il titolo "Kidō senshi Gundam" non nasconde proprio nulla, è puramente ed impeccabilmente descrittivo": BALLE! La circostanza è confermata nell'intervista a Masao Iizaka, allora planning director di Sunrise, nell'intervista contenuta alle pag.66-68 del libro "Gundam Age - Gundam Readings for the Gunpla Generation" (aggiunto in fonte). Il buon Iizaka va addirittura oltre, spiegando "Haruka Takachiho (l'allora presidente dello Studio Nue) introduced to the staff the novel "Starship Troopers" by Robert A. Heinlein, which depicted the powered suits the Mobile Infantry wore. This eventually led to the Mobile Suit concepts which, unlike precedent giant super robots, became more alike military weaponry. The tentative title at this point was パワードスーツガンボーイ “Powered Suit Gunboy” (along with Mobile Steel Gunboy , Space Combat Team Gunboy , Freedom Fighter Gunboy). There was a concern that the Company (parla di Sunrise) would be sued if the "powered suit" remained, so we chose "Kidō Senshi" as a tongue-in-cheek reference." Insomma, per il titolo giapponese "Kidō Senshi Gandamu" hanno preso una parola proveniente dal titolo del romanzo di Heinlein (senshi) e una proveniente dalla forza armata che ne è protagonista (Kidō), esattamente come per il titolo inglese "Mobile Suit Gundam" (che è tutt'altro che una traduzione letterale) hanno preso "Mobile" dalla "Space MOBILE infantry" e la parola "Suit" dalle "powered SUIT" indossate dai fanti.
invito Plink (cui consiglio fraternamente di non atteggiarsi ad "esperto di Gundam" visto che è palese che NON è un "esperto di Gundam") a rileggere con calma il mio precedente (come anche quanto già scritto da me per Diapolon), in quanto non si è evidentemente compreso (o non si vuole comprendere, direi) l'approccio usato dai due professionisti citati! E anche a valutare il suo ego prima di quello altrui, visto che perfino [@ Moroboshi] lo ha ripreso per un rollback basato sull'antipatia personale invece che su fonti adeguate.
PS: inutile arrampicarsi sugli specchi (alla tua età, poi) per cercare di raddrizzare tardivamente quello che hai scritto, è nero su bianco. E l'esempio su Baldios riferito ancora prima che tu scrivessi quell'accusa infamante già ti smentiva.--Rfab76 (msg) 08:58, 23 lug 2020 (CEST)

[@ Moroboshi] direi che le carte sono tutte in tavola, le motivazioni per preferire IMHO "Fante Mobile" sono chiarissime, visto il mancato apporto di altra utenza potremmo addivenire ad una conclusione.--Rfab76 (msg) 13:30, 23 lug 2020 (CEST)

Guarda davvero "invidio" la tua sicumera... per quanto sei scorretto nel modo di interloquire meriteresti ben altre reazioni, ma non vale il tempo che perderei. Su tutta la tiritera a proposito di "Starship troopers", dai per scontata una serie di dati che non lo sono per niente: pretendi di ritenere "senshi" equivalente di "fanteria" perché i giapponesi hanno tradotto "Starship troopers" con "Uchu no senshi", e poiché la traduzione italiana del titolo dello stesso romanzo è "Fanteria dello spazio", allora senshi è fante... Ti do una notizia: "troopers" sono i soldati di cavalleria con "armatura"... ci sarebbe da ridere se tu non ti prendessi tanto sul serio... ma va...--Plink (msg) 15:51, 23 lug 2020 (CEST)

Ah, guarda io me la rido eccome, perché si capisce che ti sta scoppiando il fegato per questa che percepisci come un'invasione del tuo "feudo", al punto che preferisci sembrare ottuso nella comprensione delle motivazioni per i quali tre professionisti del campo forniscono la traduzione "fante" (arrivando a stravolgere scientemente e goffamente il ragionamento), piuttosto che accoglierle nonostante le conferme. Fermo restando che non c'è nulla da cavillare, il "senshi" è un guerriero appiedato, come il Fante. Ti avventuri anche nel definire "trooper", che era un fante di cavalleria nell'esercito britannico, NON in quello americano (e Heinlein era un ex militare americano), e "In the United States cavalry and airborne, "trooper" is a colloquialism that has traditionally been used not as a rank, but rather as a general term for any enlisted soldier.", insomma, per gli americani è un sinonimo gergale di "soldato semplice" e così va inteso nel romanzo. Insomma hai fatto cilecca per l'ennesima volta, e senza portare nulla alla discussione, ma solo l'ennesimo attacco personale. Per cosa sarei scorretto? Per aver aggiunto nuove fonti? Le ho aggiunte alle mie, mica le ho tolte alle tue come hai fatto tu...ops! E più le fonti confermano, più ti ripeti nel copione dell'altra volta. Come andò a finire? [@ Moroboshi] mi sa che è meglio se ci pensi tu... --Rfab76 (msg) 16:13, 23 lug 2020 (CEST)
"Mi scoppia il fegato"? "Faccio cilecca"? "Sono ottuso alla comprensione"? Ma ti rileggi? In effetti con "scorretto" ci sono andato leggero: da che sei su wiki non fai altro che vomitare bile, insultare, calunniare e fare sfoggio di presunzione e arroganza senza alcuna comprensibile ragione... e non penso di doverti citare tutti i tuoi altri edit, perché se lo facessi tanto varrebbe segnalarti per il problematico che sei. "Trooper" non è un grado (rank) neanche per l'inglese di Oxford, è un termine militare generico che individua un "tipo" di soldato: nello specifico in un qualunque dizionario inglese-inglese trovi "soldier in an armoured unit or a cavalry unit" (perfettamente coerente con un soldato che indossa una power suit, così come Amuro Rei "indossa" l'RX-78...), cioè tutto fuorché un "infantryman". Siamo noi italiani ad aver tradotto "troopers" con "fanteria", non i giapponesi, che hanno preferito usare il generico "senshi", anziché "kishi", "hohei" ecc. Scrivi: "Fermo restando che non c'è nulla da cavillare, il "senshi" è un guerriero appiedato, come il Fante"... Ma infatti, anche l'asino ha quattro zampe e la coda, come il cavallo... non c'è da "cavillare", peccato che in giapponese "senshi" significa "guerriero" e "hohei" fante... Ma poi scusa, chi sarebbero questi "professionisti" del campo inappellabili di fronte ai cui scritti tutti quelli che traducono "senshi" con "guerriero" dovrebbero alzare le mani e fare ammenda e ritirarsi? Senza voler assolutamente sminuire o denigrare nessuno, non abbiamo a che fare in nessun caso con madre lingua giapponesi, docenti di letteratura giapponese, storici dei media giapponesi ecc. ecc. (copio e incollo): Jacopo Mistè, "Classe '87, vive idealmente a Bassano del Grappa (in verità in un paesello lì vicino, non è importante). Laureato in scienze politiche e grande appassionato di politica, Storia, cinema, fumetto, animazione, videogiochi (J-RPG), heavy metal e scrittura..."; Jacopo Nacci, "classe 1975, di Pesaro, scrive da diversi anni, e si è cimentato con i due romanzi Tutti carini e Dreadlock, ha partecipato al progetto collettivo Lo zelo e la guerra aperta e cura il blog yattaran.com."... Ti suggerisco una cosa: scrivi un libro sul tema, trova chi te lo pubblica e poi ne riparliamo. Anche perché sono sempre più convinto che questi due autori non ci hanno ragionato tanto come te per motivare il loro "fante"... Detto questo, per me si può sia lasciare la voce così com'è, sia dar conto di tutte le traduzioni fornite dalle varie fonti, ma "fante" è eccentrica e come tale va menzionata. A margine vorrei chiarire che quando ho annullato il primo edit che dopo anni cambiava la traduzione, limitandomi a motivare nel campo oggetto, conoscevo lo stato delle fonti e sapevo bene che in quasi tutte "senshi" è tradotto con "guerriero"... certo avrei dovuto recuperare e allegare subito le svariate fonti in quel senso che avevo già raccolto nel tempo, ma vai a sapere che per qualcuno da "guerriero" o "fante" dipende la vita sulla Terra...--Plink (msg) 20:26, 24 lug 2020 (CEST)
Ho promesso a [@ Moroboshi] di non replicare e attendere il suo intervento. Mi permetto solo di farti notare che non ho mai scritto che sei ottuso alla comprensione, ma che preferisci farti passare per tale (molto diverso) per non ammettere nella discussione le fonti che spiegano perché QUATTRO esperti (non due, e guarda caso dimentichi proprio i due piu importanti: Federico Colpi, madrelingua giapponese, editorialista di Granata Press e fautore del ritorno di Gundam in Italia, fondatore di Dynamic Italia, etc -leggiti la sua pagina Wiki- e Garion Oh, laureato in giapponese e traduttore dei copioni di Gundam per Dynit, come per J-pop, Star, Planet Manga e chiunque abbia avuto a che fare col franchise in questi ultimi vent'anni) del campo, magari non luminari del giapponese ma studiosi di Gundam certo più preparati di noi due e con pubblicazioni (plurale) al loro attivo, abbiano optato per quella traduzione, e su quali documentati eventi essa si basi. Alla fine, non è concettualmente diverso da tante altre traduzioni occorse negli anni per rendere non solo il testo di primo livello, ma anche il sottinteso. Quindi "traduzione eccentrica" PROPRIO NO, anzi... traduzione circostanziata, casomai. E tranquillo, avendo tra le mie conoscenze anche Mistè e Garion, ne ho parlato con loro e sono proprio loro ad avermi passato, su mia richiesta, le fonti che confermano l'aneddoto (e anche altre), quindi ci hanno pensato, prima di scegliere "fante", perlomeno quanto me.
Per "Trooper", che è stato un rank per francesi e inglesi due secoli fa ma per Heinlein aveva il significato che ha oggi, non ti affannare a descrivermi il significato, specie riducendolo al generico "tipo": si chiama "specialità" in esercito e aviazione, "categoria" in marina, chiunque abbia fatto il servizio militare ha incontrato questi due termini. Io sì, e l'equivalente del Trooper delle nostre FFAA sarebbe il fuciliere (Marina) o il paracadutista della Folgore (paratrooper), ma francamente non intendo aprire digressioni ulteriori.
Carte in tavola, mi rimetto a Moroboshi, per me l'attuale traduzione (e molte altre cose nella voce, che attualmente ha una valutazione che viaggia tra B e C) sono migliorabili sulla scorta delle informazioni pubblicate negli ultimi cinque anni.
PS: I giapponesi hanno semplicemente tradotto il "vecchio" titolo del romanzo "Starship Troopers", quando non era ancora stato raccolto in volume ma, serializzato su riviste pulp, si chiamava "Starship Soldier" (al singolare). Quindi, anche lì "senshi" è inteso come soldato semplice a piedi.--Rfab76 (msg) 20:38, 24 lug 2020 (CEST)

[ Rientro] Io mi limiterei a un salomonico

Mobile Suit Gundam (機動戦士ガンダム Kidō senshi Gandamu?, lett. "Gundam il Fante Mobile"[1] o anche "Gundam il guerriero dall'armatura mobile"[2])

Che mi sembrano le due varianti principali. Tutte le discussioni sulla correttezza o meno della traduzione e sulle connessioni con l'opera di Heinlein sono interessanti, ma salvo che non siano direttamente fontate (non basta il passaggio "in giapponese hanno fatto così perchè, ma serve anche qualcuno che dica direttamente "quindi la miglior traduzione in italiano è....") sono nostre ricerche e traduzioni.

  1. ^ Jacopo Nacci, Guida ai Super Robot - l'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1989, Odoya, 2016, pp. 107.
  2. ^ Marco Pellitteri, Mazinga Nostalgia. Storia, valori e linguaggi della Goldrake-generation dal 1978 al nuovo secolo, Tunuè, 2018, p. 1122.

--Moroboshi scrivimi 04:44, 27 lug 2020 (CEST)

[@ Moroboshi] a me, precisamente così come hai scritto, va bene. È anche vero che il collegamento a Heinlein "nascosto" nel titolo è ben interessante, e forse meriterebbe una digressione altrove nel corpo della voce, visto che perfino nella corrispondente voce della Wiki giapponese se ne fa cenno. Per me, comunque, ":Mobile Suit Gundam (機動戦士ガンダム Kidō senshi Gandamu?, lett. "Gundam il Fante Mobile"[1] o anche "Gundam il guerriero dall'armatura mobile"[2])" VA BENONE.--Rfab76 (msg) 21:16, 27 lug 2020 (CEST)

[@ Moroboshi] Quindi? Che si fa adesso? La discussione mi sembra esaurita. --Rfab76 (msg) 09:12, 30 lug 2020 (CEST)

Puoi anche risalire alle origini di Abramo nella tua ricerca originale, ma resta il fatto che 戦士, "senshi", significa "guerriero" ("versato per la guerra"), "troopers" lo abbiamo tradotto noi italiani con "fanteria", mentre i giapponesi lo hanno tradotto con il generico "senshi" e non con 歩兵, "hohei", e la maggior parte delle fonti in italiano sulla serie TV traduce "senshi" con "guerriero", quindi l'ordine delle traduzioni letterali (cui normalmente su wiki si dedica un template lingua e pace), se proprio ci si deve soffermare tanto, va invertito. "Fante" è eccentrica, sia rispetto alla letteralità, sia rispetto alle fonti.--Plink (msg) 18:15, 31 lug 2020 (CEST)
Volendo precisare, "troopers" all'interno del romanzo viene usato in maniera informale per riferirsi ai colleghi, ma l'arma (intesa come unità militare) è la "Mobile Infantry" e il rermine "infanry/infantryman" è usato abbastanza spesso "Part of a mobile infantryman’s training is to let him see, from the ground and both by eye and by radar....", "never really intended to join up. And certainly not the infantry!", "Clear at the bottom, with some hesitation, I put K-9 Corps, and Infantry.", "How would you like to be an infantryman?", "All the wealthy, unhappy people you’ve ever met take sleeping pills; Mobile Infantrymen don’t need them.", "those recruits who were too soft or too babyish ever to make Mobile Infantrymen.", "Are you happy in the Infantry, Hendrick?".--Moroboshi scrivimi 18:37, 31 lug 2020 (CEST)
Non concordo con [@ Plink], [@ Moroboshi], le fonti più autorevoli, che su Gundam ci hanno lavorato e ci lavorano, lo traducono "Fante Mobile" e il perché abbiano scelto questa motivazione è stato adeguatamente sviscerato e comprovato. Poco importa se le decine di fan improvvisatisi saggisti all'indomani della ondata manga in Italia lo hanno tradotto altrimenti, magari col primo risultato che trovavano sul dizionario, poco importa se qualche saggista più autorevole, nel nominarlo una sola volta in un'opera di 600 pagine in cui parla degli anime in generale, lo ha tradotto sommariamente: dei professionisti che abbiano lavorato su Gundam in Italia, solo Castellazzi (che non parla il giapponese e offre due diverse interpretazioni) e in tono minore Baricordi sostengono la traduzione in "guerriero". Colpi, Giorgi, Mistè, Nacci lo definiscono "Fante". Resto basito (spero almeno di poter dire questo, di poter esporre il mio personale stato d'animo senza dover temere cartellini rossi) dalle richieste sul tipo "no mettiamo prima la traduzione che dico io", come dal tono delle puntualizzazioni erronee portate da chi evidentemente il romanzo di Heinlein non lo ricorda o non lo conosce. Se a qualcuno cambia così tanto la vita "arrivare primo", per carità, mettete Guerriero per primo, non ci perdiamo per questa triviale piccolezza, sono ben felice di cedere la pole position... ma "traduzione eccentrica" proprio no, se avete ancora dubbi e bisogno di un articolo che affermi "la traduzione più corretta è Fante Mobile per i seguenti motivi...", non avete che da dirlo: chiamo uno dei professionisti di cui sopra e glielo faccio pubblicare. E ricominceremmo il casino da capo.--Rfab76 (msg) 20:08, 31 lug 2020 (CEST)

Ad ogni buon conto [@ Moroboshi], ho inserito le traduzioni come da schede tecniche incluse nel libro di Mistè (ovviamente con note accluse e pagine specificate) per le seguenti serie di Gundam: Zeta Gundam, Gundam ZZ, Il Contrattaco di Char, Gundam F91, Gundam 0080, Gundam 0083, Gundam 8vo Plotone MS. Le foto delle schede in questione le ho fotografate e condivise a questo link: https://we.tl/t-t5H20x9Byy Adesso, dovessero sorgere ulteriori controversie, mi aspetto che siano basate su altre schede specifiche serie per serie, con la traduzione specifica serie per serie, come previsto... e non che mi si contesti (esempio) un referenziato "Gundam il Fante Mobile 0083" sulla scorta di una omologazione con quella che vorrebbe o potrebbe essere la traduzione italiana della serie capostipite (sarebbe ricerca personale), quando la riserva sarà sciolta. Spero che se qualcuno vorrà piuttosto proporre (sempre esempio) "Gundam il Guerriero Mobile 0083", allora possa produrre un'opera verificabile nella quale il titolo dell'opera venga tradotto per filo e per segno "Gundam il Guerriero Mobile 0083". --Rfab76 (msg) 23:05, 31 lug 2020 (CEST)

[@ Moroboshi] quindi, che si fa? Tra l'altro ci sarebbero parecchie informazioni di cui sono venuto in possesso e che vorrei aggiungere alla voce (ho ad esempio una tabella delle percentuali di share sempre crescenti ottenuto dalla prima alla quarta replica, più ulteriori retroscena del coinvolgimento di Bandai nel 1979) ma che, con la pagina bloccata, non possono essere inserite.

Ho provato ieri a chiedere al progetto:Anime se qualcun altro vuole intervenire, io sono coinvolto direttamente quindi non è che posso prendere una decisione di mia sponte.--Moroboshi scrivimi 09:43, 11 ago 2020 (CEST)
Ho letto tutta la discussione e mi sembra che la proposta di Moroboshi (Mobile Suit Gundam (機動戦士ガンダム Kidō senshi Gandamu?, lett. "Gundam il Fante Mobile"[3] o anche "Gundam il guerriero dall'armatura mobile"[4])) sia la scelta migliore e quella che offre la visione più completa sulle traduzioni del titolo.--Janik98 (msg) 13:06, 11 ago 2020 (CEST)
  1. ^ Jacopo Nacci, Guida ai Super Robot - l'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1989, Odoya, 2016, pp. 107.
  2. ^ Marco Pellitteri, Mazinga Nostalgia. Storia, valori e linguaggi della Goldrake-generation dal 1978 al nuovo secolo, Tunuè, 2018, p. 1122.
  3. ^ Jacopo Nacci, Guida ai Super Robot - l'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1989, Odoya, 2016, pp. 107.
  4. ^ Marco Pellitteri, Mazinga Nostalgia. Storia, valori e linguaggi della Goldrake-generation dal 1978 al nuovo secolo, Tunuè, 2018, p. 1122.