Discussione:Mobile (arredamento)

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Cronologia di Mobilio (voce unita)[modifica wikitesto]

# (corr) (prec)  18:14, 20 mag 2008 82.105.205.40 (discussione | blocca) (34 byte) (←Redirect a Mobile (arredamento)) (annulla)
# (corr) (prec) 18:14, 20 mag 2008 82.105.205.40 (discussione | blocca) (117 byte) (←Pagina sostituita con '{{U|pagina=Mobile (arredamento)|argomento=voci comuni|data=maggio 2008|commento=}} #REDIRECTMobilio (arredamento)') (annulla)
# (corr) (prec) 12:38, 20 mag 2008 Marcok (discussione | contributi | blocca) m (10.432 byte) (+Da unire) (annulla)
# (corr) (prec) 11:48, 11 mag 2008 Fontema (discussione | contributi | blocca) m (10.349 byte) (commons) (annulla)
# (corr) (prec) 11:34, 11 mag 2008 Fontema (discussione | contributi | blocca) m (10.219 byte) (tre? due!) (annulla)
# (corr) (prec) 00:39, 2 mar 2008 Marcok (discussione | contributi | blocca) m (ha spostato Mobili a Mobilio: al singolare) (annulla)
# (corr) (prec) 11:02, 7 gen 2008 AttoRenato (discussione | contributi | blocca) m (10.219 byte) (Annullate le modifiche di 81.115.248.2 (discussione), riportata alla versione precedente di CruccoBot) (annulla)
# (corr) (prec) 09:35, 7 gen 2008 81.115.248.2 (discussione | blocca) (10.290 byte) (→Rinascimento) (annulla)
# (corr) (prec) 15:46, 28 dic 2007 CruccoBot (discussione | contributi | blocca) m (10.219 byte) (Sistemazione automatica del redirect: Napoleone - Inversione di redirect Napoleone Bonaparte) (annulla)
# (corr) (prec) 18:47, 24 dic 2007 82.58.64.196 (discussione | blocca) (10.199 byte) (annulla)
# (corr) (prec) 22:39, 28 mag 2007 Avesan (discussione | contributi | blocca) m (10.170 byte) (cambio categ. / + categ.) (annulla)
# (corr) (prec) 20:56, 25 apr 2007 Triquetra (discussione | contributi | blocca) (10.140 byte) (+ categoria) (annulla)
# (corr) (prec) 20:54, 25 apr 2007 Triquetra (discussione | contributi | blocca) (10.122 byte) (ristrutturato paragrafo) (annulla)
# (corr) (prec) 20:51, 25 apr 2007 Triquetra (discussione | contributi | blocca) (10.131 byte) (m) (annulla)
# (corr) (prec) 17:32, 9 gen 2007 ElborBot (discussione | contributi | blocca) m (Bot: Sostituzione automatica (-\{\{[Ss]tub[ _]([^}]+)\}\} +{{S|\1}})) (annulla)
# (corr) (prec) 08:40, 20 ott 2006 Lombardelli (discussione | contributi | blocca) m (congiuntivi, punteggiatura) (annulla)
# (corr) (prec) 12:55, 17 ott 2006 Dm.insubre.82 (discussione | contributi | blocca) (→Intarsio) (annulla)
# (corr) (prec) 12:51, 17 ott 2006 Dm.insubre.82 (discussione | contributi | blocca) (→Neoclassicismo) (annulla)
# (corr) (prec) 12:50, 17 ott 2006 Dm.insubre.82 (discussione | contributi | blocca) (annulla)
# (corr) (prec) 12:35, 17 ott 2006 Dm.insubre.82 (discussione | contributi | blocca) (annulla)
# (corr) (prec) 20:42, 12 set 2006 87.0.119.170 (discussione | blocca) (annulla)
# (corr) (prec) 20:42, 12 set 2006 87.0.119.170 (discussione | blocca) (annulla)
# (corr) (prec) 15:00, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (→Rinascimento) (annulla)
# (corr) (prec) 14:59, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (→Scultura - Intaglio) (annulla)
# (corr) (prec) 14:58, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) (→credenze - armadi) (annulla)
# (corr) (prec) 14:58, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (→credenze - armadi) (annulla)
# (corr) (prec) 14:57, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (→cassoni) (annulla)
# (corr) (prec) 14:57, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) (→tavoli: Sistemata in parte ortografia) (annulla)
# (corr) (prec) 14:56, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) (→sedie: Sistemata in parte ortografia) (annulla)
# (corr) (prec) 14:56, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) (→letti: Sistemata in parte ortografia) (annulla)
# (corr) (prec) 14:55, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (→Scultura - Intaglio) (annulla)
# (corr) (prec) 14:55, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (→Colorazione) (annulla)
# (corr) (prec) 14:54, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) m (annulla)
# (corr) (prec) 14:53, 19 ago 2006 Luciodem (discussione | contributi | blocca) (Sistemata in parte ortografia) (annulla)
# (corr) (prec) 17:59, 10 lug 2006 Enne (discussione | contributi | blocca) (→Tabella cronologica Italia) (annulla)
# (corr) (prec) 20:13, 19 giu 2006 Filbot (discussione | contributi | blocca) m (Robot: Automated text replacement (-E'([^'-'s]) +È\1)) (annulla)
# (corr) (prec) 16:23, 24 dic 2005 Ludiel (discussione | contributi | blocca) (aggiustato table letti) (annulla)
# (corr) (prec) 16:17, 24 dic 2005 80.104.2.36 (discussione | blocca) (continuazione rinascimento) (annulla)
# (corr) (prec) 23:09, 23 dic 2005 Ludiel (discussione | contributi | blocca) (tabella su colorazione) (annulla)
# (corr) (prec) 23:02, 23 dic 2005 80.104.1.125 (discussione | blocca) (aggiunto tecniche) (annulla)
# (corr) (prec) 19:01, 23 dic 2005 Ludiel (discussione | contributi | blocca) (prima parte rinascimento) (annulla)
# (corr) (prec) 01:58, 23 dic 2005 Kaspo (discussione | contributi | blocca) m (annulla)
# (corr) (prec) 01:57, 23 dic 2005 Kaspo (discussione | contributi | blocca) (annulla)
# (corr) (prec) 23:54, 22 dic 2005 Pil56 (discussione | contributi | blocca) m (link) (annulla)
# (corr) (prec) 22:18, 22 dic 2005 Ludiel (discussione | contributi | blocca) (link a sedia,tavolo) (annulla)
# (corr) (prec) 22:07, 22 dic 2005 Ludiel (discussione | contributi | blocca) (stub)

Inserimento paragrafo sul mobile della Brianza[modifica wikitesto]

Il contributo è fuori misura per la voce e una volta controllato andrebbe sintetizzato. Potrebbe essere utile postarlo in ampliamento della voce Brianza--Delasale (msg) 14:48, 27 mar 2009 (CET)

Lascio in discussione questa parte della sezione Brianza, ancora può essere utile per altre voci (Brianza ecc ecc) "Lissone affermo’ un suo diverso aspetto peculiare della produzione mobiliera: il saper realizzare, diverse tipologie di prodotto e/o di stile. I manufatti dovevano rispondere alle diverse tendenze stilistiche di volta in volta emergenti mantenendo sempre un alto livello qualitativo ed innovativo e i manufatti mobilieri Briantei divennero quindi famosi in tutto il mondo . Il merito reale e’ dovuto all’attività , alla fatica ed all’ abilita’ degli artigiani grazie ai quali il mobile della Brianza acquisto’ negli anni quella grande rilevanza riconosciuta nel mondo . Gli artigiani ‘veri’ : una sorta di grande impresa spezzettata in una diffusa serie di piccole botteghe su base familiare capace di costruire mobili di altissima classe, manufatti estremamente pregevoli nelle qualità esecutive, estetiche ed anche artistiche .Queste innumerevoli piccole botteghe artigianali familiari, le veri artefici della produzione e della bellezza dei prodotti, erano purtroppo controllate da coloro che commerciavano i manufatti (in definitiva gli eredi dei vecchi fattori e delle grandi famiglie milanesi/comasche che controllavano l’economia reale tramite la loro potenza finanziaria ) .Fu grazie all’emancipazione delle piccole botteghe artigianali familiari che si raggiunse il massimo delle proprie capacita produttive ed inventive . Cio’ consenti ‘ anche successivi accorpamenti sulla base dell’economia reale di scala intesa come aumento nel grado di utilizzo della capacita’ produttiva .E’ dall’emancipazione imprenditoriale dalle famiglie che detenevano il monopolio del commercio dei prodotti degli artigiani che si ebbe quindi il piu’ importante impulso produttivo storico dopo il 1748 ; questa emancipazione e' avvenuta a cavallo delle due guerre mondiali ed iniziata a Lissone ( col portare da parte prima di un artigiano (tale V. de Custantitt;1892 ,1948 ),poi degli altri artigiani i mobili direttamente a Milano, esempio subito seguito dagli altri centri Briantei. ( vedi : civiche biblioteche briantee, civica biblioteca del mobile e dell'arredamento di Lissone,biblioteca di Cantu’ anche con le loro mostre fotografiche storiche/fototeche. ).Si ebbe poi un impulso particolare subito dopo la seconda guerra , e cio’ fu realizzato grazie ad una emancipazione culturale degli artigiani attraverso intensi e diretti rapporti di collaborazione con i maggiori protagonisti dell’architettura e del design contemporaneo. Una curiosita’ , da menzionare , del secondo dopoguerra , e ben conosciuta dal falegnami lissonesi ancora viventi furono i‘ triestitt’ : con i 'triestitt' fu 'autonomamente' intuita ed iniziata una produzione di qualita’ e durata alla portata di tutti (detti mobili iniziarono ad essere 'fatti' dal figlio minore (1924-1967) , dell’artigiano che primo porto’ i mobili direttamente a Milano (figlio che che ne eridito’ la 'ditta' , la cui chiusura data al 1967) , erano chiamati a Lissone col nome di ‘triestitt’ , termine intraducibile o traducibile letteralmente come triestine’  : furono come le cinquecento del mobile) .Da ricordare poi come la ricostruzione dello sviluppo della filiera del mobile dopo la fine della seconda guerra mondiale si resse sulle 'cambiali'; veniva fatto credito alle persone,loro professionalita' e fatica;le 'cambiali' vennero onorate , lo sviluppo si verifico'. Il compito promozionale, nel secondo dopoguerra, fu assunto invece da manifestazioni e mostre permanenti pricipalmente promosse da Enti Comunali col risutato di potenziare gli ambiti di influenza nel 'mercato' mobiliero.Sempre nel secondo dopoguerra vi fu una grande immigrazione in Brianza da tutte le regioni d'Italia, molti lavorarono presso le ditte di falegnami della Brianza; tornati poi ai loro paesi di origine costruirono, anche grazie alle nuove tecnologie emergenti come alle disponibilita' finanziarie intervenute, altri pregiatissimi poli del mobile-arredamento . Rispetto all'attività tessile, dal 1800 si consolida ed espande negli anni con fulcro in Costa Masnaga ed (come gia' affermato) il tessile e’ essenziale nell’arredamento e quindi nel settore mobilierio , cosi’ come altri settori della meccanica-plastica , collegabili sempre all’arredamento e con fulcro a Merate ed Osnago.Attivita’ queste che quindi che hanno garantito valore aggiunto di proporzioni importanti al settore ’legno’.Continuando nel divenire della storia del mobile brianteo dai prototipi su disegno alla produzione per tutti, adattatabile per precise ragioni di produzione o di gusto, si passò poi anche agli arredamenti di pezzi unici per case private (molte nei Paesi petroliferi) e contemporaneamente all’impresa dell’arredare palazzi pubblici, ospedali, fiere internazionali.Dal 1990 vi e’ stato un rallentamento in tutta la Brianza:questa presenza nel campo dell'arredo, diminuisce principalmente per una minor attenzione dedicata all'aspetto inventivo-progettuale dell'arredo col risultato di un momento di stagflazione, nonostante le numerose, ed uniche a livello nazionale, professionalità e capacità esistenti sul suo territorio. Dal 1995 è iniziato un percorso atto a riavviare la crescita dell'economia legata al mobile.L’arredamento di produzione locale , le capacita’ espositive e di rapporto con l’estero vengono nuovamente in pieno riconosciute e riapprezzate in tutta Italia , in Europa e nei nuovi mercati . La dimensione aziendale e' costituta da un tessuto di numerose, non grandi, ma laboriosissime unità produttive interconnese quantomeno dall’essere conosciute come Briantee.Dal 1997 si e’ reso solido il percorso iniziato ed atto a riavviare la crescita. Crescita che si e’ resa propulsiva e rivolta al divenire del XXI secolo, in stretta collaborazione con architetti, designers e stilisti.Il design e' reso centrale nelle forme che l'uomo progetta grazie alla sua inventivita’:dall'oggetto minimo agli arredi urbani. Non ci si e’ accontentati solo di produzione,anche se essa è la premessa indispensabile;si e’ cercato,rifacendosi alla storia peculiare dell’arredare brianteo, di arrivare a che il prodotto rispondesse agli intenti capaci di incrementare la funzionalita’ del prodotto stesso, coniugata alla bellezza,ovvero allo spirito umano ed alle sue categorie estetiche, il tutto in un rapporto equilibrato con i materiali impiegati e l'ambiente. Passata dalle Corti-cortili, Chiesette,Cattedrali,'Hospitali', Municipi e loro arredamenti,ai condomini e super/ipermercati la Brianza non e’ si fermata qui:si e’ risvegliato forse il meglio del passato (multa renascentur quae iam cecidere).Le imprese briantee sono finora riuscite a tenere il passo con innovazioni-adeguamenti ed anche recupero del meglio della storia precedente,il tutto effettuato nell'ambito della competitività internazionale. Ora nel 2009, nel mondo globalizzato , si sta vivendo una crisi che da un lato mette in dubbio le certezze gettando una luce inquieta sul futuro , ma dal'altro puo' suggerire nuove opportunita' di rinnovamento . La Brianza ('questa Brianza legata tradizionalmente alla filiera del mobile'), con speranza, perseverante caparbieta', umilta' ed impegno , punta prudente ma soprattutto fiduciosa sul futuro , attingendo alle caratteristiche ,fra cui l'inventivita', che l'hanno contraddistinta nel tempo."

Andrebbe sintetizzato molto l'aspetto del design con la contestualizzazione (note) delle fonti, e inserito brevemente nella sezione che ho appena cercato di riassumere.--Delasale (msg) 09:58, 3 mag 2009 (CEST)

Ho ridotto il tutto ai riferimenti dei centri, anche quelli più piccoli, compresi nelle tre aree di produzione della Brianza. La parte storica la sintetizzo e la inserisco nella voce Economia della Brianza--Delasale (msg) 21:33, 4 mag 2009 (CEST)