Discussione:Maffei (famiglia)

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Testo decontestualizzato[modifica wikitesto]

Testo
La famiglia de Maffeo nobili Maffei o Maffey è di antica origine Greca da Lutio de Maffeo il cavaliere console dell'esercito imperiale Greco. Fu tra i più illustri modi che l'antica gente seppe investigare già mai per conservare all'eterna immortalità le memorie dei più chiari eroi stimato da saggi, essere il vero cavaliere, quello delle armi, ovvero l'insegne delle famiglie, per cui conservandosi ne crea ai discendenti la memoria dei loro progenitori, dove si vengono a mutare gli animi dei successori, a non degenerare altre virtù di colui che fondo per primo la loro nobiltà, e che fu il primo ad alzare quell'arma come insegna, dietro a cui tutta la sua progenie avesse a camminare per la via delle opere virtuose, anzi che più a dentro andrà considerando, conoscerà questo trovato dell'armi, e delle famiglie, di essere il più eccellente di tutti gli altri et in particolar modo tra le altre antiche famiglie di questo Regno, et avanti che fosse chiamato Regno, in tempo che godeva la desiderata legge di libertà diede pubblico inizio con governi dei consoli et la ripartizione dell'impero Greco e dei sommi pontefici. Ritroviamo dunque Lutio de Maththios (de Maffeo nobili Maffei) in tempo dell'imperatore Costanzo nell'anno del Signore 668 et essendo venuto in Italia con il suo potente esercito passò a Benevento e cerco di pigliar quello dalle mani del Duca Grimoldo per l'assenza di suo padre con perdita di molti Greci, come descrive il Conte Boemondo Francese, et indi passo a Roma lasciando Lutio Maffei a Napoli, il quale era stato condottiero in battaglia dell'esercito Imperiale e restò con il titolo di console della Repubblica Napoletana, che nello stesso anno 668 signore di molte terre, le quali gli furono concesse dall'imperatore Costanzo -come appare in una scrittura in lingua Longobarda che dimostra essere copia di originale scritta e firmata in tempo di Ruggero Normanno primo Rè di questo Regno nell'anno 1142 et è del tenor seguente: in nomini Dei Salutoris nri Amen & anno ab Incarnatione urgentissima ficet Neapolitana Vrbem Regnum que nrum ac et minimis cofat Maffeus fam. Ad hoc nobilitate demoneri posit, sed in illo di numerari ascribi, et fraberi decernimus, et hoc ex nra gratia, et privilegio & quare mandamus nibemus, ae Imperamus, ut ùnllus quanis dignite statu procremin concendimus quantum illis gratia cordi est Imperatore: audeat nel psumat propter nram indignationem gravissima paena centum marcar auri puri eupuint irremissibilis euitare in unius rei de Aimoinum pntes frari infsimus magno pend…sigillo M.tis. mia Datum in Castro Captano die et anno quosupra et ego Donnottus Ascalonus pro seic.rio. scripti de ordine, et uolunte di ser.oni. Rogery indi in fis Destebi ego Ridolfi de Acquino et ego Menelaus Capitelli. Lettera ritrovata nelle pagine del manoscritto Pompei Maffei –manoscritto n.8 conservato all'archivio di stato di Verona, ne darò ampia lettura nella ricostruzione dell'albero genealogico della famiglia Maffeo del Regno di Napoli - Ora passo alla presentazione della nascita del casato che si forma a Volterra – Come detto Lutio fu console nel regno di Napoli dove ebbe dall'imperatore Costanzo beni terrieri, dalla sua discendenza come poi potrete vedere nella ricostruzione dell'albero genealogico i suoi eredi si portarono a Roma, da qui ebbero incarichi di consoli a Volterra.

Sposto qui l'inserimento di testo inserito in modo decontestualizzato e senza fonti, per un eventuale integrazione.--Freeezer (msg) 11:49, 11 dic 2016 (CET)

Origini[modifica wikitesto]

Se il capostipite dei Maffei era un francone di Colonia come potevano mai i Maffei avere origini greche ?