Discussione:Loudness (elettronica)

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Il circuito chiamato loudness era ampiamente apprezzato negli anni 70 ed era a bordo praticamente su ogni amplificatore cosiddetto "Hi FI" , non è altro che un semplice filtro costituito da pochi resistori e condensatori; come panacea, sopperiva alle gravi carenze in fatto di linearità in frequenza degli amplificatori e diffusori di quegli anni. In quelli a seguire, merito del forte miglioramento dei circuiti amplificatori e dei diffusori, il comando loudness, giustamente sparì dai pannelli degli amplificatori ad "alta fedeltà", ovvero quelli seri, per non parlare della fascia Hi-end, che in questa, i loudness non è mainemmeno entrato. Lo si trova orma solo in alcuni amplificatori definiti impropriamente hi.fi e in alcuni riproduttori di fascia infima. Pertanto per correttezza di informazione sarebbe bene ripristinare la voce nella versione precedente.

Non capisco questa spiegazione dell'effetto doppler --pino_alpino 08:23, 18 lug 2007 (CEST)

Sposto qui il contributo anonimo che ha sovrascritto il testo precedente. --Crypto 23:10, 18 lug 2007 (CEST)

La soglia di udibilità, cioè la più piccola energia acustica che un ascoltatore può riconoscere dà informazioni importanti, ma limitate, sul sistema uditivo. Per ottenere una più completa descrizione della funzione uditiva, dobbiamo porgere la nostra attenzione agli attributi psicologici(cioè soggettivi) dell’ascolto.

All’aumentare lievemente l’intensità sonora attorno alla soglia uditiva, la percentuale delle volte che lo stimolo fisico(il suono) genera una sensazione soggettiva (la percezione) arriva rapidamente al 100%. Quando l’intensità è aumentata ulteriormente, l’udibilità del suono non aumenta oltre il 100%, tuttavia, è evidente che qualcosa

nell’esperienza(soggettiva) dell’ascoltatore cambia: il suono diviene più forte. È la relazione fra questa dimensione psicologica, la loudness (soggettiva), e la dimensione fisica (l’intensità del suono) che desideriamo chiarire.

Supponiamo di essere in attesa di un treno. Mentre il treno si avvicina alla stazione, avvertiamo da prima, un debole brusio (quando raggiunge la nostra soglia di udibilità) e via via che si avvicina il rumore dello sferragliare sui binari aumenta progressivamente. Ora, il suono non può divenire “più udibile”, ma solo “più forte”. Se qualcuno ci chiedesse: -quanto è più forte ora rispetto a un minuto fa?- Ci chiederebbe di quantificare una dimensione psicologica (soggettiva): la loudness.

Vi è, evidentemente, una differenza fra le dimensioni fisiche di un suono (intensità, frequenza, spettro, durata) e gli attributi della sensazione uditiva che evoca. Poiché la loudness di un suono, in generale, aumenta con l’intensità del suono che l’ha generata, loudness ed intensità sono spesso considerati sinonimi. Ma la loudness è un attributo psicologico del suono, mentre l’intensità è una proprietà dello stimolo fisico. La loudness può cambiare anche se l’intensità rimane costante. Un suono identico può evocare due sensazioni di loudness differenti in due ascoltatori.

Se restringiamo la discussione ai toni puri, i due attributi più studiati sono loudness e altezza (pitch). La scala soggettiva della loudness va da molto debole, debole, a forte, molto forte. L’altezza va da cupa ad acuta. Non c’è da sorprendersi che questi siano due attributi psicologici più studiati poiché sono comunemente messi in stretta relazione con le due proprietà fisiche di base dei toni puri: l’intensità e la frequenza.

Ma, sebbene sia vero che la loudness cresca con l’intensità è anche vero che, a parità di intensità, la loudness può cambiare al variare della frequenza. Così come l’altezza può variare al variare dell’intensità pur rimanendo la frequenza costante.

Apprezzabile questa dotta spiegazione; nella voce comunque rimane nel primo paragrafo un'evidente contraddizzione. In ogni caso, nelle macchine Hi-end, quelle di eccelsa fattura, pre e finali, del comando loudness non ve n'è traccia.

perché "elettronica"[modifica wikitesto]

la voce inglese relativa parla solo di loudness come livello percepito, perché qui si fa riferimento nel titolo come se fosse un parametro elettronico, ovvero il pulsante degli impianti stereo? Mi dispiace, non saprei scrivere meglio ma questa mi sembra una anomalia.