Discussione:Longobardi

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Vecchia (vecchia! e conclusa) discussione su Langbard[modifica wikitesto]

In questa voce "Langbard" (ora trasformata in redirect a Longobardi) era stato inserito un articolo riguardante la denominazione "Langbard" (terra dei Longobardi), sostenendo che fosse utilizzata solo per i territori occupati dai Longobardi in Italia settentrionale. Tale informazione è errata: come correttamente riportato nella voce Longobardi o in questa voce esisteva invece una "Langobardia Major" con capitale a Pavia e una "Langobardia Minor" costitutita dai ducati di Spoleto e Benevento. Le denominazioni "major" e "minor" dipendono dall'estensione territoriale. È inoltre errato che nelle terre conquistate dai Longobardi nell'Italia settentrionale si sarebbe avuta una mescolanza etnica con le popolazioni locali, assente invece nel sud: le modalità di occupazione furono storicamente le medesime in tutti i territori.

Di conseguenza la voce "Langbard" è stata trasformata in un redirect a "Longobardi", dove il resoconto storico è correttamente esposto e la derivazione linguistica da Langbard era già presente.

Da notare che queste tesi sono diffuse in rete da un gruppo di stampo neonazista, che come in altri casi tende a reinventare la storia, in modo da poter sostenere un'autonomia del nord (in linea con la Lega), basata sulla rivendicata discendenza etnica dai Longobardi. Mi chiedo tuttavia che cosa intendando fare dei territori che nella stessa Italia settentrionale all'epoca erano rimasti bizantini (Esarcato di Ravenna e laguna veneta, futura Venezia).

Dal punto di vista storico tutto ciò è semplicemente ridicolo e l'idea di un'identità basata sui geni in un territorio rimescolato per secoli da una successione di invasioni straniere è oltre che ridicola anche pericolosa (cosa ne facciamo di tutti coloro che hanno geni diversi?).

Non ho proprio nulla in contrario ad un'autonomia del nord, ma mi disgusta intellettualmente ed eticamente il razzismo e mi indigna qualsiasi tentativo di alterare i dati storici per difendere un'idea (giusta o sbagliata che sia).

--MM (msg) 10:29, 21 mag 2006 (CEST)Rispondi[rispondi]

Dopo lo spostamento del testo da "Discussione:Langbard" a "Discussione Longobardi" ho corretto quanto scritto per una necessaria "ricontestualizzazione" --MM (msg) 22:13, 23 mag 2006 (CEST)Rispondi[rispondi]

Sono il primo estensore della voce 'Langbard' e ho appena ripristinato il mio testo originale. E' inammissibile che un intero articolo di Wikipedia sia cancellato a causa della farneticante faziosità di un singolo lettore; non è con l'isteria e l'estremismo politico che si può far crescere culturalmente questa splendida risorsa che ci è messa a disposizione.

Nel merito confermo l'assoluta correttezza della mia definizione e invito Wikipedia a mantenerla.

In particlare vorrei chiarire un paio di punti:

1. Il termine Langbard è stato storicamente sempre riferito alla Langobardia Major e mai alla Langobardia Minor.

2. Esiste una differenza sostanziale tra colonizzazione di popolamento e occupazione militare. In Langobardia Major si è avuta la prima, nei Ducati di Spoleto e (soprattutto) Benevento la seconda. Se in Padania è avvenuto un completo insediamento di popolo, a Sud si è riproposto uno schema simile a quello dei regni ellenistici: una elite guerriera germanica dominatrice e un'immensa plebe autoctona sottomessa. Mettere le due realtà sullo stesso piano significa fare una forzatura insensata.


Quando parlerai sulla base di dati storici o archeologici oggettivi che provino le tue affermazioni, ne riparliamo. Dai una letta, tanto per fare un esempio, qui. Se vuoi inserire teorie diverse, trova fonti attendibili a sostegno. Ho riportato tutto come prima --MM (msg) 00:11, 12 giu 2006 (CEST)Rispondi[rispondi]


Ho paura che tu abbia scambiato Wikipedia per un'edizione dell'Enciclopedia Sovietica :-). La mia versione della voce Langbard è assolutamente imparziale e corretta. Il link che citi ovviamente non smentisce in nulla quello che ho scritto (oltretutto un sito internet mi sembra un po' debole come referenza scientifica). Ripeto, se la storia e la cultura danno fastidio alla tua visione ideologica son problemi TUOI non dei lettori di Wikipedia. Vedi di evitare infantilismi come quelli di cancellare una intera voce; se quello che leggi non ti piace proponi una integrazione del tipo 'Secondo un'altra interpretazione storiografica... ecc. ecc.'.


Affermare di avere ragione non è sufficiente ad averla. Mi ripeto anch'io: argomenta, porta dati e poi ne possiamo discutere --MM (msg) 01:19, 2 lug 2006 (CEST)Rispondi[rispondi]

Scorri pure questa pagina di discussione e troverai gli argomenti che giustificano l'inserimento della voce. Come ho già detto puoi benissimo integrare il mio scritto in forma dubitativa sui punti che non condividi. Quello che non puoi fare è cancellare una tesi (in questo caso più che una tesi un dato di fatto) che non corrisponde alla tua Weltanschaung (o per meglio dire a quella del tuo centro sociale...).

Serie dei re[modifica wikitesto]

Mi chiedo che senso abbia lasciare in questa voce un elenco di re, quando esiste anche Re dei Longobardi. Suggerirei di mettere un link, e al massimo modificare Re dei Longobardi in "Elenco dei re longobardi" e basta, magari con l'aggiunta delle dinastie. Così avremmo una voce più ampia di là, e una più agile di qua (anche se con i buchi che ci sono ancora, non è che agile non sia... vabbé, prima o poi provvederemo). --Castagna 20:59, 9 dic 2006 (CET)Rispondi[rispondi]

Bibliografia[modifica wikitesto]

«Natale Rauty, Il regno longobardo e Pistoia, Pistoia, Società Pistoiese di Storia Patria, 2005 è un lavoro in cui, purtroppo, l'Ingegner Rauty ha lasciato veramente a desiderare e ha deluso anche i più bendisposti nei suoi confronti, pertanto lo toglierei dall'abbozzo di bibliografia... :-( Francesco da Firenze 18:50, 3 gen 2007 (CET)»
Per errore (me ne scuso davvero) avevo inserito nella voce questo commento.
--Francesco da Firenze 17:43, 4 gen 2007 (CET)Rispondi[rispondi]

Concordo con la proposta di rimozione, se non altro perché un testo di microstoria come questo non ha senso in una voce ampia come Longobardi. In assenza di obiezioni, provvederò--Castagna 15:37, 8 gen 2007 (CET)Rispondi[rispondi]
In effetti... Mikils 22:11, 9 gen 2007 (CET)Rispondi[rispondi]
Ah, posmetto che l'Ingegnere mi regalò l'anno scorso l'ultima copia in suo possesso del libro che scrisse sul palazzo del Balì, in cui ha finito per abitare. Il mio "purtroppo" immaginatevelo in maiuscolo "big". ;-) Parlando d'altro, non sono un altomedievista né tanto meno un longobardista, benché lavorando sull'Italia centrale comunale del pieno medioevo mi trovi spesso ad avere a che fare con certi problemi di carattere giuridico-sociale: per esempio, tralasciando gli aspetti tutti giuridici stricto sensu, pagine interessanti lette qualche anno fa furono quelle di Gina Fasoli intorno a tale "gastaldo", inteso quale magistratura comunale (se ricordo bene, ma vado a memoria), lacerto di un passato longobardo, oppure le "calde", e divertenti alla lettura, discussioni tra lei e Mor durante le settimane spoletine del CISAM. :-D Francesco da Firenze 23:28, 9 gen 2007 (CET)Rispondi[rispondi]

Cronologia originale[modifica wikitesto]

(corr) (prec)  05:02, 20 nov 2006 Ketamino (Discussione | contributi | blocca) m (→Bibliografia - Aggiungo es:Lombardo.)
(corr) (prec)  15:15, 14 ott 2006 Orion21 (Discussione | contributi | blocca) (→Scontri con il papato)
(corr) (prec)  19:59, 9 ott 2006 Ariel (Discussione | contributi | blocca) (→Origini)
(corr) (prec)  19:54, 9 ott 2006 62.123.56.44 (Discussione | blocca) (→Origini)
(corr) (prec)  13:54, 2 ott 2006 Taotor (Discussione | contributi | blocca) m (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  13:46, 2 ott 2006 Giaros (Discussione | contributi | blocca) (ducato di benevento)
(corr) (prec)  21:18, 29 set 2006 Nanae (Discussione | contributi | blocca) m (→Re non dinastici - refuso)
(corr) (prec)  14:43, 27 set 2006 Varre93 (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  08:52, 22 set 2006 Zampatti (Discussione | contributi | blocca) (→Re non dinastici)
(corr) (prec)  08:51, 22 set 2006 Zampatti (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  09:21, 20 set 2006 Adelchi (Discussione | contributi | blocca) m
(corr) (prec)  12:59, 11 ago 2006 Giorces (Discussione | contributi | blocca) (aggiungo immagine)
(corr) (prec)  22:35, 10 ago 2006 Giorces (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  09:36, 11 lug 2006 Davidesama (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  09:44, 2 lug 2006 MM (Discussione | contributi | blocca) m (→Bibliografia)
(corr) (prec)  09:44, 2 lug 2006 MM (Discussione | contributi | blocca) (cat.)
(corr) (prec)  09:43, 2 lug 2006 MM (Discussione | contributi | blocca) (tolta categoria sovraordinata)
(corr) (prec)  10:22, 1 giu 2006 Giaros (Discussione | contributi | blocca) m (link principato di Benevento e Salerno)
(corr) (prec)  11:45, 27 mag 2006 Zampatti (Discussione | contributi | blocca) (→Regno longobardo)
(corr) (prec)  01:01, 24 mag 2006 DevotoBot (Discussione | contributi | blocca) m (Correzioni varie)
(corr) (prec)  10:18, 21 mag 2006 Ediedi (Discussione | contributi | blocca) m (→Regno longobardo)
(corr) (prec)  10:17, 21 mag 2006 Ediedi (Discussione | contributi | blocca) m (→Regno longobardo)
(corr) (prec)  06:42, 21 mag 2006 Ediedi (Discussione | contributi | blocca) m (→Voci correlate)
(corr) (prec)  06:42, 21 mag 2006 Ediedi (Discussione | contributi | blocca) m (→Regno longobardo)
(corr) (prec)  14:01, 20 mag 2006 83.181.122.65 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  15:01, 19 mag 2006 212.171.218.200 (Discussione | blocca) (→Regno longobardo)
(corr) (prec)  20:57, 19 apr 2006 RebelRobot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Aggiungo: cs, el, et, fi, no, ro, zh)
(corr) (prec)  12:21, 6 apr 2006 P tasso (Discussione | contributi | blocca) m (→Origini - corr wikilink)
(corr) (prec)  14:16, 3 apr 2006 Un1c0s bot (Discussione | contributi | blocca) (fix ortografico)
(corr) (prec)  17:05, 2 apr 2006 151.51.96.115 (Discussione | blocca) (→Storia)
(corr) (prec)  17:04, 2 apr 2006 151.51.96.115 (Discussione | blocca) (→Storia)
(corr) (prec)  07:55, 29 mar 2006 Ggonnell (Discussione | contributi | blocca) m (rollback vandalismo)
(corr) (prec)  20:24, 28 mar 2006 80.182.67.64 (Discussione | blocca) (→Bibliografia)
(corr) (prec)  19:39, 28 mar 2006 Ciano (Discussione | contributi | blocca) m (rollback vandalismo)
(corr) (prec)  19:35, 28 mar 2006 80.182.67.64 (Discussione | blocca) (→Bibliografia)
(corr) (prec)  19:33, 28 mar 2006 80.182.67.64 (Discussione | blocca) (→Voci correlate)
(corr) (prec)  18:42, 23 mar 2006 Ggonnell (Discussione | contributi | blocca) m (→Bibliografia)
(corr) (prec)  18:42, 23 mar 2006 Ggonnell (Discussione | contributi | blocca) m (spaziatura)
(corr) (prec)  23:32, 22 mar 2006 81.211.188.71 (Discussione | blocca) (inserimento di nota bibliografica)
(corr) (prec)  17:25, 5 feb 2006 Nuno Tavares (Discussione | contributi | blocca) m (→Bibliografia)
(corr) (prec)  17:16, 5 feb 2006 Nuno Tavares (Discussione | contributi | blocca) m (pt:)
(corr) (prec)  01:08, 21 gen 2006 Duroy (Discussione | contributi | blocca) (→Caduta dei Longobardi)
(corr) (prec)  08:15, 13 gen 2006 193.204.108.36 (Discussione | blocca) (→Scontri con il papato)
(corr) (prec)  16:28, 4 gen 2006 82.49.70.207 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  03:19, 4 gen 2006 Nick1915 (Discussione | contributi | blocca) m (+ template tematico)
(corr) (prec)  09:09, 26 dic 2005 82.58.239.210 (Discussione | blocca) (→Caduta dei Longobardi)
(corr) (prec)  09:01, 26 dic 2005 82.58.239.210 (Discussione | blocca) (→Caduta dei Longobardi)
(corr) (prec)  08:59, 26 dic 2005 82.58.239.210 (Discussione | blocca) (→Caduta dei Longobardi)
(corr) (prec)  18:25, 24 dic 2005 82.58.238.163 (Discussione | blocca) (→Caduta dei Longobardi)
(corr) (prec)  15:56, 20 dic 2005 Guam (Discussione | contributi | blocca) m (→Caduta dei Longobardi - disamb. Desiderio (re))
(corr) (prec)  01:09, 3 dic 2005 83.195.124.46 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  15:34, 25 nov 2005 Marcok (Discussione | contributi | blocca) m (Riportata alla revisione precedente di 84.222.140.166)
(corr) (prec)  15:33, 25 nov 2005 62.11.106.209 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  20:11, 21 ott 2005 84.222.140.166 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  20:10, 21 ott 2005 84.222.140.166 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  16:39, 15 ott 2005 62.11.9.212 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  08:36, 15 ott 2005 Gacbot (Discussione | contributi | blocca) m (cat: G -> g)
(corr) (prec)  17:31, 9 ott 2005 Hellisp (Discussione | contributi | blocca) m (→Bibliografia)
(corr) (prec)  13:38, 2 ott 2005 Alfiobot (Discussione | contributi | blocca) m (interwiki)
(corr) (prec)  12:46, 21 set 2005 62.11.19.88 (Discussione | blocca) (→Voci correlate - - Agg. UgoEmme)
(corr) (prec)  22:58, 13 set 2005 Lalupa (Discussione | contributi | blocca) m (→Bibliografia - + link a Historia Langobardorum)
(corr) (prec)  22:56, 13 set 2005 Lalupa (Discussione | contributi | blocca) m (+ bibliografia)
(corr) (prec)  22:42, 13 set 2005 Ggonnell (Discussione | contributi | blocca) m (wikilinks alle nuove città citate dall'intervento dell'anonimo)
(corr) (prec)  18:28, 13 set 2005 213.140.21.231 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  18:21, 13 set 2005 213.140.21.231 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  18:05, 13 set 2005 213.140.21.231 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  13:00, 10 set 2005 Kanchelskis (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  19:59, 26 ago 2005 Marcok (Discussione | contributi | blocca) m (→Storia - corr.min.)
(corr) (prec)  16:16, 26 ago 2005 Giglio (Discussione | contributi | blocca) (→Origini)
(corr) (prec)  20:49, 11 ago 2005 YurikBot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Togliere: he)
(corr) (prec)  00:28, 10 ago 2005 MM (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  21:13, 9 ago 2005 151.17.59.74 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  21:08, 9 ago 2005 151.17.59.74 (Discussione | blocca) (→Invasione dell'Italia)
(corr) (prec)  21:06, 9 ago 2005 151.17.59.74 (Discussione | blocca) (→Origini)
(corr) (prec)  18:21, 30 lug 2005 YurikBot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Aggiunta: uk)
(corr) (prec)  05:23, 15 lug 2005 ZeroBot (Discussione | contributi | blocca) m (virgolette, ortografia)
(corr) (prec)  19:52, 19 giu 2005 Nick1915 (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  21:58, 4 giu 2005 Marcok (Discussione | contributi | blocca) m (ordine alfabetico nella cat.)
(corr) (prec)  21:58, 4 giu 2005 Marcok (Discussione | contributi | blocca) m (sposto cat. nella nuova categoria)
(corr) (prec)  21:41, 4 giu 2005 Franco2005rsm (Discussione | contributi | blocca) m
(corr) (prec)  20:49, 3 giu 2005 Alfio (Discussione | contributi | blocca) m (→Articoli correlati - voci correlate)
(corr) (prec)  09:37, 3 giu 2005 Ggonnell (Discussione | contributi | blocca) (un pò risistemato)
(corr) (prec)  17:46, 31 mag 2005 Ary29 (Discussione | contributi | blocca) (nota disambigua)
(corr) (prec)  23:29, 28 mag 2005 84.58.134.40 (Discussione | blocca) (interwiki)
(corr) (prec)  21:33, 25 mag 2005 Franco2005rsm (Discussione | contributi | blocca) m
(corr) (prec)  18:06, 25 mag 2005 62.11.10.247 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  17:31, 14 mag 2005 62.11.4.40 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  01:56, 9 mag 2005 Alberto da Calvairate (Discussione | contributi | blocca) (categ)
(corr) (prec)  04:20, 4 apr 2005 Luki-Bot (Discussione | contributi | blocca) m (robot Modifying:sv)
(corr) (prec)  09:02, 4 mar 2005 Marius (Discussione | contributi | blocca) m
(corr) (prec)  12:08, 20 feb 2005 Hashar (Discussione | contributi | blocca) m (warnfile Adding:sv)
(corr) (prec)  20:33, 31 dic 2004 Sbisolo (Discussione | contributi | blocca) m (+cat. Popoli)
(corr) (prec)  16:09, 10 dic 2004 Frieda (Discussione | contributi | blocca) m (Riportata alla revisione precedente di Suisui)
(corr) (prec)  15:45, 10 dic 2004 213.144.80.164 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  07:24, 15 nov 2004 Suisui (Discussione | contributi | blocca) m (Adding:nl)
(corr) (prec)  06:10, 5 nov 2004 Ciro (Discussione | contributi | blocca) m (+ja:)
(corr) (prec)  07:37, 21 set 2004 Patty (Discussione | contributi | blocca) (interwiki)
(corr) (prec)  11:42, 13 ago 2004 Pietro (Discussione | contributi | blocca) m (interwiki)
(corr) (prec)  10:38, 28 lug 2004 212.210.28.165 (Discussione | blocca)
(corr) (prec)  21:20, 16 lug 2004 Gac (Discussione | contributi | blocca) m (-> longobardi (CS))
(corr) (prec)  14:58, 4 lug 2004 Tarambano (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  14:55, 4 lug 2004 Tarambano (Discussione | contributi | blocca)
(corr) (prec)  20:01, 5 apr 2004 Alfio (Discussione | contributi | blocca) m (Elba)
(corr) (prec)  18:23, 5 apr 2004 Snowdog (Discussione | contributi | blocca) (nuova voce presa da testo inserito da utinam)

Ancora su Langbard...[modifica wikitesto]

Alcune cose scritte nella prima versione di questo "langobard", già il nome è del tutto privo di senso considerando che nella letteratura italiana, soprattutto settentrionale, oltretutto, i longobardi sono sempre stati conosciuti con questo nome, e non con il corrispettivo tedesco, sono del tutto aberranti. Quanto alla "padania" pretestuosamente tirata in ballo, con malcelato fastidio nei confronti della "plebaglia" meridionale tenuta in presuntamente in scacco da una gloriosa razza germanica di nobili guerrieri, possiamo dire francamente che non c'entra proprio nulla. Basti dire che molte delle rivendicazioni autonomiste vengono da Venezia, città e circondario che non hanno mai avuto nulla a che fare con i longobardi. Quanto al popolamento è provato dai siti archeologici che a parte la Lombardia, parte e parte dell'Emilia, gli insediamenti in Veneto, Piemonte e Liguria furono assai limitati, sicuramente non superiori a quelli presenti a Spoleto e Benevento. In ultimo, una piccola soddisfazione che mi prendo in quanto Italiano, sia pure non di Roma, ma pur sempre mi sento in qualche maniera erede dei Romani, che annientarono con metodica efficienza, per secoli, valanghe di popolazioni barbare che colle pezze al sedere, disorganizzate al massimo, in forza solo del loro numero e della loro esuberante demografia (mi ricorda qualcosa con gli immigrati attuali che l'autore del primo messaggio probabilmente disprezza), tentavano la calata verso l'Italia. Ah, altra chicca, il nerbo delle legioni romane, almeno fino al II secolo inoltrato, così come i pretoriani, erano reclutati quasi per intero nell'Italia centro-settentrionale. Ciao bello, studia.--Rick Hunter 17:07, 27 feb 2007 (CET)Rispondi[rispondi]

Evitiamo divagazioni, please--Castagna 16:09, 28 feb 2007 (CET)Rispondi[rispondi]

Immagine Adelchi[modifica wikitesto]

La didascalia dell'immagine mi sembra sbagliata... Se infatti è vero che Adelchi dopo la sconfitta fuggì in esilio, l'immagine in sé stessa sembra raffigurare la morte di Adelchi così come raccontata dal Manzoni..-- Adelchi (scrivi) 17:20, 3 apr 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

L'immagine è caricata con questa didascalia, io non saprei dire se Adelchi qui è proprio morente o soltanto afflitto... chiederò all'autore dell'immagine--Castagna scrivimi 20:06, 4 apr 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

Chiusura vaglio[modifica wikitesto]

Ho chiuso il vaglio, a un mese dall'apertura e dopo l'arrivo di pochissimi suggerimenti. IMHO era prematuro, con ancora molti sectstub e lavori pienamente in corso in tutta la voce. Vorrei però seguire quanto prima, tra i suggerimenti espressi, quello di scorporare alcune sezioni, per alleggerire un po' il tutto. Dopodiché, sara ora di pensare alla vetrina --Castagna scrivimi 15:17, 26 apr 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

Ho fatto una nuova voce in parte scorporando da questa e arricchendo con altro materiale.. se si volesse alleggerire questa pagina magari ci pensino gli autori, io adesso non volevo sembrare troppo "bold" su una voce in vetrina. --SailKon le mani tra i capelli. 20:23, 17 giu 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

Grazie, ce n'era un gran bisogno. Purtroppo quella artistica è la branca longobarda sulla quale sono meno ferrato. Non so se togliere qualcosa da qui: tutto sommato, non c'è molto.--CastaÑa 17:51, 20 giu 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

Per chi si interessa di quesa voce, ho trovato molte nuove img in pd-italia, se volete aggiungerene altre si trovanmo tutte qui--SailKon le mani tra i capelli. 16:26, 9 lug 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

Grandioso! Una miniera d'oro. Speriamo di riuscire a valorizzarla a dovere.--CastaÑa 22:32, 27 lug 2007 (CEST)Rispondi[rispondi]

longobardi/wikipedia[modifica wikitesto]

nel 568 penetrò in italia un nuovo popolo barbarbarico i longobardi. Questo nome significa popolo dalle lunghe barbe ,si trattava di un popolo di circa 100-200'000 persone tra cui non solo guerieri ma anche bambini vecchi e donne il loro re era Alboino.io quivi ho descrittocome erano questi eroi e grandi conquistatori !!!!!!!!!!!!! ma questi giganti con le lunghe barbe cianno portato cultura e arte e soprattutto a portato a noi studenti una cultura da studiare in più.

                             CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!

longobardi/wikipedia[modifica wikitesto]

nel 568 penetrò in italia un nuovo popolo barbarbarico i longobardi. Questo nome significa popolo dalle lunghe barbe ,si trattava di un popolo di circa 100-200'000 persone tra cui non solo guerieri ma anche bambini vecchi e donne il loro re era Alboino.io quivi ho descrittocome erano questi eroi e grandi conquistatori !!!!!!!!!!!!! ma questi giganti con le lunghe barbe cianno portato cultura e arte e soprattutto a portato a noi studenti una cultura da studiare in più.

  • Perdono i tuoi errori di ortografia perché sei delle scuole medie e hai ancora tanto da imparare, non solo di Storia (i Longobardi quando arrivarono in Italia furono un disastro per la cultura e le tradizioni latine), ma anche di Italiano (le voci del verbo avere vanno con l' "h") :-) --Maxtenga (msg) 15:19, 12 lug 2010 (CEST)Rispondi[rispondi]
SCRITTORE GIONNI DOMIZIANA 

PICCOLA SCRITTRICE DELL'ISTITUTO DI AMANDOLA SCUOLA MEDIA

Arcangelo Michele[modifica wikitesto]

Riporto qui l'aggiunta inserita nella voce dall'utente:Marco Rosellini. Ho preferito rimuoverla, lasciando solo un breve cenno, per due motivi: 1. è un dettaglio poco adatto a una voce di ampio respiro come questa; 2. è senza fonti. Il passo era:

«Vale la pena di ricordare come la religiosità dei guerrieri longobardi si sia appropriata di San Michele Arcangelo il guerriero di Dio, rappresentato sempre con la spada sguainata, nel quale evidentemente si identificavano, adottandolo come Santo Patrono della nazione longobarda. Moltissime delle chiese costruite in territorio longobardo portano ii suo nome, così come molti degli insediamenti urbani di fondazione longobarda, in cima ai campanili dei quali, anche se connessi a chiese dedicate ad altri santi svettava, e in molti casi ancora svetta, l'Angelo con la spada e le ali semiaperte. Talvolta anemostato. Anche l'Arcibasilica Reale di Pavia, dove venivano incoronati i re longobardi e che custodiva la Corona Ferrea gli è dedicata. E importantissimo era il santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo sul Gargano dov'era apparso. Fu infine papa Gregorio Magno , lo stesso che aveva donato a Teodolinda , che tanto si prodigò per la conversione dei longobardi, il chiodo della Vera Croce con cui fu composta la Corona Ferrea , a ribattezzare la Mole Adriana Castel Sant'Angelo , ponendovi sopra la notissima statua nelle quale San Michele è diplomaticamente rappresentato nell'atto di ringuainare la spada.»

Le informazioni, tuttavia, sono interessanti e sarebbe un peccato perderle. Potrebbero trovare spazio in una sotto-voce, magari in Società longobarda--CastaÑa 18:04, 10 mag 2008 (CEST)Rispondi[rispondi]

✔ Fatto, spostata in Società longobarda --CastaÑa 00:18, 12 mag 2008 (CEST)Rispondi[rispondi]

Dato dubbio[modifica wikitesto]

"Jörg Jarnut, e con lui la maggior parte degli autori, stima la consistenza numerica totale dei popoli in migrazione tra i cento e i centocinquantamila fra guerrieri, donne e non combattenti, dei quali non più di 35.000 uomini in armi". La parte in corsivo, aggiunta da IP, è stata rimossa poiché non sorretta da fonti; Jarnut, in particolare, non lo dice, come pure la frase nella forma lasciata dall'anonimo lascerebbe intendere. Non ho trovato riscontri nemmeno in Rovagnati, Capo né, ovviamente, Paolo Diacono. Per inserire tale informazione - plausibile a spanne: ma la storia non si fa a spanne - occorre tassativamente una fonte.--CastaÑa 19:41, 30 apr 2009 (CEST)Rispondi[rispondi]

Però è scientificamente corretto. E' un dato convenzionale per le società guerriere antiche Castagna, tratto dalla storiografia militare (vedi a questo proposito i nuovi studi sulla consistenza degli eserciti tardo romani, finalmente riportati su base scientifica) per una popolazione di quel tipo la consistenza degli armati è convenzionalmente stimata attorno ad 1/4-1/5 (dipende anche dalla situazione contingente), se fossero stati "native americans", ad esempio, il rapporto sarebbe stato convenzionalmente di 1:3 Cunibertus (msg) 08:25, 22 lug 2010 (CEST)Rispondi[rispondi]

La „Longobarda“ e una arma come “Hellebarde”. Una scure con doppia lama e longo manico. 89.54.14.191 (msg) 12:13, 16 ago 2009 (CEST)Rispondi[rispondi]

Template:Cita[modifica wikitesto]

Bisogna inserire i template:Cita nelle note. --Aushulz (msg) 01:55, 5 set 2009 (CEST)Rispondi[rispondi]

Diritto longobardo[modifica wikitesto]

Fino a quando la personalità della legge nel Regno longobardo ? Fino alla caduta del regno nel 774 ? E con la fusione della popolazione, i matrimoni misti tra Longobardi e Romanici ? -- G. Calabria (msg) 21:15, 24 apr 2010 (CEST)Rispondi[rispondi]

La personalità del diritto è uno dei caratteri fondamentali del medioevo, di tutto il medioevo... -Francesco da Firenze (msg) 00:37, 19 ago 2010 (CEST)Rispondi[rispondi]

Religione e Conversione[modifica wikitesto]

Ho aggiunto l'appunto di San Colombano e dei suoi monaci con l'Abbazia di San Colombano di Bobbio per l'opera di evangelizzazione operata in una rete monastica sia dipendente da Bobbio con vari monasteri, chiese o celle monastiche o di regola colombaniana, fondata dai monaci di Bobbio e poi diventati autonomi ed indipendenti o già autonomi fondati da monaci provenienti da Bobbio o da altri monasteri colombaniani italiani o esteri. Altrimenti sembra che l'opera di conversione e di evangelizzazione sia avvenuta da parte della regina o del Papa, non esistendo più un clero e ne chiese, se non abbandonate o dirupate (come quella di Bobbio del castrum romano) fu l'opera dei monaci a recuperare le strutture esistenti o costruirne di nuove, formando un clero monastico cattolico, dato che quel poco di esistente o era fuggito o era ariano. Inoltre molti monaci sono nominati vescovi cattolici, visti come indipendenti sia da Roma e da Bisanzio e sia dai Longobardi e dagli ariani, proprio perché provenienti da terre lontane (Irlanda, Gallia, Borgundia, ecc.) e quindi visti come monaci quasi barbari ma cattolici. Anche il monachesimo benedettino che doveva svilupparsi era visto come nemico, la stessa Montecassino è distrutta e i pochi monaci sono ospitati nelle terre del Papa. Successivamente sia per la modifica in senso benedettino della regola colombaniana, poi superata definitivamente con nuovi monaci benedettini, il testimone viene passato ai benedettini. Inoltre dopo l'unificazione religiosa dell'Europa l'elemento colombaniano o iro-celtico (irlandese e celtico), sia per usi e costumi diversi e per le regole rimaste ancorate a norme e concili antichi (es. datazione della Pasqua), viene vista dal clero romano in maniera non consona alla nuova evangelizzazione. Quindi l'appicazione della riforma di tutti gli ordini religiosi monastici in senso benedettino, Bobbio quasi isolata rimane solitaria, perdendo quasi tutti i possedimenti del nord Italia a vantaggio di monasteri dipendenti dai vescovi locali, uso quello del vescovo pressochè sconosciuto in Irlanda (e di attrito nella Francia merovingia) e la prassi iro-celtica e colombaniana in cui il monastero segue l'antica regola ed è indipendente dalle diocesi e dai vescovi, dipendendo solo dall'abate allora alla pari se non superiore alla carica di vescovo. La riforma sarà operata in epoca carolingia, ma già dopo la completa conversione al cattolicesimo con il superamente dell'elemento ariano e verso la fine del VIII secolo, molti monasteri passarono alle dipendenze delle diocesi, proprio perché se dipendenti da Bobbio o da un altra abbazia colombaniana reale erano visti dal papato troppo di parte.

Il discorso non finisce qui perché poi l'opera prosegue sulla cultura, con gli scriptoria, le biblioteche, le scuole monastiche... ecc. e soprattutto l'opera di diritto fatta da monaci, studiosi latini e longobardi per la redazione delle leggi fra cui l'Editto di Rotari, il cui studio certamente iniziò a Bobbio fra i manoscritti di diritto romano presenti nelle biblioteca e poi proseguiti in un opera di opportuna revisione e mitigazione dell'ambiente longobardo nelle redazioni delle leggi che poi hanno formato l'editto poi approvato definitivamente a Pavia. --Trebbia (msg) 12:41, 25 ott 2016 (CEST)Rispondi[rispondi]

Ciao, a volte il tuo bobbiocentrismo ti frega: la conversione dei Longobardi al cattolicesimo fu fatto prima di tutto politico, guidato dalla corte regia. Colombano, Gregorio Magno, Secondo di Non... certo che c'erano, e infatti è bene che siano nominati. Ma est modus in rebus... Ovviamente annullo l'inutile ripetizione che hai (re)inserito, nella speranza che la cosa finisca qui. Grazie, --CastagNa 23:29, 25 ott 2016 (CEST)Rispondi[rispondi]
circa il "Bobbiocentrismo" chiarisco che l'Abbazia di Bobbio era il centro religioso longobardo di tutto il nord Italia oltre che di Europa, tutte le fondazioni religiose longobarde i rete fanno capo direttamente o indirettamente a Bobbio. Le nomine dei vescovi del nord Italia spesso sono o monaci di Bobbio o irlandesi, facilitati dall'appogglio e suggerimento dell'abate di Bobbio alla corte ed al Papa in modo che diplomaticamente siano accettati da entrambe le parti.--Trebbia (msg) 14:31, 26 ott 2016 (CEST)Rispondi[rispondi]
@Trebbia: non è questione di attività quanto di "peso" relativo e significato, altrimenti se si trattasse davvero di "risultati spontanei" per primo dovrebbe esserci San Frediano, che non c'è...--Shivanarayana (msg) 12:50, 26 ott 2016 (CEST)Rispondi[rispondi]

... infatti parlavo di politica e di peso, infatti San Colombano non si fermò per sbaglio alla corte longobarda e fondò l'Abbazia di Bobbio invece che proseguire per Roma e Gerusalemme come per molti irlandesi. Politicamente sia per la sua fama europea, per i contatti con i sovrani e con il papato San Colombano come monaco irlandese era perfetto per l'evangelizzazione ed anche ben visto dal popolo. Non era compromesso con i romani, l'Irlanda non era mai stata nell'impero romano ma era cattolico con costumi ed usi diversi dai romani, quasi visto come un barbaro fra barbari da una terra lontana. La vita che conduceva con i suoi monaci era spartana e povera e si avvicinava al popolo e conquistava le masse come in Francia, attirando le ire dei vescovi e del clero francese che vedeva sfuggire i fedeli dalle loro chiese per qualle colombaniane, e soprattutto il soldo. L'uso della confessione irlandese e della penitenza era mal visto, era comodo (per il clero francese) pagare a fine vita per salire in paradiso, ma se bastava di tanto in tanto confessarsi con una semplice penitenza allora tutto cambiava (San Colombano riteneva il peccato come una malattia, tutti si possono ammalare poveri, ricchi, potenti ed anche sacerdoti e vescovi, monaci ed abate, e allora... basta prendere la medicina, la penitenza e non il soldo, con spirito di fede e vero pentimento e tutto è risolto... fino al prossimo malanno). Non piccolo esempio di peso politico, inoltre tutte le fondazioni religiose longobarde di quel periodo fanno riferimento agli irlandesi e poi colombaniani, sia per fondazione o dipendenza bobbiese o fontata da parte di monaci bobbiesi o di regola colombaniana.

Per la ripetizione, il problema è la pagina che in due punti parla di conversione, il peso politico riunisce la corte longobarda il papato e San Colombano i tre figure politiche in un alleanza-progetto da parte cattolica per sconfiggere l'arianesimo, da parte longobarda di non trovarsi da soli contro il papato e regni barbari cattolici nemici. Se nel paragrafo storico del VI secolo si parla della conversione, la Teodolinda, il Papa e San Colombano e poi nel paragrafo sulla conversione c'è solo la Teodolinda ed il Papa vi è una mancanza che non chiarisce chi opera la conversione e l'evangelizzazione, anche perchè la fazione ariana era molto forte ed ostile alla conversione, non per motivi religiosi, ma meramente politici. Sembrava per gli "ariani" che convertirsi voleva dire accordarsi e venire a patti con il Papa ed i bizantini e quindi rimanevano ariani per scelta politica e non religiosa.

Pensavo che inserire solo San Colombano ed i suoi monaci nella parte storica per poi sviluppare brevemente la conversione e l'evangelizzazione nel paragrafo dedicato era perfettamente corretta. Ma credo che l'inserimento in un solo punto sia una parziale informazione, dato che manca nella parte dedicata, ed inserire San Colombano solo nella parte dedicata fa sembrare il peso politico dell'opera del santo come inesistente se nella storia si parta di Teodolinda ed il Papa, anche se quando giunge in Italia San Colombano Gregorio Magno è gia morto e la conversione non era neppure iniziata se non il clero milanese scappato a Genova e riavvicinato al Papa.--Trebbia (msg) 14:24, 26 ott 2016 (CEST)Rispondi[rispondi]

Le principali fonti sulla storia longobarda - quelle usate per scrivere questa voce - non enfatizzano affatto il ruolo di san Colombano come fai tu. Una singola citazione basta e avanza. --CastagNa 23:45, 26 ott 2016 (CEST)Rispondi[rispondi]

Collegamenti esterni modificati[modifica wikitesto]

Gentili utenti,

ho appena modificato 1 collegamento esterno sulla pagina Longobardi. Per cortesia controllate la mia modifica. Se avete qualche domanda o se fosse necessario far sì che il bot ignori i link o l'intera pagina, date un'occhiata a queste FAQ. Ho effettuato le seguenti modifiche:

Fate riferimento alle FAQ per informazioni su come correggere gli errori del bot.

Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 12:37, 22 apr 2019 (CEST)Rispondi[rispondi]

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Riguardo agli influssi della lingua longobarda sull'italiano e gli altri idiomi d'Italia non è un anacronismo definire questi ultimi (o molti di essi) "lingue regionali" come avevo fatto. Si dia una spiegazione di anacronismo (cosa striderebbe con i nostri tempi?), io spiego perché non lo è. Sotto l'ombrello di "lingua regionale" stanno molte delle varietà parlate in Italia che un altro utente definisce locali e che nella motivazione della modifica definisce "anche subregionali, provinciali, cittadine, paesane...". Con "regionale" non ci si riferisce alla moderna regione amministrativa. La definizione di lingua regionale la dà anche il Consiglio d'Europa: per «lingue regionali o minoritarie» si intendono le lingue:

  • usate tradizionalmente sul territorio di uno Stato dai cittadini di detto Stato che formano un gruppo numericamente inferiore al resto della popolazione dello Stato;
  • e diverse dalla(e) lingua(e) ufficiale(i) di detto Stato;

questa espressione non include né i dialetti della(e) lingua(e) ufficiale(i) dello Stato né le lingue dei migranti; per «territorio in cui è usata una lingua regionale o minoritaria» si intende l’area geografica nella quale tale lingua è l’espressione di un numero di persone tale da giustificare l’adozione di differenti misure di protezione [...][1]. Dunque se dalle voci di Wikipedia risulta chiaro che il veneto e il siciliano sono lingue (vedi relative certificazioni Iso indicate nelle voci e altre fonti riportate) e stabilito cosa sono le lingue regionali in base alla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, è chiaro che il dialetto del paese di Ariano nel Polesine è una varietà del veneto e quello di Piedimonte Etneo è una varietà del siciliano, cioè due delle varie lingue regionali d'Italia. In pratica quelli parlati nei due paesi sono due idiomi locali che fanno parte di due lingue regionali, lingue che escono dai confini delle rispettive regioni amministrative (il siciliano sconfina in Calabria, il veneto in Friuli-Venezia Giulia, in Trentino e in Brasile). Che poi l'Italia abbia firmato la Carta europea delle lingue regionali e minoritarie ma non l'abbia mai ratificata in Parlamento[2] è un altro discorso. La classificazione delle lingue dell'Italia di Wikipedia esiste e la definizione di lingua regionale resta. Quindi, gli idiomi di subregioni o paesi fanno parte delle lingue regionali. In cosa ciò contrasta con i nostri tempi? Per essere al massimo della precisione, nel testo possiamo indicare l'italiano, i suoi dialetti e le lingue regionali. --Fil (msg) 16:35, 25 giu 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]

A tante parole, basterebbero due lettere: OT.
Ma siccome abbiamo tempo da perdere, a quanto pare (da quando la parola "locale" è diventata un insulto?), allora no: il dialetto di Ariano nel Polesine, così come quello di qualsiasi altro paese e paesino d'Italia, non è una varietà nel veneto, è una lingua locale (sì, locale), evolutasi per i fatti suoi ad Ariano nel Polesine, parte di un continuum dialettale definito "veneto". Il longobardo ha contribuito all'evoluzione del dialetto di Ariano del Polesine, non a un ipotetico veneto comune dal quale si sarebbe poi differenziata una varietà di Ariano nel Polesine. Su Piedimonte Etneo, il fatto stesso di tirarlo in ballo in questa voce attesta appunto l'ampiezza dell'OT di chi mi precede, visto che i Longobardi in Sicilia non hanno mai messo piede (e a occhio direi neanche nelle ratifiche delle Carte europee, ma vuoi mettere poter schiaffare lì un po' di collegamenti esterni a far ruota...?).
Siccome però il tempo da perdere è finito, almeno il mio, saluti e baci. --CastagNa 23:18, 25 giu 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]

Alla supponenza di chi fa delle modifiche su argomenti sconosciuti volendo per forza ostentare di aver ragione, si è data esaustiva spiegazione, in modo che il concetto fosse chiaro. Ma ancora non lo è, forse per supponenza. Intanto, manca ancora la spiegazione di anacronismo.

Chiariamo meglio: 1) mai detto che locale è un insulto (trovare la frase, compiarla e incollarla... se la si trova); 2) Ariano nel Polesine e Piedimonte Etneo erano due paesi presi a caso per fare l'esempio di due varietà locali che sono ascritte a due lingue regionali d'Italia, senza voler dire che nei due paesi vi siano specifici influssi o presenze longobardi: il focus era sulla definizione di lingua regionale e non era un accenno a come si parli ad Ariano nel Polesine o a Piedimonte Etneo. Ripeto: si definiva il concetto di lingua regionale visto che non era (e non è) chiaro e non si accennava ai lasciti della lingua longobarda. Ma se vuoi esempi di paesi nelle cui varietà ci sono tracce longobarde, ti posso citare Turano Lodigiano, Pellegrino Parmense e Trino Vercellese: il concetto di lingua regionale, quello che conta, non cambia. Il longobardo ha certamente contribuito all'evoluzione delle tre varietà, ma esse sono ascritte alle lingue, lombarda, emiliana e piemontese; 3) il continuum dialettale veneto è definito lingua veneta dalla stessa Wikipedia. La quale lingua venetà è definibile lingua regionale ai sensi della Carta del Consiglio d'Europa. Detto questo, non si è scritto di lasciti longobardi nella lingua veneta (infatti, nella voce si parla genericamente di lingua italiana e lingue regionali, senza citare esempi).

E se il tempo era finito, si poteva evitare di dare una risposta bislacca alla spiegazione del perchè la modifica precedente era incongrua. --Fil (msg) 13:54, 28 giu 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]

Un attimo: la modifica l'hai fatta tu, al massimo sei tu che devi spiegare perché l'hai fatta... e non hai spiegato perché "lingue locali" non andava bene, e ci voleva per forza "lingue regionali". Ribadisco che in questa voce è una scelta lessicale incongrua, anacronistica appunto, e infatti quel "locali" - correttissimo dal punto di vista linguistico - sta lì da anni. --CastagNa 23:35, 28 giu 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]
Ps: a me fa un baffo, ma in generale affibbiare all'interlocutore <<supponenza>> e <<risposte bislacche>> non si può fare.

Ho modificato senza dare la spiegazione? Bene, anzi, male, ho sbagliato e chiedo scusa. La motivazione l'ho data successivamente: è quella che tu hai definito OT e perdita di tempo. Il fatto che l'aggettivo "locali" fosse lì da anni non significa che sia irremovibile e la voce immutabile. --Fil (msg) 15:05, 1 lug 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]

No, non l'hai data: perché "locali" non va bene?--CastagNa 23:48, 1 lug 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]
In quello che chiami OT e perdita di tempo è spiegato perchè regionali è più appropriato di locali. --Fil (msg) 18:05, 3 lug 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]
No, non lo è, altrimenti non te lo chiederei: per questo fin qua abbiamo solo perso tempo. Prova a lasciar stare gli OT (consigli d'Europa, ratifiche, codici ISO, link esterni a corona...) e a rispondere in italiano semplice e chiaro: per venire incontro alla limitatezza del tuo interlocutore, se preferisci. Grazie, --CastagNa 22:37, 3 lug 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]

Non sei limitato, fai solo finta di non capire quello che ho già scritto nel primo e nel secondo intervento: lingue locali è un modo corretto, assolutamente corretto, per non dire dialetti, i quali dialetti/lingue locali tuttavia fanno parte delle lingue regionali italiane. E sei supponente, non limitato, perché respingi il fatto che la parte sul Consiglio d'Europa, l'Iso ecc. serviva ad inquadrare la questione.--Fil (msg) 15:14, 10 lug 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]

Quindi convieni che "lingue locali" era corretto, e resta corretto: da WP:MDS in questa voce, per i motivi sopra espressi, è espressione più consona. --CastagNa 23:48, 10 lug 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]
Rileggi quello che ho scritto dopo la parola "corretto", con particolare attenzione a "per non dire". --Fil (msg) 16:53, 7 ago 2022 (CEST)Rispondi[rispondi]