Discussione:Ipnositerapia

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E' bene attribuire alle parole che vengono utilizzate, nel trattare questo importante argomento, il significato corretto che non deve essere scambiato genericamente, per assonanza, a termini simili, erratamente entrati nell'uso comune, ingenerando pessime interpretazioni di tutto quanto si dice o si scrive.- Ecco quindi la specifica della terminologia che viene normalmente usata dagli addetti ai lavori.- Ipnotismo: è la tecnica che viene utilizzata per indurre in un soggetto lo stato ipnotico.- Ipnosi: è il particolare stato della mente nel quale si viene a trovare il soggetto che si sottopone all'applicazione dell'ipnotismo, praticata dall'Operatore.- Ipnotista: è l'Operatore (qualificato) che, mediante l'ipnotismo, conduce un soggetto nello stato ipnotico (da non accomunare a ipnotizzatore; questi è il soggetto che utilizza la tecnica, avendola conosciuta, per dare spettacolo producendo, nel soggetto che si sottopone, i normali fenomeni che si possono realizzare e presentandoli come frutto di proprio intervento nell'utilizzare poteri "particolari").- L'Ipnotista ha un notevole bagaglio di conoscenze nell'ambito delle discipline mediche e, al contrario dell'ipnotizzatore, sa esattamente quando non va utilizzata tale tecnica.- E' padrone della materia ed il Suo imperativo è di non effettuare alcuna manovra che possa turbare l'equilibrio psichico della persona che gli si è affidata.- Ipnoterapia o ipnositerapia: è un tipo di trattamento, mediante l'induzione dello stato ipnotico, di forme di psicosomatosi e di altre condizioni di turbe dell'equilibrio psicofisico.- Molto utile nel trattamento di manifestazioni di dolore "sine materia", quando cioè la sinatomatologia dolorosa, manifestata dal paziente, non è sostenuta da alcuna causa patologica organica (questo elemento deve essere ricercato prima della utilizzazione della tecnica ipnotica).- Trance ipnotica: è la condizione psicofisica che permette al soggetto trattato di apprezzare e godere dello stato di profondo benessere nel quale si viene a trovare e dal quale ricava, volendolo assolutamente, la capacità di realizzare i fenomeni che l'Operatore gli indica, per condurlo alla risoluzione del problema.- Lo stato ipnotico è un fenomeno naturale che la mente utilizza in continuo a difesa della propria integrità, che si rapporta comunque a quella del corpo.- Raramente i cinque sensi vengono impegnati contemporaneamente; il cervello seleziona l'interessamento di questi dando priorità a quelli dei cinque che sono i responsabili dell'intervento necessario alla soluzione del problema in essere; mette a riposo, senza abbatterne la soglia di sensibilità, quello o quelli che, in quel frangente, non hanno alcuna ingerenza e utilità nella soluzione del problema.- Un esempio può, ulteriormente, rendere chiaro il concetto: se persone di un gruppo, mentre stanno godendo di una bella scampagnata all'aria aperta in zona campestre, avvertono odore di bruciato penseranno che nelle vicinanze vi possano essere altre persone che, con un allegro fuoco, si stanno dedicando alla preparazione di una gustosa bruschetta per la merenda.- Non saranno colti da pensieri diversi almeno fin quando la situazione non dovesse confermare la presenza di un'entità tale da porre in serio pericolo i presenti.- Se invece odore di fumo e di bruciato colpisce le narici di persone che si trovano, per assistere ad una rappresentazione, sedute in comode poltrone di un teatro, certamente il comportamento di queste sarà ben diverso.- Il primo pensiero correrà all'incendio e la mente porrà in atto immediatamente lo stato di allarme con immediato interessamento di tutti i sensi.- Nel primo caso solo l'olfatto è stato chiamato in causa, confermando la totale assenza di pericolo; nel secondo caso, i sensi esclusi inizialmente vengono coinvolti repentinamente, al massimo delle loro possibilità di prestazione.- Per avere una piccola conferma del fenomeno sarebbe sufficiente dimenticare di mettere le scarpe uscendo di casa: le scarpe si portano abitualmente e non se ne apprezza la presenza fin quando non sopraggiunge qualche necessità che le pone al centro dell'attenzione; il cervello eclissa la sensazione di contatto con le scarpe proprio perché il controllo costante di questa presenza non riveste un'importanza essenziale ed anzi sarebbe, unito a tutti gli altri, stressante e causa di inutile dispendio di energie.- Il cervello è avaro e risparmiatore e, dovendo presiedere ininterrottamente a una miriade di funzioni, esclude tutti i controlli superflui finché le afferenze non modificano lo stato di calma.- In definitiva pone i sensi che non hanno giustificato motivo di intervento in uno stato di ipnosi distrettuale.- Non ne abolisce minimamente l'esistenza e tanto meno l'efficacia, lasciando integra la soglia di sensibilità.- Il soggetto che si dispone al trattamento mediante l'ipnotismo deve porsi nella migliore condizione di attenzione e di collaboratività ponendo la propria volontà al servizio di se stesso; infatti non si può condurre in stato di ipnosi alcuno che non lo voglia. Gli ipnotizzatori da palcoscenico sanno scegliere i loro collaboranti attori tra quelli dei presenti che dimostrano, nell'udire le loro parole fantamagiche, meraviglia, disponibilità e propensione al "fenomeno"; rifiutano nettamente quelli che dimostrano atteggiamento di sfida.- La tecnica ipnotica ha pertanto successo, in maniera direttamente proporzionale, allo stato di collaboratività del soggetto; questa sarà tanto maggiore quanto maggiore è lo stato di necessità del soggetto stesso nel voler eliminare i propri guai.- Altro elemento determinante è il rapporto interpersonale che si realizza fra il paziente e l'Ipnotista; da questo fattore origina la possibilità per il paziente di disporsi, al massimo delle proprie capacità, al trattamento ipnotico.- Afiocca

Ipnotismo e costruzione sociale del mondo[modifica wikitesto]

Sarebbe interessante riflettere sul rapporto fra ipnotismo magnetizazione e altre cose del genere.


Incollo dal bar --L'uomo in ammollo strizzami 17:38, 24 dic 2005 (CET)

osservazioni sulla parola "ipnoterapia"[modifica wikitesto]

Mi sono imbattuto nella definizione della parola "ipnoterapia" della quale è detto: applicazione nel campo terapeutico dell'ipnosi. La definizione non è corretta in quanto "ipnoterapia" è riconducibile alla terapia del sonno e non alla terapia con ipnosi per la quale il termine più adeguato è certamente "ipnositerapia" come faceva osservare il Prof. F. Granone nei corsi di Ipnosi del CIICS Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale di Torino. F.Granone, Trattato di Ipnosi, UTET Inoltre penso che anche la definizione di Ipnosi debba essere aggiornata. Un testo di riferimento è certo il Granone e un piccolo sforzo l'ho fatto anch'io nel libricino: G.Tirone, Il potere della parola nella relazione d'aiuto psicologico. PSICHE, Torino 2005

Grazie dell'attenzione. G.tirone info@tironegiuseppe.it

Puoi correggerla tu stesso ΗΣLIΦS89 15:29, 24 dic 2005 (CET)