Discussione:Governo Conte

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Lega o Lega Nord[modifica wikitesto]

D'accordo che i gruppi parlamentari si chiamano soltanto Lega, però per adesso il partito si chiama ancora Lega Nord, ergo non sarebbe meglio scriverlo per esteso? --84.220.92.41 (msg) 18:22, 1 giu 2018 (CEST)

In futuro si chiamerà tutta solo Lega quindi meglio tenere le cose così come stanno. Prima o poi cambieranno pure lo statuto di partito e useranno solo il termine Lega. Non so quando però. Per non parlare del fatto che ormai a queste elezioni si sono presentati solo come Lega e non più come Lega Nord quindi mi sembrerebbe assurdo riproporre il vecchio nome, anche se ufficiale. Vajotwo (posta) 18:29, 1 giu 2018 (CEST)
A parte il fatto che Wikipedia non è una sfera di cristallo, non mi sembra nemmeno enciclopedico anticipare il cambio di nome: un conto è il nome dei gruppi o della lista elettorale, altra cosa è il nome del partito (che per ora è Lega Nord). Se e quando il partito cambierà nome, la pagina si potrà aggiornare. --84.220.92.41 (msg) 18:34, 1 giu 2018 (CEST)
dobbiamo attenerci alle denominazioni dei gruppi parlamentari, gli unici che assumono una valenza costituzionale nei rapporti istituzionali. se è stato scelto il nome LEGA, quello è il nome che va riportato nell'indicare la compagine di governo, perché indica a quali gruppi parlamentari fanno riferimento politico i singoli ministri. altrimenti dovremmo segnalare anche giulia bongiorno (del gruppo lega) come indipendente, dato che non è tesserata al partito lega nord padania.--Dosson91 (msg)--Dosson91 (msg) 18:39, 1 giu 2018 (CEST)--18:39, 1 giu 2018 (CEST)
Ma cosa c'entra? Allora se avessero messo in squadra Maroni avremmo dovuto indicarlo come indipendente perché attualmente non è parlamentare? Aggiungo che Moavero Milanesi andrebbe indicato come Scelta Civica, così come la Bonino era stata indicata Radicali italiani nella voce sul governo Letta. --84.220.92.41 (msg) 18:44, 1 giu 2018 (CEST)
Non sono assolutamente d'accordo a riportare Lega Nord, il Governo si forma in base alla maggioranza parlamentare e in Parlamento è presente e sostiene il Governo una forza politica che si chiama "Lega", non "Lega Nord", si è presentata alle elezioni come Lega e i gruppi parlamentari si chiamano "Lega". Quindi non ha senso indicare "Lega Nord". E non capisco perchè si sia cabiato senza consenso visto che la maggior parte degli intervenuti era d'accordo con quello che ho detto. --Pierluigi05 (msg) 13:20, 2 giu 2018 (CEST)
Il partito si chiama ancora "lega nord", non ha senso imporre una difformità, nemmeno il gruppo parlamentare si chiama "lega" ma "lega - salvini premier" sia al Senato che alla Camera. Ma a quel punto perché "Forza Italia" e non "Forza Italia - Berlusconi presidente"? --Vito (msg) 15:19, 2 giu 2018 (CEST)
[@ Vituzzu] Ma perchè dobbiamo fare riferimento al nome del partito se quel partito si è presentato alle elezioni politiche da cui questo Governo è scaturito con un altro nome? Allora come giustamente diceva un altro utente per i non iscritti al partito che si sono candidati nella lista della Lega come Giulia Bongiorno scriviamo indipendente? --Pierluigi05 (msg) 15:54, 2 giu 2018 (CEST)
Perché è il partito il soggetto che "rimane" attraverso le elezioni. Circa Bongiorno direi che probabilmente "indipendente eletta con la lega nord" sarebbe la dicitura più precisa, se non erro è quello che viene fatto per quanto riguarda gli eletti da indipendenti nelle file del PCI per esempio. A ogni modo penso che il discorso vada affrontato in termini più ampi e in chiave del tutto generale, tenendo conto di tutti i possibili effetti pratici (tipo su FI) ma senza focalizzarsi esclusivamente sul rebranding della lega nord. --Vito (msg) 16:02, 2 giu 2018 (CEST)
Ma non è stata eletta con la Lega Nord, è stata eletta nella Lega perchè la lista che si è presentata alle elezioni si chiamava Lega. Ma anche la forza politica che ha sottoscritto il contratto di Governo si chiama Lega secondo lo stesso contratto quindi dire che il Governo "è nato da un accordo tra Movimento 5 Stelle e Lega Nord" è sbagliato. --Pierluigi05 (msg) 16:05, 2 giu 2018 (CEST)
[@ Vituzzu] Poi non capisco la tua risposta, che significa "Perché è il partito il soggetto che rimane attraverso le elezioni". Qui stiamo parlando di un Governo, che non rimane attraverso le elezioni ma scaturisce da UNA particolare elezione e quindi dovrebbe far fede il nome della lista in quella elezione, non interessa per questa pagina cosa "rimane attraverso le elezioni" ma cosa è stato nelle elezioni politiche del 2018 --Pierluigi05 (msg) 16:12, 2 giu 2018 (CEST)
Il contratto non ha alcun valore legale, è un elemento di comunicazione politica ma non è che scriviamo "governo del cambiamento" in luogo di "governo Conte". Il soggetto politico è -e al momento rimane il partito- "lega nord". Torno a ripetermi: la lista non si chiama "lega" ma "lega - salvini premier", quindi l'alternativa non è fra "lega nord" e "lega" ma fra "lega nord" e "lega - salvini premier". Mi ripeto anche per quanto riguarda Forza Italia: perché viene citata (dal mio punto di vista correttamente) col nome del partito e non con quello della lista? Infine, va discusso in un'unica sede uno standard da applicare. --Vito (msg) 16:46, 2 giu 2018 (CEST)
Forza Italia non fa parte del Governo quindi non riguarda questa pagina, se si vuole scrivere Lega Salvini Premier va bene. Penso che Lega sia un'abbreviazione accettabile (come scriviamo M5S per Movimento 5 Stelle possiamo scrivere Lega per Lega Salvini Premier) ma Lega Nord è assolutamente sbagliato. --Pierluigi05 (msg) 16:53, 2 giu 2018 (CEST)
Penso sia bene ribadirlo ulteriormente vista la premessa nel tuo ultimo intervento: la scelta deve essere omogenea su tutta Wikipedia, non si può scrivere in un modo qui "tanto non c'è FI nel governo". "lega" non è un'abbreviazione, è un'arbitraria rinomina. Non so però quante volte devo ripetermi sul fatto che sia necessario discuterne al progetto politica. --Vito (msg) 16:57, 2 giu 2018 (CEST)
Ho chiesto la protezione che non applico io in quanto parte in causa. A margine, per quanto riguarda la XVII legislatura mica si usavano i nomi delle liste come "Italia, bene comune", o ancora per il gruppo misto mica si indica il gruppo ma per l'appunto i partiti di riferimento. --Vito (msg) 17:07, 2 giu 2018 (CEST)
Lega è un'abbreviazione che è stata usata anche dal Presidente della Repubblica per riferirsi alla formazione presente in Parlamento nell'ambito delle consultazioni, non è arbitraria. Ci sono dei paragrafi in cui si deve far riferimento alle forze presenti in Parlamento, scrivendo il nome del partito che è diverso da quello dei gruppi si creano degli assurdi. Ad esempio è scritto che "la Lega Nord ha indicato Conte al PdR" ma sono le forze presenti in Parlamento che indicano al PdR un nome. Il PdR ha ricevuto la delegazione come "Lega Salvini Premier", non Lega Nord. Quando si indica la coalizione si intende la coalizione parlamentare che sostiene il Governo e non c'è nessuna forza in Parlamento che si chiama "Lega Nord". Poi nessuno sta dicendo che bisogna spostare la pagina Lega Nord finchè non verrà ufficialmente cambiato nome al partito ma in questa legislatura bisogna fare riferimento al nome dei gruppi parlamentari e della lista elettorale da cui è scaturito --Pierluigi05 (msg) 17:09, 2 giu 2018 (CEST)
C'è un gruppo parlamentare che raccoglie gli eletti della lista presentata da quel partito ed è la denominazione del partito quella che viene usata in ogni caso analogo, negli altri governi del passato non vedo né l'uso delle liste elettorali né quello dei gruppi, perché fare un'eccezione in questo caso? --Vito (msg) 17:12, 2 giu 2018 (CEST)

"Italia, bene comune" era il nome di una coalizione che poi si è dissolta e non c'era nessun gruppo parlamentare con quel nome, il gruppo misto è composito ed esistono le componenti con il proprio nome, non c'entra. In ogni caso non capisco perchè tu debba imporre la tua opinione modificando arbitrariamente e chiedendo addirittura la protezione della pagina quando prima del tuo intervento la maggior parte degli utenti in questa discussione era favorevole a lasciare Lega. --Pierluigi05 (msg) 17:15, 2 giu 2018 (CEST)

[@ Vituzzu] Tra l'altro ho appena scoperto che esiste uno statuto pubblicato in Gazzetta Ufficiale del movimento politico «Lega per Salvini Premier» iscritto nel registro dei partiti politici, ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. A questo punto sembra che anche il partito abbia cambiato nome ufficialmente. Bisogna approfondire la questione. --Pierluigi05 (msg) 17:38, 2 giu 2018 (CEST)

Ha ragione [@ Vituzzu], occorre uniformità con le altre voci. Poi, anche se "la maggior parte degli utenti in questa discussione era favorevole a lasciare Lega", nessuno ha mai risposto ai miei rilievi: 1) se x es. Maroni fosse entrato nella compagine di governo, come lo avremmo indicato? Lega no di certo, visto che non è un parlamentare di questa legislatura. Indipendente in quota Lega? Nemmeno, visto che non è un indipendente, ma un socio fondatore della Lega Nord; 2) nella voce sul governo Letta la Bonino, pur non essendo all'epoca parlamentare, era stata indicata come Radicali italiani, quindi perché Moavero Milanesi non dovrebbe essere indicato come Scelta Civica? La sua appartenenza politica è quella. --84.220.75.17 (msg) 17:50, 2 giu 2018 (CEST)

Rispondo ai tuoi rilievi: 1) Ti faccio l'esempio inverso rispetto a Maroni che a differenza di quello è reale e non ipotetico: quello della Bongiorno. E' stata eletta nella Lega e mi sembra che abbia dichiarato che si è candidata proprio perché la Lega si è trasformata in un partito nazionale e non solo del Nord essendo lei siciliana e quindi non si è mai iscritta alla Lega Nord. Ha poco senso per lei scrivere Lega Nord. Quindi come vedi essendoci una situazione particolare in cui il nome del partito è uno e il nome della lista che ha partecipato alle elezioni e dei gruppi parlamentari differisce ciascuna delle due soluzioni porta a "paradossi" ma sicuramente Lega Nord ne porta di più di Lega. (Poi questo sempre nel caso che il partito non abbia cambiato nome, cosa di cui non sono più tanto sicuro visto che esiste uno statuto pubblicato in Gazzetta Ufficiale) Per quanto riguarda i casi analoghi, bisognerebbe vederli perché una situazione come questa non è così frequente, io sono sempre per dare prevalenza al gruppo parlamentare. 2)Nel caso di Moavero Milanesi, Scelta Civica ha subito molte trasformazioni di recente, confluendo in Noi con l'Italia. Ci sono fonti che dicono che Moavero Milanesi appartenga ancora a quel partito? --Pierluigi05 (msg) 19:34, 2 giu 2018 (CEST)

[ Rientro] non entro nel merito della discussione. Faccio semplicemente notare che questo è il posto errato per parlarne. Il posto giusto è il progetto:Politica. --Carlo M. (dillo a zi' Carlo) 22:57, 2 giu 2018 (CEST)

Non so che fare per avere una discussione generale. Poi vabbè se teniamo conto della retorica di partito stiamo freschi e possiamo rinominare questo in "governo del cambiamento". --Vito (msg) 00:28, 4 giu 2018 (CEST)
In realtà quella locuzione già compare nella frase: Si tratta di un governo di coalizione nato da un accordo tra Movimento 5 Stelle e Lega Nord, rispettivamente primo e terzo partito più votato alle elezioni politiche italiane del 2018; l'accordo è stato trovato sulla base di un programma comune denominato "Contratto per il governo del cambiamento". Peccato che su quell'accordo di programma compare il nome Lega e non Lega Nord, il Presidente della Repubblica in sede di conferimento dell'incarico l'ha chiamata Lega e tutti gli organi di stampa la chiamano Lega. Non c'è nessunissima fonte nè giornalistica nè istituzionale che parla di accordo tra Lega Nord e Movimento 5 Stelle. Sarebbe veramente assurdo se fossimo gli unici a parlare di Lega Nord con riferimento a questo accordo di Governo. Tra l'altro sarebbe paradossale parlare di Lega nella pagina sulla legislatura e di Lega Nord sulla pagina del Governo. --Pierluigi05 (msg) 14:06, 4 giu 2018 (CEST)

Incipit[modifica wikitesto]

Ho un dubbio riguardo all'incipit. Qui dovrebbero esserci solo le informazioni essenziali del biografato, riassunte al minimo. Non credo sia il posto per la frase "l'accordo è stato trovato sulla base di un programma comune denominato "Contratto per il governo del cambiamento", dato che la precisazione riguarda il Governo Conte e non il biografato Giuseppe Conte. Non è il caso di spostare questa informazione nel corpo della voce? --Moxmarco (scrivimi) 19:19, 1 giu 2018 (CEST)

Nuova pagina: Crisi politica italiana del 2018[modifica wikitesto]

Faccio qui questa proposta perché non so in quale altro posto farlo. Mi chiedevo se fosse opportuno creare una pagina dedicata esclusivamente alla crisi politica che si è appena conclusa; in fondo stiamo parlando di una delle più gravi crisi politiche della storia repubblicana, in cui si è arrivati a minacciare l'impeachment al capo dello stato. So che l'unico precedente in questa enciclopedia è la pagina Crisi politica italiana del 2008, tra l'altro proposta per la cancellazione, ma quella era una normale crisi di governo, questa, come dicevo prima, è stata la peggiore crisi politica della storia repubblicana.

Cronologia della crisi

Marzo[modifica wikitesto]

Gentiloni rassegna le proprie dimissioni al Presidente Mattarella.

Aprile[modifica wikitesto]

  • 4 aprile: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dà il via al primo giro di consultazioni.
  • 5 aprile: il Presidente Sergio Mattarella chiude il primo giro di consultazioni e, vista l'impossibilità di trovare una maggioranza, comunica che la settimana successiva ci sarà un secondo giro di consultazioni, concedendo ai partiti una pausa di riflessione.
  • 12 aprile: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dà il via al secondo giro di consultazioni.
  • 13 aprile: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiude il secondo giro di consultazioni e vista l'impossibilità di trovare una maggioranza comunica che in pochi giorni valuterà come procedere per uscire dallo stallo.
  • 18 aprile: alle 11 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella convoca al Quirinale la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a cui conferisce un mandato esplorativo teso a verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra i partiti della coalizione di centro-destra e il Movimento 5 Stelle e di un'indicazione condivisa per il conferimento dell'incarico di Presidente del Consiglio, chiedendole di riferire entro la giornata di venerdì 20. Nella stessa giornata iniziano le sue Consultazioni a Palazzo Giustiniani dove incontra le delegazioni di M5S, Lega, FI e FdI.
  • 19 aprile: vista l'impossibilità di trovare un accordo fra M5S e Centro-destra la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati avvia un secondo giro di Consultazioni con la coalizione di Centro-destra che si presenta unita.
  • 20 aprile: la Presidente del Senato sale al Colle per riferire al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'esito delle sue Consultazioni e dichiara che la discussione tra i leader, pur nella diversità di opinioni, ha consentito di evidenziare spunti di riflessione politica.[2]
  • 23 aprile: il Presidente della Repubblica convoca alle ore 17 al Quirinale il Presidente della Camera Roberto Fico, a cui conferisce un mandato esplorativo teso a verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, chiedendogli di riferire entro la giornata di giovedi 26.
  • 24 aprile: il Presidente della Camera Roberto Fico avvia le Consultazioni a Palazzo Montecitorio dove alle 14.30 incontra la delegazione del PD e alle 18 quella del M5S.
  • 26 aprile: il Presidente della Camera avvia un secondo giro di Consultazioni incontrando alle 11 la delegazione del PD mentre e alle 13 quella del M5S. Nella stessa giornata alle ore 16.30 sale al Colle per comunicare l'apertura del dialogo tra M5S e PD.
  • 29 aprile: l'ex segretario del PD Matteo Renzi, ospite della trasmissione televisiva Che tempo che fa, boccia l'ipotesi di un governo M5S-PD.[3] Dopo questa dichiarazione il leader del M5S Luigi Di Maio chiude il dialogo con il PD.[4]

Maggio[modifica wikitesto]

Uno dei gazebo organizzati dalla Lega in occasione del "referendum" tra gli iscritti sul Contratto di Governo con il Movimento 5 Stelle il 19 maggio 2018 a Bologna.
  • 7 maggio: il presidente Mattarella avvia un altro giro di consultazioni con tutte le forze politiche presenti in Parlamento a seguito della mancata concretizzazione di un accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.[5] Al termine della giornata rilascia una dichiarazione indicando come unica soluzione della crisi la costituzione di un "governo neutrale" che lasci spazio a un governo politico qualora dovessero concretizzarsi degli accordi tra 2 dei 3 poli o porti il Paese a nuove elezioni all'inizio del 2019 dopo gli adempimenti connessi alla sessione di bilancio (compreso l'annullamento delle clausole di salvaguardia che comportano l'aumento dell'IVA). Il presidente della Repubblica avverte inoltre che immediate elezioni anticipate potrebbero renderebbe difficile l'esercizio del voto agli elettori se convocate in piena estate o potrebbero esporre al rischio che non ci sia il tempo per approvare la manovra finanziaria con conseguente aumento dell'IVA se convocate ad inizio autunno.[6]
  • 9 maggio: i leader di Lega e M5S - Matteo Salvini e Luigi Di Maio - si incontrano per trattare ancora ed evitare l'ipotesi di un governo neutrale. Lega e M5S chiedono al presidente della Repubblica altre 24 ore per trovare un accordo, che il Quirinale concede.[7]
  • 10 maggio: dopo un incontro alla Camera Salvini e Di Maio in una nota congiunta comunicano che sulla composizione dell'esecutivo e del premier sono stati fatti significativi passi in avanti nell'ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l'obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese.[8]
  • 14 maggio: il presidente Mattarella avvia un altro giro di Consultazioni e convoca il M5S alle 16.30 e la Lega alle 18.[9] I due leader dichiarano che permangono visioni diverse su punti importanti del programma di Governo e chiedono pertanto altro tempo al presidente della Repubblica per formalizzare l'accordo. Subito dopo in una nota il Quirinale comunica che "Mattarella non intende impedire la nascita di un governo politico che avvii finalmente la legislatura".
  • 18 maggio: Salvini e Di Maio comunicano di aver raggiunto l'accordo finale sul programma, poi reso pubblico nella sua versione definitiva.[10]
  • 21 maggio: il presidente Mattarella avvia un altro giro di Consultazioni e convoca il M5S alle 17.30 e la Lega alle 18. Le due forze politiche annunciano al presidente della Repubblica di aver raggiunto l'accordo e di aver individuato come possibile presidente del Consiglio dei Ministri l'avvocato pugliese Giuseppe Conte.[11]
  • 22 maggio: il presidente Mattarella convoca il presidente della Camera Fico e la presidente del Senato Alberti Casellati.[12]
  • 23 maggio: il presidente Mattarella convoca il giurista Giuseppe Conte, designato come premier da M5S e Lega, e gli conferisce l'incarico di formare il Governo, accettato con riserva.
  • 24 maggio: il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte avvia le Consultazioni a Palazzo Montecitorio dove incontra tutte le forze politiche presenti in Parlamento.
  • 27 maggio: Giuseppe Conte sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il governo. Successivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rilascia una dichiarazione affermando che - nonostante l'impegno profuso nell'accompagnare il tentativo di formazione di un governo appoggiato dalle forze di maggioranza - nella lista dei ministri presentata da Conte ha suscitato in lui perplessità la proposta di Paolo Savona per il dicastero dell'Economia, e data l'indisponibilità a ogni altra soluzione non è stato possibile proseguire con la costituzione del governo. Il presidente della Repubblica sottolinea infatti la propria richiesta di indicazione di un esponente della maggioranza, coerente con l'accordo di programma e dichiara che Savona sarebbe stato visto come "sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell'Italia dall'euro. Cosa ben diversa da un atteggiamento vigoroso, nell'ambito dell'Unione europea, per cambiarla in meglio dal punto di vista italiano". Tale scelta, infatti, riguardante un tema "che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale", per Mattarella avrebbe "configurato rischi concreti per la tutela dei risparmi degli italiani".[13] A seguito di ciò, Giorgia Meloni e Luigi Di Maio annunciano quindi la volontà di mettere in stato di accusa Mattarella ai sensi dell'articolo 90 della Costituzione.[14][15]
  • 28 maggio: il presidente Mattarella convoca l'economista Carlo Cottarelli e gli conferisce l'incarico, accettato con riserva, di formare un governo tecnico.
  • 31 maggio: il prof. Carlo Cottarelli sciogliendo la riserva rimette al presidente della Repubblica l'incarico di formare il Governo, essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico. Nella stessa giornata, alle 21, Mattarella convoca Giuseppe Conte affidandogli nuovamente l'incarico di presidente del Consiglio. Conte accetta l'incarico e presenta la lista dei ministri.

Giugno[modifica wikitesto]

  1. ^ Gentiloni ha rassegnato le dimissioni. Rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti
  2. ^ Dichiarazione del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (PDF), in Quirinale, 20 aprile 2018. URL consultato il 20 aprile 2018.
  3. ^ ANSA, Renzi-Di Maio, è scontro. Salta ipotesi alleanza Pd-M5S, su ANSA, 30 aprile 2018. URL consultato il 1° giugno 2018.
  4. ^ ANSA, Di Maio: 'Da Renzi ego smisurato, noi ci abbiamo provato', su ANSA, 29 aprile 2018. URL consultato il 1° giugno 2018.
  5. ^ Consultazioni per la formazione del nuovo governo, in quirinale.it, 7 maggio 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  6. ^ Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni del 7 maggio 2018 per la formazione del nuovo governo, in quirinale.it, 7 maggio 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  7. ^ Salvini: non si rompe l'alleanza con FI, Di Maio: nessun veto su Berlusconi | Quirinale: "Altre 24 ore per governo" - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 9 maggio 2018.
  8. ^ L'ottimismo di Di Maio e Salvini: "Fatti significativi passi avanti", in ilGiornale.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  9. ^ Governo, Di Maio arrivato al Colle. Poi toccherà a Salvini. Resta nodo premier, su ansa.it.
  10. ^ CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO
  11. ^ M5s e Lega da Mattarella. Di Maio: "Indicato Conte, sarà premier di un governo politico". Salvini: "Nessun rischio per l'economia"
  12. ^ Governo, Fico al Quirinale per colloquio con Mattarella
  13. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica-Servizio sistemi informatici- reparto web, Il sito ufficiale della Presidenza della Repubblica, su Quirinale. URL consultato il 30 maggio 2018.
  14. ^ Errore nelle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore messa-stato-accusa
  15. ^ F.Q., Governo, Di Maio: “Occorre impeachment Mattarella per evitare reazioni della popolazione. Poi si torna al voto”, su il Fatto Quotidiano, 27 maggio 2018. URL consultato il 29 maggio 2018.

--Dario Carcano (msg) 20:01, 1 giu 2018 (CEST)

Assolutamente contrario: al di là della terminologia giornalistica, non c'è stata alcuna crisi istituzionale e, ad essere precisi, nemmeno di governo, dato che la legislatura doveva ancora essere avviata. Ci sono stati diversi tentativi di formare un governo e prolungate trattative per la sua nascita, cosa comunque normalmente verificabile in una democrazia parlamentare (in Germania ci hanno messo più del doppio di tempo); la messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica è stata solamente ventilata, quindi non c'è alcun fondamento per una voce del genere. Aggiungo che per me si potrebbe cancellare anche la voce sulla crisi di governo del 2008. --84.220.92.41 (msg) 21:07, 1 giu 2018 (CEST)
Assolutamente contrario pure io. Sarà il tempo a dirci se, nel caso, si sia trattato di una crisi politica degna di nota (ma ne dubito), e quindi enciclopedica, ma ora creare una voce del genere è sicuramente prematuro. Questa è un'enciclopedia e non una raccolta di articoli di cronaca recente --Moxmarco (scrivimi) 21:10, 1 giu 2018 (CEST)
Anch'io sono contrario anche perché la cronologia dettagliata degli eventi che hanno portato alla formazione del Governo è già in XVIII legislatura della Repubblica Italiana, sarebbe un'inutile ripetizione --Pierluigi05 (msg) 01:43, 2 giu 2018 (CEST)

Indipendenti in quota M5S[modifica wikitesto]

Come ci regoliamo per il presidente Conte e il ministro dell'ambiente che erano stati presentati da Di Maio nella "proposta di governo" del M5S prima delle elezioni pur non candidandosi per il Parlamento? Io scriverei "indipendente in quota M5S" visto che comunque hanno partecipato alla campagna elettorale del M5S pur non candidandosi all'elezione ma qualcuno continua a togliere "in quota M5S" lasciando solo indipendente --Pierluigi05 (msg) 02:05, 2 giu 2018 (CEST)

Non credo che la dicitura in quota tal partito sia molto enciclopedica. Per determinare il partito bisognerebbe considerare il partito di elezione o il partito di appartenenza, per cui in questo caso penso che la dicitura indipendente sia la più adatta Moxmarco (scrivimi) 09:11, 2 giu 2018 (CEST)
[@ Pierluigi05], per Conte e per gli altri in quota 5 Stelle che non sono parlamentari mi regolerei che, se risultassero iscritti al Movimento (notizia che però non è di facile reperibilità), lì indicherei direttamente come M5S. --84.220.75.17 (msg) 23:22, 2 giu 2018 (CEST)

Protezione[modifica wikitesto]

Ciao [@ LukeWiller] giusta la protezione per i reiterati vandalismi, ma la voce deve essere editata. Ci sono note in errore, ci sono titoli di sezione con wikilink che vanno tolti per aderire alle linee guida. Insomma, la voce va protetta, ma va anche sistemata, come fare ? Grazie. --Sanghino Scrivimi 08:57, 6 giu 2018 (CEST)

Fare la cosa più semplice. Ho corretto la nota (l'unico edit doveroso): per il resto si aspetta. --LukeWiller [Scrivimi] 09:11, 6 giu 2018 (CEST).
La cosa più semplice non sempre è detto che sia anche la migliore, il blocco totale andava evitato, io avrei messo il parziale. Anche perché la voce necessita di modifiche giorno dopo giorno è impensabile che sia bloccata totalmente. Vajotwo (posta) 11:09, 6 giu 2018 (CEST)
Concordo, avete bloccato la pagina, quando in questi giorni il governo vivrà appuntamenti importanti, prima la fiducia e poi il G7. --Conviene (msg) 14:25, 6 giu 2018 (CEST)
sbloccate la pagina o non posso aggiornarla. è il mese di voti di fiducia e nomine di sottosegretari e viceministri e voi la bloccate...--Dosson91 (msg) 15:05, 6 giu 2018 (CEST)--15:05, 6 giu 2018 (CEST)
Magari avessimo pure su Wikipedia una magistratura interna ... almeno potremmo ricorrere contro questi blocchi, magari un giorno l'avremo, chissà ... Vajotwo (posta) 18:27, 6 giu 2018 (CEST)
Grazie a tutti per la sollecita premura ma è proprio il contrario, proprio perchè sono giorni convulsi è necessaria la protezione. Wikipedia non è wikinotizie non ha l'obbligo di pubblicare al minuto e neanche nelle 24 ore; è una enciclopedia che deve avere delle pagine strutturate e sostanzialmente stabili; oltretutto è anche una comunità che non deve sprecare energie ad annullare i 100 pov o vandalismi che sempre avvengono in queste situazioni. Quando si sarà fatto il governo, tutto, si scriverà il certo. Nel fratempo scrivere annnullare riscrivere limare riannullare riscrivere per poi dover risistemare il tutto a periodo passato non serve a niente se non a sprecare risorse.--Pierpao.lo (listening) 08:25, 7 giu 2018 (CEST)

Perchè la pagina è ancora bloccata?

Perché un altro amministratore ha deciso di bloccarla parzialmente cioè impedire le modifiche agli utenti non registrati fino al giorno 11 luglio 2018, le protezioni purtroppo non sono sindacabili da nessuno. Non piace nemmeno a me questa cosa ma su Wikipedia le cose vanno così Vajotwo (posta) 13:02, 12 giu 2018 (CEST)

Cronologia e fiducia[modifica wikitesto]

La cronologia di giugno non è stata aggiornata (voti di fiducia alla Camera e al Senato), di conseguenza neanche nelle prime righe della pagina (a contrario delle pagine dei precedenti governi) non è stato inserito che l'esecutivo ha ottenuto la fiducia. Provvedere, grazie.Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 2.40.84.170 (discussioni · contributi) 15:52, 8 giu 2018‎.

Domani scade la protezione (che imho non va prorogata) e sarà nuovamente possibile per tutti modificare la voce. --Jaqen [...] 17:52, 8 giu 2018 (CEST)

Tabella Appoggio parlamentare[modifica wikitesto]

Nella tabella che descrive i numeri di maggioranza e opposizione per la Camera dei Deputati viene un totale di 629 membri. Ne manca uno. --InfattiVedeteCheViDice (msg) 10:07, 13 giu 2018 (CEST)

[@ InfattiVedeteCheViDice] Confrontando con Camera dei deputati, manca un deputato alla Lega; in base a Openpolis, ne manca uno a FI.
Posto che una correzione è comunque necessaria, ha senso contare il Presidente della Camera fra la maggioranza, dato che per prassi non vota mai?--Equoreo (msg) 10:19, 13 giu 2018 (CEST)

Ministeri senza portafoglio?[modifica wikitesto]

Nella voce c'è uno strafalcione piuttosto grande: i ministeri senza portafoglio non esistono! Esistono i ministri senza portafoglio presso la presidenza del Consiglio (che non reggono alcun dicastero). --84.220.92.101 (msg) 23:00, 13 giu 2018 (CEST)

Fatto, grazie della segnalazione! --Jaqen [...] 23:06, 13 giu 2018 (CEST)
Di niente! ;-) --84.220.92.101 (msg) 23:12, 13 giu 2018 (CEST)

Astensione voto di fiducia[modifica wikitesto]

Il gruppo Fratelli d'Italia vota per l'astensione alla fiducia. Ha senso considerarlo nella minoranza anche se di fatto il voto del gruppo non è contrario? Per ora ho inserito una nota per indicare che il gruppo si astiene. --Tsu.name (msg) 12:03, 8 lug 2018 (CEST)

Considerato che sono in lizza per la presidenza del Copasir (che spetta all'opposizione) certamente non possiamo metterli in maggioranza. Forse la soluzione migliore potrebbe essere modificare la tabella mettendo in una terza categoria gli astenuti, quindi non solo FdI ma anche SVP e 3 senatori a vita. --Jaqen [...] 12:26, 8 lug 2018 (CEST)
Sono d'accordo. Secondo me gli astenuti dovrebbero essere messi in una posizione più neutrale in quanto non votano nè a favore nè contro la fiducia. --Tsu.name (msg) 17:15, 8 lug 2018 (CEST)

I viceministri[modifica wikitesto]

Avevo notato che nella pagina non erano presenti i nomi dei viceministri. Secondo i giornali sono 6, ma io ne ho individuati solamente 4+1 nominata successivamente. Mi aiutate a trovare gli altri 2, che dovrebbero essere tutti in quota M5S? Grazie. Utente: CorGiu (msg) 14 ago 2018, 20:04 (CEST). CorGiu (msg) 20:04, 14 ago 2018 (CEST)

Sul sito ufficiale del Governo l'unico viceministro indicato è Emanuela Claudia Del Re...--Tsu.name (discussione) 17:43, 19 ago 2018 (CEST)
In un articolo del mese scorso del Sole 24 Ore si leggeva: "Laura Castelli (M5s), ora sottosegretario all’Economia ma in attesa di essere nominata viceministro dal titolare di Via XX Settembre...". A quanto capisco la nomina tuttora non è arrivata; idem per Massimo Garavaglia, Dario Galli, Edoardo Rixi. D'altronde la "promozione" di Emanuela Del Re è arrivata soltanto il 2 agosto, quindi può darsi sia solo una questione di tempo. --Jaqen [...] 18:29, 19 ago 2018 (CEST)
Quindi come ci comportiamo con i viceministri in attesa di nomina? --Tsu.name (discussione) 11:52, 29 ago 2018 (CEST)
Direi che vanno cambiate le diciture, sperando che la nomina effettiva non arrivi subito dopo. ;) --Jaqen [...] 13:14, 29 ago 2018 (CEST)
Si aspetta che lo diventino. --ValterVB (msg) 13:15, 29 ago 2018 (CEST)

Vi ringrazio per l'intervento, ma vi comunico che Edoardo Rixi è ufficialmente viceministro dei trasporti, come indicato da vari giornali e dallo stesso ministro Toninelli. Restano comunque da individuare gli altri 2 viceministri. Utente:CorGiu (msg). 2 set 2018, 15:24 (CEST). CorGiu (msg) 15:24, 2 set 2018 (CEST)

[@ CorGiu] Sul sito del Governo e su quello del Ministero però continua a risultare sottosegretario. Se è stato nominato viceministro deve esserci un decreto, come quello per Del Re. In mancanza imho è meglio non definire nessuno come viceministro, ma semmai scrivere una cosa tipo "è stata annunciata l'attribuzione del titolo di Viceministro", ovviamente citando le fonti. --Jaqen [...] 12:20, 3 set 2018 (CEST)
questo dissipa ogni dubbio. può essere casomai che il sito del governo non sia aggiornato ma se la stampa ha dato notizia del giuramento il problema non si pone, la fonte c'è. http://www.repubblica.it/politica/2018/06/12/news/cdm_consiglio_dei_ministri_palazzo_chigi_nomina_sottosegretari_e_viceministri_copasir_editoria-198843795/--Dosson91 (msg)--Dosson91 (msg) 12:33, 3 set 2018 (CEST)--12:33, 3 set 2018 (CEST)
[@ Dosson91] Dubbi e problemi rimangono: se si guarda il comunicato stampa n. 3 si parla di sottosegretari, non di viceministri. L'unica per cui è stata successivamente comunicata la nomina a viceministro rimane Emanuela Del Re (n. 13). --Jaqen [...] 15:14, 3 set 2018 (CEST)
Finché il decreto di nomina non è pubblicato in Gazzetta Ufficiale non sono viceministri, checché ne riportino le fonti giornalistiche. --Dans (msg) 15:25, 3 set 2018 (CEST)
[@ Dans] Il tuo discorso è giustissimo, ma tutti i media hanno sempre indicato Castelli, Garavaglia, Galli e Rixi come viceministri. Difficile che non lo siano. Ti ricordo che il decreto risale al 13 giugno. --CorGiu (msg) 4 set 2018 19:11 (CEST)
[@ CorGiu] Scrivi una mail alla presidenza del consiglio dei ministri, e chiedi l'accesso agli atti relativi alla nomina dei succitati viceministri. Quando hai ottenuto il testo dei decreti, fammi sapere. --Dans (msg) 19:29, 4 set 2018 (CEST)

Ministri[modifica wikitesto]

Perchè la sezione "Ministri senza portafoglio" viene prima della sezione "Ministeri"? I ministri titolari di dicasteri non dovrebbero essere di maggiore rilevanza?--Tsu.name (discussione) 11:50, 29 ago 2018 (CEST)

[@ Tsu.name] Hai ragione, ma ti faccio notare che nelle pagine di ciascun governo le cariche sono disposte in ordine di giuramento: presidente del consiglio, vicepresidenti del consiglio, ministri senza portafoglio nel loro rispettivo ordine di giuramento, ministri con portafoglio nel loro ordine. CorGiu (msg) 4 set 2018 19:19 (CEST)

Cronologia verbosa[modifica wikitesto]

Ma non vi sembra un tantino verbosa e fotocopia del sito della PCM la cronologia del Governo Conte? In effetti vedevo per i precedenti Governi una sintesi di poche righe, utile a comprendere il senso di un provvedimento e non la replica del comunicato stampa della PCM. Senza intento polemico, ma solo per capire se sia davvero utile replicare qui, anche perché leggere paginate di testo fa perdere il significato del provvedimento o decisione assunta. Ha senso riportare tutte le delibere di impugnazione o mancata impugnazione di leggi regionali, elencandole tutte, come da comunicato stampa? --Carlo Dani (msg) 16:22, 4 set 2018 (CEST)

Assolutamente. Assurda, non enciclopedica e pedissequa telecronaca di ogni incontro del consiglio dei ministri. Illeggibile e senza un minimo di capacità di sintesi. Da ridurre drasticamente e da aggiungere il template recentismo.--Desyman (msg) 10:15, 28 set 2018 (CEST)
da evitare, provo a sfoltire e riassumere Lulo (msg) 12:02, 7 ott 2018 (CEST)
Ho provato a riassumere ulteriormente. Però direi di darci qualche linea guida, io direi che le visite nazionali di Conte (a terremotati, Comunità di Sant'Egidio, ecc) si potrebbero anche togliere, mentre reinserirei (chiaramente in forma ridotta e succinta) un riassunto dei due-tre decreti principali, usando come fonti i giornali però e non i comunicati governativi. Inoltre non sono sicuro se sia opportuno mantenere tutti gli atti normativi e non sia meglio fare una cernita, sempre basandosi sulla copertura mediatica...--Caarl95 16:46, 7 ott 2018 (CEST)
Concordo, a margine non c'è nulla di male a "scoprire" che qualcosa è rilevante solo dopo un po' di tempo, come enciclopedia non dobbiamo rincorrere la notizia. --Vito (msg) 16:50, 7 ott 2018 (CEST)

Appoggio parlamentare[modifica wikitesto]

[@ Lele Sante] secondo me sarebbe meglio indicare i numeri che il governo dispone in Parlamento contando gli ultimi voti di fiducia, non solo quello iniziale. Al limite si potrebbe arricchire la tabella mostrando in una colonna l'appoggio iniziale e in un'altra quello attuale. Limitandoci all'appoggio iniziale (ma aggiornando i numeri dei gruppi, cosa che accadrà sicuramente) di fatto si crea una RO.--Caarl95 15:47, 27 ott 2018 (CEST)

Sottosegretario alla salute[modifica wikitesto]

Il fatto che il sottosegretario Fugatti sia stato sostituito, non significa che vada completamente cancellato dalla pagina. Bisogna mettere: Fugatti, sottosegretario alla salute, fino al giorno tale, poi dal giorno tal altro subentra il nuovo sottosegretario.