Discussione:Glutammato monosodico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Crystal Clear app ksirtet.png Questa voce rientra tra gli argomenti trattati dai progetti tematici sottoindicati.
Puoi consultare le discussioni in corso, aprirne una nuova o segnalarne una avviata qui.
Foodlogo2.svg Cucina
Gnome-applications-science.svg Chimica
Monitoraggio non fatto.svg
nc Nessuna informazione sull'accuratezza dei contenuti. (che significa?)
nc Nessuna informazione sulla scrittura. (che significa?)
nc Nessuna informazione sulla attendibilità delle fonti. (che significa?)
nc Nessuna informazione sulla presenza di immagini o altri supporti grafici. (che significa?)

in questa pagina [1] dice scoperto nel 1908, qui invece nel 1910. Qual è la data giusta?

Leggende metropolitane o sintomi clinici?[modifica wikitesto]

Uno studio del 21 febbraio 1969, Monosodium L-glutamate: its pharmacology and role in the Chinese restaurant syndrome, sembra sostenere che il glutammato monosodico abbia determinati effetti sull'uomo.

Oltre a vari pareri di varie agenzie, ho trovato anche questo studio dell'ottobre 2006, Reconsidering the effects of monosodium glutamate: a literature review, che derubrica il tutto a mera "leggenda metropolitana" o "credenza popolare".

Non metto in dubbio il fatto che dagli studi compiuti non sia risultata alcuna evidenza di pericolosità per il glutammato. Tuttavia contesto l'espressione "leggenda metropolitana": qui non parliamo del mostro di Lochness, ma di un fenomeno che è stato ampiamente studiato e citato in letteratura. Comunque il glutammato monosodico, almeno su colture cellulari, può avere effetti neurotossici [2] e indurre stress ossidativo [3]. Propongo una soluzione di compromesso: "Fin dagli anni '60 è stata descritta in letteratura una sindrome (nota come "Sindrome del ristorante cinese"), provocata dall'assunzione di glutammato monosodico e caratterizzata da cefalea, vasodilatazione cutanea, talvolta orticaria ed esacerbazioni in soggetti asmatici; tuttavia nessuno degli studi clinici pubblicati ha dimostrato con certezza una correlazione tra il glutammato e le manifestazioni descritte". (seguono note). Che ne dite? --Mari (msg) 13:34, 23 giu 2010 (CEST)
Ah, un'altra cosa: che ne dite se, come fonte, trovassimo qualcosa di più "ufficiale ed affidabile" di un articolo di Repubblica (ottima rivista, ma non propriamente "scientifica")? Pensavo alle decine di articoli di Pubmed in materia, oppure a qualche fonte ministeriale o che so io. Si accettano suggerimenti. --Mari (msg) 13:48, 23 giu 2010 (CEST)
Mi rendo conto che "un articolo di Repubblica" non è una fonte primaria, però l'articolo che ho citato riporta link (a fonti scientifiche) e citazioni ufficiali (l'onere della cui verifica lascerò ad altri). Per quanto riguarda la versione "di compromesso" da te proposta, ritengo che sia più vicina alla realtà di entrambe le altre due versioni, provvedo a modificare. --79.10.9.103 (msg) 23:27, 28 giu 2010 (CEST)

Non credo che la parte Effetti sulla salute sia corretta: è risaputo che è dannoso. Vedere ad esempio http://www.laleva.org/it/2007/12/glutammato_aspartame_e_eccitotossine_gli_effetti_devastanti.html

Caro anonimo, grazie per averci dato dato l'ennesimo link a "cose che non leggerete mai sui giornali". Ti invito solo a guardare la cronologia della voce con la relativa discussione: è stato operato un paziente lavoro di revisione spulciando praticamente tutta la letteratura internazionale al riguardo, e non mi pare che emerga che il glutammato fa bene. Fra l'altro, mi dispiace, ma frasi come "è risaputo che...", "lo sanno tutti...", "lo dice anche mio cugino..." non valgono come fonte. Leggi bene la voce. Ciao. --Mari (msg) 22:25, 21 ago 2010 (CEST)

E621?[modifica wikitesto]

io sapevo che era E620...

leggenda metropolitana[modifica wikitesto]

http://en.wikipedia.org/wiki/Monosodium_glutamate

basta andare su wiki eng e ci sono tutti gli studi sulla non pericolositá del glutammato. Incredibile che ancora oggi si creda a questa bufala.