Discussione:Fonti alternative di energia

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Energia nucleare[modifica wikitesto]

l'energia nucleare non è un'energia alternativa!!!!!!!!!!!!!!

Non confondiamo Fonti alternative di energia con Fonti rinnovabili di energia. Bye. --Retaggio (msg) 15:44, 9 nov 2006 (CET)

è possibile sapere se e come vengono utilizzate fonti di energia alternativa negli altri paesi come Francia e Inghilterra?


Come no! L'energia nucleare e' una grandissima fonte di energia!!!!!!!!!!!!!!!!!

ki sa ke settori sono contrari alle energie alternative?

Ho inserito una fonte e ho corretto il testo, in quanto nella fonte in questione l'energia nucleare non è inclusa nelle fonti di energia alternative. --Daniele Pugliesi (msg) 03:43, 13 ott 2014 (CEST)

ENERGIA DALLE ONDE DEL MARE[modifica wikitesto]

Ho scritto ai rettori dei politecnici italiani, ai giornali, agli esperti, ..... niente risposte. Ma..... l'ecologia, l'energia pulita, le fonti rinnovabili, sono solo una grande IPOCRISIA?? Io ho brevettato una macchina tutta italiana che produce energia elettrica, con le onde del mare, quasi a costo zero. La mia è una macchina economica molto efficace, che costa pochissimo e che produce tantissimo. Forse è per questo che non interessa?? Che non è degna neanche di una risposta, anche negativa??

Guardate questo sito : http://digilander.libero.it/lcd01/

e..... giudicate Voi. Grazie.


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--Daniele Pugliesi (msg) 03:44, 13 ott 2014 (CEST)

Immagini[modifica wikitesto]

penso che in questa voce andrebbero aggiunte delle immagini... adesso cerco di capire come si fa :D--95.246.211.98 (msg) 19:16, 5 gen 2010 (CET)

Energie alternative non è sinonimo di energia rinnovabili[modifica wikitesto]

Se in passato poteva esserci qualche dubbio tra la definizione scelta da alcuni editori qui, che restringeva le energie alternative a quelle rinnovabili, in pratica un doppione del termine, e quella nella wikipedia inglese Alternative energy, oggi è lampante che esiste una categoria composta da un insieme di fonti di energia che raccoglie le energie rinnovabili, ma include anche altre fonti di energia, come quella nucleare. Questa è la categoria che rappresenta la scelta di tutti i paesi, fuori dai pochi paesi no-nuke, che hanno iniziato una conversione verso un abbandono delle energie fossili, almeno nel settore della generazione elettrica, se non altri. Peraltro esiste già un altro termine energie sostenibili, che si riferisce alle rinnovabili, insomma, non mi pare il caso di fare man bassa di tutto il dizionario.
Questi paesi, una volta tradizionali consumatori di carbone, gas e petrolio, stanno avviando una uscita dal fossile, basata non solo sulla scelta delle energie rinnovabili, ma anche su quella della costruzione di reattori nucleari, visti perciò come una alternativa al carbone, gas e petrolio nella generazione elettrica. Se riduciamo la definizione di energie alternative ad un sinonimo di energie rinnovabili, saremo costretti a coniare un nuovo termine (quale ?) per definire la scelta di questi paesi. Ritengo, però. che non ci sia necessità di questo nuovo termine, vista l'ovvietà del significato di alternativo, del resto come usato anche in inglese (ma ci sono fonti inglesi adagiate sulla definizione riduttiva alle rinnovabili).
Quindi, per semplicità ed economia linguistica, invece di sprecare definizioni come sinonimi, ritengo che energie rinnovabili sia da usare tutte le volte che ci si vuole limitare alle fonti che, in termini della durata della vita umana, sono da ritenersi rinnovabili, e di definire come energie alternative, quelle fonti che, insieme alle rinnovabili, sono considerate nel resto del mondo, come una soluzione alternativa alle energie fossili.
Altrimenti l'alternativa sarebbe quella scelta dal governo USA, clean energy(energia pulita): energy from solar, wind, water, geothermal, biomass and nuclear.
Evidenzio, inoltre, l'illogicità antistoricità della definizione attuale, ove scrive (scriveva ?): una particolare fonte di energia differente da quella ottenuta con l'utilizzo dei combustibili fossili e nucleare che costituiscono invece le cosiddette fonti di energia tradizionali. Infatti, in base a questa definizione anche l'energia idroelettrica sarebbe da considerare non energia alternativa, perchè è indubbio che sia essa stessa una fonte tradizionale di energia elettrica (anzi in Italia, è stata storicamente la maggiore fonte di energia elettrica). Insomma, per buttare fuori l'energia nucleare, si finirebbe, secondo coerenza, a buttare fuori anche l'energia idroelettrica.
Del resto, nella Descrizione, in questo articolo, si fa menzione, oltre alle rinnovabili, anche di quella energia prodotta tramite centrali nucleari. Pare illogico quindi, prima introdurre con una esclusione dell'nucleare e poi nel corpo dell'articolo andarlo a ripescare. Del resto storicamente il termine era nato a seguito delle crisi pertrolifere iniziate dal 1973, con riferimento a qualsiasi fonte che poteva fare uscire da una dipendenza delle fonti fossili, prima tra tutte il petrolio. Ora, la modifica operata da alcune parti, operando sul significato originale, puzza un pò di revisionismo storico.
Notare che la storia recente ha vendicato il settore nucleare, ripescandolo, perchè la nuova crisi è quella causate dalle fonti con significative emissioni di CO2, e nuovamente troviamo l'energia nucleare come soluzione alternativa al fossile, insieme alle energie rinnovabili. Notare altresì, nuovamente, come l'idroelettrico non pare poi così pulito, anche in questa nuova discriminazione, perchè, nel caso della soluzione a bacino, al contrario di quella fluente, si hanno significative emissioni di gas clima alteranti, sia in termini di quantità di cemento ed altri materiali necessari per le enormi dighe, sia per gli effetti di biodegradazione quando enormi quantità di vegetazione vengono sommerse, con emissione di metano.
Per tutte queste ragioni, ho deciso di cassare la fonte utilizzate per la definizione, ed invece scelta la definizione esplicitata per un certo tempo nel nome del maggiore ente di ricerca nazionale in tema, ovvero l'Ente Nazionale Energie Alternative, che alla sua costituzione, con la Legge 5 marzo 1982, n. 84, all'art.1, comma 3 esplicitava:

Ai  fini  della presente legge si intendono per energie alternative quelle ricavate da fonti diverse dagli idrocarburi.

Non è un caso che per un certo periodo anche carbone e gas (il gas forse anche oggi) sono stati considerati, da alcune parti importanti (i decisori), come alternativi, proprio in base al disposto di quella legge istitutiva.
Abbiamo anche una fonte dei ricercatori che evidenzia una fase in cui l'ente è stato identificato come Ente Nazionale Energie Alternative, seppure mantenendo anche la ricerca nucleare. Un altra fonte è la Legge Regionale n.7/2002 dell'Emilia Romagna, che all'art.13 scrive: Ente Nazionale Energie Alternative (ENEA). Il sito inglese ci propone anche l'interessante storia del termine, di come è cambiato il significato nel tempo. Oggi mi pare sia prevalente nel mondo l'inclusione dell'energia nucleare, come del resto spiegato nel corpo dell'articolo.
La ratio naturalmente è sempre quella di fornire una fonte reputabile, e per la storia, quale fonte più reputabile di una legge ? --Robertiki (msg) 03:36, 11 ott 2017 (CEST)