Discussione:Corda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sto violando il copyright?[modifica wikitesto]

cb La discussione proviene dalla pagina wikipedia:bar.
– Il cambusiere --Twice25 (disc.) 00:39, 15 giu 2006 (CEST)

Quando inserisco le voci molte volte faccio riferimento ad un'enciclopedia pubblicata nel 1964. Mi interessebbe sapere se sto violando il copyright; a tale scopo riporto un piccolo esempio. Questo il testo presente sull'enciclopedia:

Per la fabbricazione di corde non metalliche le materie prime, che devono avere particolari caratteristiche di elasticità e resistenza, sono la canapa di Manila, il sisal, la iuta, il lino, la ramia, la seta, il cotone, il nailon. Tutte queste materie non hanno la stessa importanza: la canapa, la iuta, il lino, la seta e ora il nailon sono le più usate.

Questo è il testo che ho immesso nella voce:

Per fabbricare corde (non metalliche) le materie prime devono avere particolari caratteristiche di resistenza e elasticità. Esse sono principalmente:

  • la ramia
  • la seta
  • la canapa di Manila
  • il sisal
  • la iuta
  • il lino
  • il nylon
  • il cotone

Tutte queste materie non hanno la medesima importanza: la iuta, la canapa, il lino, la seta e oggi il nylon sono le più adoperate.

E' violazione? --Velázquez 18:13, 14 giu 2006 (CEST)

Il primo paragrafo di sicuro. Non sto scherzando. Jacopo (msg) 18:21, 14 giu 2006 (CEST)
Quale, scusa? (guarda che non sto scherzando nemmeno io, vorrei saperne di più)--Velázquez 18:29, 14 giu 2006 (CEST)
La parte di testo iniziale, escluso l'elenco puntato. Kal - El 18:33, 14 giu 2006 (CEST)
Cioè: Per fabbricare corde (non metalliche) le materie prime devono avere particolari caratteristiche di resistenza e elasticità. Esse sono principalmente: è troppo uguale a: Per la fabbricazione di corde non metalliche le materie prime, che devono avere particolari caratteristiche di elasticità e resistenza, sono ?--Velázquez 18:40, 14 giu 2006 (CEST)
Abbastanza :-) Kal - El 18:44, 14 giu 2006 (CEST)
Ma tutto ciò non ha senso, a questo punto se io scrivo: Per costruire corde (non metalliche) le materie prime devono avere particolari caratteristiche di resistenza e elasticità. Esse sono principalmente: non c'è più violazione perchè il verbo reggente cambia ma il concetto è sempre lo stesso. Se io leggo un periodo, ne faccio una rielaborazione mentale e poi lo scrivo, non vedo perchè devo essere costretto a stravolgerne il significato oppure ad aggiungere dettagli di fantasia per non cadere nella violazione. Nessun giudice sano di mente potrebbe mai condannarmi...--Velázquez 18:54, 14 giu 2006 (CEST)

[sposto qui la nostra discussione] Tutto dipende però dalla misura con cui ti basi su questi testi: senza poner minimamente in discussione la tua buona fede (anzi, apprezzo molto che tu abbia sottoposto la questione al Bar), ti faccio solamente notare che la sbalorditiva velocità (10.000 nuove parole distribuite su 21 voci in sole 7 ore) e perfezione (sia contenutistica, sia stilistica, pur trattandosi di argomenti scientifici tra i più disparati) del tuo lavoro fanno sorgere dubbi sulla rilevanza del tuo apporto personale, che a quanto pare si è limitato a qualche minima modifica sintattica. A mio avviso ti stai muovendo entro i limiti del copyviol sostanziale: sarebbe interessante ascoltare al riguardo un esperto di diritto d'autore. Ciao, --Wiskandar 18:56, 14 giu 2006 (CEST)

Faccio la scansione e poi l'OCR per avere il testo base da modellare, ma non è questo il punto. Il punto è dove comincia la violazione di diritto d'autore? Bisogna stravolgere il testo per non cadere nella violazione? Cioè spostare frasi cambiandone le parole dall'inizio alla fine del testo o cose del genere? E' questa la questione su cui dobbiamo riflettere, non sul mio apporto personale.--Velázquez 19:05, 14 giu 2006 (CEST)
Scusate ma prima ero di fretta. Intendevo dire che questa parte Per la fabbricazione di corde non metalliche le materie prime, che devono avere particolari caratteristiche di elasticità e resistenza, sono la canapa di Manila, il sisal, la iuta, il lino, la ramia, la seta, il cotone, il nailon. Tutte queste materie non hanno la stessa importanza: la canapa, la iuta, il lino, la seta e ora il nailon sono le più usate. è sicuramente copyviol. Immagino che si possa tenere perché rientra tra i casi di citazione però non vorrei dover recuperare 44.000 versioni del bar ;) Jacopo (msg) 19:15, 14 giu 2006 (CEST)
Io invece spero che qualcuno le debba recuperare di nuovo, così forse mi si dà retta... (vedi sopra) --JollyRoger ۩ 19:21, 14 giu 2006 (CEST)

Perchè mantenersi sul filo del rasoio e nella zona d'ombra quando si farebbe ben prima a rielaborare completamene la frase? Lo sforzo è minimo e diminuisce il rischio no? The doc post... 19:23, 14 giu 2006 (CEST)

sto facendo confusione. velazquez sta violando il diritto d'autore pubblicando una frase coperta qui al bar, o lo sta violando nell'articolo, riscrivendo e rimaneggiando la frase? è pur vero che, in questo ultimo caso, le scelte alternative non sono numerose; quel concetto non è un granchè modificabile e l'esempio non si presta tantissimo ad essere esemplificativo.... --jo 20:06, 14 giu 2006 (CEST)
Lo ha violato nella voce (article) che ha scritto, perché il testo che ha immesso è troppo simile a quello dell'originale cartaceo. Lucio Di Madaura (disputationes) 20:10, 14 giu 2006 (CEST)