Discussione:Accademia di belle arti

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In merito alle modifiche apportate dall'utente Nicola Romani[modifica wikitesto]

Posso sapere per quale motivo sono stati tolti i riferimenti alle leggi citate e le voci correlate? A me sembra che le referenze siano necessarie. Desidero anche far presente ai moderatori di Wikipedia che i miei link ai collegamenti esterni erano stati consultati e validati, al contrario dei presenti, della vecchia versione, che non sono più accessibili. Potete per favore rispristinare la versione che si riferisce al 4 maggio, indirizzo IP 151.32.120.57? O posso farlo io? Grazie. Tres_v 01:01, 12 mag 2010 (CEST)

Ho ripristinato le note e i link esterni: ne avevo notato anch'io la rimozione e mi sarei premurata di ripristinarli appena possibile. Riguardo al motivo della loro rimozione, può risponderti solo l'utente che ha effettuato la modifica: qui non ci sono moderatori, solo utenti volontari :-) --LaPiziae la violacea ramazza 11:09, 12 mag 2010 (CEST)
Ok, grazie :) Tres_v

Maiuscole[modifica wikitesto]

La dizione ufficiale delle Accademia riporta le maiuscole (Belle Arti). Va bene che è di moda la "minuscolite" ma dovremmo rispettare le le loro stesse indicazioni. Non trovate? --Cloj 19:08, 5 giu 2010 (CEST)

Se noti, sul sito del Ministero, le istituzioni sono indicate con le minuscole, così all'interno dei vari documenti ufficiali.Tres_v 07:06, 9 giu 2010 (CEST)

Discussione relativa alla Riforma[modifica wikitesto]

Visto che dal 2013 sono oramai equipollenti oltre che equiparati... ho deciso di mettere le equipollenze sulla pagina secondo quanto dice la legge di stabilità 2013 e il dpr del 2015 al quale fa riferimento la legge.

Vorrei capire che interesse c'è a scrivere cose non vere riguardo la presunta equipollenza di ciò che equipollente non è e comunque anche se scriveranno qui che i diplomi sono equipollenti la sostanza non cambierà e cioè succederà che nei vai enti pubblici chiunque si iscriverà ad un concrso dove è richiesta una laurea nel settore artistico si vedrà rigettata la domanda.

comunque se voi siete così contenti a fregare il prossimo fate pure che tanto non vi potete sostituire alla gazzeta ufficiale


addio!!

Equipollente in giurisprudenza ha un significato formalmente diverso da equiparato. Forse ti riferivi a questo ultimo, avendo il Diploma la stessa efficacia della Laurea, ma, a quanto pare, non lo stesso riconoscimento. In realtà, la legge stabilisce che si tratta comunque di un titolo appunto dotato della stessa efficacia di una Laurea (in senso generico, perché strutturalmente uguale) con tutte le implicazioni burocratiche legate anche ai concorsi pubblici. Quindi, non è vero che non si può accedere ad essi, ma che non è riconosciuta di pari valore ad una Laurea specifica, poiché non è indicata la classe. Di fatto hai ragione, perché nei bandi dei concorsi pubblici raramente si cerca un laureato generico, tuttavia è sempre un titolo superiore di studi. Ripeto, se ti riferisci al de facto relativo alla mancanza di opportunità lavorative, hai ragione, ma è comunque un titolo che rientra in un ambito non legato al diploma di scuola secondaria di secondo grado, ma di tipo universitario. Tres_v 06:59, 9 giu 2010 (CEST)

Sarà che forse i magistrati conoscono la lingua italiana e gli avvocati no? la legge 508 dice equiparati ma solo quelli previgenti e comunque equivalente=equipollente=equiparato sono sinonimi.

3-bis. Ai fini dell'accesso ai pubblici concorsi, sono equiparati alle lauree previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università

Volendo andare per deduzione logica.....

1 permettono laccesso ai BS universitari 2 equiparati per i concorsi pubblici 3 abilitanti all'insegnamento in 3 fascia 4 accoppiati dentro la costituzione

cosa altro serve per essere uguali? perché è chiaro che non possono certo mettersi a ritirare tutti i vecchi diplomi per sostituirli con dei nucovi con scritto sopra "LAUREA" e comunque, se qualcuno di voi ne ha visto uno, quelli vecchi manco hanno la dicitura "diploma accademico"

la dicitura era "licenza di accademia di Belle Arti" e il "diplomato" era "licenziato", in un passato più remoto invece "pensionato" che ora farebbe ridere.

il problema delle accademie (istituti superiori) e non università nacque da una tabella copilata da Gentile ai tempi della riforma fascista che permetteva agli istituti superiori di diventare università solo se avessero rinunziato all'insegnamnento della pittura e scultura a favore della sola architettura.... ovviamente quelle accademie che erano interessate alla sola architettura fecero la conversione mentre le altre, per non perdere pittura e scultura rinunciarono all'architettura ( per esempio Carrara ). C'è da dire che le accademie erano "covi rossi" ed è normale che i fascisti fecero il possibile per penalizzarle tanto che alla fine i partigiani comunisti uccisero Gentile perchè quando non ci si arriva con le buone poi il popolo si ....

(non so se puo interessare per qui)

Ma infatti la questione è proprio tale formalità che si ripercuote sulla pratica! Nel senso che se fosse come dici tu, si dovrebbe chiamare "laurea" (con alle spalle ogni tipo di legge a favore), non "diploma accademico". Intendevo mettere in evidenza come l'equiparazione sia diversa dalla equipollenza per il fatto che l'efficacia, cioè legalmente parlando è la medesima (concorsi pubblici, ecc.), ma non è uguale dal punto di vista della riconoscibilità del titolo, uno fondato sul concetto di titolo universitario in quanto laurea, l'altro, di un titolo superiore di studi, parallelo al settore universitario, ma sempre sullo stesso piano. Cioè orizzontalmente sulla carta sono uguali (rette parallele, per dire), ma non lo sono più nel momento in cui, divenuto invece di fatto verticale nnella pratica, poiché manca un riferimento puntuale a questo parallelismo, stabilendo una volta per tutte cosa può fare o meno un diplomato AFAM, si tenta la strada del lavoro da professionisti (con l'inserimento di un ordine, per dire) e della pubblica amministrazione. Tres_v 13:59, 25 giu 2010 (CEST)

L'Accademia non è un Istituto superiore, ma una Istituzione pubblica, semmai, per lo studio delle arti visive[modifica wikitesto]

L'Accademia non è una "tipologia di istituto superiore". Per favore, riportate alla precedente versione di "Ateneo per lo studio delle arti visive", com'è nel resto del mondo e secondo le disposizioni del Miur. Isituto superiore, poi, si riferisce al percorso di studio che prevede la maturità, non un diploma equipollente dalla Laurea. Quando modificate le pagine, riportate le fonti. Grazie.

Fonti: http://www.accademia.firenze.it/images/stories/statuto.pdf

Dove si legge: "Istituto di Alta Formazione e Specializzazione nell’ambito delle arti visuali e specificamente delle Belle Arti, svolgendo relativa attività di formazione, di ricerca e produzione."

Fonti: http://www.accademiadibrera.milano.it/regolamento/statuto.pdf

Dove si legge: "L’Accademia di Belle Arti “ Brera” di Milano (d'ora in avanti denominata Accademia) è un'istituzione pubblica di alta cultura [...]."

Fonti: http://www.accademiavenezia.it/accademia.php?id=2

Dove si legge: "La legge 508/99 indica le Accademie di belle arti quali istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica cui l'articolo 33 della Costituzione [...]."

Ripeto, riportate alla versione precedente perché state creando una serie di difficoltà a tutti coloro che hanno studiato presso l'Accademia e a tutti coloro che volessero iscriversi. Grazie ancora.


ATTENZIONE: non confondiamo l'antica denominazione (tempi del regno d'italia) delle università e accademie (ISTITUTI SUPERIORI) cioè, ogniuno nel suo campo, massimo grado di istruzione con la denominazione successiva di SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE (già scuola media superiore) che non è il massimo grado ma un grado intermedio.

Per risolvere il problema si potrebbe sostituire "istituto superiore" con la denominazione più moderna data dalla costituzione all'atiolo 33 cioè "istituzioni di alta cultura (ex istituti superiori da non confondersi con scuole secondarie superiori di grado medio)"

Maiuscole again[modifica wikitesto]

[@ Cloj]Parliamo di nuovo di maiuscole... Sul sito del miur si parla (nel titolo) in minuscolo, salvo elencare tutte le accademie con le Belle Arti in maiuscolo. Nelle nostre categorie c'è un "pochino" di caos che sarebbe da riordinare. Personalmente, anche in vista di quanto riportato dai vari siti istituzionali delle Accademie italiane, sarei per le maiuscole però mi basterebbe che si decida una modalità e si adeguino le voci... --Civvì (You talkin' to me?) 18:49, 12 feb 2017 (CET)

Personalmente in caso di dubbio sarei per le minuscole, tenuto conto che Wikipedia preferisce le minuscole. --MarcoK (msg) 16:43, 17 feb 2017 (CET)
Ok, però Aiuto:Maiuscolo_e_minuscolo#Enti_e_istituzioni_con_nomi_composti...se è maiuscola la Facoltà di Medicina e Chirurgia allora a maggior ragione lo è l'Accademia di Belle Arti, no? --Civvì (You talkin' to me?) 11:28, 22 feb 2017 (CET)
Concordo con Civvì, per me l'acronimo giusto sarebbe in maiuscolo Accademia di Belle Arti di Brera ad esempio, potete notare questa evidenza anche sul LOGO. MarcoK se Wikipedia preferisce le minuscole, io direi che bisogna rispettare questo ateneo con anni e anni di storia, dove ho studiato e lavorato. Grazie! --Ylbis (msg) 12:14, 19 mag 2017 (CEST)