Discografia dei The Beatles

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1leftarrow blue.svgVoce principale: The Beatles.

Discografia dei The Beatles
Album in studio 11
Album dal vivo 4
Raccolte 30
EP 16
Singoli 22
Album video 11
Video musicali 64

Questa è la discografia dei The Beatles, gruppo musicale britannico in attività dal 1960 al 1970.

Discografia inglese[modifica | modifica wikitesto]

La mela, logo della Apple Records

La discografia ufficiale si basa sulle edizioni inglesi degli album (spesso venivano modificati e pubblicati con titoli diversi, specialmente negli Stati Uniti d'America), che sono alla base delle riedizioni in compact disc. Data la rarità di apparecchi stereofonici, i Beatles e il loro produttore George Martin si applicarono tardi a produrre master stereofonici dei brani.[senza fonte] Così i primi quattro album furono pubblicati in mono, e fino al 2009 anche i CD da essi ricavati sono monofonici.

Alcune canzoni sono uscite inizialmente solo su singolo ma successivamente la EMI ha provveduto a renderle reperibili tutte su alcune raccolte[senza fonte]. Al catalogo ufficiale si aggiungono alcune raccolte che si distinguono dalle altre, mere ricompilazioni di brani già editi, per alcune caratteristiche particolari: 1962-1966 (noto come The Red Album) e 1967-1970 (noto come The Blue Album) a cui vanno aggiunti i due album Past Masters, Volume One e Past Masters, Volume Two. La discografia inglese degli LP del gruppo, insieme a queste raccolte, comprendono tutte le canzoni pubblicate dai Beatles.

Il 9 settembre 2009 l'intero catalogo dei Beatles è stato riproposto in versione CD in seguito a un processo di rimasterizzazione digitale durato quattro anni[1]; le edizioni stereo di tutti gli undici album originali della discografia inglese insieme a Magical Mystery Tour (doppio EP in origine) e il doppio CD dei Past Masters sono stati riproposti sia individualmente sia in forma di raccolta. Una seconda raccolta comprende tutte le tracce mono[2].

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dischi fino a Magical Mystery Tour uscirono su etichetta Parlophone. Dal White Album del 1968 in poi uscirono su etichetta Apple, di proprietà degli stessi Beatles, distribuita dalla EMI.

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

I 45 giri originariamente pubblicati furono monofonici fino a Get Back. The Ballad of John & Yoko fu il primo singolo uscito in versione stereo.

Tutti i singoli fino a Lady Madonna uscirono su etichetta Parlophone. Da Hey Jude in poi uscirono su etichetta Apple Records, di proprietà degli stessi Beatles, distribuita dalla EMI. I Beatles hanno pubblicato 203 canzoni; [senza fonte] la quasi totalità delle canzoni è di proprietà delle Edizioni musicali Northern Songs.[senza fonte]

Precedente ai 45 giri ufficiali è il singolo My Bonnie/The Saints, pubblicato nel 1961 in Germania dalla Polydor; si tratta di un disco del cantante Tony Sheridan, accompagnato dai Beatles (in questa occasione con la denominazione "The Beat Brothers").

EP[modifica | modifica wikitesto]

In Inghilterra uscirono molti extended play dei Beatles; tutti contenevano brani già pubblicati come singoli o su album, eccetto Long Tall Sally e il doppio EP Magical Mystery Tour. L'EP Baby It's You contiene versioni live di brani alla BBC, e solamente la title track era già stata pubblicata; Free as a Bird e Real Love hanno alcuni brani inediti che in seguito verranno pubblicate sulle Anthology, ed altri che rimangono disponibili sono sull'extended play.

EP con materiale inedito[modifica | modifica wikitesto]

EP con brani già editi[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo "Early Beatles"[modifica | modifica wikitesto]

Molte delle tracce presenti in queste raccolte provengono dall'album My Bonnie.

Raccolte di hits[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte per criteri[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di canzoni non ancora apparse su LP[modifica | modifica wikitesto]

Altre raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Only The Beatles... - uscito solo in Inghilterra, 1977

Inediti e remix di album e canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Registrazioni dal vivo:

  • The Beatles at the Hollywood Bowl - 6 maggio 1977: è stato registrato in tre concerti differenti dei Beatles all'Hollywood Bowl, e pubblicato per contrastare l'uscita del live ad Amburgo.
  • Live at the BBC - 30 novembre 1994: 69 brani registrati dal vivo per vari show della BBC. Importante perché unico documento ufficiale dal vivo (escludendo i brani di Let It Be - Un giorno con i Beatles), e perché contiene alcune canzoni scritte ed eseguite solo qui, prima di essere cedute ad altri artisti.
  • On Air - Live at the BBC Volume 2 - 12 novembre 2013: contiene soprattutto interviste e canzoni note dei Beatles, ma vi è ancora una decina di cover mai pubblicate su un album della EMI.
  • Live! at the Star-Club in Hamburg, Germany; 1962 - 1º maggio 1977: Un concerto ad Amburgo, inizialmente un bootleg, con l'acquisizione dei diritti da parte dei Beatles, è diventato un album ufficiale. Contiene 27 canzoni registrate mediante un magnetofono da Kingsize Taylor, cantante dei Dominoes di Liverpool che si esibivano negli stessi giorni ad Amburgo. I nastri furono acquistati da un ex manager dei Beatles, Allan Williams, dopo lo scioglimento del gruppo e pubblicati dalla RCA. La qualità del disco è quindi pari a un bootleg ma l'atmosfera e l'energia che si percepiscono sono esplosive.

Bootleg[modifica | modifica wikitesto]

  • The Beatles at the Shea Stadium - 1965: Il 15 agosto 1965 i Beatles si esibirono a New York davanti a 55.600 spettatori nel più grande concerto mai tenuto fino ad allora.[senza fonte] L'evento fu ripreso in un documentario televisivo di 48 minuti. Esistono due bootlegs con questo titolo, uno quali però contiene invece sei brani registrati in un'altra occasione all'Hollywood Bowl.[senza fonte]

Discografia in altri Paesi[modifica | modifica wikitesto]

In vari paesi, particolare negli Stati Uniti, vennero pubblicati album di inediti e raccolte con significative differenze dalla discografia originale britannica del gruppo.

Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti d'America i 33 giri sono usciti con scalette e titoli differenti fino a Revolver, e ugualmente sono state pubblicate ulteriori raccolte antologiche rispetto alla discografia ufficiale inglese. La diversità negli album è dovuta al fatto che, fino a oltre la metà degli anni sessanta, il mercato statunitense prevedeva album composti da dieci o dodici tracce, e la Capitol Records, licenziataria per il mercato USA dei Beatles, si adeguava a questo escludendo alcune fra le quattordici tracce che generalmente formavano un LP britannico[3] e realizzando poi con le tracce scartate dei nuovi album. Questo ha determinato fino alla pubblicazione di Revolver la non corrispondenza fra la discografia americana e quella inglese; inoltre L'EP inglese Magical Mystery Tour uscì come long playing negli Stati Uniti d'America, aggiungendo brani già pubblicati su singolo nel Regno Unito: tale versione è alla base dell'edizione su compact disc. anche la discografia dei 45 giri è molto differente da quella originale britannica.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Quella che segue è la discografia dei long playing dei Beatles pubblicata in USA che presenta differenze rispetto a quella inglese. Da Revolver in poi la discografia degli LP di materiale inedito coincide con quella inglese e pertanto qui non viene indicata. Gli album contrassegnati con ± sono quelli che non sono mai stati pubblicati come CD.

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • The Beatles with Tony Sheridan & Their Guests, LP ±, 1964: tracce estratte dall'album My Bonnie e altre canzoni non dei Beatles
  • Jolly What! The Beatles & Frenk Ifield On Stage - uscito solo negli USA, 1964
  • The Beatles v.s. the Four Seasons, doppio LP, 1964 ±: il primo disco è l'album Something New, il secondo un album dei Four Seasons
  • The Amazing Beatles & Other Great English Group Sounds, LP ±, 1966: tracce estratte da My Bonnie e canzoni di altre band inglesi
  • This Is Where It Started, LP, 1966 ±: tracce estratte da My Bonnie e canzoni di altri artisti
  • The Complete Silver Beatles, doppio LP ±, 1982: tracce del provino alla Decca Records
  • The Silver Beatles - Volume 1, LP ±, 1982: tracce del provino alla Decca
  • The Silver Beatles - Volume 2, LP ±, 1982: tracce del provino alla Decca
  • Tomorrow Never Knows, doppio CD, 2012: antologia
  • I Saw Her Standing There, doppio CD, 2013: antologia dei primi anni della band

Live[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Angela con i Beatles in tour in Italia (1965)

In Italia le emissioni discografiche dei Beatles furono curate dalla Parlophon e distribuite dalla Carisch, e differiscono da quelle inglesi sia per i titoli degli album che per gli abbinamenti delle canzoni dei 45 giri, oltre che per le copertine; The Beatles in Italy è invece un album pubblicato solo in Italia in occasione del tour del complesso, e per questo motivo molto ricercato dai collezionisti internazionali.

Dopo il successo dei primi 45 giri, la Bluebell, distributrice in Italia dell'etichetta statunitense Vee Jay Records, pubblicò due 45 giri di cui la casa americana aveva ottenuto la licenza per gli Stati Uniti, ma la diffusione di essi fu ostacolata dalla Parlophon, che deteneva i diritti per l'Italia, e dalla Carisch che la distribuiva.

Con il passaggio alla Apple, le differenze tra le emissioni in parte si ridurranno, anche se l'etichetta continuerà, in Italia, la numerazione di catalogo della Parlophon; inoltre il catalogo della Parlophon passò, con la fusione delle varie case discografiche originali nella EMI Italiana, a quest'ultima etichetta, che ha ripubblicato quindi i dischi dei Beatles uniformandosi alle uscite inglesi.

Alla fine del 1963, con la pubblicazione dei primi 45 giri Italia, le prime recensioni curiosamente paragonarono i Beatles a degli imitatori di Peppino Di Capri e i suoi Rockers (ad esempio quella sul Radiocorriere TV)[4], non cogliendo quindi l'elemento di novità del gruppo.

Album[modifica | modifica wikitesto]

I primi quattro album, pubblicati in mono su etichetta rossa, vennero in seguito ristampati in versione stereo con l'etichetta nera e la sigla del numero di catalogo preceduta da una S.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Cover in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Molte canzoni dei Beatles sono state tradotte in italiano: i Meteors nel 1965 hanno dedicato al gruppo un intero album, intitolato Beatlesmania[5], mentre Fabio KoRyu Calabrò ha realizzato dapprima una versione in italiano dell'intero White Album nel 2000, intitolata Albume bianco[6][7][8][9][10], e poi,nel 2007, ha ripetuto l'operazione con Sergio Pepe e l'orchestrina dei cuori solitari SERGIO PEPE E L'ORCHESTRINA DEI CUORI SOLITARI, Musicclub. URL consultato il 14 maggio 2012.</ref>, in riferimento all'album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.

Da ricordare inoltre gli Shampoo, gruppo demenziale napoletano che nell'album In Naples 1980/81 ha riproposto alcune canzoni dei Beatles tradotte in napoletano[11] (per cui Help! è diventata Peppe[12], Day Tripper 'e zizze, e così via).

Di seguito si riporta un elenco non esaustivo delle cover:

Anno Titolo originale Titolo italiano Autore del testo in italiano Esecutori
1963 Please Please Me Per favore, per favore me Danpa Fausto Leali e The Six Foolish
1964 Love me do Una ragazza diversa Pino Donaggio Giovani Giovani
1964 I Want To Hold Your Hand Ma voglio solo te Pino Donaggio Giovani Giovani
1964 I Saw Her Standing There Se mi fai pedinare Danpa Danny Lorin
1964 Misery Misery Danpa Danny Lorin
1964 I Want to Hold Your Hand Ti voglio come sei Danpa I Birilli
1964 A Hard Day's Night Tutti per uno Danpa I Birilli
1964 She Loves You Lei ti ama Giuseppe Cassia e P. Salinelli Fausto Leali
1964 From Me to You Cambia tattica Vito Pallavicini Ricky Gianco
1964 All My Loving Non cercarmi Vito Pallavicini Ricky Gianco
1964 I Call Your Name Io voglio te Bruno Rivelli Cico Mauro e i 4 dell'Iride
1965 I Should Have Known Better Cerca di capire Don Backy Dino
1965 Yesterday Ieri Marcello Minerbi e Tullio Romano I Trappers -Los Marcellos Ferial (nel 1966 Catherine Spaak; nel 1970 Claudio Villa)
1965 I Feel Fine Lasciami con lei, senza lei Mogol Meteors
1965 P.S. I Love You P.S. I Love You Pinchi Riki Maiocchi
1966 Michelle Michelle Vito Pallavicini e Ricky Gianco Don Miko, Augusto Righetti
1966 Girl Ragazza Mario Cenci Peppino Di Capri
1966 I Need You Ho bisogno di te Giorgio Calabrese Meri Marabini
1966 Paperback Writer Quello che manca Giorgio Calabrese Augusto Righetti
1966 Day Tripper Non sei dritta Giorgio Calabrese Augusto Righetti
1966 Run for Your Life Cara mia Giorgio Calabrese Augusto Righetti
1966 Drive My Car Fammi fare un giro Giorgio Calabrese Augusto Righetti
1966 Rain Pioggia Vito Pallavicini Bushmen, Augusto Righetti
1966 We Can Work it Out Nelle mani tue Carlo Rossi Mike Liddell e gli Atomi, Augusto Righetti
1966 Norwegian Wood (This Bird Has Flown) Se ritornerai Domenico Seren Gay e Luigi Menegazzi Camaleonti
1967 With a Little Help from My Friends Un piccolo aiuto dagli amici Mogol I soliti ignoti
1967 Penny Lane Penny Lane Mogol I Castellani
1967 Yellow Submarine Un bel sottomarin Mogol Les Compagnons de la Chanson
1967 The Fool on the Hill L'uomo sulla collina Bruno Lauzi Vanna Scotti
1968 Hello Goodbye Ciao Arrivederci Mogol Bit-nik
1968 I'll Be Back Cos'hai Rolando Giambelli Rolando Giambelli
1968 Get Back Chi è Sergio Bardotti The Juniors
1969 Carry That Weight Il dubbio Paolo Limiti e Felice Piccarreda I Nuovi Angeli
1969 Ob-la-di, Ob-la-da Obladì Oblada Mogol e Felice Piccarreda I Nuovi Angeli, I Ribelli, Dino
1969 Back in the U.S.S.R. Torno in Russia Felice Piccarreda Chriss and the Stroke
1969 Golden Slumbers Per niente al mondo Paolo Limiti e Felice Piccarreda Chriss and the Stroke, Wess
1970 Oh! Darling Oh, Darling! Luigi Albertelli I Ribelli
1970 And I Love Her La tua voce Mogol e Don Backy Patty Pravo
1970 Let It Be Dille sì Cristiano Minellono Patrick Samson
1970 I Am the Walrus Non sono solo Domenico Seren Gay Uh!
1970 The Long and Winding Road La lunga strada che Felice Piccarreda Day Costello
1971 Here, There and Everywhere Una che dice di sì Bruno Lauzi Gianni Morandi
1979 Here, There and Everywhere Se mai ti stancassi Gian Pieretti Laura Luca
1983 Golden Slumbers Non ti cambierei Paolo Limiti e Felice Piccarreda Fred Bongusto
1988 Let It Be Lato B Vincenzo Ricotta Powerillusi
2000 Back in the U.S.S.R. Torno in C.C.C.P. Fabio KoRyu Calabrò Fabio KoRyu Calabrò
2000 Dear Prudence Prudenza cara Fabio KoRyu Calabrò Fabio KoRyu Calabrò
2000 While My Guitar Gently Weeps Piangi ukulele con me Fabio KoRyu Calabrò Fabio KoRyu Calabrò
2000 Honey Pie Monica Fabio KoRyu Calabrò Fabio KoRyu Calabrò
2000 Revolution Rivoluzione Fabio KoRyu Calabrò Fabio KoRyu Calabrò
2000 Helter Skelter Alka Seltzer Fabio KoRyu Calabrò Fabio KoRyu Calabrò
2004 Let It Be L'è de 'lbì Luciano Ravasio Luciano Ravasio

Australia[modifica | modifica wikitesto]

LPs[modifica | modifica wikitesto]

EPs[modifica | modifica wikitesto]

  • 1964: Requests, (Parlophone, GEPO 70013)
  • 1964: More Requests!, (Parlophone, GEPO 70014)
  • 1964: Further Requests (Parlophone, GEPO 70015)
  • 1964: With The Beatles (Parlophone, GEPO 8924)
  • 1967: Help! (Parlophone, GEPO 70015)
  • 1968: Norwegian Wood (Parlophone, GEPO 70015)
  • 1968: Penny Lane (Parlophone, GEPO 70015)

Argentina[modifica | modifica wikitesto]

  • 1965: Los Beatles, Odeon: raccolta di singoli ed ep[17]
  • 1971: Por Siempre Beatles - uscito solo in Argentina, 1971

Brasile[18][modifica | modifica wikitesto]

Canada[modifica | modifica wikitesto]

  • 1963: Beatlemania! (Capitol, With the Beatles)
  • 1964: Twist and Shout (Capitol, estratti da Please Please Me e singoli)
  • 1964: Long Tall Sally (Capitol, singoli ed estratti dal secondo album dei Beatles, oltre all'omonima canzone)

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Germania[modifica | modifica wikitesto]

  • The Beatles Beat, 1964: estratti dai primi due album e singoli
  • The Beatles's Greatest, 1965: una raccolta che comprende canzoni da Please Please Me a Beatles for Sale
  • The World's Best, 1968: estratti delle loro canzoni messe in album dal 1963 al 1966

Olanda[modifica | modifica wikitesto]

  • The Beatles's Greatest, 1965: una raccolta che comprende canzoni da Please Please Me a Beatles for Sale

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

LP[modifica | modifica wikitesto]

  • Meet The Beatles, 1964: canzoni provenienti da Please Please Me e da With The Beatles
  • The Beatles's Second Album, 1964: canzoni dagli stessi album del precedente e Can't Buy Me Love
  • Beatles No. 5, 1965: prevalentemente singoli ed estratti dall'album Long Tall Sally

EP[modifica | modifica wikitesto]

Messico[modifica | modifica wikitesto]

  • Conozca A The Beatles, 1964: canzoni prese da singoli e dai loro primi due album
  • The Beatles 2, 1964: come il precedente
  • The Beatles 3, 1964: come il precedente
  • The Beatles Vol. 4, 1964: A Hard Day's Night integrale assieme a Long Tall Sally

Perù[modifica | modifica wikitesto]

Hong Kong[modifica | modifica wikitesto]

  • Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, 1967: estratti dall'omonimo album e dalla versione americana Magical Mystery Tour

Malesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, 1967: estratti dall'omonimo album e dalla versione americana di Magical Mystery Tour

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

  • Beatles Again, 1970: versione spagnola dell'album Hey Jude
  • Por Siempre, 1971: raccolta di singoli ed estratti da Magical Mystery Tour

Uruguay[modifica | modifica wikitesto]

Venezuela[modifica | modifica wikitesto]

  • Por Siempre, 1971: raccolta di singoli ed estratti da Magical Mystery Tour
  • 20 Exitos De Oro, 1982: canzoni che vanno da She Loves You a Let It Be[20]

Jugoslavia[modifica | modifica wikitesto]

In Yugoslavia furono pubblicati tutti gli LP a partire da questo, comprendendo anche Hey Jude. Tutti vennero pubblicati sotto l'etichetta Parlophone/ Jugoton[21].

Album tributo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Daniel Kreps, The Beatles' Remastered Albums Due September 9, 2009, Rolling Stone. URL consultato il 14 agosto 2011.
  2. ^ Original Beatles digitally remastered, Reuters.
  3. ^ John Kimsey, The Beatles for sale and for keeps, in Kenneth Womack (a cura di), The Cambridge Companion to The Beatles, Cambridge University Press, Cambridge, 2009, pag. 233.
  4. ^ I "Beatles" sono un fenomeno del costume inglese, in Radiocorriere TV, 26 gennaio-1 febbraio 1963.
  5. ^ http://discografia.dds.it/scheda_titolo.php?idt=8044
  6. ^ https://itunes.apple.com/it/album/albume-bianco-luovo-che-avanza/id288499876
  7. ^ http://www.culturaspettacolo.it/2002/02/11/recensione-di-albume-bianco-di-fabio-koryu-calabro/
  8. ^ http://ricerca.gelocal.it/nuovavenezia/archivio/nuovavenezia/2012/11/08/NZ_48_05.html
  9. ^ http://www.bresciaoggi.it/home/spettacoli/musica/fabio-koryu-calabr%C3%B2e-il-beat-con-l-ukulele-1.5408443
  10. ^ http://www.meccano14.org/ukeit_workshop.php
  11. ^ https://www.discogs.com/it/Shampoo-In-Naples-198081/release/1999130
  12. ^ http://discografia.dds.it/scheda_titolo.php?idt=2822
  13. ^ I Am The Platypus - The Beatles Australian Labelography - GREATEST HITS VOLUME 1 ( PMCO 7533 / PCSO 7533 )
  14. ^ I Am The Platypus - The Beatles Australian Labelography - GREATEST HITS VOLUME 2 ( PMCO 7534 / PCSO 7534 )
  15. ^ I Am The Platypus - The Beatles Australian Labelography - THE ESSENTIAL BEATLES ( TVSS8 )
  16. ^ I Am The Platypus - The Beatles Australian Labelography - NUMBER ONES ( PLAY 1024 )
  17. ^ (EN) Argentina discography, The Beatles Bible. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  18. ^ http://digilander.libero.it/beatles21/bra33.htm
  19. ^ (EN) Beatles discography: Japan, The Beatles Bible. URL consultato il 01 gennaio 2013.
  20. ^ Maurizio Angelucci, Gl'inclonabili - The Beatles
  21. ^ Da The Beatles Bible
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